CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo



Cerca nel blog

giovedì 15 aprile 2021

I sintomi predittivi del Covid nei bambini


COVID-19 E BAMBINI: STORIA DI CONTATTO E MANCANZA DI GUSTO E OLFATTO SONO, INSIEME ALLA FEBBRE, I PRINCIPALI SEGNI PREDITTIVI PER LA DIAGNOSI 


Uno studio del Burlo Garofolo, con la collaborazione di 31 centri pediatrici sparsi su tutto il territorio nazionale, ha rilevato i segni predittivi più importanti per la diagnosi di Covid-19 in età pediatrica, e ne conferma la bassa severità nella popolazione di bambini e ragazzi in Italia 

 

Storia di contatto con casi accertati e mancanza di gusto e olfatto rappresentano, insieme alla febbre, i segni predittivi più importanti per fare diagnosi di Covid-19 nei bambini. Per il resto la manifestazione clinica della patologia è molto simile a quella di molti altri virus. A rilevarlo è uno studio condotto dall'Irccs materno infantile "Burlo Garofolo" di Trieste e recentemente pubblicato sulla prestigiosa rivista medica dell'Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), Eurosurveillance

(https://www.eurosurveillance.org/content/10.2807/1560-7917.ES.2021.26.14.2001248 ). 

 

Nella ricerca sono stati analizzati circa 2500 bambini e ragazzi di età compresa tra 0 e 18 anni che tra febbraio e maggio 2020 sono stati testati per Sars-CoV-2. I casi sono stati raccolti dal Network Pediatrico Covid del Burlo Garofolo, coordinato dalla dottoressa Marzia Lazzerini, responsabile del Centro Collaboratore OMS, in collaborazione con la clinica pediatrica diretta dal professor Egidio Barbi. 

 

«I dati dei casi testati, – dichiara Marzia Lazzerini – provengono da 31 centri pediatrici sparsi su tutto il territorio nazionale, tra cui ricordiamo il Meyer di Firenze, il Gaslini di Genova e l'Ospedale Universitario di Verona. La febbre è risultata presente nell'81% dei casi, mentre i sintomi respiratori nel 60%. Sintomi neurologici come cefalea, irritabilità, perdita del gusto/olfatto, sono stati riscontrati in circa un bambino su cinque così come sintomi gastrointestinali e sintomi simil influenzali. Sintomi cutanei sono risultati più rari (4%), ma può essere dipeso dal fatto che questi casi non sono sempre indirizzati a un tampone». Lo studio ha inoltre confermato che il Covid-19 nei bambini può avere sintomi isolati. «Nel 25% dei casi, – prosegue Marzia Lazzerini – i bambini hanno manifestato solo febbre senza atri sintomi, nel 6% solo sintomi respiratori, senza febbre né altre manifestazioni, e in alcuni casi rari, ovvero l'1% della nostra casistica, solo sintomi gastrointestinali».

 

«Il senso dello studio – specifica Egidio Barbi – era quello di cercare di fornire ai pediatri degli elementi discriminativi aggiuntivi a quelli già noti in letteratura per rafforzare il sospetto clinico. In questo senso l'alta numerosità del campione e la natura multicentrica, sostanzialmente nazionale, della casistica rendono queste conclusioni particolarmente forti. Per la diagnosi il ruolo del tampone rimane centrale».




--
www.CorrieredelWeb.it

sabato 10 aprile 2021

Benessere, l’olio extravergine è l’elisir di lunga vita: un must della dieta mediterranea con un mercato globale da 1,8 miliardi di dollari nel 2026 (+24%)

Di seguito trovate l'approfondimento che abbiamo condotto su testate internazionali in merito ai numerosi benefici per la salute e alla crescita dei consumi dell'olio extravergine d'oliva (+7,4% in Italia): in un recente studio pubblicato da ABC News si legge che l'olio Evo, ricco di composti come fenoli e grassi monoinsaturi, può diminuire il grado d'infiammazione e il livello di grassi nel sangue, aumentando invece la quantità di HDL, il colesterolo "buono" che aiuta a ridurre il rischio di malattie cardiache.

