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giovedì 25 gennaio 2018
Raccontò il tumore con un sorriso: arriva a Bologna la mostra "In viaggio con Wondy"
martedì 24 ottobre 2017
Lotta al Cancro. 30° compleanno per l’Istituto Ramazzini. Il presidente Gamberini: “una storia straordinaria che tutto il mondo ci invidia”
TUMORI, L'ISTITUTO RAMAZZINI COMPIE TRENT'ANNI. IL PRESIDENTE GAMBERINI: "UNA STORIA STRAORDINARIA CHE TUTTO IL MONDO CI INVIDIA"
Giovedì 26 ottobre evento celebrativo a Bologna con Merola, Bonaccini, Ghedini e Gibertoni.
Da New York arriverà anche Philip Landrigan, presidente della Commissione Salute e Inquinamento dell'Icahn School of Medicine at Mount Sinai.
Bologna, 24 ottobre 2017 - L'Istituto Ramazzini, la cooperativa sociale bolognese a cui fa capo il centro di ricerca sul cancro "Cesare Maltoni", compie trent'anni. Fu infatti nel 1987 che il professore Cesare Maltoni, oncologo di fama mondiale, e il senatore Luigi Orlandi diedero vita a queste esperienza inedita, che affidava la proprietà di uno dei più autorevoli centri di ricerca scientifica a una comunità di cooperatori, stabilendone l'indipendenza dai poteri politici e dal mercato.
Il trentennale dell'Istituto Ramazzini sarà celebrato nell'evento in programma giovedì 26 ottobre alle ore 18 nella Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio. L'appuntamento – dal titolo "Istituto Ramazzini: trent'anni di battaglie per la salute pubblica" – sarà aperto dai saluti del sindaco di Bologna, Virginio Merola, del presidente della Regione Emilia – Romagna, Stefano Bonaccini, della direttrice generale dell'Ausl Bologna, Chiara Gibertoni, e della presidente di Legacoop Bologna, Rita Ghedini.
Inoltre, prenderanno parola Simone Gamberini, presidente dell'Istituto Ramazzini, il dottor Morando Soffritti, presidente onorario dell'IR, la dottoressa Fiorella Belpoggi, direttrice del Centro di ricerca sul cancro "Cesare Maltoni", e il professore Philip Landrigan, presidente della Commissione Salute e Inquinamento dell'Icahn School of Medicine at Mount Sinai, presidente del comitato scientifico l'IR e scienziato celebrato in tutto il mondo per il suo impegno nella battaglia per la salute pubblica.
Durante l'evento sarà distribuito uno speciale annullo filatelico realizzato da Poste italiane per celebrare il trentennale dell'IR.
L'annullo sarà apposto su una cartolina che riproduce un particolare del ritratto di Cesare Maltoni realizzato negli anni Ottanta dall'illustratore Guido Crepax per la copertina del periodico "Tempo Medico".
A conclusione dell'evento, che gode del patrocinio del Comune di Bologna, verrà offerto un brindisi con buffet nella Sala Tassinari, al piano terra di Palazzo d'Accursio.
"Quella del Ramazzini – dichiara Simone Gamberini, presidente dell'IR – è una storia straordinaria, unica al mondo e che con orgoglio vogliamo celebrare. La grande intuizione che trent'anni fa portò a convogliare la militanza di cittadine e cittadini sui temi della salute pubblica e della lotta al cancro in una forma cooperativa, resta un caso più unico che raro. Da allora il Ramazzini ha rappresentato un alleato tenace e autorevole per tantissime persone, affiancandole nelle battaglie per la salute ambientale e dei luoghi di lavoro. Sono tante le sfide che i ricercatori del Ramazzini hanno affrontato e in molti modi i nostri studi hanno prodotto esiti importanti, tanto nell'individuazione di sostanze dannose alla salute quanto nella diffusione di una cultura della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori. La storia del Ramazzini viene aggiornata quotidianamente: nelle strutture cliniche e nei laboratori di ricerca rinnoviamo ogni giorno l'impegno ostinato a migliorare la qualità della vita delle persone e a consegnare loro un futuro all'insegna del benessere".
Per celebrare il suo trentesimo anniversario, l'Istituto Ramazzini ha inoltre lanciato assieme a Conad una campagna di crowdfunding per sostenere la ricerca sul cancro nelle province di Bologna, Modena e Ferrara.
Fino al 12 novembre, in tutti i punti vendita Conad delle tre province emiliane, i clienti potranno donare 1 euro al Ramazzini: basterà comunicarlo in cassa al momento del pagamento. Nordiconad, una delle cooperative aderenti al consorzio nazionale Conad, raddoppierà i fondi raccolti tra i clienti, con una propria donazione all'Istituto Ramazzini.
Attualmente la cooperativa sociale Istituto Ramazzini onlus conta circa 29.000 soci e 32 sezioni soci nel territorio nazionale. Le sue attività sono incentrate in tre aree di intervento: ricerca scientifica, diagnosi precoce, divulgazione.
La ricerca scientifica è finalizzata all'identificazione e quantificazione, su base sperimentale, dei rischi cancerogeni, oltre che alla valutazione di efficacia e tollerabilità di farmaci e principi attivi, utilizzabili per contrastare l'insorgenza e/o la progressione dei tumori. La diagnosi precoce viene effettuata presso i nostri Poliambulatori con l'obiettivo di scoprire tempestivamente l'insorgere del tumore e consentire ai nostri pazienti di iniziare subito la cura.
Per divulgazione intendiamo quelle attività finalizzate a rendere ogni cittadino consapevole sui rischi cancerogeni e sulle scelte che può effettuare per contrastarli. Le strutture dell'Istituto Ramazzini comprendono il Centro di Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni di Bentivoglio (BO), il Poliambulatorio di Prevenzione Oncologica di Bologna e Centro Clinico di Prevenzione Oncologica di Ozzano dell'Emilia (BO).
Il professor Maltoni, fondatore della cooperativa e direttore per lunghi anni dei laboratori di Bentivoglio, sarà riconosciuto tra i principali ricercatori al mondo sulla malattia del secolo. I suoi studi saranno dedicati soprattutto all'origine ambientale dei tumori e quindi alla loro incidenza in determinate lavorazioni industriali. Sarà il primo a dimostrare la pericolosità di sostanze quali il clorulo di vinile o il benzene.
L'Istituto Ramazzini ha documentato la cancerogenicità di tutte le fibre di amianto ed ha raccolto un'ampia coorte di pazienti che hanno sviluppato diversi tipi di tumori correlati all'esposizione ad amianto, in particolare sui luoghi di lavoro. Sempre l'Istituto Ramazzini ha evidenziato la cancerogenicità dell'erionite e della fluoroedenite, studiata in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità, che è un anfibolo presente in altissime concentrazioni nelle zone di Biancavilla in Sicilia dove era stato riscontrato un eccesso di mesoteliomi. polmonari.
Analoghi studi condotti dall'Istituto hanno convinto il Center for Science in the Public Interest, una delle più grandi associazioni di consumatori del mondo, a inserire l'aspartame nella lista degli alimenti da evitare. E ancora: se oggi il talco oggi è un prodotto sicuro per i consumatori, lo si deve anche ad una pionieristica ricerca del Ramazzini dei primi anni '90.
Quello studio evidenziò la contaminazione da amianto del talco grezzo, che lo rendeva cancerogeno. Attualmente l'Istituto Ramazzini sta conducendo due importanti ricerche, la prima sugli effetti delle onde radio sulla salute dell'uomo, la seconda sull'impatto del glifosato, il pesticida più usato in agricoltura. Di entrambi gli studi, al centro di un vivace dibattito politico in queste settimane, è prossima la pubblicazione dei primi risultati.
lunedì 23 ottobre 2017
Salute e benessere. Cancro. CNR scopre nuovi meccanismi di resistenza dei tumori
Scoperti nuovi meccanismi di resistenza dei tumori
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www.CorrieredelWeb.it
giovedì 28 settembre 2017
Innovazione e salute: Merck for Health, maratona di 24 ore per startup ed esperti 4-5 novembre Roma
Merck guarda alle nuove frontiere della salute e si fa promotrice di iniziative volte a stimolare l’applicazione delle nuove tecnologie al mondo della sanità e della salute
La seconda edizione dell’Hackathon – in collaborazione con HealthwareLabs e Digital Magics HealthTech – si svolgerà a Roma il 4 e il 5 novembre: due giorni di lavoro, confronto e formazione rivolti a giovani talenti, startup ed esperti di settore
Per i progetti più meritevoli in palio un grant di 5.000 euro, la partecipazione a eventi formativi internazionali e a programmi di incubazione
Roma, 28 settembre 2017 – Merck azienda leader in ambito scientifico e tecnologico, annuncia la seconda edizione di Merck for Health, l’hackathon di 24 ore aperto a startup, giovani talenti ed esperti di salute digitale, e dedicato totalmente all’healthcare e all’innovazione tecnologica: l’evento, promosso in collaborazione con HealthwareLabs e Digital Magics HealthTech, si terrà il 4 e 5 novembre 2017 a Roma.
L’innovazione tecnologica rappresenta un driver strategico per la trasformazione digitale delle aziende farmaceutiche, e Merck è consapevole delle grandi opportunità offerte dall’applicazione delle nuove tecnologie nel campo della promozione della salute, della prevenzione e della gestione della malattia.
«La pervasività del digitale in ambito Healthcare sta radicalmente modificando gli scenari del settore, aprendo nuove opportunità per tutti gli attori del sistema salute – spiega Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico di Merck in Italia. Oggi una realtà come Merck, che si pone l’obiettivo di rispondere con soluzioni innovative ai bisogni dei suoi interlocutori, siano essi medici o pazienti, non può dedicarsi solo ed unicamente alla ricerca e sviluppo di nuovi farmaci. Dobbiamo integrare sempre di più nella nostra strategia l’utilizzo della tecnologia e del digitale per rispondere alle esigenze terapeutiche ancora insoddisfatte. Per fare ciò, nessuna azienda, qualunque sia la sua dimensione, può avere la presunzione di riuscire a fare tutto da sola, contando unicamente sulle idee e sulle conoscenze al suo interno. È per questo che, con la seconda edizione di Merck for Health, abbiamo rinnovato la nostra sfida alla creatività di giovani talenti, certi che la loro visione e le loro intuizioni potranno aiutarci a creare soluzioni veramente innovative per la salute».
120 partecipanti, 13 team e 5 vincitori sono stati i numeri della prima edizione di Merck for Health, 24 ore no-stop di lavoro, confronto e collaborazione che hanno consentito la realizzazione di nuove soluzioni tecnologiche in grado di portare una reale differenza nella vita dei pazienti. Tra i vincitori, la startup TOMMI, con un sistema di realtà virtuale e gamification dedicato ai pazienti oncologici pediatrici in grado di supportarli nel percorso di cura, coinvolgendo assistenti e psicologi e fornendo ai medici una base dati di rilevanza fondamentale.
«Merck ha avuto un ruolo fondamentale nel nostro processo di crescita: abbiamo infatti avuto la possibilità di trascorrere tre mesi presso l’Innovation Center di Darmstadt, confrontarci con tante realtà internazionali e provare la nostra App presso centri ospedalieri, raccogliendo preziosi feedback per migliorarla. Siamo inoltre di recente stati selezionati per partecipare a eventi molto importanti, quali il Lean Startup Academy e il Web Marketing Festival 2017» – afferma Bruno Lenzi, co-fondatore della startup TOMMI.
Quest’anno la formula si ripete. Startup, giovani talenti, professionisti della salute, esperti di marketing & comunicazione, creativi, designer, developer e appassionati di tecnologie digitali avranno l’opportunità di ideare e sviluppare soluzioni innovative riguardanti le seguenti aree: Comunicazione medico-paziente, Ottimizzazione dell’assistenza dei pazienti in trattamento con ormone della crescita, Miglioramento dell’esperienza durante i trattamenti per l’infertilità, Supporto pratico nella quotidianità dei pazienti con Sclerosi Multipla, Approccio multidisciplinare nella gestione del paziente oncologico.
La partecipazione è aperta sia a team di startup già costituiti sia a singoli soggetti che, in base alle loro competenze, saranno suddivisi in gruppi multidisciplinari in sede di evento per soddisfare le diverse challenges oggetto dell’iniziativa.
Durante le due giornate, gli hackers potranno contare sui consigli e la presenza di mentor e relatori d’eccezione, esperti di digital health e di innovazione tecnologica che insieme al top management di Merck supporteranno i partecipanti nella maratona di 24 ore.
Al termine della seconda giornata, una giuria di esperti premierà le soluzioni considerate più meritevoli.
Il primo classificato riceverà un grant di 5.000 euro e avrà l’opportunità di partecipare al Festival dell’Innovazione (Dubai, dal 20 al 26 novembre 2017) e a un programma di accelerazione/incubazione.
I due secondi classificati potranno volare a Berlino per partecipare a Frontiers Health 2017 (16 e 17 Novembre) oltre all’opportunità di un programma di accelerazione/incubazione.
Le iscrizioni - per startup già avviate e singoli soggetti - sono aperte dal 28 settembre al 25 ottobre 2017 (ore 12.00).
Per partecipare a Merck for Health 2017 e scoprire maggiori dettagli, consultare il sito hackmerck17.it.
Le iniziative digitali di Merck in Italia
Anche in Italia, Merck ha integrato l’innovazione digitale e tecnologica nella sua strategia. Tra i tanti progetti lanciati negli ultimi anni, e mirati a rispondere ai bisogni insoddisfatti degli attori del sistema salute:
- “La mia Voce”, applicazione di comunicazione assistita dedicata specificatamente ai pazienti con tumori della testa e del collo.
- “Spot My Trial” sito web e App gratuita in lingua italiana, pensati per aiutare i pazienti ad orientarsi nel mondo delle sperimentazioni cliniche, grazie a specifici tutorial sul tema e ad un motore di ricerca per gli studi attivi in Italia.
- “Premio Merck in Neurologia” iniziativa volta a premiare i progetti che utilizzano l’innovazione tecnologica per migliorare la qualità di vita dei pazienti con SM.
- “Merck for Health” progetto di open innovation mirato a favorire l’utilizzo e la nascita di nuove applicazioni digitali a sostegno dei settori della sanità e della salute.
A conferma dell’importanza del digitale per Merck in Italia, nel 2016 l’azienda ha lanciato “(TRAS)formazione digitale”, programma di formazione che ha coinvolto oltre 350 dipendenti italiani. Si tratta del più vasto progetto formativo sui temi digitali mai promosso dall’azienda nel nostro paese.
Merck
Merck è un’azienda scientifica e tecnologica leader nei settori Healthcare, Life Science e Performance Materials. Circa 50.000 dipendenti operano per sviluppare tecnologie in grado di migliorare la vita – dalle terapie biofarmaceutiche per il trattamento del cancro e della sclerosi multipla a sistemi all’avanguardia per la ricerca scientifica e la produzione, ai cristalli liquidi per gli smartphone e i televisori LCD.
Nel 2016, Merck ha generato vendite per 15 miliardi di Euro in 66 Paesi. Fondata nel 1668, Merck è la società farmaceutica e chimica più antica al mondo. Ancora oggi, la famiglia fondatrice detiene la quota di maggioranza della Società. Merck (Darmstadt, Germania), detiene i diritti globali sul nome e marchio Merck. Le sole eccezioni sono costituite da Stati Uniti e Canada, dove la Società opera con le denominazioni EMD Serono, EMD Millipore e EMD Performance Materials.
mercoledì 27 settembre 2017
CNR: prevenire il tumore con una App

giovedì 20 ottobre 2016
Grandissima partecipazione al Bra Day di Forlì con Cecilia Dazzi
Grandissimo successo di pubblico per l’iniziativa , organizzata al Salone Comunale di Forlì in occasione della Giornata Internazionale per la “Consapevolezza sulla Ricostruzione Mammaria”, dall’ l’U.O. di Senologia dell’Ospedale di Forlì , con la collaborazione di Beautiful After Breast Cancer Italia Onlus, il sostegno dell’Istituto Oncologico Romagnolo, il patrocinio della Società Italiana di Chirurgia Plastica (SICPRE), dell’ Ausl della Romagna, dell’IRST di Meldola, del Comune di Forlì, dell’Ordine dei medici di Forlì-Cesena, del Collegio Provinciale degli Infermieri Professionali e della LILT. Erano presenti il prof. Amadori (Direttore Scientifico dell’IRST di Meldola) e, fra i relatori, il prof. Nava (Chirurgo Plastico di Milano, presidente di Bra Day Italia), il dott. Folli (Direttore della Senologia dell’Istituto Tumori di Milano) ed il prof. Santi (Direttore della Chirurgia Plastica dell’Università di Genova).
Guest star dell’evento l’attrice Cecilia Dazzi , pluripremiata attrice cinematografica e televisiva, che ha letto uno dei dieci brani proclamati vincitori del Concorso Nazionale “Quelle BRAve Ragazze 2016” per racconti sul tumore al seno.
“Nell’ambito del BRA Day (Breast Reconstruction Awareness Day) Giornata Internazionale per la “Consapevolezza sulla Ricostruzione Mammaria”, con eventi ed iniziative di sensibilizzazione su tutte le tecniche di ricostruzione della mammella dopo tumore al seno, e sul percorso terapeutico e psicologico che le pazienti devono affrontare – spiegano gli organizzatori – abbiamo voluto organizzare un’iniziativa aperta a tutti sulle opzioni che la chirurgia ricostruttiva offre dopo un intervento per tumore al seno.”
Tutto questo per dire che la diagnosi di tumore al seno non è più, come era percepita una volta, una specie di “condanna definitiva”, non solo della propria salute, ma anche della propria femminilità. Oggi le pazienti possono contare su tecniche ricostruttive sempre più innovative, conservative e personalizzate. L’ampio ventaglio delle tecniche ricostruttive attuate permette infatti d’individuare quella che più si adatta a quel particolare tipo di paziente, alle sue esigenze, senza tralasciare quello che è il principale obbiettivo: la cura della malattia.
sabato 2 luglio 2016
Il prof. Giorgio Ercolani questa sera in televisione
Il professor Giorgio Ercolani, neo direttore dell'UO di Chirurgia e Terapie Oncologiche Avanzate dell'ospedale di Forlì e docente all'Università di Bologna alla trasmissione Salute Informa di VideoRegione
- VIDEOREGIONE (posizione 12 sul telecomando)02 e 05 luglio 2016 ore 18:3003 e 06 luglio ore 00:15
giovedì 12 maggio 2016
La Cultura per la Cura al convegno PATOLOGIA DELL'APPARATO DIGERENTE GIPAD-GIRCG (Forlì,20 maggio)
mercoledì 20 gennaio 2016
"Sclerosi multipla, risultati incredibili da un trattamento contro il cancro". Un incoraggiante studio a cura del Royal Hallamshire Hospital di Sheffield (UK)
Una cura a base di staminali contro il cancro ha dato risultati positivi sui malati di sclerosi multipla. Lo sostengono i medici del Royal Hallamshire Hospital di Sheffield, nel Regno Unito, che stanno sperimentando il trattamento.
Una ventina di pazienti hanno ricevuto trapianti di midollo osseo utilizzando le proprie cellule staminali. I medici sostengono che dopo l'intervento, alcuni malati gravi, ormai paralizzati, sono riusciti a camminare.
"Scoprire un trattamento che può potenzialmente ribaltare uno stato di disabilità grave è una conquista", spiega il professor Basil Sharrack, del Royal Hallamshire Hospital.
La malattia. La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa che provoca lesioni al sistema nervoso centrale. Lo strato protettivo che circonda le fibre nervose del cervello e del midollo spinale, conosciuta come mielina, viene danneggiato.
Il sistema immunitario attacca per errore la mielina, provocando cicatrici o la sclerosi. A quel punto i segnali nervosi vengono bloccati come in un corto circuito.
Il trapianto. Il trattamento sperimentato nel Regno Unito (trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche) punta a distruggere il sistema immunitario diventato difettoso a causa della patologia, usando la chemioterapia. In seguito, quest'ultimo viene ricostruito con le cellule staminali raccolte nel sangue dello stesso paziente.
"Il sistema immunitario - spiega il professor John Snowden, ematologo al Royal Hallamshire Hospital - viene 'resettato' e riportato nella situazione che precede lo sviluppo della sclerosi multipla".
La storia. Fra le persone sottoposte alla sperimentazione c'è Steven Storey. Nel 2013 ricevette la diagnosi di sclerosi multipla, una malattia che ha cambiato il corso della sua vita. Era un atleta, ma dopo 12 mesi le sue gambe non si sono più mosse ed è finito su una sedia a rotelle. "Ero abituato a correre maratone - racconta alla Bbc - e nel giro di pochi mesi ero dipendente da cure e aiuto altrui 24 ore su 24. A un certo punto non riuscivo neanche a tenere un cucchiaino in mano".
Pochi giorni dopo il trapianto, raccontano i medici, Steven è riuscito a muovere le dita dei piedi e dopo pochi mesi stava in piedi, senza aiuto. Ha ancora bisogno di una sedia a rotelle ma è sbalordito dai suoi progressi.
"E' stato incredibile. Ero ormai in una situazione terribile - dice -, ma ora posso nuotare, muovermi su una bici e sono determinato: camminerò".
La sperimentazione. In tre anni la cura è stata sperimentata su 20 pazienti del Royal Hallamshire Hospital di Sheffield. Serviranno ulteriori verifiche per dare certezze ai primi risultati incoraggianti, ma i medici sono entusiasti. "Ci gratifica vedere che tipo di impatto ha avuto sulla vita dei malati", spiega Snowden.
I dati. Nel Mondo si contano circa 2,5-3 milioni di persone con sclerosi multipla, di cui 600.000 in Europa. Sono circa 75.000 in Italia e 100.000 nel Regno Unito.
La maggior parte di pazienti riceve una diagnosi fra i 20 e i 30 anni.
Un trattamento precoce permette di mantenere una buona qualità di vita per molti anni. Se non curata, nel tempo la malattia può causare neurodegenerazione permanente.
Fonte: La Repubblica del 18 gennaio 2016
giovedì 23 aprile 2015
Una piega per l'hospice (Forlì, 1 maggio)
giovedì 16 aprile 2015
Uno dei massimi esperti al mondo di cancro del polmone, Jiro Okami, a Forlì il 18 aprile
martedì 31 marzo 2015
Tumore allo stomaco in calo in Romagna
venerdì 7 marzo 2014
Arsenico e sostanze pericolose nell'acqua resa pura da oltre 87 decreti ministeriali in 13 anni !!
“Mancano i soldi da investire per eliminare le sostanze nocive nelle acque potabili !” Questo il coro unanime.
Il ministero della salute si occupo immediatamente del problema concedendo una raffica di decreti ministeriali contenenti deroghe.
Per anni si tirava a campare così, anno dopo anno, decreto dopo decreto, sembra incredibile ma i decreti sono stati circa (forse ce ne siamo persi qualcuno) 87 e molte deroghe pur essendo scadute non sono state sanate !!!
- “Le regioni devono provvedere a informare la popolazione interessata … relativamente
alle elevate concentrazioni dei predetti valori nell'acqua erogata quale che ne sia l'utilizzo, compreso quello per la produzione, preparazione o trattamento degli alimenti” e “inoltre, informare circa le modalità per ridurre i rischi legati all'acqua potabile per la quale e' stata concessa la deroga, e in particolare circa l'utilizzo da parte di neonati e di bambini” (!!!) ;
- “L'acqua distribuita, pur nei limiti consentiti non deve essere utilizzata per il consumo potabile dei neonati e dei bambini ”;
- le industrie alimentari comunque non devono usare acqua contaminata “in deroga” (!!!);
- vengano svolti comunque dei controlli sulla qualità delle acque (con valori derogati !!).
Vi chiediamo di sostenerci con la vostra iscrizione all'associazione e facendo conoscere le nostre attività anche tramite social network e internet nel silenzio assordante dei media (giornali, radio e televisioni) e a farci pervenire le vostre segnalazioni alla email dedicata pericoloacqua@ascii.it
2. Ministero della Salute Decreto 24/09/2001 regione Campania
3. Ministero della Salute Decreto 20/09/2002 regione Toscana
4. Ministero della Salute Decreto 20/09/2002 Regione siciliana
5. Ministero della Salute Decreto 20/09/2002 Regione siciliana
6. Ministero della Salute Decreto 20/09/2002 regione Lazio
7. Ministero della Salute Decreto 20/09/2002 regione Lazio
8. Ministero della Salute Decreto 20/09/2002 Regione siciliana
9. Ministero della Salute Decreto 20/09/2002 Regione siciliana
10. Ministero della Salute Decreto 20/09/2002 regione Lazio
11. Ministero della Salute Decreto 20/09/2002 regione Lazio
12. Ministero della Salute Decreto 20/09/2002 regione Toscana
13. Ministero della Salute Decreto 16/01/2003 regione Campania
14. Ministero della Salute Decreto 24/03/2003 Regione siciliana
15. Ministero della Salute Decreto 23/12/2003 regione Puglia
16. Ministero della Salute Decreto 23/12/2003 regioni Campania, Emilia-Romagna, Lombardia, Sicilia, Toscana e dalle province autonome di Bolzano e Trento
17. Ministero della Salute Decreto 13/08/2004 regione Sardegna
18. Ministero della Salute Decreto 13/08/2004 regione Marche
19. Ministero della Salute Decreto 13/08/2004 regione Piemonte
20. Ministero della Salute Decreto 13/09/2004 regione Puglia
21. Ministero della Salute Decreto 22/12/2004 regione Piemonte
22. Ministero della Salute Decreto 22/12/2004 dalle regioni e dalle province autonome
23. Ministero della Salute Decreto 22/12/2004 regione Toscana
24. Ministero della Salute Decreto 14/09/2005 regione Lazio
25. Ministero della Salute Decreto 28/10/2005 regione Toscana
26. Ministero della Salute Decreto 13/01/2006 regione Lazio
27. Ministero della Salute Decreto 13/01/2006 provincia autonoma di Bolzano
28. Ministero della Salute Decreto 13/01/2006 provincia autonoma di Trento
29. Ministero della Salute Decreto 13/01/2006 regione Emilia-Romagna
30. Ministero della Salute Decreto 13/01/2006 regione Puglia
31. Ministero della Salute Decreto 21/03/2006 regione Piemonte
32. Ministero della Salute Decreto 21/03/2006 regione Sardegna
33. Ministero della Salute Decreto 21/03/2006 regione Lazio
34. Ministero della Salute Decreto 21/03/2006 regione Veneto
35. Ministero della Salute Decreto 21/03/2006 regione Marche
36. Ministero della Salute Decreto 21/03/2006 regione Sicilia
37. Ministero della Salute Decreto 21/03/2006 regione Lombardia
38. Ministero della Salute Decreto 21/03/2006 regione Campania
39. Ministero della Salute Decreto 21/03/2006 regione Toscana
40. Ministero della Salute Decreto 30/06/2006 regione Toscana
41. Ministero della Salute Decreto 30/06/2006 regione Lazio
42. Ministero della Salute Decreto 30/06/2006 regione Lazio
43. Ministero della Salute Decreto 29/09/2006 regione Lazio
44. Ministero della Salute Decreto 11/12/2006 provincia autonoma di Bolzano
45. Ministero della Salute Decreto 30/12/2006 regione Sardegna
46. Ministero della Salute Decreto 30/12/2006 provincia autonoma di Trento
47. Ministero della Salute Decreto 30/12/2006 regione Lombardia
48. Ministero della Salute Decreto 30/12/2006 regione Lazio
49. Ministero della Salute Decreto 30/12/2006 regione Piemonte
50. Ministero della Salute Decreto 30/12/2006 regione Toscana
51. Ministero della Salute Decreto 20/05/2007 regione Puglia
52. Ministero della Salute Decreto 03/07/2007 regione Campania
53. Ministero della Salute Decreto 21/09/2007 regione Sicilia
54. Ministero della Salute Decreto 04/10/2007 regione Lazio
55. Ministero della Salute Decreto 21/11/2007 provincia autonoma di Bolzano
56. Ministero della Salute Decreto 31/12/2007 regione Piemonte
57. Ministero della Salute Decreto 28/01/2008 regione Toscana
58. Ministero della Salute Decreto 28/01/2008 regione Campania
59. Ministero della Salute Decreto 15/04/2008 regione Puglia
60. Ministero della Salute Decreto 15/04/2008 regione Lombardia
61. Ministero della Salute Decreto 15/04/2008 regione Umbria
62. Ministero della Salute Decreto 15/04/2008 regione Sardegna
63. Ministero della Salute Decreto 15/04/2008 regione Lazio
64. Ministero della Salute Decreto 15/04/2008 provincia autonoma di Trento
65. Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Decreto 14/11/2008 Regione Lazio per il comune di Genzano
66. Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Decreto 15/12/2008 Provincia autonoma di Bolzano
67. Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Decreto 29/12/2008 regione Lazio
68. Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Decreto 29/12/2008 regione Campania.
69. Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Decreto 29/12/2008 regione Lombardia
70. Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Decreto 29/12/2008 regione Piemonte.
71. Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Decreto 29/12/2008 regione Toscana
72. Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Decreto 09/02/2009 regione Umbria
73. Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Decreto 09/02/2009 regione Puglia
74. Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Decreto 30/04/2009 regione Lazio
75. Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Decreto 30/04/2009 provincia autonoma di Trento
76. Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Decreto 20/05/2009 regione Toscana
77. Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Decreto 12/11/2009 regione Lazio
78. Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Decreto 12/11/2009 regione Puglia
79. Ministero della Salute Decreto 10/03/2010 regione Lazio
80. Ministero della Salute Decreto 17/08/2010 regione Siciliana
81. Ministero della Salute Decreto 17/09/2010 regione Puglia
82. Ministero della Salute Decreto 24/11/2010 regioni Campania, Lazio, Lombardia e Toscana.
83. Ministero della Salute Decreto 28/03/2011 regioni Lazio e Toscana
84. Ministero della Salute Decreto 28/03/2011 regione Siciliana
85. Ministero della Salute Decreto 11/05/2011 regioni Campania, Lazio, Lombardia, Toscana e dalla provincia autonoma di Trento
86. Ministero della Salute Decreto 22/12/2011 Modifica del valore parametrico per il Vanadio
87. Ministero della Salute Decreto 14/09/2012 Regione Lazio
http://www.ascii.it/node/357
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