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mercoledì 7 febbraio 2018

Salute. Al via la campagna di Fondazione Umberto Veronesi a sostegno dell'oncologia pediatrica: dona al 45540

FONDAZIONE UMBERTO VERONESI A SOSTEGNO DELLA LOTTA CONTRO I TUMORI CHE COLPISCONO I BAMBINI E GLI ADOLESCENTI 

Dal 4 al 24 febbraio 2018 una raccolta fondi a sostegno della ricerca scientifica per garantire cure mediche più efficaci contro le leucemie infantili.

Dal 4 al 24 febbraio è possibile sostenere Fondazione Umberto Veronesi con un SMS da telefono cellulare o una chiamata da rete fissa al 45540 per dare ai bambini e ai ragazzi malati di tumore la speranza di combattere questa terribile malattia e diventare grandi

Il ricavato della raccolta fondi permetterà di finanziare cure sulle leucemie, in particolare un protocollo di cura per la leucemia linfoblastica acuta (LLA) che rappresenta il 75% dei casi di leucemia infantile e in Italia colpisce circa 350-400 bambini di età compresa soprattutto tra i 2 e i 5 anni.  

Sostenere questo progetto è fondamentale, perché permette ai bambini e ragazzi malati di ricevere cure immediate ed altamente efficaci, grazie a terapie all'avanguardia. Infatti, seppure il tasso di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è passato da meno del 10% nei primi anni '60 all'attuale 80%, studi recenti dimostrano che attualmente è assai difficile migliorare ancora questi risultati mediante l'intensificazione della chemioterapia. 

È necessario mettere a punto nuove combinazioni di trattamenti di prima linea, utilizzando, anche farmaci e trattamenti non chemioterapici più mirati, secondo la logica della precisionmedicineper arrivare a curare il 100% dei piccoli malati di LLA.

Sviluppare queste cure rappresenta quindi per i bambini e i ragazzi colpiti da questa terribile malattia, una speranza di guarire e diventare grandi. 

Con un SMS da telefono cellulare o una chiamata da rete fissa al 45540, dal 4 al 24 febbraio, è possibile aiutare Fondazione Umberto Veronesi a garantir loro le migliori terapie e avere l'opportunità di diventare grandi e di poter realizzare i propri sogni.

In Italia, sono poco più di 2.000 i bambini (fino ai 14 anni) e gli adolescenti (tra i 15 e i 19 anni) che ogni anno si ammalano di tumore. Con il progetto a favore dell'oncologia pediatrica e degli adolescenti, Fondazione Umberto Veronesi e A.I.E.O.P. (Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica), collaborano per promuovere la ricerca scientifica e sostenere i costi di gestione e avviamento dei protocolli di cura per i tumori infantili per questi bambini e ragazzi. 

protocolli di cura forniscono le linee guida operative per prendere in carico e curare ciascun paziente, secondo gli standard internazionali più elevati ed innovativi, garantendo così le migliori possibilità di guarigione

Fondazione Umberto Veronesi, che fin dalla sua nascita sostiene la ricerca scientifica erogando numerose borse di ricerca a medici e ricercatori di altissimo profilo e si impegna nella divulgazione scientifica, dal 2014 ha avviato un progetto per sostenere le cure mediche e la ricerca nell'ambito dell'oncologia pediatrica e promuovere una corretta informazione scientifica su questo tema.

Per maggiori informazioni sul progettowww.fondazioneveronesi.it
Hashtag della campagna: #grandinsieme

Fondazione Umberto Veronesi
Nasce nel 2003 per volontà del Prof. Umberto Veronesi per promuovere il progresso scientifico, concentrando il proprio operato in due aree: sostegno alla ricerca, motore del progresso scientifico, e divulgazione scientifica, perché le scoperte della scienza diventino patrimonio di tutti.

Durante questi anni la Fondazione ha creato le basi per un nuovo modello di sviluppo della scienza, introducendo un criterio inedito nel nostro Paese: investire nella cultura scientifica per creare una nuova generazione di scienziati e di cittadini consapevoli dei progressi della ricerca.

Per la Fondazione Umberto Veronesi, cultura scientifica significa utilizzo sociale degli obiettivi e dei risultati della scienza.
www.fondazioneveronesi.it

Numero solidale: 45540

Periodo: 4-24 febbraio 2018

Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali.

Sarà di 5 euro per le chiamate da rete fissa PosteMobile, TWT e Convergenze, e di 5 e 10 euro da rete fissa Wind Tre, Tim, Fastweb, Vodafone e Tiscali.
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martedì 16 gennaio 2018

General Electric e Roche insieme per migliorare le cure in oncologia e terapia intensiva

GE E ROCHE INSIEME PER UNA PIATTAFORMA DI DIAGNOSTICA DIGITALE INTEGRATA PER MIGLIORARE LE CURE IN ONCOLOGIA E TERAPIA INTENSIVA


Le due aziende puntano a sviluppare un software di supporto alle decisioni cliniche per un processo decisionale più rapido, accurato e sicuro, che consenta una diagnosi precoce e trattamenti personalizzati

La partnership renderà possibile l'analisi avanzata di dati in vivo delle apparecchiature di imaging di GE e il monitoraggio medico con dati in vitro provenienti dal portafoglio di soluzioni Roche per biomarcatori, istologia, genomica e sequenziamento


Milano, 16 gennaio 2018 GE Healthcare, divisione medicale di General Electric leader mondiale nella fornitura di apparecchiature per imaging medicale, annuncia una collaborazione strategica a lungo termine con Roche, società leader nella diagnostica in-vitro, per sviluppare e lanciare sul mercato insieme soluzioni digitali per il supporto alle decisioni cliniche. Inizialmente, la collaborazione si concentrerà su prodotti in grado di accelerare e migliorare le opzioni di trattamento per il cancro e la terapia intensiva.

Le due aziende mirano a sviluppare la prima piattaforma digitale del settore, che utilizzerà l'analisi avanzata dei dati per fornire soluzioni capaci di migliorare il flusso di lavoro e applicazioni che supportino le decisioni cliniche. Ciò consentirà un'integrazione perfetta tra l'analisi dei dati in vivo e in vitro, le informazioni contenute nelle cartelle cliniche e quelle provenienti dal monitoraggio in tempo reale dei pazienti, le migliori pratiche mediche e gli ultimi risultati della ricerca. I medici avranno quindi un supporto decisionale completo per fornire un trattamento più appropriato e un'elevata qualità delle cure per i loro pazienti.

Ad esempio, i team di cura oncologici composti da diversi specialisti disporranno di un'interfaccia completa per esaminare, collaborare e allinearsi sulle decisioni di trattamento per i pazienti affetti da cancro in ogni fase della malattia. Nel contesto della terapia intensiva, le informazioni provenienti dalle apparecchiature di monitoraggio ospedaliero di un paziente saranno integrate con i dati istologici e quelli relativi a biomarcatori, genomica e sequenziamento, aiutando i medici a identificare o addirittura a prevedere gravi complicazioni prima del loro insorgere.

"Questa è la prima volta che due dei principali attori del settore della Sanità arrivano a combinare l'analisi avanzata dei dati con la diagnostica in vivo e in vitro fino a questo livello. Siamo convinti che questa collaborazione contribuirà ad accelerare la fornitura di servizi sanitari di precisione basati sui dati per i pazienti, i clienti e per l'intera industria sanitaria", ha dichiarato Kieran Murphy, Presidente e CEO di GE Healthcare.

"Questa partnership, unica nel suo genere, offrirà soluzioni innovative e garantirà approfondimenti nel processo decisionale clinico. Fornendo il giusto supporto decisionale al momento giusto attraverso un'offerta digitale completa, il nostro obiettivo è quello di supportare i medici e gli altri stakeholder generando così benefici per i pazienti ", ha dichiarato Roland Diggelmann, CEO di Roche Diagnostics. 



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mercoledì 27 settembre 2017

CNR: prevenire il tumore con una App

Risultati immagini per Prevenire il tumore con l’aiuto di una App
Prevenire il tumore con l’aiuto di una App
Si chiama “A third less” e fornisce indicazioni sull’alimentazione da seguire e sull’attività fisica da svolgere attraverso contenuti multimediali. 
È stata realizzata da un team coordinato dall’Istituto di Neuroscienze del Cnr, con il supporto dell’Università di Padova e dell’Istituto Oncologico Veneto e sponsorizzato da Takeda


Avere a disposizione sul proprio cellulare indicazioni utili a prevenire il tumore. È possibile grazie a “A third less”, la App multipiattaforma (Ios, Android, Windows Phone) attiva e scaricabile gratuitamente. 

A realizzarla il Consorzio di ricerca Luigi Amaducci, tramite un team coordinato dall’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr) e composto anche da Università di Padova (Dipartimento di Neuroscienze; Unità operativa di riabilitazione ortopedica), Istituto Oncologico Veneto e azienda Openview, con la sponsorizzazione di Takeda.

“L’applicazione offre un aiuto nella riduzione del rischio di ammalarsi, fornendo indicazioni sull’alimentazione da seguire, sull’attività fisica da praticare e aiutando a mantenere il peso forma. Ogni utente ha un suo avatar che deve trasformare in un ‘supereroe’ della salute, inserendo nella App informazioni circa i cibi che assume e lo sport che pratica”, spiega Stefania Maggi dell’In-Cnr, coordinatrice del board del progetto insieme a Gaetano Crepaldi e a Marianna Noale. 

Secondo l’analisi condotta dal World Cancer Research Fund/American Institute for Cancer Research circa un terzo delle più comuni forme di tumore potrebbe essere evitato attraverso uno stile di vita sano, con vantaggi anche per la prevenzione di altre malattie, prime tra tutte quelle cardiovascolari. Da qui, il nome dell’app ‘A third less’. 

“Le scelte nutrizionali possono influenzare la formazione del cancro a diversi livelli, ad esempio interferendo nella proliferazione, differenziazione e morte delle cellule, nell’espressione degli oncogeni e degli oncosoppressori. Anche una regolare attività fisica sembra associata a un ridotto rischio di tumori del colon e della mammella e a una diminuzione del rischio per prostata, polmone e utero”, prosegue Maggi.

Varie le funzionalità fornite dalla App: profilazione dell’utente per identificare gli stili di vita, così da poter consigliare gli esercizi da fare e i piatti da cucinare tramite brevi video. All’applicazione sono collegati anche il portale web di approfondimento, nel quale vengono ulteriormente spiegati i ‘consigli pratici’ forniti da “A third less” e viene ospitato il blog del progetto. È stata creata, inoltre, una pagina Facebook dedicata all’iniziativa, per condividere i contenuti del blog e per ospitare materiale proveniente da altre fonti che trattano temi analoghi.

"Il nostro team riabilitativo è impegnato da anni nell’ambito della prevenzione e trattamento delle patologie oncologiche, la battaglia contro queste ultime risulta essere oggi una delle più grandi sfide per preservare la salute della nostra società. Per tale motivo abbiamo contribuito con entusiasmo alla realizzazione della App "A third less", commenta Stefano Masiero, ordinario di Medicina fisica e riabilitativa del dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova. “È un dispositivo comodo, interattivo, personalizzato, facile da utilizzare in ogni ambito e rivolto all'intera popolazione. Incoraggia l’attività fisica mediante un suggerimento pratico di esercizi quotidiani. Il nostro auspicio, e la nostra sfida, è che questa nuova App, innovativa e ambiziosa nella sua concezione, incontri le esigenze e le aspettative di coloro che ne usufruiranno, diventando uno strumento utile nel miglioramento degli stili di vita, in particolare nel campo della prevenzione oncologica".

“Siamo orgogliosi di aver contribuito, con un partner d’eccellenza come il Cnr, allo sviluppo di questa applicazione, che conferma quanto sia necessario l’impegno nel campo della prevenzione e il mettere al centro di questa il paziente”, afferma Alfonso Gentile, direttore medico di Takeda Italia.
Roma, 27 settembre 2017

La scheda
Chi: Istituto di Neuroscienze del Cnr, Takeda, Università di Padova, Istituto oncolo

sabato 2 luglio 2016

Il prof. Giorgio Ercolani questa sera in televisione



Il  professor Giorgio Ercolani, neo direttore dell'UO di Chirurgia e Terapie Oncologiche Avanzate  dell'ospedale di Forlì e docente all'Università di Bologna alla trasmissione Salute Informa di VideoRegione
Il professor Giorgio Ercolani, neo direttore dell'UO di Chirurgia e Terapie Oncologiche Avanzate dell'ospedale di Forlì e docente all'Università di Bologna alla trasmissione "Salute Informa" di VideoRegione  nelle seguenti date:

VIDEOREGIONE (posizione 12 sul telecomando)
02 e 05 luglio 2016 ore 18:30
03 e 06 luglio ore 00:15


Il prof. Giorgio Ercolani, forlivese, 47 anni, docente associato al Policlinico Sant’Orsola di Bologna con un curriculum professionale e accademico di grande prestigio. Autore e co-autore di più di 540 pubblicazioni suddivise in 2 libri, 21 Capitoli di Libro, 240 lavori a stampa pubblicati su riviste nazionali ed internazionali, il prof. Ercolani Ha eseguito più di 2500 interventi, riguardanti principalmente la chirurgia oncologica ed in particolare, la chirurgia epato-bilio-pancreatica, e la chirurgia dei trapianti solidi addominali . E’ membro della Società Italiana di Chirurgia, International Hepato-Biliary-Pancreatic Association and International Society of Liver Transplantation, svolge attività di reviewer per le riviste scientifiche: Annals of Surgical Oncology, BMC Surgery, European Journal of Surgical Oncology, World Journal of Surgery, World Journal of Surgical Oncology, Plos One. E' Consultant Editor di Updates in Surgery.

giovedì 25 febbraio 2016

La Senologia di Forlì compie dieci anni e festeggia con le donne (Forlì, 8 marzo)


L'Unità Operativa di Senologia di Forlì, diretta dal dottor Secondo Folli, compie dieci anni e  festeggia con autorità, operatori e volontari, l'8 marzo alle 18, in Sala Pieratelli, presso l'Ospedale di Forlì
 
La Senologia di Forlì compie 10 anni
Martedì, 8 marzo 2016 ore 18
Sala Pieratelli, Ospedale di Forlì 



Interverranno:
· Davide Drei, Sindaco di Forlì
· Paolo Zoffoli, Presidente della Commissione Sanità R.E.R.
· Marcello Tonini, Direttore Generale Ausl Romagna
· Dino Amadori, Direttore scientifico IRCCS/IRST Meldola
· Secondo Folli, Direttore U.O. di Senologia di Forlì


Saranno presenti :
Paolo Masperi, Direttore del Presidio Ospedaliero di Forlì
Fabio Falcini, Direttore U.O. di Prevenzione Oncologica Forlì
Silvia Mambelli, Direttore Servizio Infermieristico Ausl Romagna
Michele Gaudio, Presidente Ordine dei Medici - Chirurghi (FC)
Gatta Franco, Presidente IPASVI Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (L.I.L.T.)
Volontarie I.O.R Gruppo I.D.A.

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