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martedì 7 marzo 2017

Sabato 18 marzo: ortopedia e osteopatia nei bambini


Sabato 18 marzo dalle 16 alle 17,30

Ortopedia e osteopatia: due professionisti per la salute dei più piccoli
ES ISTITUTO MEDICINA INTEGRATA
Corso Francia 19 bis/f a Torino


Piedi piatti, ginocchia valghe, scogliosi: ecco alcune delle disfunzioni ortopediche che riguardano i bambini. Fondamentale, nella valutazione di qualunque patologia, un approccio che tenga conto del bambino nel suo insieme, della sua storia, dello sport che pratica. Un approccio che sappia accompagnarlo in una crescita sana e corretta.
Di tutto questo si parlerà sabato 18 marzo  dalle 16 alle 17,30 all'Istituto di Medicina Integrata ES  nel corso di seminario gratuito dedicato alle alterazioni posturali nel bambino.
Ne parleranno il dottor Mattia Cravino  (medico chirurgo specialista ortopedia pediatrica): in un intervento dal titolo Piede piatto, deformità degli arti inferiori e scoliosi: quando è necessario lo specialista  che ricorda "Spesso le mamme si fanno affascinare dalle mode. Penso alle calzature dei bambini, sovente inadatte ai piedi dei più piccoli. Il piede del bambino, soprattutto nella prima infanzia, è molto delicato. Ha bisogno di crescere e svilupparsi libero da vincoli di qualsiasi genere. Indispensabile evitare calzature costrittive rigide e prediligere scarpe morbide e flessibili. E se i piedi sono piatti, inutile preoccuparsene prima dei 4 anni. E' importante invece per il piede muoversi e adattarsi agli stimoli fisiologici provocati dalla deambulazione. Camminare e correre su terreni non uniformi, come prati o spiagge, con calzature leggere e flessibili, costringe i muscoli e le articolazioni di questa meravigliosa struttura a eseguire un esercizio che rinforza e guida il piede ad assumere quella che sarà la sua forma definitiva al termine dell'accrescimento"
La dottoressa Patrizia Saccavino  (medico chirurgo specialista in fisiatria e osteopatia)  parlerà invece delle Alterazioni posturali nel bambino: valutazioni ortopediche e trattamenti osteopatici, ricordando come "Nei bambini, così come negli adulti, un blocco biomeccanico della colonna vertebrale, causato da cadute accidentali, movimenti incongrui, sport sbagliati, può causare dolore, alterazione della postura e limitare il normale funzionamento e sviluppo dell'apparato muscolo scheletrico. La visita fisiatrica, con l'applicazione di una metodologia diagnostica moderna di tipo osteopatico, rappresenta non solo uno strumento di prevenzione ma anche l'inizio di un coretto e rapido percorso di cura: infatti con poche sedute di osteopatia pediatrica è possibile correggere completamente i blocchi biomeccanici presenti e permettere al bambino una crescita armoniosa, seguendolo periodicamente, di pari passo con lo sviluppo del suo corpo e con la crescita della colonna vertebrale."


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Salute: GE Healthcare Italia è tra i "Great Place to Work", le migliori aziende in cui lavorare nel nostro Paese

·         La "ricetta" di GE: attenzione alla diversity di genere ed età; progetti per il benessere psico-fisico dei dipendenti; smart working e iniziative rivolte alle donne, come ecografie e visite senologiche gratuite

 

Milano, 7 Marzo 2017 – General Electric Healthcare Italia è tra i "Great Place to Work", le migliori aziende in cui lavorare in Italia. La divisione medicale di General Electric si è infatti posizionata 12esima tra le "large companies" (500 o più collaboratori) nella classifica annuale di "Great Place to Work", la società internazionale di consulenza che tutti gli anni pubblica le classifiche dei migliori ambienti di lavoro in Italia e nel mondo, relativamente a leadership, equità, ambiente e formazione, dopo un'attenta analisi condotta su decine di aziende.

 

Con oltre 600 dipendenti coordinati dalla sede centrale di Milano, GE Healthcare è leader in Italia nella fornitura di soluzioni per la tutela della salute: dai più avanzati sistemi di diagnostica per immagini e di gestione dei dati del paziente, a soluzioni per ricerca e produzione farmacologica.

Secondo le motivazioni di Great Place to Work, i dipendenti di GE Healthcare Italia sono orgogliosi di far parte di un'azienda impegnata nel settore sanitario con prodotti all'avanguardia in grado di migliorare la vita delle persone, caratterizzata da un ambiente stimolante e da un alto livello di responsabilizzazione nel lavoro. I dipendenti apprezzano inoltre l'elevata eticità e correttezza del management, la valorizzazione della diversità nonché i benefit e servizi messi a loro disposizione.

 

La "ricetta" di GE Healthcare Italia

Ma come si diventa uno dei migliori ambienti lavorativi in Italia? GE Healthcare ha puntato sull'attenzione al benessere dei dipendenti, sia dal punto di vista fisico che psicologico, ad una miglior conciliazione famiglia-lavoro, e a innovative politiche per armonizzare le diversità a diversi livelli.

 

  • Benessere psico-fisico dei dipendenti: General Electric ha lanciato "HealthAhead", programma internazionale per promuovere abitudini salutari dei dipendenti in diversi ambiti, dalla nutrizione alla lotta contro la dipendenza dal fumo. GE Healthcare Italia ha lanciato programmi per la riduzione dello stress – uno dei principali ostacoli al benessere dei lavoratori – con consulenze psicologiche ad hoc per i dipendenti e programmi di attività fisica mirata. Programmi specifici sono dedicati alle dipendenti, con ecografie periodiche e visite senologiche gratuite.

 

  • Smart working: porta a una miglior conciliazione tra lavoro e vita privata, e a una maggior efficienza del lavoratore. GE Healthcare Italia ha lanciato un programma di smart working per tutti i dipendenti, e il lavoro flessibile: la possibilità, quindi, di lavorare più ore in alcuni giorni "guadagnando" così un giorno libero a settimana.

 

  • Responsabilizzazione e collaborazione: i lavoratori si sentono responsabilizzati, sentono che i capi hanno fiducia in loro e questo aiuta a sentirsi parte di un'organizzazione. Per migliorare la cooperazione tra i dipendenti, inoltre, GE Healthcare ha lanciato il progetto "Collaboration", affiancando per quattro giorni due colleghi operanti in diversi settori dell'azienda, perché possano mettersi nei panni dell'altro e capire procedure (e difficoltà) con cui ognuno deve misurarsi.

 

  • Innovazione: GE Healthcare progetta e produce strumenti diagnostici innovativi, ad alto contenuto di ricerca e sviluppo, in un settore di grande importanza per la vita delle persone come quello medicale. Questo porta i dipendenti ad essere orgogliosi di lavorare in azienda e a condividerne i traguardi. L'innovazione non si ferma ai prodotti: GE Healthcare ha lanciato un progetto ad hoc per incentivare i dipendenti ad approcciarsi più agevolmente agli strumenti digitali.

 

  • Valorizzazione delle diversità: da quella anagrafica – nel 2015 è stato avviato un progetto per integrare dipendenti di tre diverse generazioni – alle pari opportunità. L'azienda ha introdotto nel 2016 un programma per estendere i diritti dei propri dipendenti senza distinzione di orientamento sessuale: congedo matrimoniale e permesso per gravi motivi di assistenza e cura del coniuge sono riconosciuti a tutte le coppie, anche dello stesso sesso. Particolare attenzione è riservata alla parità di genere, con la valorizzazione dei talenti al femminile.

 

  • Politiche per la famiglia: con la "Fondazione educazionale GE Healthcare Italia Onlus", l'azienda si impegna per garantire il diritto allo studio per i figli di ex dipendenti deceduti. Con il progetto "Orientation at GE", inoltre, GE Healthcare offre servizi di orientamento per i figli dei dipendenti dai 15 ai 26 anni, organizzando incontri con manager e referenti universitari.

 

  • Sicurezza sul lavoro: dai corsi di guida sicura a formazione continua per i tecnici impegnati nella manutenzione dei dispositivi medici, l'azienda punta sulla componente culturale per migliorare la sicurezza dei propri dipendenti sul luogo di lavoro, ovunque esso sia.

 

"Siamo orgogliosi di essere tra i 'Best Place to Work' in Italia: è il risultato del lavoro di tutti i dipendenti, che con il loro impegno e i loro suggerimenti hanno reso la nostra azienda uno dei luoghi migliori in cui lavorare" ha commentato Alessia La Croce, Responsabile HR di GE Healthcare Italia. "Per noi è un traguardo importante, ultima tappa delle tante politiche di welfare aziendale messe in campo da GE Italia in questi anni".




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8 marzo. In occasione della Giornata della donna il Ministero della Salute ricorda Tina Anselmi

 

Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin l'8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della Donna, alle ore 15, presso il Ministero della Salute -  Lungotevere Ripa 1-  ricorderà,  intitolandole una sala del Ministero della Salute, Tina Anselmi, prima donna Ministro della Repubblica italiana e prima donna Ministro della Sanità, che nel corso della sua attività istituzionale ha partecipato alla creazione di un sistema universalistico di tutela della salute dei cittadini  modello di riferimento nel mondo.

