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mercoledì 26 marzo 2014

SE VUOI GODERTI LA VITA PROTEGGI IL TUO CERVELLO: a Padova la prevenzione si fa con un video che viaggia in tram e in autobus



SE VUOI GODERTI LA VITA PROTEGGI IL TUO CERVELLO
PARTE LA COMUNICAZIONE DEL PROGETTO “CULTURA DEL PIACERE”
SU TRAM, AUTOBUS E TOTEM DEL CIRCUITO APS ADVERTISING

Parte il 1 aprile 2014 “il viaggio” del progetto “Cultura del piacere”. Primo nel suo genere a livello nazionale, il progetto è realizzato dall’Associazione Genitori Attenti! in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, e grazie ad APS Advertising. 

Nei monitor del circuito video gestito da Aps Advertising ( 32 monitor distribuiti in 16 pensiline del tram, 69 monitor all’interno dei bus e nei totem dislocati nella città di Padova e anche ad Abano Terme ) durante la prima settimana di ogni mese – da aprile a dicembre - i cittadini potranno leggere una frase ad effetto, accompagnata da un video, che hanno lo scopo di informare e di fare riflettere tutti noi sull'importanza del buon uso del piacere.

La frase del mese di aprile è: SE VUOI GODERTI LA VITA PROTEGGI IL TUO CERVELLO

Molti dei nuovi piaceri che oggi vengono proposti ai ragazzi possono provocare danni  gravi nei loro cervelli, a volte irreversibili. La grande maggioranza delle persone, in particolare i genitori, sembra ignorare o sottovalutare tali pericoli. Se bere un bicchiere tra amici allieta la vita, riempire un bicchiere per riempire un  tempo vuoto può essere molto pericoloso. Considerazioni analoghe valgono per le droghe, per il gioco d'azzardo, la dipendenza da internet a quella dai siti pornografici. Il circuito del piacere, se eccessivamente stimolato, innesca comportamenti compulsivi da abuso e dipendenza, molto difficili da controllare con la sola forza di volontà. Fare e proporre cultura invece, mettendo genitori e adulti di riferimento dei giovani in condizione di adottare regole educative pedagogicamente corrette, può far crescere sani e robusti i cervelli dei nostri ragazzi, proteggendoli da molte insidie moderne del piacere.

Questo il senso del video prodotto dall’artista Andrea Poletto. Sono una serie di tavole grafiche realizzate ad inchiostro, disegni chiari e immediatamente comprensibili, capaci di coinvolgere lo spettatore. Sono immagini positive che trasmettono un messaggio importante con grande semplicità.
Nel video un piccolo cervello viene ben nutrito: amicizia, cultura, amore, natura, gioco, scuola. Cresce così sano e forte. Fino a diventare un grande cervello - cuore.
In questa poetica immagine realizzata da Andrea Poletto sta tutto il senso del lavoro dell’Associazione GenitoriAttenti!: un’associazione che ha a cuore i cervelli dei nostri ragazzi.

“Cultura del piacere” è promosso dall’Associazione Genitori Attenti e dalla Fondazione Novella Fronda Presieduta dal Prof. Luigi Gallimberti e patrocinata dal Comune di Padova; dalla Prefettura di Padova; dalla Polizia di Stato di Padova, dal Dipartimento di Neuroscienze, dalla Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Padova, da Ulss 16, dall’Associazione Pediatri padovani (APREF), da Guardian Angels Padova.

La realizzazione del Progetto è stata resa possibile grazie al contributo di Fondazione Cariparo, Associazione Genitori Attenti!, Fondazione Novella Fronda, Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e APS ADVERTISING.





martedì 25 marzo 2014

Codacons su vaccini Lorenzin


VACCINI: LORENZIN, DA PROCURE SENTENZE CONTRO SCIENZA

CODACONS: AFFERMAZIONI MINISTRO GRAVISSIME. SI INFORMI MEGLIO

ASSOCIAZIONE PRONTA A RICORSO AL TAR PER BLOCCARE GLI INUTILI VACCINI PEDIATRICI IN ITALIA

 
Le dichiarazioni odierne del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin relative all’indagine di Trani sui vaccini, sono “gravissime”. Lo afferma il Codacons, commentando quanto sostenuto oggi dal Ministro, secondo cui “alcune procure emettono sentenze che vanno contro le evidenze scientifiche”.

