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venerdì 11 novembre 2016

S@nità 2016: i risultati dell'indagine Netics sulle UCC in ambiente sanitario

Unified Communication & Collaboration in Sanità "Verso lo Smart Work"

 

Un'indagine prodotta da Netics sul tema UCC in sanità evidenzia come la tecnologia in ospedale e in ambienti sanitari possa migliorare la qualità del servizio aiutando il lavoro degli operatori sanitari.

Cernusco sul Naviglio,11 novembre 2016 - In occasione dell'intervento Mitel, tenutosi ieri durante S@lute 2016, il forum dell'innovazione per la salute, Paolo Colli Franzone, Direttore Generale di Netics, ha presentato gli interessanti risultati dell'indagine condotta dall'osservatorio sul tema Unified Communication & Collaboration in Sanità "Verso lo Smart Work".

L'indagine, che ha coinvolto nell'estate del 2016 oltre 500 fra medici e infermieri in tutta Italia, ha evidenziato la necessità in ambito sanitario di comunicazioni veloci e semplici per migliorare il servizio. 

Separatamente sono stati intervistati anche 22 CIO di altrettante aziende sanitarie o ospedaliere italiane, con l'obiettivo di rappresentare la situazione di consapevolezza rispetto al tema da parte di un panel sicuramente più abituato alla tecnologia.

Cosa pensano gli operatori della Sanità?
Inaspettatamente, sia i medici sia gli infermieri intervistati hanno manifestato una conoscenza, seppure certamente superficiale, delle tecnologie di UC e un enorme interesse nei loro confronti.

In molti casi i medici intervistati hanno rilevato come il CIO della struttura presso la quale lavorano tenda a suggerire soluzioni "Enterprise", finendo quindi col favorire - ovviamente non volendolo - lo Shadow IT, ossia l'utilizzo di servizi e soluzioni IT non "riconosciute" dal sistema informativo aziendale.

L'ospedale di oggi
Nelle strutture ospedaliere, l'aspetto relativo alla velocità dei collegamenti, intesa come capacità di entrare in contatto con una singola persona o con un gruppo di persone, assume una rilevanza fondamentale.

Stando alle dichiarazioni degli operatori sanitari intervistati, almeno il 10% del tempo lavorativo quotidiano viene speso nel "cercare persone" o "farsi trovare da persone". 

In casi particolari, ad esempio nelle segreterie di reparto, nelle sale operatorie e nelle strutture di pronto soccorso, questo valore sale a oltre il 16%: numeri davvero impressionanti, soprattutto se si pensa che dalla velocità di reperimento di persone dipendono spesso vite umane.

Lo strumento principale (praticamente unico) utilizzato per la ricerca e la comunicazione coi colleghi è il telefono, utilizzato in coppia con cercapersone e/o telefoni cellulari in dotazione al personale. La situazione peggiora nettamente quando è necessario condividere informazioni, dati o immagini.

Negli ospedali italiani sono praticamente ancora del tutto assenti soluzioni di Unified Communication & Collaboration e anche l'uso di risorse elaborative personali, come tablet e smartphone, risulta del tutto limitato.

L'ospedale del futuro
Soluzioni di Unified Communication & Collaboration sono in grado di aumentare in misura considerevole la produttività e l'efficienza/efficacia delle prestazioni erogate in un contesto ospedaliero e di integrazione ospedale/territorio.

Tutti gli operatori a vario titolo coinvolti nella quotidianità ospedaliera e territoriale, laddove muniti di risorse elaborative, possono "trovarsi" istantaneamente e altrettanto istantaneamente riescono non solamente a "conversare", ma anche a condividere informazioni, dati più o meno strutturati ed elementi multimediali. 

In moltissimi casi questa possibilità rende inutili spostamenti di persone, incrementando considerevolmente la produttività e i tempi di reazione a fronte di un qualsiasi evento.