Interverranno alla cerimonia le sorelle e i familiari di Tina Anselmi, sottosegretari e parlamentari e le ex Ministre della salute Maria Pia Garavaglia, Rosy Bindi e Livia Turco. 




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Festa della Donna. Giornata della prevenzione - Screening gratuito dell'osteoporosi

                                                                                                         
L'8 marzo screening gratuito per l'osteoporosi

Nelle strutture GVM Care & Researchimportante appuntamento dedicato alla prevenzione e alla diagnosi di una patologia che in Europa colpisce il 30% delle donne in menopausa

Marzo 2017 – In occasione della Festa della Donna, GVM Care & ResearchGruppo italiano che opera nei settori della sanità, della ricerca, dell'industria biomedicale e delle cure termalioffre la possibilità di effettuare uno screening gratuito per l'osteoporosi all'interno di 16 strutture, tra cliniche e ospedali, presenti in 5 regioni.

Mercoledì 8 marzo, dalle 10:00 alle 18:00 sarà possibile sottoporsi a un esame non invasivo e di rapida esecuzione: l'ultrasonometria ossea quantitativa effettuata a livello del calcagno, esame che aiuta a valutare il rischio di fratture. 

Questo screening di primo livello permette di valutare la salute ossea tramite una tecnica diagnostica altamente efficace per studiare l'invecchiamento dell'apparato scheletrico. L'apparecchiatura impiegata utilizza gli ultrasuoni e ne misura la velocità e la capacità di penetrazione attraverso l'osso. Combinando questi due dati si ottiene quello che viene chiamato T-score, un valore utile per definire il rischio di fratture osteoporotiche.

Un importante appuntamento dedicato alla prevenzione e alla diagnosi dell'osteoporosi, patologia che provoca fragilità ossea e aumenta il rischio di fratture anche per traumi lievi e colpisce maggiormente proprio il genere femminile: in Europa colpisce il 30% delle donne in menopausa.

L'osteoporosi è una patologia dello scheletro caratterizzata da una riduzione della massa ossea e dalla compromissione della micro architettura del tessuto. Il decorso è spesso senza sintomi e la diagnosi viene fatta solo quando si verifica una frattura da fragilità, cioè per un trauma che sarebbe insufficiente a procurare la frattura in un soggetto sano.  Le fratture osteoporotiche si verificano con maggior frequenza in alcuni segmenti dello scheletro: vertebre, femore e radio.

La patologia può essere legata a più fattori, tra cui quelli genetici, età, sesso, etnia, ipogonadismo primario e secondario nel maschio, stile di vita e propensione alle cadute.  Nello stile di vita, il ruolo fondamentale di una corretta alimentazione, sia per lo sviluppo dello scheletro sia per il mantenimento e la riduzione della perdita di massa ossea dopo la menopausa, inizia fin dall'infanzia: occorre assumere ogni giorno la giusta quantità di Calcio e vitamina D insieme ad una dieta bilanciata che contenga tutti i nutrienti essenziali. A ciò va accompagnata la regolare attività fisica. No al fumo, al consumo eccessivo di alcool, all'abuso di caffeina. 

Oltre all'ultrasonometria ossea per la diagnosi dell'osteoporosi può essere necessario eseguire la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata o Densitometria ossea) che misura il contenuto minerale osseo sulla scorta di parametri accreditati a livello internazionale. Anche in questo caso si tratta di un'indagine strumentale semplice e indolore che non richiede alcuna preparazione specifica.




L'iniziativa dell'8 marzo, in particolare, rientra nelle spirito etico di GVM Care & Researchche ritiene fondamentale fornire il proprio contributo nell'ambito della prevenzione, punto cruciale per la correzione dei fattori di rischio modificabili con un corretto stile di vita.

L'iniziativa è attiva in 16 strutture GVM Care & Research presenti in 5 regioni:

Emilia Romagna
• Maria Cecilia Hospital – Cotignola/Ravenna - http://www.gvmnet.it/it/strutture-sanitarie/maria-cecilia-hospital-cotignola
• San Pier Damiano Hospital – Faenza/Ravenna - http://www.gvmnet.it/it/strutture-sanitarie/san-pier-damiano-hospital-faenza

Lombardia

Piemonte

Puglia
• Medicol Villa Lucia Hospital – Conversano/Bari - http://www.gvmnet.it/it/strutture-sanitarie/villa-lucia-hospital-conversano
• Ospedale Santa Maria – Bari - http://www.gvmnet.it/strutture/ospedale-santa-maria-bari