BENESSERE, L'OLIO EXTRAVERGINE È L'ELISIR DI LUNGA VITA: UN MUST DELLA DIETA MEDITERRANEA CON UN MERCATO GLOBALE DA 1,8 MILIARDI DI DOLLARI NEL 2026 (+24%)

L'olio extravergine d'oliva mette d'accordo tutti: simbolo della qualità Made in Italy, fa bene sia alla salute, contribuendo a ridurre il rischio di numerose malattie cardiache e cronico-degenerative, sia alle vendite. Prodotto sempre più richiesto in tutto il mondo, nel 2020 sono cresciuti i consumi in Italia (+7,4%), l'export globale (+15,6%) e intraeuropeo (+24,7%).

 

Con l'emergenza sanitaria in corso e con le conseguenti restrizioni imposte a ristoranti e locali le famiglie italiane sono tornate a cucinare a casa e a fare scorte di prodotti salutari e Made in Italy. Fra questi, creme, salse, vellutate, biscotti, grissini, taralli, cracker e chi più ne ha più ne metta. Tutti prodotti preparati con olio extravergine di oliva, un toccasana per l'organismo. Non è quindi un caso che la dieta mediterranea, di cui l'olio Evo è uno dei cardini principali, si sia classificata come migliore dieta al mondo del 2020 secondo US News & World Report. Povera di carne rossa, zuccheri e grassi saturi e ricca di cibi salutari come frutta, verdura, legumi, cereali e noci non solo ci fa stare bene, ma è ottima anche se si desidera perdere qualche chilo

Vale dunque la pena analizzare in che modo l'olio extravergine può contribuire al nostro benessere. In un recente studio pubblicato da ABC News si legge che l'olio Evo, ricco di composti come fenoli e grassi monoinsaturi, può diminuire il grado d'infiammazione e il livello di grassi nel sangue, aumentando invece la quantità di HDL, il colesterolo "buono" che aiuta a ridurre il rischio di malattie cardiache

"Le proprietà benefiche dell'olio extravergine sono legate principalmente alla sua composizione – ha confermato la dott.ssa Alice Parisi, biologa nutrizionista – L'alta concentrazione di polifenoli e tocoferoli, infatti, contrasta l'ossidazione delle macromolecole biologiche, ovvero DNA, proteine e lipidi, e aiuta a prevenire cancro, diabete e numerose malattie cronico-degenerative. Io ne raccomando il consumo a crudo, in quanto le alte temperature degradano i composti dell'olio". Non solo benefici per la salute, ma anche per la domanda: simbolo della qualità Made in Italy, l'olio extravergine d'oliva conquista i consumatori di tutto il mondo ed è sempre più richiesto all'estero. A testimoniarlo un recente report della Commissione Europea, che, per quanto riguarda l'Europa, ha registrato un +15,6% nelle esportazioni verso i paesi extraeuropei fra ottobre 2019 e settembre 2020, in particolare verso Australia (+37,5%), Brasile (+31%) e Canada (+28,1%). Relativamente all'Italia, invece, fra ottobre 2019 e agosto 2020 le esportazioni intraeuropee sono aumentate del 24,7%. Un export dinamico quindi che, insieme al +7,4% di vendite alla GDO dei primi undici mesi del 2020 registrate dall'ISMEA, ha compensato le perdite dovute alla chiusura del canale della ristorazione. Basti pensare che in Italia 9 famiglie su 10 consumano olio extravergine d'oliva tutti i giorni secondo Coldiretti. Con questi ritmi il mercato globale dell'olio extravergine, che nel 2020 valeva 1465,5 milioni di dollari, secondo WMFJ arriverà a valere oltre 1,8 miliardi di dollari entro il 2026, con un CAGR del 3.6%. "Durante il lockdown le persone hanno avuto modo di fermarsi e riflettere sulla propria alimentazione e questo ha influito su ciò che cercano sugli scaffali dei supermercati – ha affermato Federica Bigiogera, marketing manager di Vitavigor – Quanto emerge dalle indagini di mercato è evidente ora più che mai: i consumatori prediligono ingredienti di qualità, sani e preferibilmente nostrani. Per noi è importante fare tesoro di questi dati ed è anche per questo motivo che da oltre 60 anni utilizziamo per i nostri grissini solo olio extravergine d'oliva al 100%, evitando l'utilizzo di olio di palma, grassi animali o idrogenati, OGM e conservanti".