Forse la Lorenzin dovrebbe informarsi meglio prima di rilasciare dichiarazioni alquanto temerarie – spiega il Codacons - La somministrazione polivalente dei vaccini come avviene nel nostro paese, nonostante solo 4 vaccini pediatrici siano obbligatori per legge, non è affatto esente da rischi per la salute dei bambini, perché può comportare danni da sovraccarico e shock del sistema immunitario.

La letteratura scientifica attuale e gli esponenti della comunità scientifica sostengono che la somministrazione polivalente potrebbe indurre reazioni cosiddette “autoimmuni“, cioè l’organismo potrebbe arrivare anche a produrre auto-anticorpi che, non riconoscendo più il “vero nemico” da aggredire, aggredirebbero in una situazione di smarrimento generale le funzionalità di organi interni al paziente (es. demielinizzazioni, Les, alterazioni ematologiche, encefalopatie, etc etc).

Le evidenze scientifiche, quindi, a differenza di quanto sostiene il Ministro della Salute, sono tutt’altro che compatte nel riconoscere l’assoluta bontà dei vaccini. Per tale motivo, a tutela della salute dei cittadini e sulla scia dell’indagine aperta a Trani, presenteremo un ricorso al Tar del Lazio per sospendere la somministrazione del vaccino esavalente e limitare la fornitura ai soli 4 previsti dalla legge, con risparmi pari a 114 milioni di euro annui per la collettività – conclude il Codacons.

Audi A4 quattro edition. Italia. Land of quattro®.


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lunedì 24 marzo 2014

Assistenza sanitaria gratuita contro la "fibra killer" in tutta Italia grazie all'ONA

Assistenza sanitaria gratuita contro la “fibra killer” in tutta Italia grazie all’ONA.
In Regione Campania, nascono nuovi comitati locali.

Assistenza medico-sanitaria gratuita, sottoforma di consulenza e indirizzo. È questa una delle tante proposte che emerge dalla Seconda Conferenza Internazionale dell’ONA Onlus, ossia dell’Osservatorio Nazionale Amianto, presieduto da Ezio Bonanni, avvocato, coadiuvato dal Segretario Generale, Michele Rucco, i cui lavori si son chiusi in data 21 Marzo 2014 alla Saletta Tirreno della Regione Lazio. 

Un’idea che parte da un bisogno sempre crescente, quale quello di fornire valide e accurate informazioni alle vittime della cosiddetta “fibra killer”, il cui diametro è più piccolo della fibra di un capello, ma la cui presenza si fa “sentire”, silenziosamente, anche a distanza di molti anni dal contatto. Non bisogna essere soci ONA per aderire a questa proposta. 

L’iniziativa, online, si tramuta in un vero e proprio “ambulatorio” non solo virtuale. Rimossi gli ostacoli dovuti alla non totale informatizzazione della popolazione, a tale soluzione si affianca la costituzione di nuovi comitati locali in tutta la Regione Campania, anche grazie all’impegno della Direttrice Editoriale di NeWage, il primo portale sulla sostenibilità ambientale, anche su carta stampata in Braille. Questo uno degli obiettivi del concorso culturale, hard core della manifestazione “Inventa la tua città ecocompatibile, Premio Città-Futuro, I edizione”. Un progetto di città a misura d’uomo, quindi, a cui si affianca la ferrea volontà di non deturpare l’ambiente e salvaguardarne la salubrità dei suoi abitanti. 

 L’uomo verso l’ambiente, quindi, e non questo a servizio del primo. A fine aprile, inoltre, NeWage sarà presente alla Camera dei deputati con un convegno su “Turismo accessibile e sostenibile: la risposta degli enti pubblici e privati”. Tra i relatori, il deputato Michela Rostan, della IV Commissione Finanze, e, tra i partner tecnici, l’Osservatorio Nazionale Amianto, nonché Annella Prisco, Funzionario della Regione Campania, settore “Cultura e Spettacolo”.

Lidia Ianuario
(Riproduzione riservata ©)

Cappuccino. Indigesto?

