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martedì 14 febbraio 2017

Benessere: lo yoga e la sclerosi multipla


Lo Yoga ci insegna a curare ciò che non si può sopportare
e sopportare ciò che non può essere curato
 
(B.K.S. Iyengar).


Praticato per secoli sia come medicina che come percorso spirituale, lo yoga (che vuol dire "legare insieme") non è semplicemente un esercizio fisico, ma un vero e proprio sistema di vita, una pratica che può aiutare a vivere una vita più sana e felice.
Lo yoga può anche migliorare la qualità della vita delle persone con SM. Come? Se vuoi saperne di più leggi il nostro approfondimento su Yoga e SM pubblicato sul sito AISM.

Yoga e SM: scopri di più
Questo è il primo di una serie di focus che proporremo nel corso dell'anno su temi legati al benessere: come pilates, tai chi, nordic walking, acquagym e feldenkrais.

Buona lettura!
"L'opera umana più bella è di essere utile al prossimo." [Sofocle]
Metti anche tu un mattone per costruire un mondo libero dalla SM.
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lunedì 13 febbraio 2017

Ministro Lorenzin conferma posizione su trattamenti chemioterapici per via locoregionale

Con riferimento alle dichiarazioni rese dall’Assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, in ordine alla risposta fornita dal Ministro della salute, On. Beatrice Lorenzin, nel corso della seduta di Question Time svoltasi alla Camera dei Deputati lo scorso 8 febbraio, all’interrogazione degli On.li Zolezzi ed altri del M5S, si precisa quanto segue.

Contrariamente a quanto affermato dall’Assessore Gallera, il Ministro Lorenzin non ha “scelto un question time della Camera per comunicare importanti informazioni che riguardano una nostra struttura ospedaliera” ma ha, invece, risposto, come era suo obbligo istituzionale nei confronti del Parlamento, ad una interrogazione a risposta immediata presentata dal M5S, il cui quesito non era, peraltro, riferito alla Struttura complessa di oncologia dell’ASST “Carlo Poma” di Mantova ma era volto a chiedere al Ministro della salute se ritenesse “utile promuovere, anche avvalendosi dell’Istituto superiore di sanità, studi sulla somministrazione di farmaci oncologici per via locoregionale”.

Ed è proprio a tale domanda che il Ministro ha dato risposta, riferendo al Parlamento gli elementi tecnico-scientifici forniti in proposito dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’Agenzia Italiana del Farmaco e concludendo, sulla base dei predetti elementi informativi, “che non sussistono evidenze scientifiche forti che giustifichino l’avvio di studi clinici sui trattamenti chemioterapici per via locoregionale”.

Ad ulteriore riprova del fatto che la risposta fornita all’interrogazione parlamentare non sia stata, per così dire, strumentalmente utilizzata dal Ministro “per comunicare importanti informazioni che riguardano una nostra struttura ospedaliera”, come gravemente affermato dall’Assessore Gallera, si evidenzia che il Ministro Lorenzin, in apertura del suo intervento alla Camera, ha evidenziato, preliminarmente, “che come ricordato dagli Onorevoli interroganti, la Procura della Repubblica di Mantova ha avviato un’inchiesta penale sui fatti verificatisi presso la struttura complessa di oncologia “Carlo Poma” di Mantova”; un richiamo che era volto a sottolineare che il Ministro non intendeva entrare nel merito delle vicende verificatesi nella predetta struttura ospedaliera, per doveroso rispetto nei confronti della magistratura inquirente che sta conducendo delle indagini in proposito.
 
Quanto, infine, alla circostanza, riportata dall’Assessore Gallera, che quanto dichiarato dal Ministro Lorenzin nella seduta del Question Time sarebbe in aperta contraddizione con le conclusioni dell’ispezione disposta dal Ministero della salute nei confronti della Struttura complessa di oncologia dell’ASST “Carlo Poma” di Mantova, si rileva che gli ispettori ministeriali, nella propria relazione, hanno espressamente evidenziato “che le osservazioni e le valutazioni contenute nel presente resoconto, elaborate a seguito dei citati colloqui con i vertici aziendali e con i professionisti interessati, nonché in base all’analisi della documentazione disponibile sono unicamente dirette ad analizzare le problematiche di natura organizzativa ed assistenziale”. 

Tutto ciò dimostra l’assenza di qualsivoglia elemento di contraddizione e conferma che il Ministro Lorenzin ha fornito in Parlamento delle valutazioni, di carattere eminentemente tecnico scientifico, in relazione alla metodica della somministrazione di farmaci oncologici per via locoregionale e non ha, invece, ‘approfittato’ della sede parlamentare per fare valutazioni che riguardano le vicende occorse presso la Struttura complessa di oncologia dell’ASST “Carlo Poma” di Mantova, vicende che, lo si ribadisce, sono oggetto di indagini penali.

Leggende metropolitane. Meglio lo zucccheo grezzo o quello raffinato?

A dieta è meglio lo zucchero bruno o quello bianco?

Roma, 13 Febbraio 2017. Sorseggiando un caffe' al bar mi imbatto spesso in affermazioni sullo zucchero bruno, quello di canna grezzo, contenuto nelle apposite bustine.

"Scelgo quello bruno perche' ingrassa di meno",
si sente dire ma sono leggende metropolitane.

Lo zucchero bruno, di canna grezza, e' formato sostanzialmente di saccarosio, come quello bianco da barbabietola, in piu' ha qualche residuo di melassa che gli da' quel colore ma, viste le quantita' esigue contenute nelle bustine, e' del tutto ininfluente relativamente alla composizione in saccarosio e quindi alle qualita' nutrizionali.

Di conseguenza, possiamo tranquillamente usare l'uno o l'altra tipologia di zucchero.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc


giovedì 9 febbraio 2017

ISS, Lorenzin: “Grande soddisfazione per ok emendamento su stabilizzazione precari”

Istituto Superiore di Sanità, Lorenzin: "Grande soddisfazione per ok emendamento su stabilizzazione precari"

 

"Apprendo con grande soddisfazione che è stato approvato l'emendamento per la stabilizzazione dei precari dell'Istituto Superiore di Sanità". 

È quanto afferma il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin in relazione al via libera della Commissione Affari costituzionali del Senato all'emendamento per la stabilizzazione dei lavoratori precari dell'Istituto nell'ambito del decreto Milleproproghe. 

"I ricercatori e il personale precario dell'Istituto – sottolinea il Ministro - in questi anni hanno contribuito in modo essenziale ad assicurare lo svolgimento delle fondamentali funzioni dell'Iss ed è per questa ragione che ci siamo impegnati nel trovare una soluzione al disagio vissuto dai lavoratori cui finalmente vengono date risposte".

L'emendamento approvato prevede che nel triennio 2017-2019, nel rispetto della programmazione triennale del fabbisogno, l'Istituto superiore di sanità potrà bandire, in deroga alle procedure di mobilità, procedure concorsuali per assunzioni a tempo indeterminato di 230 persone.

 




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“SHU” SALUTE ED EFFICIENZA ENERGETICA IN CASA.

Armoniosamente integrato all'ambiente, elimina la muffa e l'umidità grazie al sistema di circolazione dell'aria a doppio flusso continuo.   

Migliora l'efficienza energetica con un recupero di calore dell'86%, certificato TÜV e un consumo inferiore a 40 centesimi al mese.    


Schio (VI), 9 febbraio 2017 – SHU è un sistema di Ventilazione Meccanica Controllata a parete in grado di rinnovare costantemente l'aria interna degli ambienti, filtrandola ed eliminando muffa e umidità grazie all'innovativo sistema a doppio flusso continuo.   

Ottime prestazioni anche in fatto di risparmio energetico, con un'efficienza di recupero termico dell'86%, certificato TÜV, e un consumo ridotto a meno di 5 watt. 

Grazie al ricambio continuo d'aria si evita la formazione di muffe, pericolose per la salute, e si respira sempre aria nuova e purificata grazie ai filtri F7.   

SHU è facile e veloce da installare in qualsiasi abitazione, perché non richiede opere murarie invasive. Agile e flessibile, è proposto in un raffinato design per essere in armonia con lo stile architettonico di qualsiasi spazio ed è personalizzabile in qualsiasi colorazione.   

SHU è un vero sistema intelligente, perfetto sia per nuovi edifici che per interventi di riqualificazione energetica e ristrutturazione.  

"SHU" è frutto della ricerca e tecnologia ALPAC, azienda vicentina specializzata nella progettazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata in grado di contribuire alla qualità dell'aria interna in ogni ambiente, tutelando la salute e il benessere di chi vi abita.


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mercoledì 8 febbraio 2017

International Congress on Wax Modelling (Londra settembre 2017)



CEROPLASTICS
INTERNATIONAL CONGRESS ON WAX MODELLING
Modelling the Flesh
London 1-2-3 September 2017

L’1, 2, 3 settembre 2017, al Gordon Museum of Pathology del Kings College di Londra si celebrerà il primo congresso Internazionale sulla Ceroplastica, degli ultimi quarant’anni (il primo venne fatto al Museo della Specola dell’Università degli Studi di Firenze nel 1975 e un altro, minore, nel 1978 a Londra).
In collaborazione con il Gordon Museum, Madame Tussauds e con l’appoggio del Wax Chandlers (Corporazione dei Ceraioli), il Comitato scienti co del Ceroplastics - International Congress on Wax Modelling organizza tre giornate di studio dedicate alla storia, alla conservazione, al restauro, alla tecnica di quest’arte, tornata recentemente molto in auge.
Interverranno relatori della Specola e dell’Opi cio delle Pietre Dure di Firenze, di Madame Tussauds, del Gordon Museum, del Victoria & Albert Museum, della Westminster Abbey di Londra, del Josephinum e del Kunsthistorisches Museum di Vienna e del Museo Olavide di Madrid.
Un evento di notevole interesse nell’ambiente internazionale scientifico.
PRIMO CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CEROPLASTICA
1- 2 - 3 SETTEMBRE 2017
GORDON MUSEUM OF PATHOLOGY – KINGS COLLEGE LONDRA
http://www.waxmodellinglondon2017.com
Tra i relatori che parteciperanno al congresso:
- Francesco M. Galassi, paleopatologo, Institute of Evolutionary Medicine, Università di Zurigo. Inserito dalla prestigiosa rivista americana Forbes, nella lista dei 30 scienziati più in uenti in Europa under 30, per i suoi studi paleopatologici e storico medici. http://www.forbes.com/pro le/francesco-maria-galassi/ http://www.forbes.com/30-under-30-europe-2017/science-healthcare/#4881e5931f7b
- Francis Wells, Cardiochirurgo, Papworth Hospital Cambridge.Il Prof. Wells ha sviluppato una tecnica innovativa per la riparazione delle valvole cardiache , dopo essersi ispirato ai disegni anatomici di Leonardo da Vinci. Utilizzando questo metodo, ha eseguito con successo più di duemila riparazioni della valvola mitrale. I suoi studi sui disegni leonardeschi, oltre ai signi cativi risultati medici, sono molto apprezzati tra gli esperti di storia dell’arte.
- Sharon Hecker, Curatrice e Storica dell’Arte, esperta in Medardo Rosso, ha pubblicato:A Moment’s Monument: Medardo Rosso and the International Origins of Modern Sculpture University of California Press, 2017. www.ucpress.edu/book.php?isbn=9780520294486E curato recentemente l’esposizione: Medardo Rosso: Experiments in Light and Form Pulitzer Arts Foundation, November 11, 2016 - May 13, 2017. Saint Louis, Missouri, USA. http://pulitzerarts.org/exhibition/medardo-rosso
- Roberta Ballestriero, Presidente del CongressoLicenziata all’Accademia di Belle Arti di Venezia con una tesi di Storia, relatrice la Prof.ssa Gloria Vallese. Dopo un Dottorato Europeo per l’Università Complutense di Madrid (per cui ha vinto il ‘Premio Exraordinario de Doctorado’ per la miglior tesi) si è trasferita in UK dove insegna storia dell’arte dal 2004. Attualmente lavora come Associated Lecturer per il Masters of Art and Science al Central Saint Martins College, University of the Arts di Londra http://www. artsciencecsm.comDal 2013 è “Art Historian in residence” al Gordon Museum of Pathology del Kings College dov’è custodita la collezione di cere anatomiche, patologiche e dermatologiche dell’artista inglese Joseph Towne.Negli ultimi 20 anni ha continuato le ricerche sulla ceroplastica pubblicando su libri e riviste scienti che (l’ultimo articolo, di cui ha parlato anche Discovery News, riguarda la causa di morte di Madame Tussauds http://www.seeker.com/madame-tussauds-mysterious-cause-of- death-has-just-been-revealed-2131854492.html).
EVENTI COLLATERALI AL CONGRESSO- “Modelling the Flesh”: un’esposizione di opere d’arte in cera, di tre artiste contemporanee https://www.waxmodellinglondon2017.com/art-exhibition
- Dimostrazione della tecnica di ceroplastica anatomica del 1700 a cura dell’artista inglese Eleanor Crook: https://www.waxmodellinglondon2017.com/demonstration
- Workshop di ceroplastica anatomica, ricostruzione forense a cura dell’artista belga Pascale Pollier: https://www.waxmodellinglondon2017.com/workshop
- “Call for Papers” aperto a storici, conservatori, restauratori, artisti, storici dell’arte etc. Scadenza per presentare un abstract è il 31 marzo 2017. https://www.waxmodellinglondon2017.com/call-for-papers
Ceroplastics - International Congress on Wax Modelling - 1,2,3 September 2017
Modelling the Flesh
Info contatti : www.waxmodellinglondon2017.com
info@waxmodellinglondon2017.com
www.facebook.com/waxmodellinglondon2017
President: Roberta Ballestriero (London)Vice Presidents: Bill Edwards (London), Eleanor Crook (London) Organising Committee: Francis Wells (Cambridge), Francesco Maria Galassi (Zurich), Pascale Pollier (London), Louise Baker (London)Webmaster, Photography: Owen Burke (London)

L'esperienza del Sistema Integrato di Assistenza al Trauma grave dell' Ausl Romagna esposta in Svezia al Simposio Mondiale.Presentata la tecnica REBOA per il trattamento del paziente con trauma grave.

Si è tenuto in questi giorni ad Orebro, città universitaria che dista circa 200 chilometri dalla capitale svedese Stoccolma, il Simposio mondiale di Endovascular hybrid Trauma and Bleeding Management. 

L’importante evento ha visto la partecipazione di rappresentati dei più importanti Trauma Centers del mondo, in un ricco confronto in merito alle complesse tecniche di Resuscitative Endovascular Balloon Occlusion of the aorta (REBOA), ancora pionieristiche nell’ambito traumatologico. 

L’AUSL della Romagna era rappresentata dal Sistema Integrato di Assistenza al Trauma grave (SIAT), coordinato dal Dr. Vanni Agnoletti in qualità di Direttore della Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Bufalini di Cesena, identificato dai primi anni 2000 quale centro traumi della Romagna.

Lo scopo del SIAT è quello di fornire al paziente con trauma maggiore la cura più appropriata nel più breve tempo possibile. Questo significa che già in fase pre-ospedaliera deve essere identificato il trauma maggiore affinchè il trasporto converga nella sede di cura definitiva nel più breve tempo possibile.

Un trauma maggiore è un evento che determina lesioni singole o multiple di entità tale da costituire un pericolo per la vita del paziente.

L'Emilia Romagna puo' vantare, da ottobre 2006, persino un Registro regionale dei traumi gravi, cui contribuisce anche il trauma Center di Cesena, un flusso informativo nel quale confluiscono dati sui pazienti traumatizzati, sui percorsi assistenziali attivati e sugli esiti delle cure.

Al convegno mondiale, il Dr. Emiliano Gamberini, collaboratore delegato dal Dr. Agnoletti, ha avuto l’opportunità di presentare per l’Italia gli incoraggianti risultati ottenuti dal “Romagna” Trauma Center di Cesena, con l’applicazione della tecnica REBOA, applicata in modo innovativo nel trattamento del paziente vittima di trauma grave con shock emorragico. "E’ stato possibile raggiungere tali risultati - spiegano i medici romagnoli - solo grazie all' efficace partecipazione di tutti i professionisti coinvolti (118, Pronto Soccorso, Chirurgia d’Urgenza, Radiologia diagnostica ed interventistica, Centro trasfusionale, Ortopedia, ecc.) in una interazione che non può che essere multidisciplinare per essere efficace. "

“E’ stato veramente emozionante poter scambiare la propria esperienza con colleghi provenienti da tutto il mondo” - prosegue il Dott. Gamberini - La strada intrapresa è quella giusta :continueremo a lavorare sapendo che siamo parte di una rete internazionale e che il nostro lavoro è riconosciuto e stimato anche fuori dai confini nazionali”.

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