--
www.CorrieredelWeb.it

Salute, boom di infiammazioni polmonari dovute al Covid (+80%): un nuovo studio scientifico rivela i benefici nella riabilitazione della laserterapia

Di seguito trovate l'approfondimento legato al boom a livello mondiale d'infezioni polmonari dovute al Covid-19 (+80%) e al nuovo studio scientifico pubblicato sulla National Library of Medicine condotto dai ricercatori Michael R. Hamblin, Principal Investigator al Wellman Center for Photomedicine del Massachusetts General Hospital, e Reza Fekrazad, capo del Lasers Research Center in Medical Sciences alla AJA University of Medical Science di Theran, da cui emerge che la fotobiomodulazione prodotta dalla laserterapia, in particolar modo le lunghezze d'onda nel range 650mm - 830mm a emissione continua, genera effetti ottimali sul recupero da infezioni polmonari e rappresenta una possibile soluzione per prevenirle.

SALUTE, BOOM DI INFIAMMAZIONI POLMONARI DOVUTE AL COVID (+80%): PER GLI ESPERTI UN VALIDO AIUTO NELLA RIABILITAZIONE ARRIVA DALLA LASERTERAPIA

Favorisce una migliore ossigenazione dei tessuti e degli organi correlati, riduce l'afflusso di neutrofili e casi di edema polmonare. 
Sono questi alcuni degli effetti benefici derivanti dall'ausilio della laserterapia nella prevenzione e nel recupero da infiammazioni polmonari dovute al Covid, in costante aumento a livello globale. 
Da ricerche internazionali è emerso infatti come, soltanto quest'anno, siano aumentate dell'80% rispetto al 2019.

L'emergenza sanitaria legata al Covid ha nuovamente posto i riflettori sulle infezioni polmonari, una delle patologie più frequenti causate dall'innesto di virus e batteri, in grado di arrecare danni spesso permanenti alle vie respiratorie

Uno scenario allarmante ingigantito proprio dall'epidemia in corso: basti pensare che secondo una recente ricerca del Columbia Asia Hospital pubblicata su The Hindu, i casi di polmonite acuta dovuti al Covid sono aumentati dell'80% rispetto allo scorso anno

Un quadro condiviso anche in Italia dove, secondo un report dell'Istituto Superiore di Sanità che ha indagato su oltre 5mila decessi legati al Covid, è stato riscontrato come l'80,5% del totale presentasse sintomi di infezioni polmonari. Ma quale può essere, secondo gli esperti, un valido rimedio nella riabilitazione da polmonite? 

Una recente indagine condotta dai ricercatori Michael R. Hamblin, Principal Investigator al Wellman Center for Photomedicine del Massachusetts General Hospital, e Reza Fekrazad, capo del Lasers Research Center in Medical Sciences alla AJA University of Medical Science di Theran, pubblicata sulla National Library of Medicine, ha evidenziato come la fotobiomodulazione prodotta dalla laserterapia, in particolar modo le lunghezze d'onda nel range 650mm - 830mm a emissione continua, generi effetti ottimali sul recupero da infezioni polmonari e sia una possibile soluzione per prevenirle. 

Tra i benefici indotti dalla laserterapia vanno annoverati la riduzione dell'edema polmonare e dell'afflusso di neutrofili, la rigenerazione dei tessuti e una migliore ossigenazione per tutti gli organi correlati

"Le evidenze scientifiche citate nell'articolo hanno avvalorato l'efficacia degli effetti di modulazione della risposta di infiammatoria e di biostimolazione per conto della laserterapia – ha spiegato il dott. Ingmar Angeletti, fisioterapista presso il Rihabilita Medical Center di Alzano Lombardo (BG) – In particolare si è resa fondamentale in alcuni nostri pazienti con nevriti post Covid e lesioni dello SPE (sciatico popliteo esterno) a seguito di stress traumatici durante le fasi di allettamento nei reparti di terapia intensiva. Sono stati trattati con la Theal Therapy e con le due lunghezze d'onda citate, con modalità stocastica e antinfiammatoria, utilizzando un controllo termico a 36 gradi e ottenendo significative riduzioni del dolore neuropatico. Inoltre mi auguro, considerando la recente ricerca pubblicata sulla National Library of Medicine, che Theal Therapy possa diventare lo standard operativo dei protocolli ospedalieri per la modulazione della risposta infiammatoria". 

Ma l'infiammazione polmonare non è la sola problematica più diffusa tra i pazienti ricoverati di Covid e che finiscono in terapia intensiva

Secondo una ricerca americana pubblicata dalla World Health Organization su Science Daily al primo posto vi è la perdita dell'olfatto e del gusto che provoca nel 65% dei pazienti uno stato confusionale e un senso di disorientamento

A seguire vi sono le lesioni da pressione che interessano cute e tessuti sottostanti, dovute alla pressione esercitata dalle intubazioni, come naso, fronte e zone sacrali, e il deficit del sistema nervoso periferico e centrale. I "guariti" mostrano anche segni di astenia, problematiche muscolo-scheletriche e sintomi da disturbo neuropsicologico. Per questo motivo diventa fondamentale un processo di riabilitazione attento e graduale che possa consentire il pieno recupero funzionale.



--
www.CorrieredelWeb.it

lunedì 1 marzo 2021

CAMPAGNA VACCINAZIONI ANTI COVID-19 - MODALITA' DI PRENOTAZIONE


 

SOGGETTI ESTREMAMENTE VULNERABILI

Per i soggetti estremamente vulnerabili, così come individuati dal piano vaccini del Ministero della Salute, (All. 3 della Circolare del Ministero della Salute del 9 febbraio 2021), sono attivate 3 modalità di reclutamento:

1.     attraverso le strutture dove sono in carico per le cure e le terapie, da subito;

2.     attraverso il medico di famiglia, da subito;

3.     attraverso la prenotazione online, attiva da giovedì 4 marzo con i codici esenzione per patologia.

La prenotazione online riguarda i pazienti titolari dei seguenti codici esenzione:  RHG010 - 046.340 - RFG101 - RF0180  - RF0181  - RF0182  - RF0183 - 018.277.0 - 008.571.2 - 008.571.5 - 008.571.6  - RDG010 - 065.758.0 

Per la prenotazione sarà necessario il codice esenzione  e la  tessera sanitaria.

Al momento della prenotazione sarà possibile scegliere il luogo dove vaccinarsi, in base alla prima disponibilità utile.

I genitori/caregiver dei soggetti in Assistenza Domiciliare Integrata sottoposti a ventilazione meccanica assistitita possono prenotare la vaccinazione attraverso il numero 06164161841a partire delle 7:30 del 04/03/2021.

POPOLAZIONE FASCIA 79-78 ANNI

Da venerdì 5 marzo le persone nate negli anni 1942 e 1943 potranno prenotare qui il proprio vaccino anti COVID-19.

Per la prenotazione sarà necessaria la tessera sanitaria.

Al momento della prenotazione sarà possibile scegliere il luogo dove vaccinarsi, in base alla prima disponibilità utile. 

POPOLAZIONE FASCIA 65-64 ANNI

Da lunedì 8 marzo le persone nate negli anni 1956 e 1957 potranno prenotare  la vaccinazione, oltre che dal proprio medico di medicina generale, anche online.

Per la prenotazione sarà necessaria la tessera sanitaria.

Al momento della prenotazione sarà possibile scegliere il luogo dove vaccinarsi, in base alla prima disponibilità utile. 

 Di seguito il calendario delle prenotazioni

SOGGETTI ESTREMAMENTE VULNERABILI: dalle ore 00:00 del 4/3 in poi

CAREGIVER DEI SOGGETTI IN ADI CON VENTILAZIONE MECCANICA ASSISTITITA: delle 7:30 del 04/03/2021 solo tramite il numero 06164161841

FASCIA 79 - 78 anni:  dalle ore 00:00 del 5/3 in poi

FASCIA 65 - 64 anni: dalle ore 00:00 del 8/3 in poi

Possono prenotare la vaccinazione le persone assistite dal Servizio Sanitario Regionale (SSR) della Regione Lazio, ovvero tutti coloro che sono assistiti da un medico di famiglia convenzionato con il SSR della Regione Lazio.

Il ciclo di vaccinazione consiste in due dosi separate. Con la prenotazione del primo appuntamento sarà automaticamente prenotato anche il richiamo, da effettuare sempre nella stessa sede.

Al momento della prenotazione sarà possibile scegliere il luogo dove vaccinarsi, in base alla disponibilità. 72 ore prima dell'appuntamento prenotato, un sms ricorderà l'appuntamento fissato.

 

Per assistenza alla prenotazione o eventuali disdette contattare il numero 06 164161841. Attivo dal lunedì al venerdì con orario 7.30 - 19.30, sabato con orario 7.30 - 13.00.

 

Qui di seguito il link al sito della Regione Lazio

https://www.salutelazio.it/vaccinazione-anti-covid-19-pazienti-estremamente-vulnerabili-popolazione-79-78-e-65-64-anni

 

Per suggerimenti su come comportarvi con il farmaco di seguito il link con le raccomandazione della SIN (Società Italiana di Neurologia) al punto 4:

 

https://www.aism.it/raccomandazioni_aggiornate_sul_covid_19_le_persone_con_sclerosi_multipla_sm

 

Per dubbi o situazione particolare contattate il medico di medicina generale e/o il vostro neurologo.

 

 

 

 

AISM-ONLUS
Sezione di Roma
Via Cavour 181/A 




--
www.CorrieredelWeb.it

Vaccino COVID e Sclerosi Multipla


La Regione Lazio ha recentemente approvato alcuni documenti che prevedono la necessità di vaccinare in via prioritaria le persone fragili e tra queste in particolare anche le persone con SM.

Per contribuire a dare corso a questa esigenza la nostra Sezione ha offerto la sua collaborazione sia alle ASL che ai Centri Clinici SM del territorio. Questi ultimi, in particolare, ci risulta che si stiano attivando per compilare liste di persone con SM che hanno in contatto. Tutto questo in attesa che la nostra Regione definisca concretamente la procedura da adottare per raccogliere le richieste di vaccinazione.

 

Ciò premesso riteniamo particolarmente importante che le persone con SM che non sono più seguite da Centri Clinici cerchino di fare riferimento a referenti dei Centri che a suo tempo frequentavano oppure contattino direttamente AISM Sezione di Roma (aismroma@aism.it) per comunicare il loro indirizzo e numero di telefono in modo da poter essere più agevolmente inseriti nella procedura di vaccinazione.

 

Per ogni esigenza di informazione o chiarimento potete consultare il nostro sito nazionale (www.aism.it) oppure rivolgervi direttamente alla Sezione di Roma.

 

 

AISM-ONLUS
Sezione di Roma
Via Cavour 181/A – 00184 Roma
tel 064741542 – 064743355 - fax 0647881958

giovedì 14 gennaio 2021

Benessere a tavola: i cibi salutari che pensavi facessero male e quelli che dovresti inserire e (forse) non conosci

Benessere a tavola: i cibi salutari che pensavi facessero male e quelli che dovresti inserire e (forse) non conosci

 

Sì a pizza, fritti e cioccolato, prelibatezze di cui ci siamo privati per anni e che non sono nostri nemici. Importante anche il consumo di inulina e curcuma. La dottoressa Chiara Manzi spiega come abbinare e cucinare i cibi, per non rinunciare a nulla, essere sani e restare o tornare in forma

 

 

La buona cucina è uno dei "vizi" più amati dagli italiani, che tendono a concedersi con una certa frequenza dei piccoli peccati di gola, salvo poi sentirsi in colpa nei confronti della linea o del benessere. In realtà, alcuni cibi vengono spesso considerati poco salutari, mentre non solo non fanno male, ma, inseriti nel modo corretto nella nostra alimentazione, possono essere dei fidati alleati del nostro benessere e della forma fisica, anche dopo gli eccessi delle feste.

 

"Fermo restando che ognuno di noi dovrebbe adottare una dieta varia e bilanciata pensata in base alle proprie esigenze, e che, in caso di patologie o sensibilità alimentari, è sempre opportuno consultare il proprio medico, credo sia arrivato il momento di assolvere quei cibi o quelle cotture che da tempo sono "accusati" ingiustamente. – Commenta la dottoressa Chiara Manzi, nutrizionista italiana e docente universitaria, massima esperta in Europa di Culinary Nutrition – La Dieta Mediterranea, che non esclude alcun alimento o macrocategoria, è ormai considerata come il miglior regime alimentare, inclusa dal 2010 addirittura nella lista UNESCO dei Patrimoni Immateriali dell'Umanità. Con la Culinary Nutrition, abbiamo una sorta di evoluzione di questo tipo di alimentazione. Recenti studi, infatti, hanno dimostrato come, abbinando un certo modo gli ingredienti e seguendo determinate procedure per la cottura, possiamo mangiare tutto ciò che amiamo, senza privarci di nulla, compreso pizza, fritti e cioccolato".

 

Nel suo ultimo libro, "Cucina Evolution. In forma senza dieta", edito da Art Joins Nutrition, la dottoressa Chiara Manzi illustra in modo approfondito i principi base da seguire per avere un'alimentazione che non escluda nulla, consentendoci di restare in salute e in perfetta forma. Per amplificarne i benefici, inoltre, la dottoressa consiglia di portare a tavola anche alcuni cibi che (forse) ancora si conoscono e si consumano poco. 

 

1. Sì a pasta e pizza, anche con farina raffinata, ma aggiungiamo fibre solubili

I carboidrati vengono spesso demonizzati, soprattutto quelli a base di farina raffinata. Sebbene, in effetti, siano da preferire i prodotti integrali, più ricchi di fibre, dobbiamo ammettere che spesso il gusto viene compromesso. Pensate a un soffice dolce, che risulterebbe meno lievitato, o ad un piatto di carbonara, non è certo la stessa cosa! La soluzione, dunque, è quella di aggiungere inulina a catena lunga, una fibra solubile non digeribile che potenzia la microflora e non altera il sapore. Il piatto risulterà ricco di fibre, gustoso e con un minor impatto glicemico.

 

2. Olio Extravergine di Oliva, un toccasana a crudo, che può essere usato anche in cottura

L'olio EVO è un grasso vegetale, ma, proprio come nel caso degli zuccheri, non ne esiste un tipo soltanto. Questo olio nello specifico è ricco di acidi grassi monoinsaturi, che proteggono cuore e arterie, è ricco di vitamina E, un potente antiossidante che contrasta l'invecchiamento cellulare, e di polifenoli, che migliorano la microflora intestinale. Questo, però, non significa che possiamo irrorare i nostri piatti di olio. Ricordate che è pur sempre un grasso, ed un consumo eccessivo è sconsigliabile. Inoltre, ogni cucchiaio apporta 90 kcal. Dunque, usiamolo nelle giuste quantità per insaporire i nostri piatti, senza eccedere.

 

3. Sì alla cottura

Sfatiamo subito il mito secondo il quale i cibi crudi siano più salutari. Se questo può essere vero per alcuni alimenti, che magari rischiano di perdere parte dei nutrienti durante la cottura, non vale per altri. Alcuni alimenti, infatti, consumati da crudi risultano essere meno nutrienti, come nel caso delle carote: i carotenoidi si assimilano solo al 5% se le consumiamo crude!

 

4. Uova, assolte in pieno dal "reato di colesterolo"

A sfatare il falso mito che facciano ingrassare e aumentino il colesterolo, ci hanno pensato diversi ricercatori, in particolare, un gruppo dell'Università di Sidney, ha appurato che, anche mangiando fino a 12 uova alla settimana, non si verifichino aumenti né di peso, né di colesterolo. Senza arrivare a queste quantità, le uova presentano proteine di alto valore biologico e importanti micronutrienti come la vitamina A, la B12, acido folico (importante in gravidanza), ferro, calcio, fosforo e potassio. Infine, il tuorlo è ricco di lecitine, che riducono l'assorbimento intestinale del colesterolo

 

5. Cioccolato, un peccato di gola che puoi sempre concederti

Il cioccolato viene spesso utilizzato per premiarsi di qualcosa, o per tirarsi su, pensando che vada consumato solo raramente per evitare di ingrassare o pensando che possa far male. Al contrario, il cioccolato fondente al 70% o più, è ricco di flavonoidi, in grado di regolare la microcircolazione sanguigna e linfatica, favorire la protezione dei piccoli vasi venosi, proteggere il fegato e rinforzare il sistema immunitario. A patto di non assumerlo insieme ai latticini perché la caseina impedisce l'assorbimento intestinale dei flavonoidi. In questi grigi pomeriggi invernali, dunque, non neghiamoci una tazza di cioccolata calda, magari sostituendo il latte con acqua, o concediamoci della gustosa crema spalmabile alle nocciole, scegliendo quelle povere di zuccheri e grassi e arricchite con inulina.

 

6. Fritto, buono e salutare se lo fai così

Tutte le diete vietano la frittura, nonostante sia un metodo di cottura che conserva benissimo molte vitamine e che se fatta nel modo giusto può contenere meno grassi di un'insalatona. Seguendo questi accorgimenti 100 g di frittura infarinata con farina di riso assorbirà circa 4 g di olio: l'olio deve essere abbondante (1L ogni 100g di prodotto) e ad una temperatura costante di 170°C; prima di friggere l'alimento, mettetelo a raffreddare in freezer, assorbirà la metà del grasso; il fritto andrà scolato bene e poi tamponato tre volte in carta assorbente; infine, evitare la formazione di sostanze dannose come l'acrilammide, sostanza cancerogena che si forma quando le impanature passano da dorate a marroncine. 

 

7. Curcuma e pepe nero, le spezie che riducono il girovita

Questa coppia vincente ha il potere di ridurre il girovita. La curcumina vanta molte proprietà positive, abbassa il colesterolo, inibisce la formazione di cellule grasse, aiuta l'umore, ma il suo assorbimento intestinale è molto basso se non viene accostata alla piperina del pepe nero, che stimola i villi intestinali e ne aumenta l'assimilazione fino a duemila volte. Dunque, aggiungi questa coppia vincente alle tue ricette dalla panatura della cotoletta (usa albume, curcuma e pepe nero) e alla marmellata.

 

8. Meno lattosio, più benessere

Per la preparazione di dolci, meglio scegliere i prodotti delattosati (latte, ricotta, mascarpone…). Pur mantenendo gli stessi valori nutrizionali del latte con lattosio, è molto più dolce e ci consente di aggiungere meno zucchero. Contiene, infatti, un mix di zuccheri, glucosio e galattosio, che ha un potere dolcificante doppio rispetto a quello del lattosio. 

 

9. Eritritolo, il dolcificante naturale a 0 calorie, che ti permette di non rinunciare ai dolci

Questo dolcificante naturale appartiene al gruppo dei polioli e si ottiene dalla fermentazione di zuccheri naturalmente presenti in frutta e altri alimenti di origine vegetale. Al contrario degli altri polioli ha zero calorie e non ha effetti lassativi. Ha un potere dolcificante pari al 70% del comune zucchero da tavola e non presenta alcun retrogusto, come, invece, la stevia. Non influisce sui livelli di glucosio e di insulina nel sangue, rendendolo adatto anche a chi soffre di diabete, e non causa carie! Usalo al posto del classico zucchero bianco per i tuoi dolci, potrai concederti una piccola coccola senza sensi di colpa.

