CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo



Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta pelle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pelle. Mostra tutti i post

lunedì 4 giugno 2018

Salute. Alimentazione Cutanea: i nutrimenti per una pelle più sana



ALIMENTAZIONE CUTANEA: 
i nutrimenti per una pelle più sana

Il Prof. Leonardo Celleno, dermatologo e Presidente dell'Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia, illustra gli alimenti ideali contro l'invecchiamento
"Cellule e strutture della pelle, affinché possano svolgere correttamente la propria funzione, necessitano di specifici nutrienti, sostanze ed elementi che devono essere introdotti quotidianamente attraverso un sano ed equilibrato regime alimentare" – Prof. Leonardo Celleno, dermatologo e Presidente dell'Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia.

La pelle ha bisogno di essere nutrita sia dall'esterno attraverso i prodotti cosmetici sia dall'interno, grazie ad una giusta alimentazione. Il crono invecchiamento e le malattie della pelle si possono combattere mangiando bene. Il prof. Leonardo Celleno illustra alcuni alimenti e sostanze che sono indispensabili per il benessere della pelle e dei suoi annessi, capelli e unghie.

"Ogni nutriente è infatti indispensabile per il mantenimento dell'omeostasi e del benessere della cute, soprattutto per contrastare i segni dell'invecchiamentoafferma il presidente di AIDECO.

I NUTRIENTI:
Le proteine costituiscono le strutture primarie degli organismi viventi, e nella pelle assicurano l'integrità del derma e del suo "scheletro/impalcatura", come le fibre collagene. Una carenza proteica può rendere la pelle più secca, ispessita, grigiastra ed atona; possono inoltre verificarsi fissurazioni labiali, secchezza, fragilità e frequente maggiore caduta dei capelli.

I carboidrati (gli zuccheri) sono essenziali per il nostro organismo poiché rappresentano la fonte immediata di energia. Alcuni studi inoltre dimostrano una possibile correlazione tra i livelli di glicemia e la corretta funzionalità e produzione di collagene ed elastina.

I lipidi, ovvero i "grassi", sono molecole fondamentali per l'apparato cutaneo. Contribuiscono alla formazione del doppio strato fosfolipidico delle cellule, fungono da "carrier" delle vitamine liposolubili, partecipano nel processo di termoregolazione corporea, sono parte del film idrolipidico, oltre che dei lipidi epidermici e conferiscono alla pelle caratteristiche quali morbidezza, flessibilità ed elasticità. Una riduzione dei lipidi dunque può incrementare la perdita di acqua transepidermica con conseguente disidratazione e diminuzione dell'elasticità cutanea.
LE VITAMINE, GLI ANTIOSSIDANTI PIÙ IMPORTANTI
"L'assunzione di nutrienti ad azione antiradicalica è fondamentale per combattere i segni del tempo. Un apporto costante di alimenti contenenti sostanze antiossidanti è in grado di contrastare la formazione di questi nemici per la pelle e di stimolare i normali sistemi di "riparazione", inibendo ulteriori possibili danni" conferma il prof. Celleno.

La vitamina C o Acido Ascorbico, si trova principalmente negli agrumi, nei kiwi, nei frutti di bosco, ma anche in peperoni, cavolfiori, spinaci ed altri vegetali a foglia verde.

È fondamentale perché partecipa a numerose reazioni metaboliche e contribuisce alla formazione e alla funzionalità del collagene nella pelle. Le molteplici attività benefiche della vitamina C le sono conferite principalmente dalla sua potente attività antiossidante e sono riconducibili alle sue proprietà ossido-riducenti che la rendono capace sia di ossidarsi che di ridursi in composti che reversibilmente possono rigenerare la forma di partenza.

La vitamina E o tocoferolo, è presente in tutte le verdure a foglie verdi, nel grano, nei semi di girasole e nei legumi. Anch'essa aiuta a contrastare l'azione dei radicali liberi e contribuisce al mantenimento dell'integrità cellulare. Soprattutto è nota in quanto in grado di contrastare la perossidazione lipidica, in particolar modo quella dei lipidi delle membrane cellulari.

Il beta-carotene, carotenoide precursore della vitamina A presente in frutti e ortaggi di colore giallo, arancio e rosso (come carote, zucche, melone, pesche e albicocche), è particolarmente indicato durante l'estate o comunque prima dell'esposizione al sole, poiché correlato alla produzione di melanine, prima difesa della pelle nei confronti delle radiazioni ultraviolette di tipo A e B emesse dal sole. Anche questa sostanza svolge una notevole attività antiossidante, contrastando i processi di invecchiamento cellulare e mantenendo in buona salute gli epiteli, in particolare cute e mucose.

GLI INTEGRATORI ALIMENTARI
Per avere un corretto apporto di tali sostanze, in caso non fossero sufficienti quelle assunte alimentandosi, AIDECO suggerisce il ricorso ad integratori alimentari. Ma attenzione, non sono un'alternativa ai pasti e non sostituiscono i nutrienti con essi naturalmente introdotti.