Roma, 24 Marzo 2014. E' quasi un rito, quello del cappuccino e cornetto al bar, ma, come ci dicono i nutrizionisti, il cappuccino non rappresenta la colazione ideale. Il motivo? Il caffe' contiene tannini e il latte una proteina, l'albumina, che non si "sposano felicemente". I tannini si combinano con l'albumina formando il tannato di albumina, composto di difficile digestione, tant'e' che ci vogliono circa tre ore per digerirlo.
Rinunciare, quindi, all'agognato cappuccino? Di fronte al piacere di un caldo cappuccino con morbida schiuma e' difficile dire di no. Basta saperlo. Il nostro cappuccino turbinerà  nel nostro stomaco qualche ora.  E' il prezzo del piacere.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc




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Redazione del CorrieredelWeb.it


Cure per la maculopatia - Per Vedere Fatti Vedere Onlus denuncia dramma dei pazienti e chiede misure urgenti


Cure per la maculopatia

Per Vedere Fatti Vedere Onlus denuncia il dramma di molti pazienti

e chiede misure urgenti affinché tutti i pazienti con maculopatia abbiano accesso alle cure salva-vista


Per Vedere Fatti Vedere ONLUS sta portando avanti da alcuni anni delle campagne di sensibilizzazione per garantire il rimborso della cura a tutti i pazienti con maculopatia senile, in particolare, ai pazienti con visus inferiore a 2/10 e a quelli malati in entrambi gli occhi. “Dal 2011 ad oggi sono stati inviati migliaia di messaggi di protesta ad AIFA e al Ministero della Salute, purtroppo senza risultato” ci racconta Lidia Buccianti, Direttore di Per Vedere Fatti Vedere.

Dall’ultimo trimestre del 2012 la condizione di questi pazienti è stata ulteriormente aggravata dalla decisione dell’AIFA di escludere Avastin dal rimborso da parte del SSN, rendendo il farmaco di fatto non più accessibile alle strutture pubbliche e alla maggior parte degli oculisti.

I pazienti con la terapia non rimborsata, prima potevano almeno curarsi privatamente con Avastin, ma nell’ultimo anno, chi ha potuto, ha dovuto pagare di tasca propria l’unico farmaco oramai disponibile: il costosissimo Lucentis. “Anche i pazienti che hanno diritto al rimborso della cura sono in grande difficoltà – spiega Lidia Buccianti- molti ospedali pubblici e strutture convenzionate, alle prese con i tagli di budget imposti, e che evidentemente non riescono a sostenere i costi di Lucentis, stanno allungando in modo inaccettabile le liste di attesa:  alcuni pazienti ci hanno segnalato tempi di attesa addirittura di 9 mesi per un’iniezione intravitreale e per un paziente affetto da questa patologia una simile attesa può significare perdere la vista”.

“Ad aprile dello scorso anno – continua Lidia Buccianti - la nostra associazione ha dato voce a centinaia di pazienti che insieme  a noi, in poco più di 24 ore, hanno inviato decine di fax e messaggi di posta elettronica al Ministro Balduzzi per sostenere le proposte della Società Oftalmologica Italiana e per chiedere l’accesso alla cura per tutti i pazienti con maculopatia, senza discriminazioni.“

“Ora siamo molto contenti che, grazie all’ormai famosa sentenza dell’antitrust che sanziona pesantemente Roche e Novartis, si siano finalmente accesi i riflettori dei media e delle istituzioni sulla grave anomalia di questa situazione, ma questo non ci basta.  Come associazione che ha come proprio scopo la tutela della salute dei cittadini – conclude Lidia Buccianti - chiediamo al Ministero della Salute e ad AIFA l’immediata attuazione di misure straordinarie e urgenti affinché tutti i pazienti con  maculopatia abbiano accesso alle cure salva-vista e, soprattutto, in tempi adeguati.”

Per Vedere Fatti Vedere onlus offre a chi è colpito da glaucoma, cataratta o maculopatia, informazioni, orientamento alle strutture italiane specializzate, sostegno psicologico, aggiornamenti sulla ricerca medica e tutela dei diritti. Ha prodotto la prima Carta Italiana dei Diritti dei pazienti con malattie oculari gravi e realizza campagne di sensibilizzazione delle Istituzioni preposte alla tutela della Salute affinchè eliminino le attuali restrizioni al rimborso da parte del SSN delle cure per chi è affetto da degenerazione maculare senile.


Per contatti Lidia Buccianti  Direttore Per Vedere Fatti Vedere onlus 

tel. 039- 5980577 cell 347-2772132   e-mail: buccianti@pervederefattivedere.it

Sito web www.pervederefattivedere.it




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Redazione del CorrieredelWeb.it


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