Salute
Cerca nel blog
mercoledì 28 ottobre 2015
Arriva Halloween. Attenzione alla liquirizia e alle lenti
Non sarebbe bello avere gli occhi da vampiro di Twilight per il prossimo 31 Ottobre, giorno di Halloween? O gli occhi viola da abbinare col maglione dello stesso colore? O avere il logo della squadra del cuore nei propri occhi? Si', si possono avere tutte queste opportunita' con le lenti a contatto decorative (chiamate anche lenti a contatto alla moda o lenti a contatto colorate).
La Food and Drug Administration (FDA) ha lanciato un allarme circa l'uso di lenti a contatto per uso "cosmetico", distribuite senza il coinvolgimento di personale competente, perche' possono causare danni permanenti agli occhi e portare alla cecità. Tali ulcere possono progredire rapidamente e, se non opportunamente trattate, possono portare ad infezioni dell'occhio e se non controllate a danneggiamento della cornea e quindi della vista. Nei casi più gravi si può avere cecita' e perdita dell'occhio. Altri rischi associati all'uso di lenti a contatto decorative includono congiuntiviti, edema della cornea, reazioni allergiche ed abrasione della cornea dovuta ad una difettosa adesione della lente all'occhio. Si puo' avere riduzione anche di altre funzioni della vista che possono comportare problemi nella guida o in altre attivita'. Raccomandiamo di non acquistare lenti decorative, che vengono vendute in negozi non specializzati o via internet, senza aver consultato una persona competente in materia.
Insomma, la festa va bene, attenzione, pero', a non finire al pronto soccorso.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
--
www.CorrieredelWeb.it
Donazione organi: Ministri Lorenzin e Pinotti siglano protocollo d'intesa
Carni rosse e insaccati pericolosi quanto il fumo? Cominciamo a sospenderli dalle mense scolastiche
Noi non siamo scienziati, ne' produttori ma consumatori e, vista l'autorevolezza della fonte, cerchiamo di capire come farci meno male. Allo stato dei fatti non lo sappiamo. E pensiamo ai soggetti piu' deboli che, come nel caso dei bambini che mangiano nelle mense scolastiche, non possono neanche scegliere. Preferiamo quindi mettere le mani avanti ed evitare il potenziale peggio:
Chiediamo la sospensione di questi prodotti dalle mense scolastiche.
Sappiamo che al ministero, prima che somatizzino la situazione e decidano provvedimenti cautelativi, ci vuole un po' di tempo.
E intanto? I bambini devono continuare a rischiare? O, visto quanto ci dice l'Oms, preferiamo che i nostri bambini continuino in una situazione che e' come se si fumassero piu' di un paio di sigarette al giorno in attesa che qualcuno ci dica che questo fa loro male?
Per questo chiediamo che le singole amministrazioni comunali decidano subito per questa sospensione cautelativa.
Certo, ci rendiamo conto dei notevoli problemi economici e organizzativi che questo dovrebbe comportare. Ma non ne vale la pena affrontarli, proprio a partire da soggetti piu' deboli come i bambini?
Speriamo solo che chi di dovere prenda in considerazione questa impellente cautela preventiva. Non vorremmo che tutte le famiglie dovessero cominciare a non far utilizzare ai propri figli le mense e, di conseguenza, aprire dei contenziosi per non dover pagare le rette previste, diniego di pagamento legittimo perche' sarebbe venuto meno un principio base dell'alimentazione: la certezza della sicurezza.
Aspettiamo le prime coraggiose mosse da parte degli amministratori locali che -per favore- si esimano da dichiarazioni rassicuranti, magari vantando i mitici "biologico" o "chilometro zero" che -indipendentemente dalla valutazione che ognuno puo' avere in merito- non tolgono nulla alla prevenzione di cui stiamo parlando.
(1) http://salute.aduc.it/notizia/insaccati+cancerogeni+oms_131731.php
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
--
www.CorrieredelWeb.it
martedì 27 ottobre 2015
LA CITTA' DEI SEMPLICI, LA RIVOLUZIONE DEL NATURALE Roma, 7 e 8 novembre
La Scuola, che taglia quest'anno il traguardo dei trenta anni di attività di formazione, festeggerà questo importante anniversario proprio ospitando LA CITTA' DEI SEMPLICI, manifestazione del settore erboristico e dei prodotti erboristici, ideata e promossa da UNERBE congiuntamente con la Camera di Commercio di Roma, dedicata alle erbe mediche, alla diffusione del loro utilizzo, alla promozione di un uso regolamentato e consapevole, guidato da professionisti del settore.
PESTICIDI, M5S: “ADDIO GLIFOSATO, MA GOVERNO RESTA ANCORATO A LOBBY”
Tutta la verità sull'olio di palma. L'impatto ambientale.
La Malesia ha destinato il 23,9% deltotale della sua superficie all’agricoltura (l’Italia quasi il doppio con il47%) e si è impegnata a preservare il 50% della superficie totale lasciandolo sotto copertura forestale.
Il 62% delterritorio malese è sotto copertura forestale. In Italia è il 31% e nella GranBretagna il 12%.
L’impegno del Governo malese supera quello della maggior parte degli altri paesi del mondo.
Qlik mette a confronto le abitudini alimentari europee in un’app: ecco cosa mangiamo e quanto spendiamo
Spagna, Danimarca e Germania sono i Paesi che registrano il maggior consumo di cibo e bevande, mentre l’Italia si posiziona solo al quindicesimo posto
Disclaimer
Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.
Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.
Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).
Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.
L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.
Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.
Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.
Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.
Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.



