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mercoledì 8 febbraio 2017

L'esperienza del Sistema Integrato di Assistenza al Trauma grave dell' Ausl Romagna esposta in Svezia al Simposio Mondiale.Presentata la tecnica REBOA per il trattamento del paziente con trauma grave.

Si è tenuto in questi giorni ad Orebro, città universitaria che dista circa 200 chilometri dalla capitale svedese Stoccolma, il Simposio mondiale di Endovascular hybrid Trauma and Bleeding Management. 

L’importante evento ha visto la partecipazione di rappresentati dei più importanti Trauma Centers del mondo, in un ricco confronto in merito alle complesse tecniche di Resuscitative Endovascular Balloon Occlusion of the aorta (REBOA), ancora pionieristiche nell’ambito traumatologico. 

L’AUSL della Romagna era rappresentata dal Sistema Integrato di Assistenza al Trauma grave (SIAT), coordinato dal Dr. Vanni Agnoletti in qualità di Direttore della Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Bufalini di Cesena, identificato dai primi anni 2000 quale centro traumi della Romagna.

Lo scopo del SIAT è quello di fornire al paziente con trauma maggiore la cura più appropriata nel più breve tempo possibile. Questo significa che già in fase pre-ospedaliera deve essere identificato il trauma maggiore affinchè il trasporto converga nella sede di cura definitiva nel più breve tempo possibile.

Un trauma maggiore è un evento che determina lesioni singole o multiple di entità tale da costituire un pericolo per la vita del paziente.

L'Emilia Romagna puo' vantare, da ottobre 2006, persino un Registro regionale dei traumi gravi, cui contribuisce anche il trauma Center di Cesena, un flusso informativo nel quale confluiscono dati sui pazienti traumatizzati, sui percorsi assistenziali attivati e sugli esiti delle cure.

Al convegno mondiale, il Dr. Emiliano Gamberini, collaboratore delegato dal Dr. Agnoletti, ha avuto l’opportunità di presentare per l’Italia gli incoraggianti risultati ottenuti dal “Romagna” Trauma Center di Cesena, con l’applicazione della tecnica REBOA, applicata in modo innovativo nel trattamento del paziente vittima di trauma grave con shock emorragico. "E’ stato possibile raggiungere tali risultati - spiegano i medici romagnoli - solo grazie all' efficace partecipazione di tutti i professionisti coinvolti (118, Pronto Soccorso, Chirurgia d’Urgenza, Radiologia diagnostica ed interventistica, Centro trasfusionale, Ortopedia, ecc.) in una interazione che non può che essere multidisciplinare per essere efficace. "

“E’ stato veramente emozionante poter scambiare la propria esperienza con colleghi provenienti da tutto il mondo” - prosegue il Dott. Gamberini - La strada intrapresa è quella giusta :continueremo a lavorare sapendo che siamo parte di una rete internazionale e che il nostro lavoro è riconosciuto e stimato anche fuori dai confini nazionali”.

martedì 20 dicembre 2016

L'Ausl Romagna in prima linea coi trapianti di cornea

L'Ausl Romagna in prima linea nei trapianti di  cornea”
Nel 2016  sono stati effettuati interventi  su pazienti provenienti da tutte le Regioni d’Italia


In Italia si eseguono ogni anno circa cinquemila trapianti di cornea  e l'Emilia Romagna si colloca tra le prime Regioni a livello nazionale. Nelle strutture ospedaliere il trapianto si effettua in diversi  Ospedali e l’Unità Operativa di Oculistica di  Ravenna, riferimento per l'Ausl Romagna, è fra le prime a livello regionale.
In cosa consiste il trapianto?
"Il trapianto di cornea consiste  nella sostituzione  della parte malata della cornea   con un tessuto corneale  prelevato da un donatore - spiega l' oculista dottor Luca Avoni, già Responsabile della Banca delle Cornee dell' Emilia Romagna e ora coordinatore per l'Ausl Romagna del progetto Cornea, nell’ambito dell’Unità Operativa di Oculistica di Ravenna diretta dal dottor Domenico D’Eliseo. 
Il percorso organizzativo che sottende al trapianto di cornea è molto complesso: c’è la prima fase di  “procurement”, o prelievo, svolto da tutti gli ospedali regionali e una di “ Banking”  svolta  dalla Banca cornee dell’ Emilia Romagna. Questa  raccoglie le cornee, le studia, le conserva, le certifica e le invia ai Centri trapianto che poi le impiantano sul paziente-ricevente.
 Nel 2015 sono stati effettuati  585 interventi di trapianto di cornea nelle strutture ospedaliere dell’Emilia Romagna . Di questi  circa 200 nella sola Ausl della Romagna.  Il trend di crescita è ancora più evidente nel 2016 e, anche se  i dati completi   non sono ancora stati elaborati,  Ravenna  si colloca  tra i primi Centri  in Regione.
L’attività del dottor Avoni è stata determinante nel successo del Centro Trapianti di Ravenna e si è ulteriormente sviluppata nel Coordinamento delle U.O. di Oculistica della Ausl Romagna che afferiscono al Dipartimento Testa - Collo, diretto dal Prof. Claudio Vicini, soprattutto nel diffondere la cultura della donazione e nell’ottica di ottimizzare l’attività di prelievo cornee in Romagna.  Ora svolgerà un’azione di collaborazione con i Responsabili Distrettuali  per i prelievi di organi per redigere una procedura unica che renda uniforme l’azione nei diversi ambiti.
"Stiamo effettuando attività di ricerca - spiega il dottor Avoni - nel campo dei trapianti di cornea endoteliali, con lo sviluppo di un sistema di controllo della pressione per il taglio delle cornee e abbiamo presentato i risultati in Congressi nazionali e internazionali. Un altro settore in cui ci stiamo impegnando proficuamente e' la ricerca sul taglio delle cornee con femtolaser."

Naturalmente, però, va ricordato che non ci sarebbero trapianti se non ci fossero donazioni.... e gli emiliano romagnoli per fortuna si sono sempre distinti in generosità, anche in questo settore.
L ' Italia e' oggi al primo posto in Europa per numero di cornee donate e trapiantati e l'Emilia Romagna è tra le prime regioni per donatori . Donare le cornee dopo la propria morte è una grande opportunità per tutti ed è un gesto di grande rilevanza sociale. La donazione di cornee , ed il successivo trapianto, permettono di curare un’altra persona con gravi problemi della vista, migliorandone sostanzialmente la qualità della vita. La legge prevede che siano i familiari aventi diritto  ad esprimere il consenso al prelievo delle cornee  del proprio congiunto.

Ma i pazienti pagano per ricevere un trapianto di cornea?

Negli Ospedali pubblici della Regione Emilia Romagna il trapianto di cornea viene eseguito gratuitamente, seguendo una lista di attesa che viene gestita dal Coordinamento Regionale dei Trapianti e dalla Banca delle Cornee. Si tratta di un intervento  di routine, che viene eseguito in molti centri autorizzati e che ha una incidenza di complicazioni  limitata con percentuali di rigetto molto basse  ed una altissima probabilità di successo con le metodiche moderne di chirurgia lamellare.

Quali sono, a questo punto, le novità che i pazienti si devono aspettare nei trapianti di cornea?

"Stiamo  indirizzandoci verso tecniche sempre più conservative - conclude il dottor Avoni -  che mirano a correggere la patologia, conservando in situ la parte della cornea sana. Stiamo applicando tutte le tecniche innovative di trapianto mini-invasive : dalla sostituzione dell'endotelio (DSAEK, UT-DSAEK, DMEK) per distrofie endoteliali e cheratopatia bollosa a quella dello stroma (SALK, DALK) per cheratocono, leucomi, distrofie stromali e anche di trapianto corneale totale (PK), quando necessario (ferite perforanti o patologie che coinvolgono tutti gli strati della cornea)."


sabato 12 novembre 2016

Inziano le riprese su G.B.Morgagni, padre della patologia moderna

La produzione, realizzata in primis con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo e di Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafè, il Grand Hotel Forlì e la collaborazione gratuita della cooperativa Raggio di Sole ONLUS, Franca - Rossella e Sarita del negozio di parrucchiera "Tagli e dettagli" di Lugo, la nota make up artist forlivese Apollonia Tolo e la sua collaboratrice Arianna Farolfi, la Fondazione Cassa di Risparmio Banca del Monte di Lugo, Mario Frontali, Pro Loco di Terra del Sole e Terme di Castrocaro, nasce da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B.Morgagni Sua Maestà Anatomica", che ha già visto la realizzazione di un convegno con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it), realizzato dal Liceo Scientifico e Classico di Forlì con il contributo del Lions Terre di Romagna. Il regista, Cristiano Barbarossa, ha realizzato svariate puntate di Superquark e numerosi programmi televisivi per la Rai , mentre il personaggio di G.B. Morgagni verra' interpretato dal noto attore e doppiatore Riccardo Mei, gia' "voce" di Superquark. La docufiction verrà girata, per le riprese moderne, nell'ospedale di Forlì, all'Irst di Meldola, nei Licei Classico "G.B.Morgagni" e Scientifico "Paulucci De Calboli" (dove verranno coinvolti studenti e docenti), a Palazzo Gaddi e in altri luoghi del forlivese come la Biblioteca Comunale, mentre, per le riprese storiche, verranno utilizzate come location la stupenda antica farmacia di Lugo e, nel faentino, palazzo "Milzetti" (museo nazionale dell'età neoclassica in Romagna) e la bellissima biblioteca. Referenti per le riprese alcuni componenti del gruppo Ausl Romagna Cultura: per la parte "moderna" il patologo Luca Saragoni e la giornalista Tiziana Rambelli, mentre per la parte "storica" Sonia Muzzarelli, referente del patrimonio artistico e archivistico dell' Ausl Romagna, Stefano De Carolis e Giancarlo Cerasoli, medici e storici della medicina. Tante le comparse locali coinvolte, in costume e non, e molte le collaborazioni artistiche, come quella con il noto musicista Roberto Costa, che offrira' gratuitamente la sua opera per la realizzazione della colonna sonora. Costa, forlivese d'origine, e' stato arrangiatore per numerosissimi artisti nazionali come Lucio Dalla , Ivan Graziani, Ron, Luca Carboni, Mina, Gianni Morandi, Luciano Pavarotti e tanti altri, nonché autore e produttore di musiche per spettacoli teatrali e televisivi su circuito nazionale. "Racconteremo la sua vita - spiega il regista Barbarossa - su un piano parallelo e sfruttando il linguaggio tanto del documentario, per raccontare il Morgagni che oggi è presente nelle strutture e nei medici della sua terra, quanto della docufiction, per illustrare le varie fasi della sua vita di scienziato, percorrendo un viaggio ideale tra presente e passato, tra eredità pienamente raccolta e storia. E lo faremo attraverso le varie età, sia quelle a cui fa riferimento lo scienziato forlivese, sia quelle delle persone che in questo territorio incontrano il nome di Morgagni: dallo studente, appunto, in procinto di iniziare l’anno scolastico nel Liceo Morgagni, passando per i suoi compagni di scuola un po’ più grandi che si stanno occupando di dedicare un sito a “Sua Maestà Anatomica”, ai giovani medici che lavorano sul territorio, ma anche a quelli che come Morgagni sono dovuti espatriare”.

Inziano le riprese su G.B.Morgagni, padre della patologia moderna

La produzione, realizzata in primis con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo e di Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafè, il Grand Hotel Forlì e la collaborazione gratuita della cooperativa Raggio di Sole ONLUS, Franca - Rossella e Sarita del negozio di parrucchiera "Tagli e dettagli" di Lugo, la nota make up artist forlivese Apollonia Tolo e la sua collaboratrice Arianna Farolfi, la Fondazione Cassa di Risparmio Banca del Monte di Lugo, Mario Frontali, Pro Loco di Terra del Sole e Terme di Csstrocaro, nasce da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B.Morgagni Sua Maestà Anatomica", che ha già visto la realizzazione di un convegno con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it), realizzato dal Liceo Scientifico e Classico di Forlì con il contributo del Lions Terre di Romagna. Il regista, Cristiano Barbarossa, ha realizzato svariate puntate di Superquark e numerosi programmi televisivi per la Rai , mentre il personaggio di G.B. Morgagni verra' interpretato dal noto attore e doppiatore Riccardo Mei, gia' "voce" di Superquark. La docufiction verrà girata, per le riprese moderne, nell'ospedale di Forlì, all'Irst di Meldola, nei Licei Classico "G.B.Morgagni" e Scientifico "Paulucci De Calboli" (dove verranno coinvolti studenti e docenti), a Palazzo Gaddi e in altri luoghi del forlivese come la Biblioteca Comunale, mentre, per le riprese storiche, verranno utilizzate come location la stupenda antica farmacia di Lugo e, nel faentino, palazzo "Milzetti" (museo nazionale dell'età neoclassica in Romagna) e la bellissima biblioteca. Referenti per le riprese alcuni componenti del gruppo Ausl Romagna Cultura: per la parte "moderna" il patologo Luca Saragoni e la giornalista Tiziana Rambelli, mentre per la parte "storica" Sonia Muzzarelli, referente del patrimonio artistico e archivistico dell' Ausl Romagna, Stefano De Carolis e Giancarlo Cerasoli, medici e storici della medicina. Tante le comparse locali coinvolte, in costume e non, e molte le collaborazioni artistiche, come quella con il noto musicista Roberto Costa, che offrira' gratuitamente la sua opera per la realizzazione della colonna sonora. Costa, forlivese d'origine, e' stato arrangiatore per numerosissimi artisti nazionali come Lucio Dalla , Ivan Graziani, Ron, Luca Carboni, Mina, Gianni Morandi, Luciano Pavarotti e tanti altri, nonché autore e produttore di musiche per spettacoli teatrali e televisivi su circuito nazionale. "Racconteremo la sua vita - spiega il regista Barbarossa - su un piano parallelo e sfruttando il linguaggio tanto del documentario, per raccontare il Morgagni che oggi è presente nelle strutture e nei medici della sua terra, quanto della docufiction, per illustrare le varie fasi della sua vita di scienziato, percorrendo un viaggio ideale tra presente e passato, tra eredità pienamente raccolta e storia. E lo faremo attraverso le varie età, sia quelle a cui fa riferimento lo scienziato forlivese, sia quelle delle persone che in questo territorio incontrano il nome di Morgagni: dallo studente, appunto, in procinto di iniziare l’anno scolastico nel Liceo Morgagni, passando per i suoi compagni di scuola un po’ più grandi che si stanno occupando di dedicare un sito a “Sua Maestà Anatomica”, ai giovani medici che lavorano sul territorio, ma anche a quelli che come Morgagni sono dovuti espatriare”.

martedì 5 luglio 2016

Iniziano a settembre le riprese del film su G.B.Morgagni

Ciak si gira: a settembre le prime riprese della docufiction storica su Giovanni Battista Morgagni

Inizieranno a settembre le riprese della docufiction storica sulla vita del celebre anatomopatologo forlivese Giovan Battista Morgagni (Forlì 1682- Padova 1771), nata da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura. Considerato il fondatore dell'anatomia patologica nella sua forma contemporanea, fu definito da Rudolf Virchow il Padre della patologia moderna. "Sua Maestà anatomica", così come era chiamato il Morgagni in Europa, pubblicò nel 1761 il suo massimo contributo alla medicina, De sedibus et causis morborum per anatomen indagatis.
La grande opera del forlivese stabilì una volta per sempre la correlazione tra osservazione anatomica e pratica clinica, spostando l'accento dallo studio della natura della malattia a quello della sede della malattia. È una delle opere più celebri ed importanti della storia della medicina che pose le basi di un nuovo sistema fondato su un rigoroso metodo sperimentale, in modo tale che la patologia poté finalmente diventare una scienza sperimentale.
La produzione cinematografica, realizzata con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo e il sostegno dell'imprenditore Daniele Versari, nasce da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B.Morgagni: Sua Maestà Anatomica", che ha già visto la realizzazione di un convegno  in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì (ottobre 2015) e di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it), a cura degli studenti dei Licei forlivesi.
Il regista della docufiction, che verrà realizzata con riprese nell'antica farmacia di Lugo e in molti altri luoghi di Forlì e della Romagna, sarà Cristiano Barbarossa, già regista di Superquark e autore di numerosi programmi televisivi per la Rai.


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mercoledì 15 giugno 2016

Successo dei Cellolandia all'ospedale di Forlì

Grande successo e partecipazione di pubblico al concerto dei Cellolandia che si è svolto  oggi all'ospedale di Forlì

Presenti tantissimi operatori, pazienti e anche il sindaco

Grande commozione e partecipazione ha suscitato l'esibizione musicale del "Pronto Intervento" di Cellolandia, che si è tenuta oggi all'ospedale di Forlì.
Tra gli spettatori, pazienti, medici e anche  il sindaco di Forlì, Davide Drei, Tutti sono stati coinvolti incanti e balli, accompagnati da brani di musica classica e moderna.
Bravissimo ed inesauribile il violoncellista Enrico Melozzi,"capitano" della delegazione che, con Giovanni Sollima, ha ideato il progetto Cellolandia
L'iniziativa è stata organizzata dal neo costituito gruppo Cultura dell'Ausl Romagna  in collaborazione con il Ravenna Festival, nei nosocomi di Forlì e Ravenna e fa parte appunto dell'evento Cellolandia, la massiccia e pacifica invasione che, dal 12 al 18 giugno, ha travolto Ravenna con cento violoncellisti provenienti da tutta Europa. L'incursione era stata preceduta  martedì 14 giugno, da una performance analoga nell'ingresso dell'ospedale "Santa Maria delle Croci" di Ravenna, sempre organizzata dla gruppo Ausl Romagna Cultura
Sabato 18 giugno  alle 16.30 sarà  la volta, sempre in ospedale a Forlì, dell'esibizione della Big Band del Liceo Musicale  che eseguirà  per pazienti e operatori in brani celebri di grandi autori come Benny Goodman, Glenn Miller e Herbie Hancock.


martedì 3 maggio 2016

Quattro concerti di Daniel Giulianini negli ospedali della Romagna

Quattro concerti per gli ospedali della Romagna con Daniel Giulianini (Forlì, 16 maggio)

Lunedì 16 maggio, ore 17, atrio del Padiglione Morgagni, Ospedale di Forlì. L'Ausl Romagna e il Gruppo Ausl Romagna Cultura presentano il concerto del basso daniel Giulianini
                                                           
Insieme per le vie della Cura
Quattro concerti negli ospedali dell’Ausl Romagna con Daniel Giulianini
Primo appuntamento all’Ospedale di Forlì, lunedì 16 maggio
Quattro concerti per gli ospedali dell’Ausl Romagna con il basso DANIEL GIULIANINI.
Si partirà lunedì 16 maggio, alle 17, presso l’atrio del Padiglione Morgagni dell’Ospedale Morgagni- Pierantoni di Forlì, in via Carlo Forlanini.
Per i popoli antichi, la musica aveva uno scopo etico: doveva educare le masse al Bene. Sia in Oriente che in Occidente era ritenuta fondamentale all'interno della medicina (per i cinesi il carattere 'Musica' viene da 'Medicina'). Oggi studi scientifici dimostrano che la musica, indipendentemente dal genere, coinvolge sia la parte di cervello legata alla ragione e alla logica che quella legata alle emozioni. E proprio per offrire a pazienti, famigliari e operatori degli ospedali, questa “medicina” che rappresenta la musica, sono stati organizzati quattro concerti con il giovane basso forlivese, Daniel Giulianini, che ha rappresentato l’Italia nel mondo al Teatro Bolshoi di Mosca, al teatro Staastoper di Vienna per il festival di Salisburgo.  Il cantante si è esibito al teatro Regio di Parma, teatro Operà di Parigi, al Covent Garden di Londra,  al San Carlo di Napoli e al teatro di stato di Dubai e collabora da otto anni con la famiglia Muti.          
Durante il concerto, ovviamente gratuito e aperto a tutti, Giulianini eseguirà arie d’opera e classici napoletani. Verrà accompagnato dal pianista FILIPPO PANTIERI.  

martedì 19 aprile 2016

Il visual del gruppo Ausl Romagna Cultura




Il gruppo cultura, costituito con delibera della Direzione Generale dell'Ausl Romagna, è suddiviso in tre aree : STORIA DELLA MEDICINA, GRANDI MEDICI ROMAGNOLI e DIVULGAZIONE SCIENTIFICA. COORDINATORE :dottor Stefano De Carolis; PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO-ARCHIVISTICO AUSL DELLA ROMAGNA. COORDINATRICE: dottoressa Sonia Muzzarelli;COMUNICAZIONE. COORDINATRICE: dott.ssa Tiziana Rambelli
Il gruppo Ausl Romagna Cultura ha elaborato un visual che caratterizzerà tutte le iniziative culturali e scientifiche  organizzate dal gruppo, e/o in collaborazione con Enti, Fondazioni, Comuni, Università e Soprintendenza.
Il visual è un' elaborazione grafica  di Roberto Pari e Wilky Poggiali della scultura di Goffredo Gaeta "Un dono prezioso. La vita (2006)", che si trova esposta presso l' Ospedale Umberto I di Lugo.
L'interpretazione del visual prende spunto dal simbolo della mano che custodisce, e allo stesso tempo valorizza, il "diamante-tesoro" del patrimonio  storico -artistico - documentale dell' AUSL Romagna.
L'utilizzo del visual per iniziative culturali e scientifiche, già patrocinate anche dall'Ausl Romagna, può essere richiesto a : tiziana.rambelli@auslromagna.it

mercoledì 25 novembre 2015

Ausl Romagna: le iniziative per la Giornata contro l'HIV


Il 28 novembre apertura degli ambulatori di Ausl Romagna per effettuare gratuitamente l’HIV TEST

In occasione della giornata mondiale sull’Aids, gli ambulatori di Malattie Infettive, Dermatologia e SerT  di A.Usl Romagna, saranno aperti sabato 28 novembre dalle 8 alle 12  per invitare le persone ad effettuare gratuitamente il test  dll’Hiv ed offrire tutte le informazioni utili alla prevenzione dell’Aids.
Fare il test è importante poiché una persona affetta da infezione Hiv può rimanere asintomatica per anni: in questa fase l’infezione può essere diagnosticata solo con l’apposito test. Un tempo le persone temevano di scoprire la sieropositività poiché non c’erano cure efficaci, il virus continuava a replicarsi e portava all’Aids. Oggi non è così. Esistono terapie che bloccano l’azione del virus Hiv: si tratta di terapie che devono essere assunte continuativamente, e prima vengono attivate più sono efficaci. Il test è sicuro e gratuito.
Quest’anno l’iniziativa è coordinata anche con la Croce Rossa Italiana, che collaborerà per la divulgazione del materiale informativo nelle diverse sedi della Romagna, mentre a Rimini, come già da diversi anni, la Croce Rossa sarà in piazza Cavour dalle 18 all’una di notte nella stessa giornata di sabato 28 con un laboratorio mobile per l’esecuzione del test.
Tutti i campioni prelevati nell’”Hiv Test Day” saranno condotti ed esaminati dall’Unità Operativa Microbiologia del Laboratorio dell’A.Usl Romagna di Pievesestina. Dal primo dicembre, “Giornata mondiale contro l’Aids”, le persone potranno ritirare personalmente il risultato, negli stessi servizi in cui hanno effettuato il test. Anche l’Associazione “N.P.S. Emilia Romagna Onlus” è in campo per informazione, divulgazione e supporto.
L’infezione da virus Hiv è ancora molto diffusa e oggi la trasmissione avviene quasi esclusivamente attraverso rapporti sessuali non protetti. Un riscontro precoce è importante oltre che per l’efficacia della terapia, anche per ridurre la trasmissione.
Quindi tutti sono invitati ad effettuare il test per l’Hiv, ricordando che la legge tutela le persone con Hiv da ogni discriminazione.
I Servizi di Igiene e Sanità Pubblica, i Consultori familiari, gli Spazi giovani dei Consultori, i medici di famiglia possono fornire informazioni e consigli .

Tiziana Rambelli

giovedì 12 marzo 2015

"G.B.Morgagni. Sua Maestà Anatomica" (Forlì, 10 aprile 2015)

Venerdì 10 aprile 2015, alle ore 16, presso la Sala Zambelli della Camera di Commercio, l'Ausl Romagna, in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e il Comune di Forlì, organizzerà a Forlì un convegno sulla figura del noto anatomopatologo forlivese, Giovan Battista Morgagni. Interverranno il prof.Gaetano Thiene, il giornalista Salvatore Giannella e altri studiosi e giornalisti nazionali. Interverranno anche il Direttore Generale dell'Ausl Romagna, Marcello Tonini e il direttore generale dell'Assessorato alle Politiche per la Salute dell'Emilia Romagna, Licia Petropulacos Durante l'iniziativa verrà presentata per la prima volta al mondo anche la ricostruzione in 3 D del vero volto di Giovan Battista Morgagni, ricavato dal cranio dell'anatomopatologo e identificato quest'estate a Padova dal prof. Thiene. Il vero volto del Morgagni è stato riprodotto dal laboratorio Arc-Team di Trieste e da Cicero Moraes del Centro de Tecnologia da Informação “Rena­to Archer” di Campinas (Brasile). L'evento coinvolgerà studiosi di fama internazionale, medici, giornalisti scientifici e studenti del Liceo Classico e Scientifico di Forlì. A latere dell'iniziativa, verranno presentati importanti progetti culturali, realizzati con il sostegno di Lions, Comune di Forlì ed altri enti del territorio. Per informazioni- Ufficio Stampa - dott.ssa Tiziana Rambelli (Ausl Romagna): tiziana.rambelli@auslromagna.it Scarica il programma Tiziana Rambelli

domenica 15 febbraio 2015

SCUOLA E ADOLESCENZA TRA DESIDERIO E LIMITE - Massimo Recalcati (Forlì,11 MARZO)

SCUOLA E ADOLESCENZA TRA DESIDERIO E LIMITE (Forlì,11 MARZO) La partecipazione è gratuita. Iscrizione obbligatoria, scaricando la scheda dal sito del Ce.S.I.A.http://www.cesia.info.La scheda, debitamente compilata, dovrà essere inviata a Ser.In.Ar. per email:serinar@criad.unibo.it Le iscrizioni saranno accolte fino ad esaurimento dei posti disponibili. Verrà data conferma dell’iscrizione via email. Per ulteriori informazioni, contattare Ser.In.Ar. SCUOLA E ADOLESCENZA TRA DESIDERIO E LIMITE:UNA RELAZIONE DIFFICILE? Giornata di studio con Massimo Recalcati, patrocinata dall'Ausl Romagna e dal Comune di Forlì Mercoledì 11 marzo 2015, ore 10.00 - 14.00. Salone Comunale, P.zza Saffi 8 – Forlì. La partecipazione è gratuita. Iscrizione obbligatoria, scaricando la scheda dal sito del Ce.S.I.A.http://www.cesia.info. Saluto di apertura del Sindaco di Forlì Davide Drei e dell’Assessore al Welfare e Politiche Sociali Raoul Mosconi. Presentazione della Giornata del Coordinatore Ce.S.I.A. Enrico Valletta. Introduce e modera Alessandra Morgagni. Seguiranno domande sul tema da parte di alcuni insegnanti. Spazio per interventi del pubblico e discussione. Info: La partecipazione è gratuita. Iscrizione obbligatoria, scaricando la scheda dal sito del Ce.S.I.A. SCUOLA E ADOLESCENZA TRA DESIDERIO:UNA RELAZIONE DIFFICILE? http://www.cesia.info La scheda, debitamente compilata, dovrà essere inviata a Ser.In.Ar. per email:serinar@criad.unibo.it Le iscrizioni saranno accolte fino ad esaurimento dei posti disponibili. Verrà data conferma dell’iscrizione via email. Per ulteriori informazioni, contattare Ser.In.Ar. Segreteria Scientifica Fabrizio Abbondanza, Nadia Bertozzi, Rossella Ibba, Enrico Valletta, Viviana Venturi o per fax: 0543/375555.0543 375510. Tiziana Rambelli

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