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mercoledì 4 gennaio 2017

Corri Forrest per la Pediatria di Forlì




Sabato 7 gennaio, alle ore 11,  presso il reparto di Pediatria dell’ospedale di Forlì, gli sportivi e i volontari dell’Associazione Corri Forrest doneranno, in presenza del primario, dottor Enrico Valletta, le attrezzature acquistate dalla raccolta fondi effettuata in occasione della gara podistica del 23 ottobre scorso.
“L'evento  sportivo – spiegano gli organizzatori-  ha permesso la raccolta di 5800 euro ricavati dagli sponsor e dalle donazioni dei  ben 950 partecipanti. Con questi fondi abbiamo acquistato attrezzature utili alle attività del reparto, sei camere di espansione con relative mascherine, un saturimetro, un tiralatte e una bilancia pesapersone, nove televisori per le camere dei piccoli degenti e un lettore dvd.”
“Siamo una società podistica nata nel 2010 – proseguono –con sede a Terra del Sole e Fuga Forrest è stata per noi la seconda iniziativa benefica importante, dopo la TAR, Traversata italiana a piedi da Viareggio a Cesenatico, svoltasi nel maggio 2014 in collaborazione con Liferunner a favore di  progetto pro Istituto Tumori di Meldola del nostro socio-amico Sandro Valbonesi. Il nostro intento è trasformare la Fuga Forrest in un progetto duraturo e continuativo ed è per questo che, il 22 ottobre 2017, ne riproporremo la seconda edizione”

Ma il reparto di Pediatria non sarà l’unico a beneficiare della “befana” della Corri Forrest…
“Con i fondi raccolti  -  aggiungono - abbiamo pensato di sostenere anche il progetto "Letture a voce alta" nell’ospedale di Forlì  della scuola primaria "D.Peroni" di Vecchiazzano, con il sostegno del gruppo Ausl Romagna Cultura. Il progetto, proposto dall’insegnante Lara Verni, inizierà nel 2017 e prevederà delle letture di brani, da parte dei piccoli studenti, nella “piazza” dell’ospedale. Gli obiettivi sono la promozione della lettura e dell’ascolto, insegnare ai bimbi a parlare di fronte ad un pubblico, creare uno spazio sereno cui potranno prendere parte pazienti e utenti del nosocomio. L’associazione sportiva Corri Forrest di Forlì, in particolare, ha donato un piccolo impianto di amplificazione che i bambini potranno utilizzare durante tali letture. Ci si propone di lasciare tale attrezzatura “in eredità” e in deposito presso l’U.O. di Pediatria in modo tale che possa essere utilizzata ogniqualvolta ce ne sia la necessità.”
Insomma, un “insieme per bene” che sta producendo molti frutti, dalle iniziative organizzate e sostenute alla donazione di attrezzature….

sabato 12 novembre 2016

Inziano le riprese su G.B.Morgagni, padre della patologia moderna

La produzione, realizzata in primis con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo e di Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafè, il Grand Hotel Forlì e la collaborazione gratuita della cooperativa Raggio di Sole ONLUS, Franca - Rossella e Sarita del negozio di parrucchiera "Tagli e dettagli" di Lugo, la nota make up artist forlivese Apollonia Tolo e la sua collaboratrice Arianna Farolfi, la Fondazione Cassa di Risparmio Banca del Monte di Lugo, Mario Frontali, Pro Loco di Terra del Sole e Terme di Castrocaro, nasce da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B.Morgagni Sua Maestà Anatomica", che ha già visto la realizzazione di un convegno con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it), realizzato dal Liceo Scientifico e Classico di Forlì con il contributo del Lions Terre di Romagna. Il regista, Cristiano Barbarossa, ha realizzato svariate puntate di Superquark e numerosi programmi televisivi per la Rai , mentre il personaggio di G.B. Morgagni verra' interpretato dal noto attore e doppiatore Riccardo Mei, gia' "voce" di Superquark. La docufiction verrà girata, per le riprese moderne, nell'ospedale di Forlì, all'Irst di Meldola, nei Licei Classico "G.B.Morgagni" e Scientifico "Paulucci De Calboli" (dove verranno coinvolti studenti e docenti), a Palazzo Gaddi e in altri luoghi del forlivese come la Biblioteca Comunale, mentre, per le riprese storiche, verranno utilizzate come location la stupenda antica farmacia di Lugo e, nel faentino, palazzo "Milzetti" (museo nazionale dell'età neoclassica in Romagna) e la bellissima biblioteca. Referenti per le riprese alcuni componenti del gruppo Ausl Romagna Cultura: per la parte "moderna" il patologo Luca Saragoni e la giornalista Tiziana Rambelli, mentre per la parte "storica" Sonia Muzzarelli, referente del patrimonio artistico e archivistico dell' Ausl Romagna, Stefano De Carolis e Giancarlo Cerasoli, medici e storici della medicina. Tante le comparse locali coinvolte, in costume e non, e molte le collaborazioni artistiche, come quella con il noto musicista Roberto Costa, che offrira' gratuitamente la sua opera per la realizzazione della colonna sonora. Costa, forlivese d'origine, e' stato arrangiatore per numerosissimi artisti nazionali come Lucio Dalla , Ivan Graziani, Ron, Luca Carboni, Mina, Gianni Morandi, Luciano Pavarotti e tanti altri, nonché autore e produttore di musiche per spettacoli teatrali e televisivi su circuito nazionale. "Racconteremo la sua vita - spiega il regista Barbarossa - su un piano parallelo e sfruttando il linguaggio tanto del documentario, per raccontare il Morgagni che oggi è presente nelle strutture e nei medici della sua terra, quanto della docufiction, per illustrare le varie fasi della sua vita di scienziato, percorrendo un viaggio ideale tra presente e passato, tra eredità pienamente raccolta e storia. E lo faremo attraverso le varie età, sia quelle a cui fa riferimento lo scienziato forlivese, sia quelle delle persone che in questo territorio incontrano il nome di Morgagni: dallo studente, appunto, in procinto di iniziare l’anno scolastico nel Liceo Morgagni, passando per i suoi compagni di scuola un po’ più grandi che si stanno occupando di dedicare un sito a “Sua Maestà Anatomica”, ai giovani medici che lavorano sul territorio, ma anche a quelli che come Morgagni sono dovuti espatriare”.

Inziano le riprese su G.B.Morgagni, padre della patologia moderna

La produzione, realizzata in primis con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo e di Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafè, il Grand Hotel Forlì e la collaborazione gratuita della cooperativa Raggio di Sole ONLUS, Franca - Rossella e Sarita del negozio di parrucchiera "Tagli e dettagli" di Lugo, la nota make up artist forlivese Apollonia Tolo e la sua collaboratrice Arianna Farolfi, la Fondazione Cassa di Risparmio Banca del Monte di Lugo, Mario Frontali, Pro Loco di Terra del Sole e Terme di Csstrocaro, nasce da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B.Morgagni Sua Maestà Anatomica", che ha già visto la realizzazione di un convegno con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it), realizzato dal Liceo Scientifico e Classico di Forlì con il contributo del Lions Terre di Romagna. Il regista, Cristiano Barbarossa, ha realizzato svariate puntate di Superquark e numerosi programmi televisivi per la Rai , mentre il personaggio di G.B. Morgagni verra' interpretato dal noto attore e doppiatore Riccardo Mei, gia' "voce" di Superquark. La docufiction verrà girata, per le riprese moderne, nell'ospedale di Forlì, all'Irst di Meldola, nei Licei Classico "G.B.Morgagni" e Scientifico "Paulucci De Calboli" (dove verranno coinvolti studenti e docenti), a Palazzo Gaddi e in altri luoghi del forlivese come la Biblioteca Comunale, mentre, per le riprese storiche, verranno utilizzate come location la stupenda antica farmacia di Lugo e, nel faentino, palazzo "Milzetti" (museo nazionale dell'età neoclassica in Romagna) e la bellissima biblioteca. Referenti per le riprese alcuni componenti del gruppo Ausl Romagna Cultura: per la parte "moderna" il patologo Luca Saragoni e la giornalista Tiziana Rambelli, mentre per la parte "storica" Sonia Muzzarelli, referente del patrimonio artistico e archivistico dell' Ausl Romagna, Stefano De Carolis e Giancarlo Cerasoli, medici e storici della medicina. Tante le comparse locali coinvolte, in costume e non, e molte le collaborazioni artistiche, come quella con il noto musicista Roberto Costa, che offrira' gratuitamente la sua opera per la realizzazione della colonna sonora. Costa, forlivese d'origine, e' stato arrangiatore per numerosissimi artisti nazionali come Lucio Dalla , Ivan Graziani, Ron, Luca Carboni, Mina, Gianni Morandi, Luciano Pavarotti e tanti altri, nonché autore e produttore di musiche per spettacoli teatrali e televisivi su circuito nazionale. "Racconteremo la sua vita - spiega il regista Barbarossa - su un piano parallelo e sfruttando il linguaggio tanto del documentario, per raccontare il Morgagni che oggi è presente nelle strutture e nei medici della sua terra, quanto della docufiction, per illustrare le varie fasi della sua vita di scienziato, percorrendo un viaggio ideale tra presente e passato, tra eredità pienamente raccolta e storia. E lo faremo attraverso le varie età, sia quelle a cui fa riferimento lo scienziato forlivese, sia quelle delle persone che in questo territorio incontrano il nome di Morgagni: dallo studente, appunto, in procinto di iniziare l’anno scolastico nel Liceo Morgagni, passando per i suoi compagni di scuola un po’ più grandi che si stanno occupando di dedicare un sito a “Sua Maestà Anatomica”, ai giovani medici che lavorano sul territorio, ma anche a quelli che come Morgagni sono dovuti espatriare”.

giovedì 20 ottobre 2016

Grandissima partecipazione al Bra Day di Forlì con Cecilia Dazzi



Grande partecipazione di pubblico al Bra Day di Forlì con l’attrice Cecilia Dazzi



Grandissimo successo di pubblico per l’iniziativa , organizzata al Salone Comunale di Forlì in occasione della Giornata Internazionale per la “Consapevolezza sulla Ricostruzione Mammaria”, dall’ l’U.O. di Senologia dell’Ospedale di Forlì , con la collaborazione di Beautiful After Breast Cancer Italia Onlus, il sostegno dell’Istituto Oncologico Romagnolo, il patrocinio della Società Italiana di Chirurgia Plastica (SICPRE), dell’ Ausl della Romagna, dell’IRST di Meldola, del Comune di Forlì, dell’Ordine dei medici di Forlì-Cesena, del Collegio Provinciale degli Infermieri Professionali e della LILT. Erano presenti il prof. Amadori (Direttore Scientifico dell’IRST di Meldola) e, fra i relatori, il prof. Nava (Chirurgo Plastico di Milano, presidente di Bra Day Italia), il dott. Folli (Direttore della Senologia dell’Istituto Tumori di Milano) ed il prof. Santi (Direttore della Chirurgia Plastica dell’Università di Genova).
Guest star dell’evento l’attrice Cecilia Dazzi , pluripremiata attrice cinematografica e televisiva, che ha letto uno dei dieci brani proclamati vincitori del Concorso Nazionale “Quelle BRAve Ragazze 2016” per racconti sul tumore al seno.

“Nell’ambito del BRA Day  (Breast Reconstruction Awareness Day) Giornata Internazionale per la “Consapevolezza sulla Ricostruzione Mammaria”, con eventi ed iniziative di sensibilizzazione su tutte le tecniche di ricostruzione della mammella dopo tumore al seno, e sul percorso terapeutico e psicologico che le pazienti devono affrontare – spiegano gli organizzatori – abbiamo voluto organizzare un’iniziativa aperta a tutti  sulle opzioni che la chirurgia ricostruttiva offre dopo un intervento per tumore al seno.”

Tutto questo per dire che la diagnosi di tumore al seno non è più, come era percepita  una volta, una specie di “condanna definitiva”, non solo della propria salute, ma anche della propria femminilità. Oggi le pazienti possono contare su tecniche ricostruttive sempre più innovative, conservative e personalizzate. L’ampio ventaglio delle tecniche ricostruttive attuate permette infatti d’individuare quella che più si adatta a quel particolare tipo di paziente, alle sue esigenze, senza tralasciare quello che è il principale obbiettivo: la cura della malattia.

lunedì 3 ottobre 2016

L'attrice Cecilia Dazzi per il Bra Day a Forlì (19 ottobre)




BRA Day: a Forlì l’attrice Cecilia Dazzi e Chirurghi Plastici e Senologi da tutt’Italia in occasione della Giornata Internazionale per la “Consapevolezza sulla Ricostruzione Mammaria”
BRA DAY

A Forlì il 19 ottobre l’attrice Cecilia Dazzi per la Giornata Internazionale per la “Consapevolezza sulla Ricostruzione Mammaria”

Mercoledì 19 Ottobre 2016 in molte città Italiane ed in tutto il mondo si celebrerà il BRA (Breast Reconstruction Awareness Day) Giornata Internazionale per la “Consapevolezza sulla Ricostruzione Mammaria”, con eventi ed iniziative di sensibilizzazione su tutte le tecniche di ricostruzione della mammella dopo tumore al seno, e sul percorso terapeutico e psicologico che le pazienti devono affrontare.

Sposando la missione di Bra Day Italia, con la collaborazione di Beautiful After Breast Cancer Italia Onlus, con il sostegno dell’Istituto Oncologico Romagnolo e con il patrocinio della Società Italiana di Chirurgia Plastica (SICPRE), dell’ Ausl della Romagna, dell’IRST di Meldola, del Comune di Forlì, dell’Ordine dei medici di Forlì-Cesena, del Collegio Provinciale degli Infermieri Professionali e della LILT, l’U.O. di Senologia dell’Ospedale di Forlì (Direttore F.F. Dott.ssa Curcio) organizza mercoledì 19 Ottobre alle ore 18, presso il Salone Comunale di Forlì, una sessione informativa aperta al pubblico sulle opzioni che la chirurgia ricostruttiva offre dopo un intervento per tumore al seno.
Saranno presenti il prof. Amadori (Direttore Scientifico dell’IRST di Meldola) e, fra i relatori, il prof. Nava (Chirurgo Plastico di Milano, presidente di Bra Day Italia), il dott. Folli (Direttore della Senologia dell’Istituto Tumori di Milano) ed il prof. Santi (Direttore della Chirurgia Plastica dell’Università di Genova).
Sarà inoltre presente CECILIA DAZZI, pluripremiata attrice cinematografica e televisiva, che leggerà uno dei dieci brani proclamati vincitori del Concorso Nazionale “Quelle BRAve Ragazze 2016” per racconti sul tumore al seno.
Seguirà un piccolo aperitivo durante il quale lo Staff dell’U.O.di Senologia sarà a disposizione per confronti e discussioni sui temi trattati, e alcune pazienti operate saranno a disposizione per condividere la loro esperienza con nuove pazienti.

Programma


martedì 5 luglio 2016

Iniziano a settembre le riprese del film su G.B.Morgagni

Ciak si gira: a settembre le prime riprese della docufiction storica su Giovanni Battista Morgagni

Inizieranno a settembre le riprese della docufiction storica sulla vita del celebre anatomopatologo forlivese Giovan Battista Morgagni (Forlì 1682- Padova 1771), nata da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura. Considerato il fondatore dell'anatomia patologica nella sua forma contemporanea, fu definito da Rudolf Virchow il Padre della patologia moderna. "Sua Maestà anatomica", così come era chiamato il Morgagni in Europa, pubblicò nel 1761 il suo massimo contributo alla medicina, De sedibus et causis morborum per anatomen indagatis.
La grande opera del forlivese stabilì una volta per sempre la correlazione tra osservazione anatomica e pratica clinica, spostando l'accento dallo studio della natura della malattia a quello della sede della malattia. È una delle opere più celebri ed importanti della storia della medicina che pose le basi di un nuovo sistema fondato su un rigoroso metodo sperimentale, in modo tale che la patologia poté finalmente diventare una scienza sperimentale.
La produzione cinematografica, realizzata con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo e il sostegno dell'imprenditore Daniele Versari, nasce da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B.Morgagni: Sua Maestà Anatomica", che ha già visto la realizzazione di un convegno  in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì (ottobre 2015) e di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it), a cura degli studenti dei Licei forlivesi.
Il regista della docufiction, che verrà realizzata con riprese nell'antica farmacia di Lugo e in molti altri luoghi di Forlì e della Romagna, sarà Cristiano Barbarossa, già regista di Superquark e autore di numerosi programmi televisivi per la Rai.


Potrebbe interessarti: http://www.forlitoday.it/cronaca/documentario-storico-giovan-battista-morgagni-riprese-rai.html
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sabato 2 luglio 2016

Il prof. Giorgio Ercolani questa sera in televisione



Il  professor Giorgio Ercolani, neo direttore dell'UO di Chirurgia e Terapie Oncologiche Avanzate  dell'ospedale di Forlì e docente all'Università di Bologna alla trasmissione Salute Informa di VideoRegione
Il professor Giorgio Ercolani, neo direttore dell'UO di Chirurgia e Terapie Oncologiche Avanzate dell'ospedale di Forlì e docente all'Università di Bologna alla trasmissione "Salute Informa" di VideoRegione  nelle seguenti date:

VIDEOREGIONE (posizione 12 sul telecomando)
02 e 05 luglio 2016 ore 18:30
03 e 06 luglio ore 00:15


Il prof. Giorgio Ercolani, forlivese, 47 anni, docente associato al Policlinico Sant’Orsola di Bologna con un curriculum professionale e accademico di grande prestigio. Autore e co-autore di più di 540 pubblicazioni suddivise in 2 libri, 21 Capitoli di Libro, 240 lavori a stampa pubblicati su riviste nazionali ed internazionali, il prof. Ercolani Ha eseguito più di 2500 interventi, riguardanti principalmente la chirurgia oncologica ed in particolare, la chirurgia epato-bilio-pancreatica, e la chirurgia dei trapianti solidi addominali . E’ membro della Società Italiana di Chirurgia, International Hepato-Biliary-Pancreatic Association and International Society of Liver Transplantation, svolge attività di reviewer per le riviste scientifiche: Annals of Surgical Oncology, BMC Surgery, European Journal of Surgical Oncology, World Journal of Surgery, World Journal of Surgical Oncology, Plos One. E' Consultant Editor di Updates in Surgery.

mercoledì 15 giugno 2016

Successo dei Cellolandia all'ospedale di Forlì

Grande successo e partecipazione di pubblico al concerto dei Cellolandia che si è svolto  oggi all'ospedale di Forlì

Presenti tantissimi operatori, pazienti e anche il sindaco

Grande commozione e partecipazione ha suscitato l'esibizione musicale del "Pronto Intervento" di Cellolandia, che si è tenuta oggi all'ospedale di Forlì.
Tra gli spettatori, pazienti, medici e anche  il sindaco di Forlì, Davide Drei, Tutti sono stati coinvolti incanti e balli, accompagnati da brani di musica classica e moderna.
Bravissimo ed inesauribile il violoncellista Enrico Melozzi,"capitano" della delegazione che, con Giovanni Sollima, ha ideato il progetto Cellolandia
L'iniziativa è stata organizzata dal neo costituito gruppo Cultura dell'Ausl Romagna  in collaborazione con il Ravenna Festival, nei nosocomi di Forlì e Ravenna e fa parte appunto dell'evento Cellolandia, la massiccia e pacifica invasione che, dal 12 al 18 giugno, ha travolto Ravenna con cento violoncellisti provenienti da tutta Europa. L'incursione era stata preceduta  martedì 14 giugno, da una performance analoga nell'ingresso dell'ospedale "Santa Maria delle Croci" di Ravenna, sempre organizzata dla gruppo Ausl Romagna Cultura
Sabato 18 giugno  alle 16.30 sarà  la volta, sempre in ospedale a Forlì, dell'esibizione della Big Band del Liceo Musicale  che eseguirà  per pazienti e operatori in brani celebri di grandi autori come Benny Goodman, Glenn Miller e Herbie Hancock.


giovedì 12 maggio 2016

La Cultura per la Cura al convegno PATOLOGIA DELL'APPARATO DIGERENTE GIPAD-GIRCG (Forlì,20 maggio)

La Cultura per la Cura al convegno
PATOLOGIA DELL'APPARATO DIGERENTE GIPAD-GIRCG (Forlì,20 maggio)
 
 

Grazie alla collaborazione del gruppo Ausl Romagna Cultura, quattro plastici anatomici del XIX secolo, provenienti da Ravenna, verranno esposti per la prima volta durante i lavori del Convegno.
La cultura e la fruizione dell’arte, è scientificamente provato, influenzano positivamente la salute psicofisica delle persone e in Italia, patria della bellezza, questa “medicina” potrebbe essere davvero alla portata di tutti. A tal fine, il gruppo Ausl Romagna Cultura ha deciso di utilizzare anche i convegni scientifici per far conoscere e valorizzare le opere del bellissimo patrimonio artistico dell’Ausl Romagna.
La prima occasione si presenterà con il convegno “PATOLOGIA DELL'APPARATO DIGERENTE GIPAD-GIRCG” che si terrà a Forlì il 20 maggio, presso la sala Pieratelli dell’ospedale, evento organizzato con il patrocinio del Comune di Forlì, Assessorato alle Politiche Sociali e di Promozione della Salute Gruppo Italiano di Ricerca del Cancro Gastrico,Gruppo Italiano dei Patologi dell'Apparato Digerente, Ordine dei Medici della Provincia di Forlì-Cesena, SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA, Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna.
I  quattro plastici anatomici che verranno esposti – spiega il dottor Stefano De Carolis -  fanno parte di una serie di ventinove pezzi un tempo appartenente alla Scuola Infermieri di Ravenna (già situata in via Palestro 4), nella quale era collocata ed esposta al pubblico almeno dagli anni Settanta del secolo scorso. Restaurati a cura della dott.ssa Sonia Muzzarelli, coordinatrice dell’area patrimonio storico-artistico-archivistico del neonato Gruppo Cultura AUSL Romagna, sono databili alla seconda metà dell’Ottocento e tuttora in attesa di un’adeguata ricollocazione in una delle sedi storiche dell’AUSL della Romagna. I ventinove plastici anatomici sono tutti della stessa fattura, anche se di misure diverse. Sono in gesso policromo, incorniciati da una cassetta lignea e protetti anteriormente da un vetro; riproducono vere e proprie preparazioni anatomiche di vari organi, apparati o segmenti corporei. I vetri di protezione e la presenza di una fitta e minuta numerazione – che doveva rimandare a perdute didascalie manoscritte o a stampa – testimoniano inequivocabilmente la loro funzione didattica e la volontà di preservarli intatti nel tempo, al servizio di discenti sempre più numerosi.”
“Con la loro precisione “fotografica”  - prosegue De Carolis - questi plastici richiamano la grande tradizione ceroplastica europea, che si sviluppò fra Seicento e Settecento e che in Italia fu praticata da maestri ceraiuoli di eccezionale abilità, come il siracusano Gaetano Giulio Zumbo (1656-1701), il fiorentino Clemente Susini (1754-1814) e i bolognesi Ercole Lelli (1702-1766), Giovanni Manzolini (1700-1755) e Anna Morandi Manzolini (1716-1774). La difficoltà di conservazione dei preparati anatomici tradizionali fu in quell’epoca superata utilizzando la cera come materiale di modellazione: con essa si riproducevano forme e pezzi anatomici che – per la loro straordinaria fedeltà all’originale e la minore deteriorabilità – venivano soprattutto utilizzati a scopo didattico. Tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo le cere anatomiche persero gran parte della loro popolarità, soppiantate da materiali di minore efficacia riproduttiva ma di maggiore robustezza come il gesso e la terracotta, riproducibili in serie e quindi ancor meglio fruibili per l’insegnamento.”
 
“Sono personalmente soddisfatto – spiega il dottor Luca Saragoni , organizzatore dell’evento – che questo convegno scientifico venga svolto in collaborazione con il gruppo Ausl Romagna Cultura. E' il momento in cui la medicina e le professioni sanitarie stanno riscoprendo e riaffermando i loro bisogni: l'arte, la letteratura, la filosofia come nuovi strumenti per "fare salute", per creare un modo nuovo di parlare di cura, per rifondare anche una lingua della pratica clinica. Questa iniziativa è inoltre perfettamente in linea con lo slogan dell’Ausl Romagna “insieme per le vie della cura”.
 

martedì 19 aprile 2016

Il visual del gruppo Ausl Romagna Cultura




Il gruppo cultura, costituito con delibera della Direzione Generale dell'Ausl Romagna, è suddiviso in tre aree : STORIA DELLA MEDICINA, GRANDI MEDICI ROMAGNOLI e DIVULGAZIONE SCIENTIFICA. COORDINATORE :dottor Stefano De Carolis; PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO-ARCHIVISTICO AUSL DELLA ROMAGNA. COORDINATRICE: dottoressa Sonia Muzzarelli;COMUNICAZIONE. COORDINATRICE: dott.ssa Tiziana Rambelli
Il gruppo Ausl Romagna Cultura ha elaborato un visual che caratterizzerà tutte le iniziative culturali e scientifiche  organizzate dal gruppo, e/o in collaborazione con Enti, Fondazioni, Comuni, Università e Soprintendenza.
Il visual è un' elaborazione grafica  di Roberto Pari e Wilky Poggiali della scultura di Goffredo Gaeta "Un dono prezioso. La vita (2006)", che si trova esposta presso l' Ospedale Umberto I di Lugo.
L'interpretazione del visual prende spunto dal simbolo della mano che custodisce, e allo stesso tempo valorizza, il "diamante-tesoro" del patrimonio  storico -artistico - documentale dell' AUSL Romagna.
L'utilizzo del visual per iniziative culturali e scientifiche, già patrocinate anche dall'Ausl Romagna, può essere richiesto a : tiziana.rambelli@auslromagna.it

venerdì 4 marzo 2016

Sanatorio di Vecchiazzano: luogo di cura, formazione, libero pensiero (Forlì 16 marzo)




 
 Alma Mater Studiorum Università degli Studi di Bologna, Ausl Romagna Cultura e Rivista Sei Gradi presentano l'iniziativa che si terrà a Forlì il 16 marzo presso il corso di Laurea In Infermieristica - sede di Forlì

 
 Alma Mater Studiorum Università degli Studi di Bologna,
Ausl Romagna Cultura 
 Rivista Sei Gradi
presentano l'iniziativa


Sanatorio di Vecchiazzano: luogo di cura, formazione, libero pensiero

Un laboratorio della Rivista Sei Gradi con il corso di Laurea in Infermieristica – Sede di Forlì


Mercoledì 16 marzo 2016

Ore 8,30

Aula Magna
 Padiglione Valsalva, Terzo Piano
Ospedale di Forlì
Via Forlanini 34 – Forlì




L’iniziativa, “Sanatorio di Vecchiazzano, luogo di cura, di formazione, di libero pensiero”, che si svolgerà il 16 marzo  presso la sede formativa del Corso di Laurea di Infermieristicadell’Università di Bologna – sede di Forlì, in collaborazione con l’Associazione Culturale Seigradi connessioni culturali, si inserisce nell’alveo delle manifestazioni del gruppo Ausl Romagna Cultura (in questo caso rappresentato dalla dottoressa Tiziana Rambelli),finalizzate a  far conoscere le storiche residenze sanitarie del territorio di Forlì, valorizzando, contestualmente, il patrimonio artistico dell’Ausl Romagna nelle giovani generazioni.
L’evento è rivolto agli studenti del primo Anno di Corso del Corso di Infermieristica ed ha l’ambizione, spiega il prof.Gianandrea Pasquinelli, Presidente del Corso di Laurea, di “abituare gli allievi al ragionamento radiale”.
Prendendo spunto, infatti, “dal vissuto quotidiano presso la sede formativa, dall’architettura, dal significato socio-sanitario del luogo, lo studente in maniera libera e casuale verrà invitato a stringere connessioni, relazioni e dipendenze tra saperi diversi, il cinema, la scienza, il ritratto, la musica, l’arte, la letteratura, apparentemente incompatibili e inconciliabili tra loro.”
Gli elaborati, prodotti con l’ausilio dei componenti dell’Associazione Culturale Seigradi, saranno oggetto di un numero monografico della rivista edita on line a cura dalla Associazione,www.seigradirivista.it

Interverranno all’iniziativa:

-         Lubiano Montaguti, assessore alle Politiche Educative e Formative e all’Istruzione del Comune di Forlì
-         Elisa Giovannetti, assessore alla Cultura del Comune di Forlì
-         Gianandrea Pasquinelli, Presidente del corso di Laurea in Infermieristica – Università di Bologna, Campus di Ravenna, sede di Forlì
-         Paolo Masperi, Direttore del presidio ospedaliero di Forlì
-         Milena Spadola, responsabile della attività didattiche professionalizzanti del corso di Laurea in Infermieristica – Università di Bologna, Campus di Ravenna, sede di Forlì

giovedì 25 febbraio 2016

La Senologia di Forlì compie dieci anni e festeggia con le donne (Forlì, 8 marzo)


L'Unità Operativa di Senologia di Forlì, diretta dal dottor Secondo Folli, compie dieci anni e  festeggia con autorità, operatori e volontari, l'8 marzo alle 18, in Sala Pieratelli, presso l'Ospedale di Forlì
 
La Senologia di Forlì compie 10 anni
Martedì, 8 marzo 2016 ore 18
Sala Pieratelli, Ospedale di Forlì 



Interverranno:
· Davide Drei, Sindaco di Forlì
· Paolo Zoffoli, Presidente della Commissione Sanità R.E.R.
· Marcello Tonini, Direttore Generale Ausl Romagna
· Dino Amadori, Direttore scientifico IRCCS/IRST Meldola
· Secondo Folli, Direttore U.O. di Senologia di Forlì


Saranno presenti :
Paolo Masperi, Direttore del Presidio Ospedaliero di Forlì
Fabio Falcini, Direttore U.O. di Prevenzione Oncologica Forlì
Silvia Mambelli, Direttore Servizio Infermieristico Ausl Romagna
Michele Gaudio, Presidente Ordine dei Medici - Chirurghi (FC)
Gatta Franco, Presidente IPASVI Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (L.I.L.T.)
Volontarie I.O.R Gruppo I.D.A.

giovedì 11 febbraio 2016

E' stato costituito il Gruppo Ausl Romagna Cultura




L’Emilia-Romagna è stata la prima regione italiana che, nel 2003, in modo sistematico ha realizzato un progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico del proprio Servizio Sanitario Regionale. Un patrimonio fatto di storie umane, professionali, di scienza e di cultura, che si intrecciano con la storia delle comunità e in cui il sistema della sanità regionale è nato, cresciuto e vive tutt’ora. L’Ausl Romagna non solo intende valorizzare questa rete di referenti del patrimonio, ampliandone le attività, ma si propone di costituire un gruppo Cultura Ausl Romagna. 
Partiamo da un patrimonio intellettuale che, a poco tempo della costituzione della nuova Ausl Romagna, siamo in dovere non solo di conoscere, ma anche di valorizzare, in modo da unire le quattro diverse realtà territoriali sulle fondamenta di qualcosa di davvero universale: la Cultura
. E’ in fieri il progetto “G.B Morgagni” che ha visto la realizzazione di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it), grazie alla collaborazione dei Licei Scientifico e Classico di Forlì e del Lions Terre di Romagna; è già stato realizzato con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì un convegno sul Morgagni e sta per iniziare la programmazione di una docufiction storica sempre sulla figura del celebre medico forlivese
La Direzione Generale dell’Ausl Romagna ha costituito il Gruppo Cultura suddiviso in tre aree : STORIA DELLA MEDICINA, GRANDI MEDICI ROMAGNOLI e DIVULGAZIONE SCIENTIFICA. COORDINATORE :dottor Stefano De Carolis,  PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO-ARCHIVISTICO AUSL DELLA ROMAGNA. COORDINATRICE: dottoressa Sonia Muzzarelli, COMUNICAZIONE . COORDINATRICE: dott.ssa Tiziana Rambelli
I tre ambiti avranno la seguente composizione:
• STORIA DELLA MEDICINA, GRANDI MEDICI ROMAGNOLI e DIVULGAZIONE SCIENTIFICA. COORDINATORE: dott. Stefano De Carolis (Responsabile clinico - organizzativo della Rete clinico-assistenziale per il paziente affetto da demenza, nonché Responsabile Aziendale del Progetto Demenze per il territorio della Provincia di Rimini e Referente per la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale dell’ex Azienda USL di Rimini).Componenti : dott Giancarlo Cerasoli (pediatra e storico della medicina, Cesena) e dott Luca Saragoni (UO Anatomia Patologica Forli)
• PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO-ARCHIVISTICO AUSL DELLA ROMAGNA. COORDINATRICE: dottoressa Sonia Muzzarelli, già Responsabile settore conservazione patrimonio storico-artistico-archivistico Ausl della Romagna-Ravenna (UO Progettazione e sviluppo edilizio) e referente regionale dell’area romagnola per il gruppo di lavoro “Progetto di Valorizzazione dei Beni Culturali delle Aziende Sanitarie Regionali (U-05/03/2012 Prot. n.0010278). Componenti: dottoressa Paola Barzanti (Dirigente Piattaforma Amministrativa Ravenna - Ausl Romagna) dottor Stefano De Carolis e dottor Nicola Lugaresi (UO Progettazione e sviluppo edilizio Ausl Romagna– Cesena)
• COMUNICAZIONE . COORDINATRICE: dott.ssa Tiziana Rambelli, dirigente e giornalista scientifica (UO Sviluppo Sistemi Relazionali Ausl Romagna). Componenti:dottor Enrico Zamprogno (Uo Sviluppo Sistemi Relazionali Ausl Romagna – web - Rimini),dottor Paolo Casadei (Uo Sviluppo Sistemi Relazionali Ausl Romagna –web - Forlì) Si occuperà dell’ ideazione e realizzazione dei progetti di comunicazione del gruppo cultura e redazione della sezione Web e Intranet Cultura Ausl Romagna
Il gruppo si propone di:
- Valorizzare il patrimonio artistico, documentale e archivistico dell’Ausl Romagna
- Diffondere la conoscenza a tutta la comunità del territorio, soprattutto alle giovani generazioni, delle figure dei grandi medici della Romagna e del loro valore culturale e
scientifico
- Promuovere tutte le iniziative di divulgazione scientifica e culturale dell’Ausl Romagna
- Attivare convenzioni con Università ed altri Enti non profit e progetti di Servizio Civile per la promozione di progetti culturali

mercoledì 14 ottobre 2015

"Sua maestà anatomica": Giovan Battista Morgagni al centro di un convegno a Forlì, 16 ottobre

Venerdì la Sala Zambelli della Camera di Commercio ospiterà, a partire dalle 16, un convegno dedicato a Giovan Battista Morgagni, “sua maestà anatomica” secondo la definizione dei contemporanei, nell’ambito dell’attività di riscoperta e divulgazione delle figure dei maggiori scienziati e medici romagnoli che l’Ausl della Romagna ha deciso di intraprendere e per la quale ha trovato come partner nel forlivese la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e l’Amministrazione comunale.La giornata sarà quindi aperta dai saluti del sindaco di Forlì Davide Drei, del direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini e del presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Roberto Pinza e dall’introduzione del giornalista scientifico e culturale Salvatore Giannella. A seguire, dalle 16.30, le relazioni di Armando Massarenti, caporedattore del Domenicale del Sole 24 Ore, su “La filosofia e la medicina ai tempi di Morgagni”, Fabio Toscano, documentarista Rai, su “Giambattista Morgagni: un profilo biografico”, Dino Amadori, direttore scientifico dell’Irst, su “Il metodo morgagnano: dall’anatomia dell’organo all’anatomia del gene”, Giancarlo Cerasoli, medico ed esperto di storia della medicina, su “I manoscritti di Giambattista Morgagni nella biblioteca comunale di Forlì” ed, infine, Roberta Brunazzi, docente e storico dell’arte, su “Morgagni nel patrimonio storico-artistico locale”. In chiusura, attorno alle 18, Luca Saragoni e Tiziana Rambelli dell’Ausl Romagna, presenteranno le iniziative correlate al convegno, ed in particolar modo, la realizzazione di un documentario sulla vita di Morgagni a cura del regista Cristiano Barbarossa (già vincitore del Premio Alpi ed autore di Superquark per Rai1), che ha assicurato - a sua volta - la presenza nella giornata di venerdì a Forlì, e l’apertura di un sito web a cura di un gruppo di studenti del Liceo Classico e del Liceo Scientifico di Forlì. Il sito www.morgagnipatologo.it – cofinanziato dal Lions Club “Terre di Romagna” e coordinato da due docenti del Classico (Tiziana Donati e Enrica Micelli) e due dello Scientifico (Claudio Casali e Paola Piccinini) - vede il coinvolgimento degli studenti sia sul piano tecnico della sua costruzione (Riccardo Mancini, Giulio Zaccaroni, Matteo Castellucci, Simone Cangini, Francesco Panissa, Riccardo Graziani, Alessandro Lombardi) sia della realizzazione dei contenuti, ovvero della traduzione di alcune epistole del Morgagni dal latino in italiano con approfondimenti sulla sua figura di medico tra tradizione e innovazione (Emma Bonaguri, Giulia Casadei, Pier Giuseppe Checchi, Bartolomeo Guaglione, Giulia Maltoni, Cecilia Ranieri, Camilla Sbaragli, Ilaria Malpezzi, Lucia Pace, Anita Valli). Dal sito si potrà seguire, tramite twitter alla diretta del convegno del 16 ottobre che si svolgerà a Forlì

mercoledì 29 luglio 2015

Campagna nazionale Viva 2015 per la rianimazione cardiopolmonare. Le iniziative a Forlì e in Italia

Per il terzo anno consecutivo, Italian Resuscitation Council e IRC Comunità raccolgono l’invito dell’Unione Europea e di European Resuscitation Council a promuovere, sviluppare e realizzare la Campagna di Sensibilizzazione per la Rianimazione Cardiopolmonare. Uno dei coordinatori nazionali, il dottor Francesco Landi, dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione forlivese, che nel 2014 curò la realizzazione a Forlì del video nazionale di Viva, anticipa le iniziative che verranno organizzate a Forlì, e in tutto il territorio italiano, nella settimana dal 12 al 18 ottobre 2015. “Quest’anno – spiega il dottor Landi – per la prima volta andremo nelle scuole e insegneremo le manovre di disostruzione delle vie aeree ai bambini, agli studenti e agli insegnanti.” La task force forlivese di VIVA, composta da medici e infermieri del Dipartimento di Emergenza di Forlì (Rianimazione, Pronto Soccorso, Medicina d’Urgenza, 118, Cardiologia), diretto dal dottor Marcello Galvani, organizzerà infatti per la settimana di Viva una serie di incontri formativi, in particolare nelle scuole superiori forlivesi, durante i quali si insegneranno, a studenti e a docenti, semplici manovre salvavita. “Gli insegnanti – prosegue il coordinatore - identificheranno quali ore dedicare agli studenti per l’apprendimento del massaggio cardiaco e noi forniremo la nostra assistenza e i nostri materiali, ovviamente in modo del tutto gratuito e volontario. L’inserimento dell’insegnamento della rianimazione cardiopolmonare nel curriculum scolastico delle scuole italiane rimane sicuramente per IRC uno degli obiettivi da perseguire con determinazione, per aumentare il numero di vittime soccorse dai testimoni e quindi la sopravvivenza”. L’iniziativa nelle scuole si inserisce peraltro nella campagna europea “Kids Save Lives” – Training School Children in Cardiopulmonary Resuscitation Worldwide (“I ragazzi salvano le vite” – Addestramento degli scolari di tutto il mondo alla rianimazione cardiopolmonare).“Kids save lives” è stata promossa da: European Patient Safety Foundation (EuPSF), European Resuscitation Council (ERC), International Liaison Committee on Resuscitation (ILCOR) e World Federation of Societies of Anesthesiologists (WFSA) e recentemente ha ottenuto l’importantissimo sostegno della World Health Organization (WHO-OMS). Ma le iniziative e le donazioni forlivesi per questa campagna non finiscono qui. Grazie al contributo di due fratelli imprenditori di Forlì, Alex e Luca Pesci della ditta ALPE S.R.L., lo staff di Viva avrà a disposizione quest’anno quaranta nuovi manichini per insegnare le tecniche di massaggio salvavita. E poi ci sarà il nuovissimo volumetto “Un pic-nic mozzafiato”, una fiaba multimediale, realizzata con il supporto economico del Club Rotary Tre Valli , che farà da supporto all'insegnamento delle manovre di disostruzione delle vie aeree e massaggio cardiaco fin dalla più tenera età. La fiaba è dedicata ai ragazzi tra 6-10 anni e sarà distribuita gratuitamente anche online, su piattaforma iOS e Android su Tablet e cellulari per rendere fruibile la fiaba al più alto numero di persone in Italia e in Europa e sarà disponibile sia in lingua italiana che inglese. I disegni sono stati realizzati da Valeria Petrone, illustratrice apprezzata a livello internazionale. “Le iniziative d’informazione e formazione nelle scuole sono validissime, ma spesso non riescono ad avere la necessaria continuità – concludono gli organizzatori - Con Viva! 2015, vorremmo innescare un processo virtuoso che faccia diventare queste conoscenze un patrimonio stabile della comunità scolastica.” E le sorprese non sono terminate. La task forlivese di Viva, coordinata dal dottor Francesco Landi, sta preparando altre iniziative ed eventi per il territorio forlivese, in condivisione con la Campagna di sensibilizzazione nazionale, che verranno probabilmente comunicati subito dopo l’estate. Per aggiornamenti e informazioni sulla Campagna Viva a Forlì, potete consultare il sito: www.ausl.fo.it Tiziana Rambelli

sabato 18 luglio 2015

G.B.Morgagni,forlivese padre della medicina moderna (Forlì',16 ottobre)

Un'iniziativa,il 16 ottobre 2015, a Forlì', una mostra, un sito Internet creato dai giovani studenti forlivesi del liceo Classico e Scientifico e una docufiction. Questo e tanto altro si sta preparando a Forlì per celebrare il suo più illustre concittadino che rivoluziono' la storia della medicina L'iniziativa "G.B.Morgagni. Sua Maestà Anatomica", organizzata dall' Ausl Romagna e dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, si svolgerà a Forlì in data venerdì 16 ottobre, dalle ore 16, presso il Salone Zambelli della Camera di Commercio, Piazza Saffi 36, Forlì. L'iniziativa è aperta al pubblico. Troverete sul sito web www.ausl.fo.it le informazioni relative all'iniziativa L'Ausl Romagna, in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e il Comune di Forlì, organizza, per venerdì 16 ottobre, a Forlì, un convegno sulla figura del noto anatomopatologo forlivese, Giovan Battista Morgagni. L'evento coinvolgerà studiosi di fama internazionale, medici, giornalisti scientifici e studenti del Liceo Classico e Scientifico di Forlì. A latere dell'iniziativa, verranno presentati importanti progetti culturali e iniziative di comunicazione, realizzati con il sostegno di Lions, Comune di Forlì ed altri enti del territorio. Per informazioni- Ufficio Stampa - dott.ssa Tiziana Rambelli : tiziana.rambelli@auslromagna.it /blockquote>

martedì 14 luglio 2015

"Oftalmologia: Chirurgia del segmento anteriore e posteriore oggi" (Forlì, 2-16 ottobre)

Il convegno, organizzato dall'Unità Operativa di Oftalmologia di Forlì, si terrà il 2 e il 16 ottobre 2015 presso la Sala Pieratelli dell'ospedale di Forlì, via Forlanini 34.Live surgery dalle sale operatorie. La partecipazione è gratuita e l'iscrizione va richiesta entro il 25 settembre 2015. Segreteria Organizzativa e Provider ECM :Comunicazione Eventi, Via Punta di Ferro 2/L - 47122 Forlì (FC)Tel. 0543 720901 - Fax 0543 031646 www.comunicazioneventi.it - info@comunicazioneventi.it La vitrectomia è un intervento chirurgico oftalmico che consiste nell’asportazione del corpo vitreo e sua sostituzione con un mezzo analogo (sostituto vitreale). I due moduli qui proposti affronteranno tematiche che indirettamente ma in maniera cruciale ruotano attorno alla corretta pratica della vitrectomia: quando si effettua la vitrectomia, quali sono le principali complicanze dell’intervento, quali le tecniche di chirurgia più indicate (oggi per l’esecuzione dell’intervento si utilizzano tecniche di chirurgia miniinvasiva con strumenti di calibro ridotto - 23-25-27 gauge) anche al fine di eseguire l’intervento senza ricorrere a suture, come queste nuove tecniche abbiamo contribuito a rendere l’intervento molto più veloce e sicuro rispetto al passato. Durante i corsi verranno illustrate anche indicazioni e tecniche chirurgiche per impianto di IOL premium e le attualità in tema di terapia iniettiva per trazioni vitreo maculari. Una caratteristica distintiva di questo programma è la particolare e delicata organizzazione delle sessioni chirurgiche, attraverso le quali sarà possibile lo scambio di informazioni, conoscenze ed esperienze riguardanti la patologia vitreo-retinica, oltre che il trattamento medico e chirurgico delle affezioni del segmento anteriore e posteriore dell’occhio. Il programma prevede anche un modulo aperto dedicato all’incontro tra oculisti ospedalieri e oculisti del territorio, al fine di condividere percorsi assistenziali e prassi ospedaliere, di favorire il confronto e il coordinamento. L’articolazione del programma in due incontri, tra loro similari e indipendenti, trova spunto nell’intenzione di offrire, a chi lo desidera, un approfondimento maggiore delle tematiche, senza con ciò precludere l’aggiornamento di base. Presidente Onorario Prof. Emilio Campos, Professore ordinario, Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale e Direttore Scuola di Specializzazione in Oftalmologia (nuovo ordinamento), Bologna Presidenti Dott. Giorgio Tassinari, Bologna Dott. Cesare Forlini, Ravenna Responsabile Scientifico Dott. Paolo Maria Fantaguzzi, Direttore UO di Oftalmologia dell’Ospedale G.B. Morgagni - L.Pierantoni di Forlì Coordinatore Scientifico Dott. Roberto Servadei, UO di Oftalmologia dell’Ospedale G.B. Morgagni - L.Pierantoni di Forlì Vai sul sito wwww.asul.fo.it per scaricare il programma dell'evento

giovedì 30 aprile 2015

Presentazione Settimana del Buon Vivere (Forlì, 8 maggio)

Venerdì 8 maggio, Presentazione della Settimana del Buon Vivere con il premio Nobel Amartya Sen presso il Teatro Diego Fabbri di Forlì,alle ore 18. Informazioni: http://www.settimanadelbuonvivere.it/ EXPORTIAMO BUON VIVERE e SETTIMANA DEL BUON VIVERE (19-27 settembre a Forlì e in Romagna) http://www.settimanadelbuonvivere.it/ inaugura la manifestazione Venerdì 8 maggio ore 18 Teatro Diego Fabbri di Forlì IL SENSO DEL BUON VIVERE Incontro con il premio Nobel Amartya Sen Interverranno : Monica Fantini - direttore generale di Legacoop Romagna e direttore della Settimana del Buon Vivere Roberto Pinza - presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Tiziana Rambelli

martedì 31 marzo 2015

Tumore allo stomaco in calo in Romagna

Ultimi dati, terapie e studi verranno illustrati al convegno “Percorsi del paziente affetto da tumore allo stomaco” che si terrà a Forlì, 10 aprile 2015 Si terrà a Forlì venerdì 10 aprile presso la Sala Pieratelli dell’ospedale, il convegno “PERCORSI DIAGNOSTICO - TERAPEUTICI DEL PAZIENTE AFFETTO DA TUMORE ALLO STOMACO” . RESPONSABILI SCIENTIFICI : Dr. Luca Saragoni U.O.Anatomia Patologica, Forlì; Prof. Enrico Ricci U.O.Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Forlì; Dr. Paolo Morgagni U.O.Chirurgia Generale, Forlì. Il carcinoma gastrico rappresenta la quinta forma più comune di cancro in Europa e la Romagna ha sempre avuto il triste “primato” della più alta incidenza e del più alto rischio di casi di tumore allo stomaco in Italia insieme a pochi altri territori, ma, finalmente, siamo in grado di dare una buona notizia, che non è frutto certamente del caso. Nell’area Forlì- Cesena – Ravenna – Rimini si è ridotta l’incidenza del tumore allo stomaco, in accordo con quanto sta avvenendo su tutto il territorio nazionale. Mentre nel periodo 1987-90 si registravano in Romagna circa 1300 casi, dal 2005 al 2008 il numero è sceso a circa 800. Di questo importantissimo successo si parlerà al Convegno del 10 aprile a Forlì, durante il quale ci si confronterà su dati, studi, ma soprattutto sui percorsi fatti da gruppi di professionisti per sconfiggere un killer che ha mietuto silenziosamente molte vittime in questi anni, anche e soprattutto nel territorio romagnolo. “Durante il convegno – spiega uno dei referenti scientifici, il forlivese dottor Luca Saragoni –spiegheremo i risultati ottenuti dal team multidisciplinare che negli anni si è costituito prima a Forlì, dove alla fine degli anni 80 si registrava circa il 50% dei casi di tumore gastrico di tutta la Romagna, poi in tutta l’area romagnola. Il team multidisciplinare, composto da endoscopisti, rappresentati al convegno dal prof.Enrico Ricci, da patologi come il sottoscritto e da chirurghi, rappresentati dal dottor Paolo Morgagni, si è occupato per anni di un percorso basato sulla prevenzione, realizzato con la collaborazione dei medici di famiglia, e sulla diagnosi precoce.” “Grazie a queste strategie, prosegue Saragoni, oggi il tumore allo stomaco è quasi scomparso in Romagna nella popolazione sotto i 40 anni ed è in forte calo nei soggetti sotto i 60, mentre la sua incidenza si mantiene purtroppo ancora inalterata nella fascia degli ottantenni. In riferimento all’istotipo, il calo è da imputarsi al tipo intestinale, che risulta strettamente legato a fattori alimentari ed ambientali. Insomma la gente di Romagna ha modificato, in meglio, le sue abitudini alimentari. Le diete ricche di cibi salati e con elevata assunzione di sale nella preparazione, nella cottura o a tavola, aumentano il rischio di cancro gastrico. Oggi si mangiano meno insaccati e carne alla griglia, che rappresentavano forti fattori di rischio e sono migliorate anche le condizioni igieniche degli ambienti di vita, che favorivano il proliferare dell’Helicobacter Pylori, soprattutto in zone di campagna e collina. ” Ma cosa è cambiato, invece, in questi anni, in tema di diagnosi precoce e trattamento dei tumori allo stomaco in Romagna? “ Attualmente Forlì – chiarisce Saragoni - detiene il primato della diagnosi precoce del tumore allo stomaco in Occidente e questo è uno dei motivi per cui è stato organizzato proprio qui il convegno. Dal 2000 al 2003 abbiamo registrato una percentuale di tumori diagnosticati in fase iniziale che andava dall’8 al 18%, nel 2013 siamo arrivati al 36%. Se teniamo conto che nel mondo occidentale la percentuale media è del 15%, è facile comprendere la portata dei risultati ottenuti in Romagna. Il dato non è invece confrontabile con i risultati ottenuti nel mondo orientale, in particolare in Giappone, dove, contrariamente a quanto avviene in Italia, è attivo uno screening organizzato di popolazione e quindi la percentuale sale al 50%-60%.” I medici di famiglia romagnoli, opportunamente formati da quelli ospedalieri, individuano i primi sintomi di un possibile cancro e indirizzano i pazienti in ospedale (prevenzione secondaria) dove i tumori in fase iniziale vengono trattati chirurgicamente (146 casi a Forlì dal 2011 al 2013), oppure endoscopicamente (51 casi dal 2011 al 2013). “Per merito di questa prevenzione secondaria - prosegue Saragoni –il tumore viene diagnosticato in fase iniziale in una buona percentuale di casi, in modo tale che i pazienti guariscono, non muoiono più di malattia come una volta e vengono trattati , in un terzo dei casi, senza intervento chirurgico, solo con una resezione per via endoscopica, grazie alla competenza nel settore specifico dei professionisti.” “Al Convegno interverranno professionisti di tutta l’Ausl Romagna – conclude Saragoni – coinvolti nel percorso diagnostico-terapeutico del paziente affetto da tumore allo stomaco, insieme ai Medici di Medicina Generale, ai medici dell’IRST/IRCCS di Meldola e di tutta la rete oncologica romagnola.” La Romagna, insomma, resta ancora un territorio ad alto rischio e ad elevata incidenza per il tumore allo stomaco rispetto all’Italia, ma una importante vittoria è stata conseguita: i casi sono in forte calo e una buona parte di questi viene diagnosticata in fase iniziale. Tiziana Rambewlli

martedì 17 marzo 2015

Giornata della Prevenzione dei tumori del cavo orale e faringeo (Forlì, 10 aprile)

Venerdì 10 aprile 2015 si svolgerà anche a Forlì, presso gli ambulatori dell’Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Forlì, diretta dal prof. Claudio Vicini, la prima Giornata della Prevenzione AOOI (Associazione Otolaringologi Ospedalieri Italiani) - diagnosi precoce dei tumori del cavo orale e faringeo. Per informazioni, potrete contattare lo 0543/735501 (dal lunedì al venerdì, dalle 10,30 alle 13,30) Fumo, alcol, Papillomavirus e cattiva igiene orale possono provocare l'insorgenza di tumori del cavo orale ed orofaringeo. Prevenirli, tuttavia, è molto più semplice di quanto pensi: la mattina del 10 aprile, dalle 8 alle 16, presentati per uno screening gratuito presso l'ambulatorio dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Forlì (Padiglione Morgagni, piano terra), diretta dal prof. Claudio Vicini. Non occorre la prenotazione. Lo screening è consigliato indistintamente a giovani e adulti. AOOI L'Associazione Otolaringologi Ospedalieri Italiani (AOOI) nasce nel 1947, dall'esigenza di tutelare e promuovere la cultura e la professionalità di questa complessa specialità della medicina. Insieme all'Associazione Universitaria degli Otorinolaringologi (AUORL), costituisce la Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-facciale (SIO e ChCF),a sua volta fondata nel lontano 1891 (http://www.sioechcf.it) LA PREVENZIONE Il carcinoma del cavo orale ed orofaringeo Il cavo orale comprende lingua, gengive, guance, pavimento ovvero la parte inferiore della bocca, palato e labbra. L’orofaringe comprende tonsille, base lingua e palato, Tumefazioni ed escrescenze, lesioni bianche o rossastre e ferite che non si rimarginano spontaneamente possono essere la manifestazione di lesioni pre-tumorali o, peggio, tumorali.Ugualmente l’ingrossamento di una sola tonsilla, specie se accompagnata da dolore all’orecchio dello stesso lato. L'incidenza in Italia è abbastanza alta: dai 4 ai 12 nuovi casi per anno ogni 100.000 abitanti, in base ai fattori di rischio prevalenti nelle varie aree geografiche. I fattori di rischio Il vizio del fumo, l'abuso di alcol, la scarsa igiene orale, l'infezione da Papillomavirus legata ai rapporti sessuali orali, il Lichen ruber planus, i microtraumi cronici della mucosa della bocca dovuti alle protesi dentarie, l'eccessiva esposizione al sole e una dieta povera di frutta e verdura sono i fattori di rischio che possono provocare l'insorgenza di questo tipo di tumori. Come prevenire Per prevenirli, un corretto stile di vita è importante. Se si è soggetti ad almeno un fattore di rischio, le visite otorinolaringoiatriche periodiche sono fortemente raccomandate. Si consiglia, inoltre, di smettere di fumare, evitare gli alcolici, di seguire una dieta ricca di frutta e verdura, di curare l'igiene orale e di utilizzare il preservativo durante i rapporti sessuali. L'importanza della diagnosi precoce La diagnosi precoce di questo tipo di carcinoma è semplice e non richiede metodi invasivi. Anzi, consentendo una chirurgia conservativa, evita trattamenti demolitivi con conseguenze invalidanti, riduce i costi di terapie e riabilitazione, aumenta fino all'80% la sopravvivenza libera da malattia e, in definitiva, migliora la qualità della vita. Tiziana Rambelli

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