"Una valida integrazione antiossidante sistemica è a base di vitamine, oligoelementi, antiossidanti di origine vegetale o antiossidanti endogeni come la SOD (Superossido dismutasi, enzima metallo dipendente che catalizza la dismutasi di due specie radicaliche endogene: il Superossido O2- e il perossido d'idrogeno H202). Questi integratori possono essere utili per ritrovare e mantenere il benessere dell'organismo, della pelle compresi i suoi annessi ovvero unghie e capelli.


In ogni caso gli integratori vanno comunque assunti con attenzione, preferibilmente su consiglio medico, e non possono sostituire una sana alimentazione, specie quella ricca di frutta e verdura fresche, come imperativo nella nostra dieta mediterranea" conclude il prof. Leonardo Celleno, presidente AIDECO.


GLI EFFETTI COLLATERALI DI UN'ALIMENTAZIONE SCORRETTA PER LA PELLE


La pelle ed i suoi annessi (unghie e capelli) risentono negativamente di un'alimentazione sbilanciata: ad esempio una dieta ipocalorica scorretta, prolungata e povera di proteine e lipidi, può portare ad una cute prevalentemente ipo-lipidica (ovvero povera di mantello protettivo) e/o disidratata, sempre per carenza di acidi grassi; così come un regime alimentare eccessivo comporta la comparsa di accumuli adiposi e cellulite.


"Per comprendere appieno il forte legame tra pelle e alimentazione, basti ricordare patologie quali la Pellagra (causata da carenza o dal mancato assorbimento di vitamine del gruppo B, niacina-vitamina PP, o di triptofano) e dello Scorbuto (causato invece da una carenza di vitamina C, essenziale per la formazione del collagene e nel mantenimento dell'integrità del tessuto connettivo, del tessuto osseo, e della dentina)" conclude il Prof. Celleno.


--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 9 dicembre 2014

Le tipologie di dermatite più diffuse

dermatiteCon il termine dermatite ci si riferisce in modo piuttosto generico a tutti quei processi infiammatori della pelle. Le cause di questo diffuso disturbo sono diverse e le forme di dermatiti possono essere a causa del contatto con sostanze irritanti o per disfunzioni del nostro organismo. Quello che le accomuna sono i sintomi con i quali si manifesta: pruriti, arrossamenti, vescicole (che possono rompersi liberando un liquido chiaro), gonfiori che in alcuni casi si trasformano in vere e proprie lesioni.
La dermatite non è contagiosa e non è particolarmente rischiosa per la salute dell’individuo, ma spesso questa condizione si ripercuote negativamente sulla sfera emotiva e sulla vita di relazione. Vediamo quelle più diffuse.

Dermatite da contatto o eczema

E’ causata da sostanze (irritanti o allergeniche) che provocano uno sfogo cutaneo localizzato nella zona in cui entrano in contatto con la nostra pelle.
Inizialmente la reazione è localizzata nella sede di esposizione alle sostanze sensibilizzanti, ma se tale contatto persiste è possibile che si estenda ad altre zone della cute. Le sostanze che più comunemente causano eczemi sono: metalli come cromo, nichel, cobalto; alcuni farmaci per uso locale (antibiotici, antistaminici); prodotti cosmetici e detergenti; alcune fibre tessili; detersivi e composti aggressivi. La dermatite da contatto può essere di tipo allergico o non allergico, in caso di dubbio consigliamo di effettuare un test allergologico epicutaneo con gli allergeni sospetti.

Dermatite atopica (o eczema atopico)

La caratteristica di questa tipologia di dermatite è che è si manifesta ciclicamente (malattia cronica). Spesso questa patologia insorge nei primi mesi di vita (fra il secondo e il sesto mese di vita) ed è spesso associata a un’anamnesi familiare positiva ad altri disturbi di tipo atopico.
In alcuni casi la malattia regredisce dopo i due anni di vita, ma in altri invece persiste anche nell’età adulta. Le reazioni più comuni sono prurito, lesioni di tipo eczemico, xerosi (secchezza della cute) e lichenificazione cutanea. I punti del corpo in cui tendenzialmente si manifesta sono le palpebre, i contorni della bocca, sul collo e le superfici flessorie degli arti (gomiti, cavi poplitei, polsi, palpebre, ecc…).
La diffusione della dermatite è in progressivo aumento (si stima che l’incidenza di questa patologia sia passata dal 3 al 15% circa nel giro degli ultimi cinquanta anni).

Consigli

Ridurre al minimo indispensabile l’uso di sostanze detergenti, evitare indumenti sintetici e preferire quelli in cotone, lino o seta.
Evitare l’uso di sostanze irritanti come profumi e cosmetici e mantenere invece la pelle protetta e idratata grazie all’uso di creme specifiche e indicate per i sintomi della dermatite.

Potrebbe interessarti…

bepanthenol

BEPANTHENOL SENSIDERM CR 20G

Dona rapido sollievo da prurito e arrossamento causati da dermatite e altre irritazioni della pelle. Bepanthenol Sensiderm Crema è una soluzione priva di cortisone che agisce sui sintomi della dermatite, poiché impedisce l’ingresso di agenti irritanti…

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *