CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo



Cerca nel blog

lunedì 30 luglio 2018

Da domani ondata di calore estesa in tutta Italia Attivo il numero di pubblica utilità 1500

Da domani ondata di calore estesa in tutta Italia

Attivo il numero di pubblica utilità 1500

 

 

I bollettini del sistema di previsione e allarme delle ondate di calore (HHWWS), coordinato dal ministero della Salute, evidenziano condizioni di rischio per la salute nella maggior parte delle città del Nord e del Centro con temperature in ulteriore aumento per domani e dopodomani con livelli 2-3 nella maggior parte delle città italiane e si prolungheranno per tutta la settimana, interessando anche le Regioni del Sud. Si tratta della prima vera ondata di calore di elevata intensità estesa a gran parte del Paese nel 2018.

 

Il Sistema Nazionale di previsione e allarme per ondate di calore è operativo dal 15 maggio al 15 settembre in 27 città italiane. Tramite il sito web www.salute.gov.it/caldo e l'App "Caldo e salute" (scaricabile gratuitamente su dispositivi mobili iOS e Android, da Apple store e Play store) sono resi fruibili i bollettini giornalieri delle previsioni e i livelli di rischio,  consigli per la popolazione, linee guida per gli operatori dei servizi sanitari e sociali e una mappa interattiva con i servizi e numeri utili attivi sul territorio. 

Al numero di pubblica utilità "1500" i cittadini potranno ricevere consigli su come affrontare il caldo e informazioni utili sui servizi socio-sanitari presenti sul territorio nazionale.



--
www.CorrieredelWeb.it

Sicurezza alimentare e Salute: OLIO D’OLIVA: NON FACCIAMOLO “ABBRONZARE”

OLIO D'OLIVA: NON FACCIAMOLO "ABBRONZARE"

Soprattutto d'estate, è necessario garantire all'extravergine le giuste condizioni di luce e temperatura, per evitare che il prodotto si danneggi.

Non fate "abbronzare" l'olio extravergine, conservandolo male in dispensa. L'illuminazione troppo forte provoca infatti il deterioramento della qualità del prodotto.

A raccomandare grande attenzione nel maneggiare l'olio durante l'estate è Agostino Macrì, professore di "Ispezione degli alimenti" presso l'Università "Campus Biomedico" di Roma, sul suo blog SicurezzaAlimentare(it).

Durante la stagione più calda, anche in vista delle vacanze, si fa spesso scorta di extravergine. Inoltre, spesso si mangia fuori casa, con il rischio di incappare in bottiglie mal sigillate o collocate in luoghi troppo esposti alla luce. Se non si garantiscono le giuste condizioni di conservazione, spiega Macrì, "le sostanze antiossidanti si degradano e, cosa più grave, l'olio può irrancidire".

La  bottiglia d'olio, quindi, non deve mai essere esposta direttamente al sole o a qualsiasi tipo di illuminazione artificiale. "L'olio extravergine di oliva deve essere conservato in recipienti scuri e al fresco – precisa Macrì nel suo blog -. Impariamo a rifiutare quello 'abbronzato', anche al ristorante".

Le temperature estreme vanno evitate ad ogni costo: secondo i tecnici del settore, non si dovrebbe mai scendere al di sotto dei 10 gradi, evitando al tempo stesso di collocare le bottiglie di extra in luoghi troppo caldi. Né troppo al freddo, insomma, né troppo al caldo.

L'extravergine è un prodotto vivo, che va protetto con cura, seguendo poche, facili regole. Soltanto un olio ben conservato, avverte ASSITOL, l'Associazione italiana dell'industria olearia, può dispiegare tutte le proprietà benefiche che la medicina ha confermato da tempo.

E se il colpo di sole fa male anche all'olio, occhio anche ai colpi d'aria: la bottiglia deve essere sempre ben chiusa dopo ogni utilizzo, in modo che il suo contenuto non rischi di ossidarsi.


--
www.CorrieredelWeb.it

Salute: ritrovare il benessere con l’Amaranto. Proprietà e come cucinarlo con i consigli di RicettedellaNonna

Ritrovare il benessere con l'Amaranto, l'ingrediente segreto dell'estate 2018

Originaria dell'America Centrale, questa pianta è una preziosa alleata del nostro benessere. Da "Ricette della Nonna", il portale della cucina tradizionale italiana, qualche consiglio per portarlo sulle nostre tavole

 

 

Da qualche tempo se ne sente parlare sempre più spesso, con post su portali di fitness e alimentazione, che lo presentano come il nuovo elisir per il nostro benessere. Stiamo parlando dell'amaranto, una pianta proveniente dall'America Centrale, che è stata per secoli, insieme al mais, l'alimento di punta della cucina Inca e Azteca.

 

Questa pianta è un vero e proprio toccasana per la salute e per la linea, in quanto è priva di colesterolo, povera di grassi e dal basso apporto calorico, con solo 102 kcal per 100 grammi,contro le 368 della quinoa, la 355 del farro e le 354 dell'orzo. Grazie al suo indice glicemico che si stabilizza intorno a 35, può, inoltre, essere consumata anche in regime di dieta ipoglicemica. L'amaranto è molto apprezzato nelle diete vegetariane e vegane, in quanto apporta proteine vegetali che sono un ottimo sostituto di quelle animali, oltre ad un apporto vitaminico consistente, con un mix di vitamine B6, B9 ed E. L'amaranto è, inoltre, una vera e propria risorsa per l'organismo, grazie anche alla lisina, un amminoacido che ha un'azione importante nell'organismo, in particolare per la pelle, le ossa e i capelli.

 

Inserire l'amaranto nella nostra dieta quotidiana, dunque, sembrerebbe essere davvero una buona abitudine da adottare, per questo RicettedellaNonna(net), portale della cucina tradizionale italiana, che vuole promuovere un'alimentazione sana e creativa, senza rinunciare al gusto e alla semplicità della tradizione, ha pensato di dedicare ampio spazio a questo alimento, fornendo alcuni consigli per portarlo a tavola, come farebbe una "nonna" attenta, ma al passo con i tempi.

 

L'amaranto è un alimento estremamente versatile e veloce da preparare, caratteristiche che lo rendono ideale per la stagione estiva e una valida alternativa alle classiche e tradizionali insalate di riso, in voga in questo periodo. Il metodo di preparazione per eccellenza dell'amaranto, infatti, è la lessatura per essere poi consumato in insalata, saltato in padella, o per rendere più gustose le zuppe. 

 

Un'idea fresca e veloce è quella dell'amaranto lessato e poi tostato in padella, condito a piacimento, che sia un misto di verdure, o con mozzarella e basilico o con olive e capperi, seguendo la propria fantasia.

 

Direttamente dal Messico arriva la ricetta del dulce de alegria, che già dal nome promette bene! Una delizia con amaranto soffiato, miele, frutta secca e semi, ideale per stupire i propri ospiti con una nota esotica e originale nelle cene d'estate.



--
www.CorrieredelWeb.it

Dermatologia. Salute della pelle, l'idratazione migliora il flusso del sangue

Salute della pelle, l'idratazione migliora il flusso del sangue

 

Uno studio scientifico ha provato che circa due bicchieri di acqua in più al giorno migliora il flusso di sangue alla pelle, contribuendo così a rivitalizzarla e tenerla in salute

 

Tenere sempre una bottiglia d'acqua a disposizione non solo per placare la sete ma anche per idratare le cellule per trasferire loro i nutrienti necessari e depurare dalle tossine. E questo secondo aspetto, meno conosciuto rispetto all'indicatore della sete, andrebbe sempre tenuto in considerazione per soddisfarlo indipendentemente dal bisogno o meno di bere. Passa anche da qui il restare in forma durante l'estate, quando le alte temperature possono causare spiacevoli disturbi al corretto funzionamento del corpo.

E' questo spiega In a Bottle sul tema dell'idratazione in estate.

Il primo "indicatore" dello stato di buona salute è la pelle, che mai come in estate può essere soggetta a problemi come la perdita di elasticità e brillantezza se non si apportano sufficienti quantità di liquidi e minerali. Uno studio pubblicato sulla rivista Wound Repair and Regeneration ha mostrato che circa due bicchieri di acqua in più al giorno migliora il flusso di sangue alla pelle, contribuendo così a rivitalizzarla e tenerla "in buona salute" grazie ai nutrienti che trasporta. In caso di disidratazione, infatti, si riduce la quantità di ossigeno del tessuto sottocutaneo  provocando, tra l'altro, un ulteriore ostacolo alla guarigione di eventuali ferite o "traumi" dovuti al sole eccessivo.

Anche l'alimentazione è un fattore importante per la salute della pelle, considerato che anche tramite gli alimenti si possono assumere quei mineralivitamine e proteine utili al benessere generale della persona. "La maggior parte di ciò che consideriamo invecchiamento della pelle è davvero l'accumulo di danno ossidativo (radicali liberi)", ha spiegato il Dott. Jonny Bowden nel suo libro I modi più efficaci per vivere più a lungo. Per ovviare a questo inconveniente il suggerimento è quello di consumare una grande varietà di frutta e verdura ricche di sostanze antiossidanti per combattere i danni dei radicali liberi e sostenere la salute della pelle.



--
www.CorrieredelWeb.it

sabato 28 luglio 2018

Commercio internazionale, Australia e Nuova Zelanda combattono la cimice asiatica incrementando le misure di biosicurezza per le merci in partenza dall'Italia

CIMICE ASIATICA, AUSTRALIA E NUOVA ZELANDA COMBATTONO L'INSETTO INCREMENTANDO LE MISURE DI BIOSICUREZZA PER LE MERCI IN PARTENZA DALL'ITALIA

La cimice asiatica, sbarcata da qualche anno anche in Italia generando ingenti danni economici e ambientali, si sposta da un paese all'altro sfruttando container e cabine di automezzi. Per contrastare il fenomeno, i due Paesi dell'Oceania hanno deciso di incrementare le misure di sicurezza per il 2018-2019

Arriva dall'oceano e rappresenta un pericolo concreto per frutticoltura e orticoltura. Stiamo parlando della Brown Marmorated Stink Bug (BMSB), meglio conosciuta come cimice asiatica. L'insidioso insetto di provenienza orientale si nasconde tra i container, imballaggi e manufatti e sfrutta la globalizzazione per raggiungere nuove terre. Lo scorso anno, i governi di Australia e Nuova Zelanda sono corsi ai ripari rafforzando le misure restrittive per le importazioni di prodotti da Stati Uniti e Italia. Precauzioni necessarie, ma che non hanno fermato l'insetto asiatico: nel dicembre 2017, infatti, colonie di BMSB sono state rinvenute in Australia e Nuova Zelanda all'interno di container provenienti dall'Italia. Per questo motivo, la Nuova Zelanda e il Paese dei canguri hanno imposto l'obbligo di trattare preventivamente la maggior parte delle merci importate per la stagione 2018-2019. In Italia, il corretto trattamento fitosanitario degli imballaggi in legno, in conformità allo standard ISPM n. 15, è garantito dal marchio IPPC/FAO di cui Conlegno (Consorzio Servizi Legno Sughero) è Soggetto Gestore, dal 2005, attraverso il Comitato Tecnico FITOK.

"Occorre prestare massima attenzione e prevedere misure per fermare l'avanzata della BMSB e preservare la biodiversità – spiega Daniela Frattoloni, coordinatrice del Comitato Tecnico FITOK di Conlegno - Adottare buone prassi per la mitigazione del rischio fitosanitario non è solo responsabilità dell'imballatore ma deve essere un tema comune a tutti gli operatori che concorrono a una spedizione internazionale. Il controllo delle aree di stoccaggio della merce e la pulizia dei containers sono alla base di un buon sistema di prevenzione del rischio fitosanitario".

 

La cimice asiatica, avvistata per la prima volta in Italia 6 anni fa, è arrivata nello Stivale viaggiando con le merci provenienti dall'Asia (Cina e Giappone) e dagli Stati Uniti, colonizzati dalla BMSB sul finire dello scorso millennio. Altamente polifaga ed estremamente resistente ai prodotti fitosanitari, è pericolosa soprattutto in estate quando colpisce diverse colture, come peschi, meli, peri, fagiolini, soia, kiwi e noccioli. Quando fa più freddo, invece, si rifugia in case, stalle, cabine di automezzi e container e, una volta al riparo, sopravvive per mesi grazie all'ibernazione per poi riprendere la sua attività distruttiva con l'innalzarsi della temperatura. È dunque l'inverno il momento in cui occorre fare maggiore attenzione in quanto è proprio in questo periodo che può avvenire la migrazione tramite lo scambio internazionale di merci. "È doveroso precisare però che l'imballaggio in generale, e quello in legno in particolare, non è veicolo di infestazione da parte della BMSB e non si può in nessun modo ritenerlo responsabile della stessa – spiega Alessandro Rapone, Presidente IFA (Imprese Fumigatrici Associate) e membro del Comitato Tecnico FITOK - Tuttavia alcuni tipi di imballaggio possono essere considerati dalla cimice asiatica un ottimo posto per lo svernamento; si consiglia quindi agli operatori, soprattutto in procinto di una spedizione imminente, di fare attenti controlli preventivi e adottare precisi accorgimenti".

 

Le misure obbligatorie previste da Australia e Nuova Zelanda per la stagione 2018/2019 riguarderanno il trasporto via mare delle merci che partiranno dall'Italia nel periodo che va dal 1° di settembre al 30 aprile. I due Paesi dell'Oceania hanno deciso di implementare le misure di biosicurezza messe in campo nel 2017 e di allinearsi quanto più possibile in modo da facilitare gli scambi commerciali ed evitare possibili contenziosi. Inoltre, entrambi stanno valutando di estendere tali precauzioni ad altri paesi oltre ai già interessati Italia e USA. Le misure obbligatorie per la stagione 2018/2019 sono ancora in fase di finalizzazione ma è noto che saranno introdotti standard minimi per i trattamenti BMSB e per i fornitori di trattamento. Saranno inoltre accettati solo i certificati di trattamento provenienti da fornitori approvati e implementati i processi per impedire l'uso di certificati fraudolenti.

Ai fornitori di trattamento sarà inoltre richiesto di compilare un modulo che attesti il possesso di determinati requisiti prima di ricevere l'idoneità. In modo particolare dovranno provare di possedere le licenze e le qualifiche appropriate per eseguire i trattamenti, avere le attrezzature e i locali necessari per condurli e monitorarli in modo efficiente e disporre di sistemi e procedure per la gestione delle informazioni.



--
www.CorrieredelWeb.it

Salute in Viaggio: un manuale a portata di click per una vacanza di benessere

Salute in Viaggio: un manuale a portata di click per una vacanza di benessere

Passione per i viaggi e pillole di wellness per godere al meglio ogni momento della vacanza, con il contributo di Lonely Planet e TravelFool


Agosto continua ad essere il mese preferito dagli italiani per organizzare la propria vacanza estiva. È in questo periodo, infatti, che si registra il picco di partenze, soprattutto per quanto riguarda le destinazioni a medio e lungo raggio e i soggiorni di almeno 7 giorni. Le tanto attese ferie sono finalmente arrivate, ma, come evidenzia Equilibrando, portale che promuove uno stile di vita sano per proteggere il proprio corpo e l'equilibrio intestinale, spesso le vacanze vengono rovinate da piccoli inconvenienti che possono alterare l'equilibrio del corpo. Nella seconda metà di agosto 2017, ad esempio, è stato registrato un boom di casi di influenza gastro intestinale, registrando circa 70 mila casi a settimana.

A mettere alla prova il nostro organismo è, in primo luogo, il caldo eccessivo, che causa un forte aumento di sudorazione e la perdita di sali minerali, che debilita tutto il sistema rendendolo più vulnerabile agli attacchi di virus e batteri. Anche i nostri comportamenti, però, possono incidere negativamente. Prima di partire per un luogo esotico, ad esempio, è bene prendere le giuste precauzioni, verificando la potabilità dell'acqua locale e, magari, portando con sé integratori probiotici. A supporto dei viaggiatori, arriva ora Salute in Viaggio, il portale che unisce la passione per i viaggi e pillole di benessere "salva-vacanza", realizzato in sinergia con Equilibrando, e con il contributo editoriale di Lonely Planet, che offre approfondimenti sulle mete di viaggio e curiosità dal mondo, e TravelFool, portale del network Valica che propone offerte e promozioni di mete all'insegna del relax e del benessere.

Il portale rappresenta un vero e proprio manuale, in grado di accompagnare il viaggiatore in ogni fase del suo viaggio, dalla scelta della destinazione, alla prenotazione, fino ai consigli mirati per il suo benessere in loco. Partendo dal divertente quiz "Che turista sei?" è possibile identificarsi in una delle quattro categorie di viaggio che identificano altrettanti profili del viaggiatore, come il greeny per "il turista green oriented", il nighty per "il turista che non dorme mai", fraimy per "Il turista culturale" e softy per il "il turista rilassato". In base all'esito del test, delle attitudini e degli orientamenti dell'utente, il portale potrà indirizzarlo verso la meta migliore.

Equilibrando segue la linea di una life philosophy che ha come basi una dieta bilanciata, una vita regolare e sana per proteggere il proprio corpo e l'equilibrio intestinale. Il sito propone strumenti utili per avere un quadro chiaro sulla propria salute, attraverso delle semplici e utili domande della sezione: "Fai il test al tuo intestino", oppure chiarire i propri dubbi cliccando sulla categoria tematica: "Chiedi all'esperto" e mantenersi in forma grazie alle "Ricette di Equilibrando".



--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 27 luglio 2018

Diagnostica. DIASORIN LANCIA IL TEST PER LA RILEVAZIONE DELL’EPATITE DELTA (HDV) SU LIAISON XL IN EUROPA

DIASORIN LANCIA IL TEST PER LA RILEVAZIONE DELL'EPATITE DELTA (HDV) SU LIAISON XL IN EUROPA 

 

27 luglio, 2018 - Saluggia (VC) - DiaSorin (FTSE Italia Mid Cap: DIA) annuncia di aver ottenuto l'autorizzazione CE per la commercializzazione del nuovo test LIAISON XL Murex Anti-HDV per la diagnosi di infezione da virus dell'Epatite D o Delta (HDV), ampliando il menù CLIA disponibile per lo screening e la diagnosi delle epatiti virali sulla famiglia degli analizzatori LIAISON.

L'HDV è un virus che necessita della simultanea presenza del virus dell'Epatite B per potersi correttamente replicare e trasmettere.L'Epatite Delta è considerata la forma più severa di epatite virale umana e l'infezione cronica da HDV determina il rapido sviluppo di fibrosi e decompensazione epatica che si accompagna ad un aumento del rischio di insorgenza di epatocarcinoma.

Il numero delle persone infette da HDV è stimato pari a 15-20 milioni a livello mondiale; la prevalenza reale dell'infezione risulta tuttavia essere sottostimata, rendendo necessaria l'implementazione di approcci diagnostici efficienti per limitarne la diffusione ed ottimizzare la gestione clinica dei soggetti infetti.

Con il lancio del LIAISON XL Murex Anti-HDV, DiaSorin dimostra ancora una volta il proprio impegno nello sviluppo di test unici e di specialità, fornendo ai laboratori il primo dosaggio completamente automatizzato per la diagnosi dell'HDV e permettendo loro di rispondere in maniera efficace a sfide diagnostiche complesse ed importanti.  

Carlo Rosa, CEO del Gruppo DiaSorin, ha commentato: "Il lancio del nuovo test ci permette di completare la nostra offerta nel pannello delle Epatiti e Retrovirus, ponendoci sul mercato come il player con la più ampia offerta su tecnologia CLIA per la diagnosi di tali infezioni. Sono orgoglioso del risultato ottenuto che dimostra ancora una volta la nostra capacità di rispondere per primi alle esigenze del mercato con prodotti di specialità di altissima qualità".

 

 

 

 

 

DiaSorin

DiaSorin, società multinazionale italiana quotata nell'indice FTSE Mid Cap, è leader globale nel campo della Diagnostica in Vitro (IVD). Per oltre 50 anni l'azienda ha sviluppato, prodotto e commercializzato kit di reagenti per la IVD in tutto il mondo. Attraverso costanti investimenti in ricerca e sviluppo e, attraverso le proprie capacità distintive nel campo diagnostico, DiaSorin offre oggi il più ampio menù di test di specialità nel mercato dell'immunodiagnostica e nuovi test di diagnostica molecolare che identificano il Gruppo DiaSorin come lo "Specialista della Diagnostica in Vitro".



--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *