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lunedì 20 maggio 2019

Extreme Networks investe nel mercato della sanità e partecipa al XIX Convegno Nazionale dell'AIIC (Associazione Italiana Ingegneri Clinici)

Extreme Networks investe nel mercato della sanità

Milano, 7 maggio 2019 - Extreme Networks investe nel mercato della sanità, e nell'ambito di questa strategia sponsorizza il XIX Convegno Nazionale dell'AIIC (Associazione Italiana Ingegneri Clinici) "Tecnologie, accessibilità, esiti: l'ingegneria clinica per una sanità di valore", che si terrà a Catanzaro dal 16 al 18 maggio.

Nel corso del convegno, Luigi Di Filippantonio, systems engineer di Extreme Networks parlerà di "Sicurezza per IoT e potenzialità delle moderne reti WIFI" e presenterà alcune soluzioni verticalizzate in modo specifico per il mercato della sanità, come per esempio:

·     Defender for IoT, che permette di proteggere la sicurezza dei sistemi elettromedicali senza dover intervenire sulla rete, e quindi certificare di nuovo l'infrastruttura. Un aspetto estremamente importante per gli IT manager e per i responsabili delle unità operative complesse, che devono assicurare il rispetto delle specifiche.

·     Gli access point wireless, con funzioni di localizzazione che permettono di tracciare la posizione degli apparati elettromedicali mobili per razionalizzare il loro utilizzo condiviso da parte di più strutture all'interno dello stesso campus ospedaliero. Anche questo, un aspetto molto importante per l'ottimizzazione delle risorse.

Secondo Vincenzo Lalli, Country Manager Italia di Extreme Networks: "Le caratteristiche innovative dei nostri prodotti ci consentono di sviluppare soluzioni per il mercato della sanità che rispondono a esigenze particolari, come nel caso di Defender for IoT, ma non obbligano a stravolgere le infrastrutture esistenti, con una sensibile riduzione dei costi per le aziende ospedaliere".

Informazioni su Extreme Network

Extreme Networks fornisce soluzioni di rete basate su software dalla periferia delle reti aziendali al cloud, agili, adattabili e sicure, per dare vita alla trasformazione digitale. Il nostro servizio e supporto, gestito al 100% internamente all'azienda, è il migliore del settore. Anche con oltre 30.000 clienti nel mondo, tra cui metà delle aziende Fortune 50 e numerosi marchi di riferimento nei settori del business, dell'ospitalità, del retail, dei trasporti e della logistica, dell'educazione, della pubblica amministrazione, della salute e della produzione, continuiamo a essere agili e reattivi per assicurare il successo a partner e clienti. Noi lo definiamo Customer-Driven Networking. Fondata nel 1996, Extreme ha sede a San Jose in California.

Extreme Networks e il logo Extreme Networks sono marchi o marchi registrati di Extreme Networks, negli Stati Uniti e in altri Paesi. Gli altri marchi sono proprietà delle rispettive aziende.




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domenica 28 aprile 2019

Salute: Innovazione per la qualità della vita di chi ha subìto danni cerebrali e di chi ha allergie e intolleranze alimentari

                                    

Innovazione per la qualità della vita di chi ha subìto danni cerebrali

e di chi ha allergie e intolleranze alimentari

Banca Etica sostiene due nuovi progetti di Equity crowdfunding su StarsUp

 

aprile 2019 _ Migliorare concretamente la qualità della vita di chi ha subìto lesioni cerebrali e di chi ha allergie e intolleranze alimentari: sono questi gli obiettivi di due progetti di innovation technology - selezionati da Banca Etica - su cui si può investire tramite equity crowdfunding sulla piattaforma starti .it 

Neurab è una start-up innovativa di Trento, che opera nell'ambito delle neurotecnologie e della telemedicina. La società si avvale di un team composto da psicologi, ricercatori, neuroscienziati ed esperti di Information Technology e ha l'obiettivo di introdurre sul mercato strumenti per la riabilitazione neurocognitiva di pazienti a seguito di danni cerebrali. Per questo propone un sistema informatico multipiattaforma di riabilitazione chiamato Neurotablet®. Allenando le diverse funzioni cognitive, grazie a training mirati, il prodotto sfrutta la plasticità cerebrale per restituire o compensare capacità cognitive perse. Il Neurotablet® è quindi pensato per tutti coloro che riportano difficoltà cognitive a seguito di traumi cranici, ictus, demenze, Parkinson, sclerosi multipla, ecc. Il tablet contiene 40 esercizi differenti, con un totale di oltre 10.000 livelli personalizzabili. Gli esercizi si adattano in automatico alle prestazioni del paziente, fornendo un training di intensità sempre ottimale. Il Neurotablet® è stato oggetto di sperimentazione presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche, Biomediche e del Movimento dell'Università degli Studi di Verona ed è inserito nel registro dei dispositivi medici del ministero della Salute nella categoria "dispositivi per fisioterapia neurologica". La società utilizzerà le somme raccolte per business development, marketing, sviluppo prodotto e attuazione di progetti "proof of value". Per gli investitori ci sono anche importanti vantaggi fiscali: la legge, infatti, attribuisce, a determinate condizioni, agevolazioni fiscali a chi investe in startup innovative, sia come privato sia come società.

AllerGenio è una start-up innovativa di Firenze che opera nel campo delle tecnologie ICT applicate nel Food & Beverage (Food Tech) proponendo un software – e relativa App – per assicurare nuovi livelli di sicurezza alimentare come richiesto dalla normativa di settore, dai consumatori e dall'industria di riferimento. In particolare, la società ha sviluppato una WebApp che consente a chi svolge attività di ristorazione (ristoranti, gelaterie, pasticcerie, mense, catering, o gastronomie della GDO) di ottemperare al Regolamento UE n.1169/11 e a tutti i consumatori di alimentarsi in sicurezza rispetto ad allergie e/o intolleranze. Grazie a un data base e a un algoritmo, validato dal laboratorio di Scienze della Salute Umana dell'Università degli Studi di Firenze che le è valso il riconoscimento di spin-off accademico, la piattaforma digitale è in grado di identificare automaticamente gli allergeni presenti in oltre 18.000 ingredienti e fornirne il valore nutrizionale. È così possibile tutelare le persone allergiche ed intolleranti garantendo loro – gratuitamente – la possibilità di gustare un piatto fuori casa in totale sicurezza scegliendo i ristoranti certificato AllergenSafe™ e, nello stesso tempo, consentire ai ristoratori di conformarsi facilmente alle prescrizioni di legge e tutelare i propri clienti. Il modello di business è basato sulla vendita di licenze a prezzi accessibili al settore Ho. Re. Ca. L, a fronte di un servizio, scalabile, distintivo e totalmente replicabile in tutti i paesi UE, con un mercato complessivo di 2 milioni di attività e 17 milioni di consumatori allergici. Allergenio s.r.l. è considerata tra le migliori 100 start-up italiane. La versione demo del software è già stata positivamente sperimentata. La legge  attribuisce a chi investe in start-up innovative, sia come privato che come società, un'agevolazione fiscale del 30% sull'importo investito.

Come funziona l'equity crowdfunding

L'equity crowdfunding è una tipologia di investimento che permette agli investitori di entrare nel capitale sociale ("equity") di una società, condividendo in tal modo il "rischio d'impresa" con il socio o i soci già esistenti. Tramite l'investimento si acquisisce un vero e proprio titolo di partecipazione nella società e i relativi diritti amministrativi e patrimoniali, compresi eventuali dividendi futuri o realizzo di plusvalenze a seguito della cessione della partecipazione. Una volta effettuato l'investimento, se la raccolta si perfeziona (ossia se raccoglie entro la scadenza l'intero capitale richiesto di cui almeno il 5% da parte di un investitore professionale o fondazione bancaria o incubatore certificato come "investitore a supporto dell'innovazione") si diventa soci a tutti gli effetti della società emittente.

In caso di mancato perfezionamento dell'offerta, così come nei casi di esercizio del diritto di recesso o del diritto di revoca, i fondi già versati tornano nella piena disponibilità degli investitori.

 

La normativa stabilisce che:

  • l'equity crowdfunding è vigilato dalla CONSOB;

  • solo le «PMI», le imprese sociali e le startup innovative possono effettuare raccolta di capitale di rischio con operazioni di equity crowdfunding ;

  • le offerte possono essere pubblicate solamente attraverso portali on line gestiti da soggetti iscritti in un apposito registro gestito dalla CONSOB stessa, tra cui StarsUp.

 

La collaborazione tra Banca Etica e StarsUp - il primo portale autorizzato in Italia - nasce dalla reciproca condivisione dei valori di fondo di una finanza etica,  democratica e capace di mettere in relazione il risparmio privato con progetti imprenditoriali per il bene comune.

 

Banca Etica è la prima e unica banca italiana interamente dedita alla finanza etica, opera su tutto il territorio nazionale attraverso una rete di filiali, banchieri ambulanti e grazie ai servizi di home e mobile banking. Banca Etica raccoglie il risparmio di organizzazioni e cittadini responsabili e lo utilizza interamente per finanziare progetti finalizzati al benessere collettivo. Oggi Banca Etica conta 41.500 soci e 64 milioni di capitale sociale; una raccolta di risparmio di 1,3 miliardi di euro e finanziamenti per oltre un miliardo a favore di  iniziative di organizzazioni, famiglie e imprese nei settori della cooperazione e innovazione sociale, cooperazione internazionale, cultura e qualità della vita, tutela dell'ambiente, turismo responsabile, agricoltura biologica, diritto alla casa, legalità. Il Gruppo Banca Etica include Etica sgr, società di gestione del risparmio che propone esclusivamente fondi comuni di investimento etici, e la Fondazione Finanza Etica che promuove iniziative di studio e sensibilizzazione sull'educazione critica alla finanza. 



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Salute femminile. La ginnastica in acqua aiuta le donne in gravidanza

Secondo uno studio, riportato sul Journal of Obstetric, Gynecologic & Neonatal Nursing, l'aerobica svolta in acqua aiuti le donne in gravidanza.

 

E' solitamente consigliato alle donne in dolce attesa di fare esercizio fisico per evitare che il peso dell'utero e i cambiamenti ormonali causino lesioni e traumi perineali; tale attività secondo gli esperti risulta assolutamente sicura in acqua grazie all'eliminazione della gravità e alla resistenza al movimento attenuata.


La ginnastica in acqua aiuta le donne in gravidanza


Secondo i medici l'aerobica in acqua riduce il rischio di subire una lesione vaginale durante il parto. Uno studio che ha coinvolto donne incinta conferma tale teoria


L'acqua è la migliore alleata delle donne incinta. Un recente studio riportato sul Journal of Obstetric, Gynecologic & Neonatal Nursing ha dimostrato che le mamme in dolce attesa che hanno svolto esercizi acquatici dalla 20° alla 37° settimana di gestazione avevano quasi 13 volte più probabilità di avere un perineo intatto dopo il parto.

E' quanto riporta In a Bottle in un focus sul rapporto acqua e salute delle donne in gravidanza.

E' solitamente consigliato alle donne in dolce attesa di fare esercizio fisico per evitare che il peso dell'utero e i cambiamenti ormonali causino lesioni e traumi perineali; tale attività secondo gli esperti risulta assolutamente sicura in acqua grazie all'eliminazione della gravità e alla resistenza al movimento attenuata. I ricercatori dell'ospedale universitario San Cecilio di Granada, guidati dall'ostetrica Raquel Rodríguez Blanque, hanno quindi voluto approfondire in che modo l'aerobica in acqua aiuti a rafforzare il perineo e i muscoli maggiormente stressati durante il travaglio.

Per lo studio sono stati confrontati 65 donne incinte che hanno preso parte a un programma di "esercizio acquatico", consistente in 45 minuti di attività aerobica tre volte alla settimana, e 64 neomamme in dolce attesa che non svolgevano alcuna attività motoria. Dopo il parto, i ricercatori hanno scoperto che le donne che si esercitavano in acqua durante la gravidanza avevano 12,5 volte più la possibilità di avere un perineo intatto rispetto alle altre. Inoltre è emerso che l'85,9% di coloro che non hanno completato il programma acquatico ha usato analgesici durante il travaglio, rispetto al 72,3% di coloro che hanno fatto esercizi in  acqua. I ricercatori sperano che il loro studio porti a includere esercizi in acqua nelle linee guida da seguire per le donne in maternità.




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giovedì 25 aprile 2019

"La cura della persona con disabilità intellettiva" a cura della RNDI - Novità Galaad Edizioni


 
Galaad Edizioni
Novità
 

 

 

La cura della persona con disabilità intellettiva

a cura della RNDI - Rete Nazionale Disabilità Intellettiva

Il libro

Il secondo volume della collana Humana Materia rappresenta l'esito di un lavoro collettivo che si sviluppa attorno a due riferimenti essenziali, per tradizione – o, forse, per stanchezza – ritenuti del tutto incompatibili tra loro. Il primo riguarda la figura del disabile intellettivo, il secondo è costituito dalla psicoanalisi. I contributi raccolti nel presente lavoro mirano a riconoscere e mettere in luce, nell'accostarsi al disabile intellettivo, la presenza di una soggettività vitale: sia in lui, nel suo prodigarsi, fosse anche solo nel suo ripetersi, sia in chi scrive, nel suo porsi domande, nel sollevare quesiti, nel render conto di iniziative sviluppate nell'ambito di relazioni di lavoro. Di tutto questo, il libro intende offrire una panoramica la più estesa possibile, nella speranza che ciò possa rivelarsi utile per gli educatori, per gli operatori e in generale per chi è a contatto con persone portatrici di una disabilità intellettiva.

Con i contributi di: Claude Allione, Rossella Bo, Andrea Canevaro, Edgar Contesini, Ambrogio Cozzi, Federico D'Antonio, Ingrid Iencinella, Simone Korff-Sausse, Maria Vittoria Lodovichi, Franco Lolli, Emanuele Montorfano, Adriano Primadei, Fabio Sacconi, Alessandro Siciliano, Elena Veri, Angelo Villa.



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sabato 20 aprile 2019

Fonesa. Lo studio sul Mieloma Multiplo che parte da Torino e arriva a Chicago


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LO STUDIO SUL MIELOMA MULTIPLO CHE PARTE DA TORINO E ARRIVA A CHICAGO


Il Data Center della Fondazione Neoplasie Sangue (FONESA) di Torino coordina e gestisce i dati dello studio UNITO-MM-01/FORTE promosso dall'Università degli Studi di Torino e i risultati preliminari verranno presentati alla comunità scientifica al congresso ASCO (American Society of Clinical Oncology) che si terrà dal 31 maggio al 4 giugno 2019 a Chicago.

Torino, 19 Aprile 2019 – Il Data Center torinese di FONESA svolge un ruolo strategico negli studi clinici nel campo del mieloma multiplo.


È il caso dello studio UNITO-MM-01/FORTE promosso dall'Università degli Studi di Torino e tuttora in corso che coinvolge 474 pazienti con nuova diagnosi di mieloma multiplo. Il Data Center torinese di FONESA gestisce lo studio e si occupa della raccolta e dell'elaborazione dei dati insieme al personale medico di Torino.


I risultati preliminari indicano che le terapie testate risultano fra le più efficaci in questa malattia. Viene evidenziata una particolare efficacia della combinazione con il Carfilzomib, un nuovo inibitore del proteasoma, la Lenalidomide e il Desametasone nei pazienti definiti ad alto rischio. Si è visto, infatti, come gli approcci terapeutici che includono questi tre farmaci con o senza trapianto diano risultati simili in termini di risposta clinica. La malattia residua è stata anche valutata con nuove tecniche di biologia molecolare e oltre la metà dei pazienti risulta "molecolarmente negativa" cioè in una sorta di anticamera della guarigione. 

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I risultati sono stati inviati alla American Society of Clinical Oncology (ASCO) che organizza il più importante congresso al mondo con oltre 40.000 partecipanti. Ogni anno vengono sottoposti all'ASCO migliaia di lavori e report scientifici (6200 nel 2019), ma solo poche decine sono presentati oralmente al pubblico. Lo studio UNITO-MM-01/FORTE sarà tra questi e i risultati preliminari verranno esposti dalla Dott.ssa Francesca Gay, ematologa referente dello studio, domenica 2 giugno al congresso ASCO in programma a Chicago (USA) dal 31 maggio al 4 giugno 2019.


FONESA Onlus in breve

FONESA – Fondazione Neoplasie Sangue - Onlus, nasce nel giugno del 2004 a Torino presso il Presidio Ospedaliero delle Molinette. Realtà no profit impegnata nel sostegno economico, finanziario, operativo e gestionale alle attività di ricerca scientifica sulle malattie ematologiche, con una particolare attenzione al mieloma multiplo, fin dalla sua nascita, partecipa attivamente a gruppi cooperativi a livello europeo e mondiale, promuovendo lo scambio di informazioni e di dati tra ricercatori e scienziati. Tra le attività principali di FONESA l'introduzione di nuovi protocolli di cura e di farmaci di ultima generazione non ancora presenti in Italia ma già supportati da autorevoli studi e pubblicazioni scientifiche, la redazione di articoli scientifici e la partecipazione a congressi. Fondamentale poi il Data Center di FONESA, dove vengono raccolti ed elaborati i dati clinici riguardanti i pazienti affetti da emopatie maligne, al fine di garantire correttezza, qualità e aderenza ai protocolli sperimentali.









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giovedì 11 aprile 2019

Nasce TROV@LO, la piattaforma che aiuta i malati di Parkinson a trovare i farmaci per le cure

Nasce TROV@LO, la piattaforma che aiuta i malati di Parkinson a trovare i farmaci per le cure

Il Comitato Italiano Associazioni Parkinson, ha sviluppato la piattaforma TROV@LO® che monitora la disponibilità dei farmaci e dei dosaggi necessari

 

Milano, 10 aprile 2019 - Il problema di reperire i farmaci anti-Parkinson in Italia si protrae da anni: spesso non si trovano in commercio mettendo così in difficoltà i malati e le loro famiglie.

TROV@LO, è una piattaforma online per il monitoraggio e la segnalazione della carenza o della disponibilità di farmaci che il Comitato Italiano Associazioni Parkinson ha sviluppato ed attivato: nasce dal bisogno esplicito dei pazienti e delle loro famiglie di reperire i medicinali essenziali per la cura della malattia. Il Comitato ha messo il software a disposizione di una rete nazionale di associazioni, volontari e farmacie che monitorano la reale disponibilità dei farmaci e dei dosaggi necessari.

Si parla di "famiglie con Parkinson" perché quando viene diagnosticata la malattia, essa non colpisce solamente il soggetto interessato, ma l'intera famiglia che viene coinvolta nella cura del famigliare e nella ricerca del medicinale.

 

TROV@LO è il frutto del progetto dei volontari del Comitato Italiano Associazioni Parkinson, che hanno collaborato con diverse case farmaceutiche sviluppando la piattaforma insieme alla collaborazione tecnica di Saverio Cuoghi della società Tempo Consulting.  Il software è stato inoltre realizzato con il contributo di Coopfond Spa, il fondo promozione cooperative aderenti a Legacoop, grazie a una donazione di 15.000,00 €.

È in fase di progettazione un numero verde nazionale che verrà gestito dai volontari aderenti al Comitato Italiano Associazioni Parkinson: sarà utilizzato per ottimizzare l'efficienza di TROV@LO implementando i flussi di consegna dei farmaci semplificando la vita dei pazienti che potranno avere un referente unico per segnalare le inefficienze e cercare possibili soluzioni.

Ad oggi, la rete copre trentatré città italiane, ma il progetto per il futuro è quello di implementare il numero delle associazioni e delle farmacie aderenti in tutta Italia, ogni associazione che aderirà all'iniziativa riceverà un kit informativo.

 

Si stima che in Italia siano tra i 300.000 ed i 600.000 le persone affette dalla malattia di Parkinson con un'età di insorgenza che si abbassa di anno in anno e, ad oggi, non esiste una cura, ma solamente terapie farmacologiche e chirurgiche in grado di migliorare la sintomatologia per un determinato periodo di tempo. Il reperimento dei medicinali è un problema reale e concreto sul territorio italiano infatti, la maggior parte delle famiglie con Parkinson si trova in grande difficoltà nel trovare le cure per sé stessi e per i propri familiari. Per la prima volta in Italia le Associazioni di Pazienti e gli Enti Accademici si sono uniti per informare AIFA dell'estremo disagio e stato d'emergenza causato dal questa mancanza di comunicazione

 

Per le Associazioni ed i volontari che intendono collaborare come segnalatori scrivere una email a emergenza.farmaci@comitatoparkinson.it.



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Aspria Harbour Club: i consigli per un'alimentazione a sostegno dell'attività fisica pre e post allenamento

ASPRIA HARBOUR CLUB:

I CONSIGLI PER UN'ALIMENTAZIONE A SOSTEGNO DELL'ATTIVITA' FISICA

PRE E POST ALLENAMENTO

Lo sport è senza dubbio un toccasana per uno stile di vita all'insegna del benessere, non solo per il fisico ma anche per l'umore. Ma l'attività fisica non basta: una corretta alimentazione è fondamentale perricavare la giusta energia e svolgere un workoutdavvero efficace.  Tindaro Bongiovanni, nutrizionista di Aspria Harbour Club, rinomato Country Club in zona San Siro a Milanosvela i segreti per un allenamento al top:

"Per prima cosa è fondamentale iniziare la giornata con la giusta carica di energia: una fruit bowlcomposta da yogurt greco con lo 0% di grassi, 1 banana tagliata, una manciata di mirtilli , semi di chiasemi di lino. Questi ultimi in particolare vanno macinati con una macina grani o macina caffè manuale e aggiunti quando si prepara la fruit bowl: Il fatto di macinarli è una metodica importante in modo da ottimizzare l'assimilazione di tutte le proprietà nutraceutiche del lino. Questa è la colazione perfettaper chi ha in programma di allenarsi nelle due oresuccessive" spiega Bongiovanni, che prosegue: "gli alimenti da assumere prima del workout devono essere ricchi di carboidrati complessi, a moderato apporto proteico in modo da prevenire l'effetto dell'ipoglicemia reattiva che si manifesta tipicamente dopo i pasti. Sì quindi a pane e pasta di farro, spaghetti cotti al dente (la cottura è molto importante!), omelette, porridge e banane."

Dopo l'allenamento il corpo ha bisogno di recuperare e di ricaricare le riserve energetiche perse. La tecnica migliore è quella di rispettare il protocollo delle 4 R: "Re-idratare: bisogna reintegrare i liquidi e i minerali persi, quindi possiamo assumere oltre l'acqua, anche sport drinks, soluzioni reidratanti o spremuta di arance; Ripristinare il glicogeno, ovvero la forma energetica principale a lungo termine per il corpo, attraverso un adeguato apporto di carboidrati; Riparare e rigenerare i muscoli con proteine ad alto valore biologico come uova, carne di bovino o pesce, ed infine, Riposare: il sonno è un prezioso strumento per l'organismo." – afferma il nutrizionista che sottolinea come la maggior parte della popolazione è incline a cattive abitudini alimentari. Saltare la colazione, bere poco durante il giorno, essere inconsapevoli dell'indice glicemico degli alimenti che ingeriamo e infine, sostenere diete troppo rigide, rappresentano nemici famigerati di uno stile di vita sano, specialmente per gli sportivi.

Aspria Harbour Club è da sempre attento al benessere dei suoi ospiti, offrendo servizi personalizzati che spaziano dal fitness, alla nutrizione e al wellness. Un'oasi di relax dove coltivare la parte migliore di se stessi!

 


Aspria Harbour Club

Via Cascina Bellaria, 19

20153 Milano

 

Profilo di ASPRIA Harbour Club

Nel 2009 l'Harbour Club è entrato a far parte dell'Aspria Collection che, con i suoi club, Spa e hotel, è oggi al servizio di oltre 35.000 soci. Aspria è un gruppo prestigioso e pluripremiato che riunisce i migliori club privati di sport, di benessere e per la famiglia, hotel e centri Spa in tutta Europa. L'ampia "collezione" si estende tra Bruxelles, Berlino, Amburgo e Hannover fino, appunto, a Milano; è caratterizzata da un'offerta di grande qualità, con servizi personalizzati per rispondere alle esigenze di ciascun socio. Tra il 2001 e il 2012 Aspria è cresciuta passando da un club (l'apertura del club Aspria di Bruxelles risale a giugno 2001) a otto (Aspria Uhlenhorst ad Amburgo è stato inaugurato a Marzo 2012), incorporando, inoltre, l'offerta alberghiera ad Amburgo, Hannover, Berlino e ad Aspria Royal La Rasante a Bruxelles.



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