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martedì 21 gennaio 2014
Giovani, Sclerosi Multipla, Sessualità e Famiglia - Sabato 1° Febbraio 2014
lunedì 20 gennaio 2014
Salute. Turisti e viaggiatori. Messico colpito dall'influenza suina
Nell'ottica di costante monitoraggio di quanto accade all'estero, specie nelle mete più frequentate da turisti e viaggiatori, lo "Sportello dei Diritti" segnala una nuova epidemia in Messico che ha immediatamente fatto scattare l'allerta delle locali istituzioni sanitarie a partire dal Ministero della Salute. Il virus di tipo A/H1N1, noto come "influenza suina", ha causato la morte in Messico di
32 persone in poco più di due settimane. I dati in questione si riferiscono ai primi sedici giorni del nuovo anno e rappresentano da soli un aumento di oltre il 500% dei casi mortali registrati nel 2013, quando i decessi furono sei. L'ondata di freddo che ha colpito il Messico in questi giorni ha visto un'impennata dei contagi del virus A/H1N1, lo stesso che provocò una pandemia nel 2009.La fascia di età più colpita è tra i 40 ed i 44 anni ma i casi mortali si riferiscono a persone di età compresa tra i 50 ed i 54 anni. Particolarmente colpiti anche gli obesi ed i diabetici.
Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", invita coloro che si approssimano a partire per il Messico o che sono già nello stato centroamericano ad evitare di recarsi nelle zone rurali anche se é noto che il virus si trasmette difficilmente dal suino all'uomo mentre non é ancora del tutto chiaro come avvenga il contagio tra uomini, ma per precauzione alla luce dei decessi segnalati é bene adottare tutte le misure di profilassi del caso.ed i diabetici.
domenica 19 gennaio 2014
Le donne che siedono per mezza giornata sono a maggior rischio di un attacco di cuore
Uno degli studi più grandi del suo genere che ha coinvolto ben 93.000 americane post-menopausa ha scoperto che le donne che hanno speso molto tempo sedute e a riposo avevano la possibilità di morire precedentemente rispetto alle coetanee più attivi.
Le donne che erano inattive per più di 11 ore al giorno avevano il 12 % in più di probabilità di morire prematuramente per tutte le cause rispetto a quelle che rimanevano sedute per quattro ore o meno.
Avevano un rischio maggiore del 27 % di morire per malattie coronariche, la minaccia del cancro è stato superiore al 21 %, con una maggiore possibilità del 13 % di malattie cardiovascolari.
Il nuovo studio ha dimostrato che l'associazione tra sedentarietà e mortalità è presente anche quando mobilità, malattie croniche, fattori demografici e fitness in generale erano fattorizzate.
I ricercatori, i cui risultati sono stati pubblicati nell'American Journal of Preventive Medicine, ha detto che ciò significa anche che chi abitualmente è ginnico è comunque a rischio se si "dedicano" grandi quantità di tempo di inattività.
La dottoressa Rebecca Seguin, dell'Università di Cornell in New York ha detto che troppo tempo seduti in un ufficio o guardando la TV rende più difficile riguadagnare le funzioni e la forza fisica. Dai 35 anni in poi, le donne cominciano a perdere massa muscolare – un fattore che accelera con la menopausa. Il regolare esercizio fisico, soprattutto di sollevamento pesi e altri esercizi, di costruzione dei muscoli aiuta a contrastare il declino.
La dott. ssa Seguin ha detto che: "le donne hanno bisogno di trovare modi per rimanere attive. Se si è in un ufficio, bisognerebbe alzarsi e spostarsi frequentemente. Se si è in pensione, trovare il modo di muoversi. Alzarsi tra i programmi televisivi, prendersi delle pause quando si è davanti al computer e quando si legge ed essere coscienti di interrompere il prolungato periodo sedentario".
Insomma, per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", tutti consigli che dovrebbero essere seguiti per vivere una vita migliore e per diminuire la possibilità di subire le conseguenze della prolungata inattività cui sono spesso costretti gli impiegatati amministrativi e i pensionati. Un invito che è rivolto anche ai datori di lavoro che dovrebbero capire che consentire delle brevi pause ai propri dipendenti migliora la qualità della vita ma anche del lavoro.
sabato 18 gennaio 2014
Colla elastica per la chirurgia cardiaca ispirata dalle lumache
I ricercatori di Boston hanno sviluppato un adesivo medico che secondo l'inventore può sigillare fori nel cuore e in altri tessuti, una scoperta che potrebbe sostituire l'uso di punti metallici e punti di sutura per chiudere le ferite. Il nuovo adesivo, inventato dal canadese Jeffrey Karp, professore associato della Harvard Medical School, è stato ispirato dalle capacità che hanno le lumache di attaccarsi. E' tanto elastico e resistente all'acqua, che permette così di allungarsi come un cuore che battendo si espande e si contrae. In un'intervista in onda oggi su CBC Radio Quirks & quark , il professore Karp ha dichiarato che la colla diventa attiva solo viene illuminata da una luce ultravioletta, permettendo ai chirurghi di spalmare l'adesivo in modo più accurato esattamente dove è necessario. Un adesivo biodegradabile nel corpo offre vantaggi rispetto a graffette o punti di sutura a base metallica. Suture e punti metallici in realtà non sono meccanicamente simili ai tessuti del corpo e possono indurre stress sul tessuto nel tempo. Si tratta di un polimero non tossico di glicerolo e acido sebacico. Entrambi le sostanze esistono nel corpo e possono essere facilmente metabolizzate. Poi nel tempo questo materiale si degrada. Le cellule saranno invasive in esso e su di esso, e idealmente il buco rimarrà chiuso e il paziente non ha bisogno di ulteriori operazioni. I ricercatori di Boston dell'istituto Brigham and Women Hospital e del Massachusetts Institute of Technology hanno contribuito a sviluppare la sostanza. L'adesivo è stato testato con successo sui cuori di maiali e ratti, e sulla carotide di un maiale. I ricercatori sperano che il prodotto sarà sul mercato entro i prossimi due o tre anni. Il professore Karp, è anche co-direttore del Center for Regenerative Therapeutics presso il Brigham and Women Hospital a Boston. Per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", si tratta di una im portante scoperta in quanto ironia della sorte, duando i medici cercano di riparare una rottura dei vasi sanguigni, le suture o le graffette che vengono utilizzate rischiano di danneggiare le cose che cercano di salvare. Ora, alcuni scienziati hanno sviluppato un adesivo attivato dalla luce che potrebbe riparare un cuore spezzato, il che implica che riesce ad agire su tessuti bagnati, sanguinolenti e in continuo movimento.
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venerdì 17 gennaio 2014
I FARMACI INTROVABILI
In relazione alle notizie diffuse dagli organi di stampa nelle quali si evidenzia la difficoltà di reperimento sul mercato nazionale di alcuni medicinali, il Ministero della salute rende noto di avere già provveduto, nell'ambito del provvedimento di recepimento della direttiva 2011/62/UE che modifica la direttiva 2001/83/CE recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano al fine di impedire l'ingresso di medicinali falsificati nella catena di fornitura legale, a far approvare dal Consiglio dei Ministri specifiche disposizioni dirette a garantire che i farmaci ritenuti essenziali e non sostituibili siano presenti sul territorio nazionale.
In particolare, è stato attribuito all'AIFA il potere di redigere specifici elenchi di farmaci dei quali sarà per tale via limitata l'esportazione, al fine di garantire il servizio pubblico sanitario e soddisfare le esigenze di tutti i pazienti. Tali farmaci dovranno necessariamente essere necessariamente detenuti dai grossisti e dalle farmacie.
Il Ministro della salute provvederà, non appena sul provvedimento in questione si saranno espresse le Commissioni Parlamentari, a farlo approvare in via definitiva dal Consiglio dei Ministri.
Lassativi al sodio fosfato. Attenzione all'uso
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
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