Sicilia

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GVM Care & Research, gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini, opera nei settori della sanità, della ricerca, dell'industria biomedicale e delle cure termali, con obiettivi di assistenza specialistica, prevenzione medica e promozione del benessere e della qualità della vita. Cuore di GVM Care & Research è la rete integrata di 24 Ospedali, molti dei quali di Alta Specialità, e 4 Poliambulatori, presenti in 9 regioni italiane: Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Puglia, Campania e Sicilia. La sede di GVM Care & Research è a Lugo (Ravenna). L'esperienza e le competenze sviluppate negli anni hanno posizionato GVM Care & Research come polo d'eccellenza nel panorama sanitario italiano soprattutto per Cardiologia, Cardiochirurgia, Elettrofisiologia, Ortopedia, Neurochirurgia, Aritmologia e trattamento del Piede Diabetico.



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Vaccino contro il papilloma virus? Parte da Milano un progetto multiculturale per una scelta consapevole




 

Milano - In occasione della Festa delle Donne, il 9 marzo alle ore 17:00 parte dall'Istituto d'Istruzione Superiore Lagrange di Milano un ambizioso progetto di informazione multiculturale (per famiglie e adolescenti) sul vaccino contro il papilloma virus. 
Il papilloma virus è la causa di tumori maligni e gravi patologie nelle donne adulte. Prevenire è possibile grazie ad un vaccino, ancora poco diffuso, che andrebbe fatto entro i 12 anni di età.


Ingresso libero presso l'Auditorium dell'Istituto in Via Alessandro Litta Modignani, 65 (Milano).


Il vaccino contro il papilloma virus, che dovrebbe essere somministrato in età adolescenziale, si scontra con numerose resistenze dovute anche a difficoltà linguistiche in un contesto sempre più multiculturale. Per tale ragione il progetto, grazie a materiale cartaceo e a piattaforme web tra cui il portale Ama Nutri Cresci, fornirà tutte le informazioni in italiano, cinese, francese, inglese e portoghese. Al fine di garantire una maggiore efficacia della comunicazione sono previsti diversi momenti di incontro con le famiglie degli alunni e con gli alunni stessi. 

Il progetto è promosso dall'Associazione Soroptimist International Milano Fondatore ed è supportato dalla Regione Lombardia insieme a prestigiosi partner quali l' Associazione Italiana Donne Medico sezione di Brescia, l'Associazione Soroptimist International
Club di Lomellina, la Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero di Brescia, l' IRCCS Istituto Europeo di Oncologia, Fondazione Cure Onlus con il sostegno di ATS Milano - Citta' Metropolitana. Media partner Ama Nutri Cresci.
Il progetto vede la collaborazione di numerosi centri vaccinali lombardi tra cui Il Centro vaccinale HPV presso il Servizio di patologia del tratto genitale inferiore dell'Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano (servizio diretto dal dott. Paolo Murina e dal Prof. Enrico Maria Ferrazzi) in via Castelvetro 32 a Milano. Il centro offre anche un servizio di intermediazione linguistica e culturale in cinese.


Introduce il progetto Elena Demarziani, Presidente del Soroptimist Club Milano Fondatore: "Vorremmo fornire gli strumenti ai genitori, anche stranieri, per decidere in modo consapevole e senza pregiudizi sulla salute a lungo termine dei/delle propri/ie figli/e"

Come ricorda Neva Cellerino, dirigente dell'Istituto Lagrange "In un mondo di sovrabbondanza di informazione, è importante che anche il sistema scolastico contribuisca a far chiarezza e aiuti le studentesse, gli studenti e le loro famiglie a capire quali fonti di informazione siano veritiere e quali no. Questo progetto mette insieme numerosi partner di eccellenza e permetterà di offrire alle famiglie dei nostri studenti e studentesse uno strumento di conoscenza estremamente valido e al contempo motore di integrazione"

Sabino Maria Frassà, che dirige il portale Ama Nutri Cresci, aggiunge: "In un'Italia sempre più multiculturale e multietnica comunicare solo in italiano potrebbe portare a una riduzione effettiva dello stato di salute delle persone che vivono nel nostro Paese."

Infine la dottoressa  Barbara Nardi, referente del progetto:   "Il vaccino contro il papilloma virus è ancora poco diffuso nonostante ne sia scientificamente dimostrata l'efficacia nel prevenire forme tumorali maligne che possono manifestarsi in entrambi i sessi.  Bisogna pensare oggi alla salute dei nostri figli da grandi


DETTAGLI SUL PROGETTO: DOVE, COME, QUANDO
Giovedì 9 e 23 marzo (alle ore 17,00 ) all'Istituto d'Istruzione Superiore Lagrange si terranno incontri informativi per i genitori con materiale illustrativo in Italiano, Cinese, Francese, Portoghese e Inglese. A seguire gli incontri con le studentesse e gli studenti con uno staff di ginecologhe. Il progetto vuole rendere maggiormente consapevoli i genitori delle/degli adolescenti e le/ gli adolescenti stessi. Il progetto è rivolto in particolare alla popolazione femminile residente migrante ma anche alla popolazione maschile in quanto veicolo di trasmissione del virus. Le relazioni informative ai genitori saranno tenute dalla dottoressa Delia Vergadoro, ginecologa oncologa,  le lezioni alle/agli adolescenti saranno tenute dallo staff medico del Soroptimist Club Milano Fondatore.

IL VACCINO ANTI PAPILLOMA VIRUS IN ITALIA
Dal 2008 è disponibile la vaccinazione anti papilloma virus (HPV). E' il primo vaccino che offre protezione contro un tumore, quello della cervice uterina. In Lombardia il vaccino anti-HPV è già offerto gratuitamente in 3 somministrazioni a tutte le bambine dodicenni, età ottimale per ottenere il massimo dei benefici. Attualmente, nella nostra regione solo il 74 % circa dei genitori sottopone le proprie figlie alla vaccinazione antiHPV a fronte di un' adesione del 90% alle altre vaccinazioni facoltative.
I tumori correlati all'infezione dal virus HPV, sia nei maschi che nelle femmine, si sviluppano nelle sedi di contatto sessuale, quali pene, cavo orale, esofago, ano. Da qui la decisione dell'Italia,  di coprire con la vaccinazione i ragazzi di entrambi i sessi a partire dal 2017 come già avviene in altri Paesi, quali l'Australia, gli Stati Uniti, il Canada, Il Regno Unito, l'Austria.
E' comunque possibile ed efficace vaccinararsi in entrambi i sessi  anche oltre i 12 anni.  La Regione Lombardia ha concordato con i centri vaccinali un prezzo agevolato per coloro che attualmente non rientrano nel programma di vaccinazione gratuito.
Per informazioni amanutricresci@gmail.com





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lunedì 6 marzo 2017

Il climaterio: aspetti clinici e terapeutici (Forlì, 9 aprile 2017)

Il climaterio: aspetti clinici e terapeutici
FORLÌ
8 APRILE 2017
Aula “Pieratelli”
Padiglione “Morgagni”
Ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Forlì - ASL della Romagna

L' Unità Operativa che organizza e presenta l’evento :U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia del Presidio Ospedaliero G.B. Morgagni - L. Pierantoni, Forlì, Direttore: C.C. Bertellini.
La partecipazione al corso è gratuita. Le iscrizioni dovranno essere effettuate via e-mail all’indirizzo atenacongressi@atenacongressi.it. 
Nell ’ e-mail di richiesta di iscrizione dovrà essere indicata ladata, il luogo di svolgimento ed il titolo del corso ECM al quale si intende partecipare.Le iscrizioni verranno accettate secondo l’ordine cronologico diarrivo fino ad un massimo di 100. Sarà cura della Segreteria Organizzativa dare conferma della ricezione della richiesta diiscrizione e dell’invio della relativa conferma.

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA:Atena Congressi S.r.l.Via Pantin 1/D - 50018 Scandicci (FI)E-mail: atenacongressi@atenacongressi.it

venerdì 3 marzo 2017

Sclerosi Multipla. La Gardenia di AISM ctorna nelle piazze d'Italia il 4, 5 e 8 marzo

Il 4, 5 e 8 marzo scendi in piazza anche tu, per la festa donna sostieni la ricerca

La Gardenia di AISM sta arrivando


Ci siamo quasi. Per la Festa della Donna, sabato 4, domenica 5 e mercoledì 8 marzo, torniamo in 5000 piazze italiane con la Gardenia di AISM, la tradizionale manifestazione di solidarietà promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e dalla sua Fondazione (FISM) sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. 

Anche quest’anno troverai i nostri 10.000 volontari impegnati ad offrire una pianta di Gardenia a fronte di un contributo per la ricerca scientifica.
 
I fondi raccolti con Gardenia di AISM 2017 saranno infatti impiegati in progetti di ricerca scientifica d’eccellenza, mirati in particolare a trovare soluzioni per la SM Pediatrica, che colpisce i più piccoli.

Per la festa della donna, sostieni la ricerca!
 
Trova la piazza più vicina a te!

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