 

10. Inulina, l'amica di ogni piatto

Si tratta di fibra di cicoria, in commercio ce ne sono di diversi tipi e solo quella a catena lunga (Inulina Excellence) ha sapore neutro, ed è in grado di abbassare l'indice glicemico delle ricette e ridurre l'assorbimento di grassi e carboidrati, facendo anche uno sconto sulle calorie! È un prebiotico in grado di aumentare la densità di Bifidobatteri e Lattobacilli nel nostro intestino, riducendo la carica di batteri nocivi. Dai primi piatti, ai secondi, fino ai dolci, aggiungendo Inulina Excellence ad ogni preparazione si ottiene immediatamente una pietanza più ricca di fibre, sana e adatta anche a chi deve perdere peso.



--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 8 ottobre 2020

KOLINPHARMA(R): NUOVA CONCESSIONE DI BREVETTO PER MILESAX(R)


KOLINPHARMA®: NUOVA CONCESSIONE DI BREVETTO PER MILESAX®

SONO 5 I BREVETTI NEGLI USA

 

KOLINPHARMA®, PMI Innovativa operante nel settore nutraceutico, comunica di aver ricevuto la quinta concessione di brevetto in U.S.A. dall'Ufficio Brevetti e Marchi domestico.

 

Il nuovo brevetto, Patent no. 10583120, è stato ottenuto per Milesax® e avrà validità fino al 2035.

 

Milesax® è un integratore alimentare, a base di Magnesio bisglicinato chelato, Boswellia serrata e L-triptofano, che ha lo scopo di preservare il buon funzionamento del sistema nervoso e contribuire ad una buona funzionalità muscolare agendo sinergicamente sulle contratture, sul rilassamento muscolare e sul tono dell'umore, in particolare durante le fasi di riabilitazione e recupero.

 

Rita Paola Petrelli, Presidente di KOLINPHARMA®, ha commentato: "Prosegue senza sosta la nostra strategia di crescita anche sul fronte dei prodotti e questo nuovo brevetto, che si aggiunge agli altri brevetti già concessi in Italia, USA, Israele e in 12 Paesi Europei, conferma ulteriormente i riscontri positivi sul fronte dell'innovazione tecnologica dei prodotti e del dipartimento interno di R&D."

 

Secondo la ricerca pubblicata a settembre 2019 da Statista, la dimensione attesa del mercato della nutraceutica negli US supererà i 133,3 miliardi di dollari nel 2025, rispetto ai 71,7 miliardi di dollari del 2017, con un CAGR 2017-2025 superiore all'8%. Il mercato statunitense registra inoltre una spesa pro-capite annua elevata, pari a 73,8 euro nel 2018 (fonte: Euromonitor International 2018).

* * *

 

 

KOLINPHARMA® S.p.A., fondata nel 2013, è una PMI Innovativa operante nel settore nutraceutico e specializzata nella ricerca e sviluppo, realizzata internamente e in collaborazione con le maggiori università italiane. I prodotti della Società sono realizzati con materie prime innovative e naturali e hanno lo scopo di supportare i trattamenti farmacologici principalmente per le patologie nei campi ortopedico-fisiatrico e urologico-ginecologico. L'efficacia dei prodotti è dimostrata mediante numerose evidenze scientifiche, attraverso la conduzione di studi in vitro e clinici e pubblicazione dei risultati su riviste tecnico-scientifiche internazionali. KOLINPHARMA® distribuisce i prodotti col proprio brand in tutto il territorio italiano attraverso una rete qualificata di 64 Informatori Medico-Scientifici (IMS), professionisti specializzati laureati nelle discipline scientifiche. Gli IMS hanno il ruolo di promuovere i prodotti nutraceutici di KOLINPHARMA® direttamente presso la classe medica, puntando sulla sensibilizzazione dei medici specialisti. I clienti diretti della Società sono i grossisti, che distribuiscono a farmacie e parafarmacie in tutta Italia.

KOLINPHARMA® è titolare di 4 brevetti in Italia, 5 in USA, 1 in Israele, 12 brevetti nei principali Paesi europei e 10 certificazioni, di cui 3 sull'azienda e 7 sui prodotti.

Isin azioni ordinarie IT0005322950 – Bloomberg code KIP IM – Reuters code KIP.MI



--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *