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mercoledì 20 gennaio 2016

"Sclerosi multipla, risultati incredibili da un trattamento contro il cancro". Un incoraggiante studio a cura del Royal Hallamshire Hospital di Sheffield (UK)

La sperimentazione su una ventina di pazienti a Sheffield, nel Regno Unito. 

I medici: "Trapianti di midollo osseo usando cellule staminali dei malati" 
di VALERIA PINI (La Repubblica)


Una cura a base di staminali contro il cancro ha dato risultati positivi sui malati di sclerosi multipla. Lo sostengono i medici del Royal Hallamshire Hospital di Sheffield, nel Regno Unito, che stanno sperimentando il trattamento. 
Una ventina di pazienti hanno ricevuto trapianti di midollo osseo utilizzando le proprie cellule staminali. I medici sostengono che dopo l'intervento, alcuni malati gravi, ormai paralizzati, sono riusciti a camminare.  
"Scoprire un trattamento che può potenzialmente ribaltare uno stato di disabilità grave è una conquista", spiega il professor Basil Sharrack, del Royal Hallamshire Hospital.


La malattia. La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa che provoca lesioni al sistema nervoso centrale. Lo strato protettivo che circonda le fibre nervose del cervello e del midollo spinale, conosciuta come mielina, viene danneggiato. 
Il sistema immunitario attacca per errore la mielina, provocando cicatrici o la sclerosi. A quel punto i segnali nervosi vengono bloccati come in un corto circuito.


Il trapianto. Il trattamento sperimentato nel Regno Unito (trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche) punta a distruggere il sistema immunitario diventato difettoso a causa della patologia, usando la chemioterapia. In seguito, quest'ultimo viene ricostruito con le cellule staminali raccolte nel sangue dello stesso paziente.  
"Il sistema immunitario - spiega il professor John Snowden, ematologo al Royal Hallamshire Hospital - viene 'resettato' e riportato nella situazione che precede lo sviluppo della sclerosi multipla".


La storia. Fra le persone sottoposte alla sperimentazione c'è Steven Storey. Nel 2013 ricevette la diagnosi di sclerosi multipla, una malattia che ha cambiato il corso della sua vita. Era un atleta, ma dopo 12 mesi le sue gambe non si sono più mosse ed è finito su una sedia a rotelle. "Ero abituato a correre maratone - racconta alla Bbc - e nel giro di pochi mesi ero dipendente da cure e aiuto altrui 24 ore su 24. A un certo punto non riuscivo neanche a tenere un cucchiaino in mano"
Pochi giorni dopo il trapianto, raccontano i medici, Steven è riuscito a muovere le dita dei piedi e dopo pochi mesi stava in piedi, senza aiuto. Ha ancora bisogno di una sedia a rotelle ma è sbalordito dai suoi progressi. 
"E' stato incredibile. Ero ormai in una situazione terribile - dice -, ma ora posso nuotare, muovermi su una bici e sono determinato: camminerò".


La sperimentazione. In tre anni la cura è stata sperimentata su 20 pazienti del Royal Hallamshire Hospital di Sheffield. Serviranno ulteriori verifiche per dare certezze ai primi risultati incoraggianti, ma i medici sono entusiasti. "Ci gratifica vedere che tipo di impatto ha avuto sulla vita dei malati", spiega Snowden.


I dati. Nel Mondo si contano circa 2,5-3 milioni di persone con sclerosi multipla, di cui 600.000 in Europa. Sono circa 75.000 in Italia e 100.000 nel Regno Unito. 
La maggior parte di pazienti riceve una diagnosi fra i 20 e i 30 anni. 
Un trattamento precoce permette di mantenere una buona qualità di vita per molti anni. Se non curata, nel tempo la malattia può causare neurodegenerazione permanente.



Fonte: La Repubblica del 18 gennaio 2016

martedì 17 novembre 2015

SANITA' Regione Lombardia Sclerosi Sistemica Nuovo PDTA




SANITA' REGIONE LOMBARDIA. SCLEROSI SISTEMICA: DIAGNOSI E TERAPIE FINALMENTE DISCIPLINATE DA UN "PIANO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE (PDTA)".

Il documento  elaborato dal Gruppo di Lavoro composto da rappresentanti della Direzione Generale Salute, Associazioni No Profit e professionisti esperti nel trattamento della malattia riorganizza l'offerta sanitaria fornendo uno strumento di lavoro per le strutture sanitarie lombarde
Regione Lombardia approva con Decreto n. 9529 del 11 novembre il Documento tecnico finalizzato alla definizione del piano diagnostico terapeutico assistenziale per la gestione del paziente affetto da Sclerosi Sistemica (in allegato).
"Questo primo passo definisce una nuova consapevolezza rispetto ad una malattia reumatica autoimmune sistemica che solo in Regione Lombardia conta tra le 4500 e le 5000 persone colpite  con un incidenza di 150-200 nuovi casi l'anno" precisa Manuela Aloise, Presidente della Lega Italiana Sclerosi Sistemica. La Onlus - nella sua veste di Associazione di Volontariato- con determinazione ha inteso focalizzare l'attenzione di Regione Lombardia sull'urgenza degli interventi a favore dei malati e loro famigliari.
La stesura di questo documento sancisce il raggiungimento di un primo obiettivo. "Delineato l'aspetto diagnostico terapeutico con la pubblicazione del PDTA resta da lavorare sugli aspetti Socio Assistenziali" prosegue Manuela Aloise, "Regione Lombardia deve ancora stabilire le prestazioni da erogare in regime di esenzione e la copertura dei relativi finanziamenti, promuovere azioni per diffondere la conoscenza della patologia anche presso i medici di medicina generale, coordinare le strutture ospedaliere territoriali per facilitare l'accesso alle cure favorendo la presa in carico della persona affetta".
E' importante integrare il presente PDTA con provvedimenti riguardanti la tutela assistenziale dalla quale non si può prescindere per assicurare una vita dignitosa ed assistita come previsto dai Livelli Essenziali di Assistenza Sociale  LIV.E.A.S.
Sin dal 2010, anno della sua costituzione, la Lega Italiana Sclerosi Sistemica, impegnata sull'intero territorio nazionale, ha incentrato la propria attività nel far emergere la patologia e nel sensibilizzare sulla diagnosi precoce che nella Sclerosi Sistemica è mandatoria per rallentare l'evoluzione della patologia e prevenire/trattare le complicanze. L'Associazione è impegnata nella tutela dei diritti alla cura del malato attraverso percorsi terapeutici clinico-riabilitativi che includano la terapia e l'assistenza domiciliare infermieristica, e il sostegno, anche economico, alla famiglia. Supporto psicologico, supporto fisioterapico, supporto medico specialistico sono solo alcuni dei "supporti" di cui il paziente necessita.  Alcuni, ma non tutti.
Lega Italiana Sclerosi Sistemica Onlus  Tel. 02 898 66 586  Fax 02 455 08 381 info@sclerosistemica.infowww.sclerosistemica.info;

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