"I nuovi modelli di diagnosi, terapia e cura e l'integrazione ospedale/territorio rendono sempre più di attualità il tema delle "Mobile Healthcare Platforms" - ha dichiarato Fabio Pettinari, Country Marketing Director di Mitel - e medici e altri operatori sanitari lavoreranno sempre di più in situazioni di mobilità e di collaborazione, dove l'elemento fondamentale diventa il "comunicare velocemente e in tutta sicurezza". Noi di Mitel lavoriamo e lavoreremo sempre in sinergia con gli ospedali e gli operatori sanitari per offrire servizi sempre più performanti e veloci, che aiutino a migliorare e semplificare la comunicazione in ogni situazione."


Informazioni su Mitel
Leader mondiale nel settore Enterprise e Mobile Communication che alimenta più di 2 miliardi di connessioni business e oltre 2 miliardi di utenti di telefonia mobile ogni giorno, Mitel (Nasdaq: MITL) (TSX: MNW) supporta la collaborazione tra le aziende e gli operatori di telefonia mobile per fornire servizi innovativi ai propri clienti. 

I nostri esperti di comunicazione e innovazione e servono più di 60 milioni di aziende in più di 100 paesi e130 fornitori di servizi mobile di cui 15 dei migliori 20 operatori di telefonia mobile del mondo. 

Questa è la forza, la capacità che rende Mitel l'unica azienda in grado di fare da ponte tra impresa e clienti di telefonia mobile.

Mitel è marchio registrato di Mitel Networks Corporation. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi proprietari.



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giovedì 10 novembre 2016

Diabete. Attenzione ai farmaci online

Roma,10. 11.2016. Si svolgera' il 14 prossimo la giornata mondiale del diabete. In Italia si svolgeranno gli "Stati generali del diabete 2016", presso l'auditorium del Ministero della Salute.

Nel nostro Paese i diabetici sono circa 3,5 milioni e altrettanti sono a rischio diabete. I danni derivanti dal diabete sono neurologici e vascolari.

Accade che, su siti on line, vengano venduti prodotti per curare il diabete, presentati come "naturali" (di solito integratori) che sostituirebbero i farmaci per la cura del diabete. Sono prodotti che stanno inondando il mercato, commercializzati illegalmente, che promettono addirittura di prevenire oltre che curare il diabete. L'assunzione di questi prodotti potrebbe indurre a sospendere, o sostituire, le cure in atto e costituire un grave danno per la salute. L'allarme viene dalla Food and Drug Administration statunitense.

Ricordiamo che, dallo scorso anno, il Ministero della Salute ha autorizzato la vendita on line di farmaci da banco (senza prescrizione medica) a farmacie e parafarmacie che devono avere una sede fisica e i cui siti devono avere un bollino di sicurezza riconducibile al Ministero della Salute.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc




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martedì 8 novembre 2016

ERGON Community: porte rototraslanti per ambienti sanitari




ERGON® Community è la porta rototraslante particolarmente adatta alla progettazione di ambienti igienico-sanitari o ambienti adibiti ad ospitare persone con difficoltà motorie.

La porta monta un sistema di apertura ERGON, che permette l'apertura da entrambi i lati, l'accesso grazie ad una leggera spinta e consente un maggiore spazio di manovra per carrelli o carrozzine.


Il movimento simultaneo di rotazione e traslazione dell'anta, durante le fasi di apertura e/o chiusura, riduce del 50% l'ingombro dell'anta rendendo così accessibili anche locali di piccole dimensioni. 

Il movimento dell'anta risulta semplice, agevole e molto più fluido di una tradizionale porta a battente.
ERGON® Community è stata recentemente utilizzata nella realizzazione dell'RSA Il Trifoglio di Torino, la Residenza Sanitaria Assistenziale più moderna in Italia.

Le scelte architettoniche della struttura sono descritte nell'interessante relazione del dott. arch. Enzo Angiolini, referente del Gruppo Ottima Senior (nostro partner nel progetto) per la Progettazione dell'Ambiente Sanitario e Assistenziale, Architetto e Formatore.

"Progettiamo e costruiamo case per anziani in tutta Italia. La ricerca costante è incentrata sul miglioramento delle strutture per facilitare la gestione e garantire qualità di vita agli anziani fragili.
Per raggiungere questi obiettivi bisogna realizzare strutture facili da girare in autonomia, colorate e gradevoli, senza rumori eccessivi, con arredi ergonomici e vari. 

Prestiamo grande attenzione all'organizzazione dei percorsi e delle stanze, all'illuminazione naturale senza abbagli, alla realizzazione di ambienti riconducibili alla vita quotidiana, alla scelta delle finiture: pavimenti, rivestimenti, pitturazioni, controsoffitti...

È per questo che per i serramenti di porta privilegiamo le porte roto-traslanti. L'anziano non le teme: le apre con facilità perché non deve ricordare il senso di apertura e, aprendole o chiudendole, non è costretto a spostarsi, nemmeno se in sedia a rotelle. Riusciamo così a mettere porte dalla larghezza importante facilitando il passaggio dei carrelli e senza creare difficoltà agli ospiti. 

Inoltre personalizziamo le ante per "far vedere" alcune destinazioni e rendere riconoscibile la propria stanza.

Le foto di questo articolo si riferiscono tutte alla più moderna RSA d'Italia che abbiamo contribuito a realizzare a Torino. Sono fotografie che rendono evidente l'importanza estetica e di orientamento che il serramento acquisisce e consentono, arricchendo la qualità dell'ambiente, di garantire un miglioramento della stessa qualità di vita di ospiti ed operatori.

Porte belle che decorano esse stesse le pareti, porte facili da manovrare perché i fruitori le utilizzino senza preoccupazioni, porte robuste e ampie per facilitare tutti i movimenti. 

Le privilegiamo nella progettazione di case per anziani e ospedali ma continuiamo a proporle anche nel campo residenziale perché sono facili da aprire anche con le mani occupate e l'ingombro ridotto della volata facilita il loro utilizzo anche in spazi ridotti."



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Il vaccino veterinario più di successo di tutti i tempi ha superato quota 2 miliardi di suini vaccinati

•Nel mondo sono oltre due miliardi i suini protetti con Ingelvac CircoFLEX® contro la Malattia da Circovirus Suino
•Il vaccino aiuta – come nessun altro – a realizzare una produzione sostenibile di carne di maiale sana e nutriente in tutto il mondo

Ingelheim, Germania, 8 novembre 2016 – Veterinari e suinicoltori hanno scelto Ingelvac CircoFLEX®, il vaccino veterinario di maggior successo di tutti i tempi, a giudicare dalle sue vendite annue, per proteggere oltre due miliardi di suini nel mondo dalla Malattia da Circovirus Suino. 

Con più di otto suini vaccinati ogni secondo nel mondo, questo vaccino aiuta, come nessun altro, a realizzare una produzione sostenibile di carne di maiale sana e nutriente in tutto il mondo.

"Siamo molto orgogliosi di questo traguardo, sappiamo che i nostri clienti – veterinari e suinicoltori di tutto il mondo che si prodigano per prevenire le malattie dei loro animali – ce l'hanno fatta.  Vogliamo ringraziarli per la fiducia che hanno riposto in Ingelvac CircoFLEX® e la fedeltà dimostrata nei confronti di questo vaccino" ha dichiarato George Heidgerken, Responsabile di Boehringer Ingelheim Animal Health. 

"Continuiamo a prodigarci per offrire al settore suinicolo di tutto il mondo la migliore protezione nei confronti del Circovirus Suino con un approccio integrato di soluzioni, che comprende la fornitura di vaccino di alta qualità e un'assistenza ai clienti personalizzata".

La Malattia da Circovirus Suino può avere un impatto devastante sulla salute dell'animale, provocando sofferenze per il suino e danni economici agli allevatori. 

Se non vaccinati, i suini rischiano di essere colpiti da infezione da Circovirus Suino di Tipo 2 (PCV 2) che comporta deperimento, pallore, difficoltà respiratoria (dispnea) e diarrea nei suinetti, causando anche infezioni subcliniche (senza segni clinici evidenti), con pesanti conseguenze negative sia per la salute dell'animale che in termini di perdite economiche.

Ingelvac CircoFLEX® offre una protezione di comprovata efficacia senza rinunciare però alla sicurezza, con una sola vaccinazione nel periodo dello svezzamento. 

È approvato per essere miscelato con Ingelvac MycoFLEX® per proteggere i suini – con un'unica iniezione – nei confronti sia del Circovirus Suino di Tipo 2 sia del Mycoplasma hyopneumoniae, che causa polmonite enzootica. 

Ingelvac CircoFLEX® è stato recentemente approvato dall'EMA, l'Agenzia Europea del Farmaco, per il suo impiego nelle scrofe.

Boehringer Ingelheim Animal Health
Boehringer Ingelheim Animal Health è il sesto maggior operatore al mondo nel settore ed è impegnata a offrire soluzioni innovative di punta per prevenire, trattare e curare le malattie veterinarie. 

Con 3.800 addetti a livello mondiale, Boehringer Ingelheim Animal Health ha registrato un fatturato netto di circa € 1,36 miliardi nel 2015 contribuendo per il 9% ai ricavi del Gruppo. 

I principali marchi di Boehringer Ingelheim Animal Health sono Ingelvac CircoFLEX® (fatturato 2015: 281 milioni di euro), Metacam® (fatturato 2015: 101 milioni di euro), Ingelvac® PRRS (fatturato 2015: 99 milioni di euro) e Duramune® (fatturato 2015: 88 milioni di euro). 

Boehringer Ingelheim Animal Health è leader mondiale nei vaccini suini e detiene posizioni di rilievo negli ambiti dei vaccini bovini e per gli animali da compagnia, oltre che in specialità medicinali veterinarie. L'azienda ricerca e sviluppa soluzioni terapeutiche veterinarie negli Stati Uniti, in Germania, Cina, Messico e Giappone. 

Nel business della salute animale, mosso dalla ricerca, Boehringer Ingelheim continua a investire in attività di Ricerca & Sviluppo circa il 12% del fatturato netto della divisione Animal Health.

Boehringer Ingelheim
Il gruppo Boehringer Ingelheim è una delle prime 20 aziende farmaceutiche del mondo. Il gruppo ha sede a Ingelheim, Germania, e opera a livello globale con 145 affiliate e circa 47.500 dipendenti. Fondata nel 1885, l'azienda a proprietà familiare si dedica a ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti innovativi dall'elevato valore terapeutico nel campo della medicina e della veterinaria.

Operare in maniera socialmente responsabile è un punto centrale della cultura e dell'impegno di Boehringer Ingelheim. La partecipazione a progetti sociali in tutto il mondo, quali ad esempio l'iniziativa "Making more Health", e l'attenzione per i propri dipendenti sono parte di questo impegno di responsabilità sociale, così come lo sono il rispetto, le pari opportunità e la conciliazione dei tempi di lavoro e della famiglia che costituiscono le fondamenta della mutua collaborazione fra l'azienda e i suoi dipendenti, e l'attenzione all'ambiente, alla sua tutela e sostenibilità, che sono sottese in ogni attività che Boehringer Ingelheim intraprende.

Nel 2015, Boehringer Ingelheim ha registrato un fatturato netto di circa 14,8 miliardi di euro e investimenti in ricerca e sviluppo pari al 20,3 percento del suo fatturato netto.

Per maggiori informazioni visitate il sito:
www.boehringer-ingelheim.com.

Ai destinatari della comunicazione:
Il presente comunicato stampa è stato emesso dalla Sede Centrale del Gruppo a Ingelheim, in Germania, ed è volto a informare sul nostro business a livello internazionale. Sappiate che le informazioni sullo stato di approvazione e le indicazioni dei prodotti approvati possono variare da Paese a Paese e potrebbero essere state diramate in un comunicato stampa specifico sull'argomento nei Paesi in cui operiamo.

Per scaricare il comunicato stampa in formato word, cliccare qui.

Bibliografia
1) Sulla base delle Dosi Vendute agosto 2016, Dati su file
2) Sulla base delle vendite nette, MAT Secondo Trimestre 2016, Dati su file
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Dallo Yoga Festival: lo stile di vita mediterraneo senza glutine per un esempio di equilibrio e benessere a 360 °


"Gusto Senza Glutine in Tour"

Dallo Yoga Festival: lo stile di vita mediterraneo senza glutine per un esempio di equilibrio e benessere a 360 °


Milano, 7 Novembre 2016 –  Lo YogaFestival Milano ha segnato la terza tappa di Gusto Senza Glutine in Tour, una campagna nel mondo del gusto e del benessere gluten free promossa da Schär, brand del Gruppo Dr. Schär.

Un appuntamento, quello dello Yoga Festival, all'insegna del benessere a 360°. 
"Ognuno di noi è alla ricerca del proprio stato di benessere – dichiara Letizia Saturni, Specialista in scienze dell'alimentazione e membro del Dr. Schär Institute – e ognuno di noi lo cerca, e lo trova in modo diverso facendo qualcosa che lo fa stare bene, come  rilassarsi  ascoltando musica o leggendo un libro, o trovando il tempo per stare con le persone care.  In questa dinamica, un ruolo fondamentale lo assume da sempre il cibo – spiega Saturni – mangiare in modo salutare, consapevole, utilizzando i cinque sensi così che il cibo risulti più buono e gustoso è uno dei segreti chiave. Stare bene con se stessi ed in equilibrio, significa nutrire corpo e mente seguendo i principi dello stile di vita mediterraneo, prendendosi i propri tempi ed praticando attività fisica."

La  Dieta Mediterranea gluten free ed uno stile di vita funzionale. La dieta mediterranea, o più correttamente lo stile di vita mediterraneo, può funzionare, senza rinunce, anche per chi ha un'intolleranza al glutine e deve seguire una dieta senza glutine.

La dieta mediterranea, i cui capisaldi sono frugalità, biodiversità, territorialità e stagionalità, declinata in gluten free non deve essere intesa  come sinonimo di rinuncia e di privazione, ma come un'occasione di prevenzione e terapia  per ritrovare il piacere della cucina buona e salutare. 

Sfruttare al meglio le proprietà nutrizionali degli alimenti, variare la propria alimentazione, ma anche conoscere le modalità di preparazione dei cibi, sono pratiche quotidiane per ritrovare, tramite l'alimentazione, uno stato generale di benessere.

Mindfull eating: i principi dell'alimentazione consapevole. Spesso mangiamo in modo inconsapevole e inconsapevolmente agiamo sul nostro benessere: ci sono alimenti che aumentano il benessere del nostro corpo e altri che lo danneggiano. 

Seguire un'alimentazione consapevole è un modo di vivere il cibo che non vale solo quando siamo a tavola ma anche quando facciamo la spesa, cuciniamo e impiattiamo. 

Questa è la chiave per raggiungere uno stato di benessere a 360°. Fondamentale è imparare ad ascoltare i segnali del nostro corpo – mangiare quando si percepisce appetito e non fame, smettere quando si sperimenta il saziamento e non quando si è sazi - comprendere meglio le proprie emozioni in relazione ai pasti e viverle in modo più funzionale al proprio benessere. 

"Il celiaco è l'attore principe di uno stile di vita mindfullness – prosegue Saturni – Chi segue un'alimentazione senza glutine è già di per sé una persona attenta e consapevole, pronta ad ascoltare i segnali del proprio corpo e gli effetti che il cibo può avere".

Ridurre il glutine nel quotidiano. Il glutine è una miscela proteica presente nel grano e orzo e altri cereali ed è responsabile, nei soggetti geneticamente predisposti, dello stato infiammatorio di buona parte del tratto gastrointestinale e questo si manifesta con gonfiore e dolore addominale, tra i sintomi più comuni di celiachia o disordini glutine correlati. 

Unica terapia, rigorosa e a vita per il celiaco e temporanea e più flessibile per il sensibile al glutine, è seguire una dieta aglutinata, cioè priva di glutine. 

"In generale tutti, intolleranti e non, dovremmo ridurre il consumo di glutine – conclude Letizia Saturni – Il glutine, infatti, è una miscela proteica molto complessa che necessita di una digestione prolungata, anche in chi non è intollerante o celiaco. Sarebbe buona prassi, da un lato imparare ad alternare il consumo di prodotti con glutine con quelli senza e dall'altro inserire nella propria alimentazione pseudo cereali – grano saraceno, quinoa e amaranto -  e i cereali minori – chia, teff, miglio - naturalmente privi di glutine ma ricchi di minerali, vitamine e fitocomposti utili per contrastare l'effetto dei radicali liberi responsabili delle patologie cronico-degenerative".

Questi i 5 consigli della Dr.ssa Saturni per raggiungere, migliorando il nostro stile di vita attraverso l'alimentazione, uno stato di benessere:
1.    Attuare i principi della dieta mediterranea quali frugalità, essenzialità, biodiversità, stagionalità e territorialità)
2.    Seguire un'alimentazione variata, equilibrata e bilanciata
3.    Ridurre il consumo di alimenti contenenti glutine
4.    Dedicare il giusto tempo ai pasti
5.    Fare scelte consapevoli

"Gusto Senza Glutine in Tour":

Il gusto che ti cambia la vita!




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sabato 5 novembre 2016

SALUTE E BENESSERE: CRESCE A BOLOGNA LA TENDENZA DEL FAST FITNESS

E' boom anche a Bologna del Fast Fitness, la nuova metodologia di allenamento che coniuga l'utilizzo della tecnologia di ultima generazione dell'ElettroMioStimolazione con gli allenamenti a corpo libero. 

Il tutto in sessioni da 20 minuti.

Bologna, novembre 2016 - 20 minuti di allenamento a settimana equivalenti a 4 ore di palestra tradizionale. 

Cambia il modo di allenarsi anche a Bologna, dove cresce l'interesse di sportivi e amatori per il fast fitness, un nuovo modo di allenarsi e mettersi in forma grazie a macchinari di ultima generazione EMS (ElettroMioStimolazione) e ad esercizi a corpo libero sotto lo sguardo attento di un personal trainer dedicato. Il tutto nel tempo di una pausa pranzo.
Una vera e propria rivoluzione del fitness che arriva dalla Germania e dal Nord Europa e che vede crescere sempre più i suoi affiliati, anche a Bologna.

Tra i primi a portare la nuova tendenza in Italia è stata la startup Fit and Go, presente a Bologna con due centri: uno in Via Mazzini 91, l'altro nella centrale Via Marconi 67.

I due centri, aperti tutti e due da meno di un anno, si stanno sempre più confermando come un vero e proprio punto di riferimento nel panorama del fitness bolognese. 

E la tendenza è confermata dai numeri: circa 500 abbonati tra i due centri, 8 dipendenti, per un giro d'affari di oltre 500 mila euro all'anno.

"Sempre più bolognesi stanno dimostrando interesse nei confronti del nostro fast fitness – ha dichiarato Giuseppe Copelli, titolare del centro Fit and Go di Via Marconi - Nella società di oggi è fondamentale la riduzione dei tempi che il nostro metodo consente. Presto lanceremo anche alcune convenzioni con grandi aziende e associazioni presenti nel nostro quartiere".

Ma come funziona il metodo di allenamento EMS? Si indossa una tuta munita di elettrodi e fornita dal centro (non serve arrivare con nessun borsone) che ricevono impulsi da un'apparecchiatura. 
Gli impulsi sollecitano oltre 300 muscoli in profondità e l'azione di stimolo è potenziata dagli esercizi a corpo libero. 

Il tutto sotto lo sguardo vigile di un personal trainer che spiega come fare al meglio gli esercizio.
"Sei italiani su dieci dichiarano di non fare sport perché non hanno tempo. La nostra proposta annulla ogni alibi. Grazie al fast fitness fare sport è veloce, sano ma non meno faticoso – ha dichiarato Marco Campagnano, Amministratore Delegato di Fit And Go – Bologna è una città su cui abbiamo puntato molto e siamo pronti a crescere ancora: presto arriverà infatti il terzo centro bolognese".



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WELFARE: CRESCE PESO SANITÀ INTEGRATIVA, HEALTH ITALIA IN PRIMA LINEA


Health Italia S.p.A. è un'azienda leader nel panorama della sanità integrativa: tra le diverse attività che svolge, agisce in qualità di "service provider" di Società di Mutuo Soccorso, Fondi Sanitari e Casse di Assistenza e aziende. 
La sua mission è quella di consolidare un mercato in forte crescita e introdurre un range di prodotti innovativi per migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi sanitari.

L'importanza della sanità integrativa in Italia cresce di giorno in giorno: ormai è una tendenza inarrestabile. 
Gli ultimi dati del Censis, diffusi lo scorso giugno, hanno evidenziato ancora una volta la crisi del Servizio Sanitario Nazionale. 
Anche a causa dei continui tagli, la qualità e l'efficacia della sanità pubblica peggiora di giorno in giorno, e sta progressivamente diventando inadeguata da tutti i punti di vista: strutture, assistenza, tempi di attesa. 
I ticket, poi, oramai sono arrivati ad essere equiparabili con le tariffe del privato. 
I dati sono stati confermati anche da ulteriori indagini svolte negli ultimi mesi, l'ultima quella svolta dalla Federazione dei Medici di Medicina Generale. 
Molte altre ricerche hanno poi evidenziato le enormi disuguaglianze tra le Regioni italiane, dal punto di vista della qualità dell'assistenza.

Cresce di conseguenza il ricorso al privato, oltre però ad una quota sempre più vasta di cittadini che per problemi economici, rinunciano o rinviano le visite o le terapie (nel 2012 erano 9 milioni, ora sono oltre 11). 
La sanità integrativa, in questo quadro, è considerata sempre più un'opportunità, utile per colmare le lacune del servizio pubblico e per rispondere alla domanda di salute degli italiani. 
Fondi sanitari e Società di Mutuo Soccorso possono quindi essere una risposta, una alternativa valida da affiancare al Servizio Sanitario Nazionale.

Secondo il Censis, il 57,1% degli italiani è a favore del cosiddetto "secondo pilastro", e sono 26,5 milioni gli italiani che si dicono propensi ad aderirvi. 
Grazie a Health Italia è possibile sottoscrivere un'ampia gamma di sussidi sanitari, e usufruire quindi di prestazioni integrative del Servizio Sanitario Nazionale.

La crescente diffusione della sanità integrativa si aggancia a quella che sta diventando un'altra grande realtà nel nostro Paese: il welfare aziendale. 
Esiste uno stretto legame tra benessere dei lavoratori, produttività ed engagement: sempre più aziende stanno quindi mettendo a punto "pacchetti" di benefit per i propri dipendenti. 
Tra i servizi più richiesti vi è proprio il sussidio sanitario. Health Italia crede molto in questo, e gestisce in totale outsourcing piani di welfare aziendale in modalità flexible benefit.

Per informazioni su tutti i nostri servizi: info@healthitalia.it



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