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lunedì 20 gennaio 2020

I bambini nati grazie alla PMA sono più cagionevoli: una credenza errata da sfatare

Eugin-Antonio-La-Marca

I BAMBINI NATI GRAZIE AI TRATTAMENTI DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA SONO PIU’ CAGIONEVOLI: UNA CREDENZA ERRATA E DA SFATARE

I problemi di salute dei bambini nati da procreazione medicalmente assistita (PMA) dipendono da fattori non direttamente connessi ai trattamenti, come, ad esempio, la volontà di alcune cliniche di ottenere a tutti i costi tassi di successo superiori alla media .

È stato ipotizzato, in numerose occasioni, che la procreazione medicalmente assistita possa influenzare negativamente la salute del bambino. In realtà, lo stato di salute perinatale dei bambini nati da trattamenti di PMA non differisce da quello riscontrato nei bambini nati con concepimento spontaneo. I possibili problemi di salute del bambino, nato da procreazione medicalmente assistita, dipendono da fattori non strettamente legati ai trattamenti.

PMA eterologa con donatore di sperma e salute del bambino
Uno dei fattori che viene erroneamente collegato ai problemi di salute del nascituro è la gravidanza ottenuta con l'uso di spermatozoi da donatore, associata a un rischio di nascita prematura e di neonati sottopeso.
La prematurità è una malattia grave, che può portare a lievi ritardi intellettivi, a disabilità anche gravi e ad aumentare il rischio di insorgenza di alcune condizioni croniche come, ad esempio, l’asma per un mancato sviluppo polmonare completo del bambino nel grembo materno. Nei casi più gravi, la nascita prematura può portare alla morte perinatale.  Uno studio[1] ha però dimostrato che non vi è alcun collegamento tra esiti perinatali avversi e il concepimento con sperma di donatore: le condizioni di salute dei bambini risultano infatti paragonabili a quelle riscontrate nei nati con sperma del partner.

Gravidanze gemellari e salute dei bambini
La gravidanza multipla - insieme all’iperstimolazione ovarica - è tra le complicazioni più gravi legate ai trattamenti di procreazione medicalmente assistita. La maggior parte delle coppie che si sottopongono a tecniche di PMA vedono la gravidanza multipla come un’occasione favorevole, senza prendere in considerazione le numerose complicazioni ad essa associate, che possono compromettere la possibilità di nascita di un neonato sano, che è l’unico obbiettivo delle PMA. Il problema più grave delle gravidanze gemellari, per importanza e frequenza di casi, è il parto prematuro: nelle gravidanze gemellari la prematurità si presenta nella metà dei casi, mentre nei casi di parti plurigemellari – 3 gemelli ad esempio - la gravidanza termina prima della 37°


[1] 2018, “Perinatal outcomes following IVF with use of donor versus partner sperm” - Mohan Shashikant Kamath a, *, Belavendra Antonisamy a, Hepsy Y Selliah a, Antonio La Marca b, Sesh Kamal Sunkara c
a Christian Medical College, Vellore, India
b University of Modena and Reggio Emilia, Modena, Italy
c Queen’s Hospital, Barking Havering Redbridge University Hospitals NHS Trust, Essex, UK
Mohan

martedì 7 novembre 2017

Salute pediatrica: Paidocosmetologia: quanto è importante usare prodotti specifici per bambini?



Paidocosmetologia: quanto è importante usare prodotti specifici per bambini?
Tutti gli approfondimenti nel 10° Convegno Aideco, dal 16 al 17 novembre a Milano
Bambini e salute. I prodotti destinati ai più piccoli devono essere accuratamente valutati per il loro impiego specifico in quanto la loro pelle ha caratteristiche particolari, essendo più sottile e permeabile alle sostanze con cui viene in contatto.
Al 10° Convegno AIDECO – Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia – a Milano dal 16 al 17 novembre (Hotel Marriott) ampio spazio alla paidocosmetologia, il settore specifico della cosmetica che include tutti prodotti cosmetici destinati all'igiene ed al trattamento dei bambini in età pediatrica: neonati (0-6 mesi) e bambini (6-36 mesi e 3-12 anni).

La sessione riservata alla dermatologia pediatrica è dedicata al chiarimento degli aspetti più controversi legati alla pelle delicata dei bambini del suo necessario trattamento cosmetologico.

Rispetto ad un adulto, infatti, l'epidermide dei bambini è più sottile, il derma appare povero di fibre collagene e il film idrolipidico di superficie è poco presente. In generale, la pelle del bambino tende ad essere più fragile, a volte secca e desquamante, a volte con problemi tipici come la Dermatite Atopica.

I "paidocosmetici" devono essere formulati per rispettare le esigenze di una pelle più sensibile, delicata ed ancora non del tutto sviluppata. I principali presenti sul mercato sono detergenti, emollienti e idratanti, protettivi.

Detergenti - per la pelle sensibile dei bambini è preferibile una detersione "per affinità", basata sul principio di rimozione del grasso dalla cute con sostanze grasse, come ad esempio olio da bagno, olio shampoo e creme/lozioni detergenti. Dopo i primi mesi di vita, per la detersione dei capelli e del cuoio capelluto, sono consigliati i "baby-shampoo", formulati con tensioattivi delicati e poco schiumogeni (meno aggressivi), in grado di rispettare il pH e detergere delicatamente senza rimuovere in modo eccessivo il film idrolipidico di superficie.

Emollienti e idratanti - in età pediatrica la funzione barriera svolta dallo strato corneo e dal film idrolipidico è molto ridotta e di conseguenza la cute è più soggetta all'aggressione da parte di agenti esterni ed all'insorgenza di xerosi e fenomeni allergici o irritativi come Dermatite Atopica o da pannolino, psoriasi, eczema, etc. È importante utilizzare prodotti cosmetici in grado di proteggere l'epidermide e rafforzare la sua debole funzione barriera, ad esempio con prodotti ad azione emolliente, a base di sostanze lipidiche e protettive, per creare una pellicola protettiva maggiormente "impermeabilizzante" ma non occlusiva, per ridurre la perdita d'acqua transcutanea.

Protettivi - la pelle del bambino necessita di protezione soprattutto in aree particolarmente delicate come quella del pannolino, dove la pelle, in virtù del continuo sfregamento e possibile occlusione, può essere soggetta a rossori, irritazioni, dermatiti. Dopo la detersione, è opportuno quindi utilizzare prodotti ad azione protettiva, per lo più disponibili sotto forma di paste, formulati con la presenza di sostanze ad azione lenitiva-decongestionante. L'ingrediente protagonista di questa tipologia di prodotti è generalmente l'ossido di Zinco, grazie alle sue azioni antisettica, astringente e coadiuvante la cicatrizzazione, funzioni queste indispensabili per prevenire l'insorgenza della "dermatite da pannolino".

In sintesi, per tenere conto di numerose necessità, un paidocosmetico deve:
  • svolgere le funzioni proprie ed ancillari, sempre rispettando le caratteristiche della fragile e delicata cute neonatale ed infantile
  • senza ingredienti che potrebbero indurre reazioni allergiche o irritative
  • con il minor quantitativo possibile di conservanti, coloranti e fragranze
  • molto sicuro nell'uso
  • facile da applicare

Nei due giorni di Convegno, saranno affrontati inoltre i seguenti temi: allergie cutanee, acne, tricologia e invecchiamento cutaneo. Spazio anche alle nuove terapie e al trattamento/prevenzione delle più importanti patologie dermatologiche. Ampie sezioni sono, inoltre, dedicate alla medicina estetica, alla beauty routine e alla sicurezza dei prodotti per il make up.



lunedì 16 ottobre 2017

Giornata mondiale alimentazione: Save the Children, sulla scalinata di Trinità dei Monti 155 sagome di bambini denunciano la condizione di altrettanti milioni di minori con malnutrizione cronica

Risultati immagini per giornata mondiale alimentazione 2017
Dalle 9 alle 16, l'iniziativa di sensibilizzazione e denuncia dell'Organizzazione per accendere i riflettori sul dramma della malnutrizione mentre il Papa e i ministri dell'Agricoltura del G7 saranno a Roma per celebrare la Giornata insieme alla Fao.

Jeyte ha 2 anni, vive in Somalia, non ha un domani: è malnutrito e in ospedale non c'è posto per lui. È una delle situazioni emblematiche descritte dalle centocinquantacinque sagome di bambine e bambini che hanno popolato oggi la scalinata di Trinità dei Monti, allestite da Save the Children, per denunciare la condizione dei 155 milioni di bambini colpiti da malnutrizione cronica mentre Papa Francesco e i ministri dell'Agricoltura del G7 prendono parte, a Roma, alle celebrazioni Fao per la Giornata mondiale dell'alimentazione.

Sui profili scuri disposti sui gradini, poche parole raccontano la vita dei bambini in molte parti del mondo: i passanti hanno conosciuto così storie come quelle di Suha, 4 anni, in Siria, che non riesce a mangiare per i traumi della guerra; di Puja 11 anni, in India, che si nutre solo quando trova del cibo nella discarica vicino casa; di Mulu 4 anni, in Etiopia, la cui famiglia non ha più cibo da dargli da quando il bestiame a causa della siccità.

L'iniziativa di sensibilizzazione è realizzata nell'ambito della campagna globale Fino all'ultimo bambino, per dare un futuro ai piccoli che non ne hanno uno.
"È importante che le persone siano consapevoli della condizione di milioni di bambini senza un domani a causa della mancanza di cibo provocata da guerra, povertà, cambiamenti climatici" ha dichiarato Valerio Neri, direttore generale di Save the Children, l'Organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro. "La malnutrizione e le sue conseguenze, effetto del circolo vizioso innescato da questi fenomeni, compromettono lo sviluppo cognitivo e fisico dei bambini, li condannano a un domani senza opportunità e, nei casi più gravi, alla morte. Continueremo a fare tutto ciò che possiamo per contribuire a eliminare la malnutrizione entro il 2030 e per assicurare a tutti i bambini un futuro. Ciascuno può aiutarci in questa battaglia".
Alla base della campagna Fino all'ultimo bambino, infatti, c'è l'invito per tutti a non fermarsi mai, a continuare a donare, perché dietro alla macchina degli aiuti e allo sforzo quotidiano di migliaia di operatori sul campo, anche nelle situazioni più difficili, c'è ogni individuo che sceglie di contribuire a salvare i bambini il cui domani è a rischio.   
Fino al 5 novembre sarà possibile sostenere la campagna inviando un SMS dal valore di 2 euro al numero 45544 dai cellulari WIND Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali. 
Si potranno inoltre donare 2 o 5 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa TIM, Wind Tre, Fastweb e Tiscali, oppure 5 euro da rete fissa Vodafone, TWT, Convergenze e PostMobile. 

I fondi raccolti in Italia durante la campagna andranno a sostenere i progetti di Save the Children in Egitto, Etiopia, India, Malawi, Mozambico, Nepal e Somalia.
La raccolta fondi della campagna Fino all'ultimo bambino sarà promossa anche sui media: si comincia oggi con la settimana dedicata alla raccolta fondi sulle Reti Rai TV e Radio Rai dal 16 al 22 ottobre, per continuare poi con spazi nelle principali trasmissioni delle reti Mediaset, La7 e Sky.



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www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 4 gennaio 2017

Corri Forrest per la Pediatria di Forlì




Sabato 7 gennaio, alle ore 11,  presso il reparto di Pediatria dell’ospedale di Forlì, gli sportivi e i volontari dell’Associazione Corri Forrest doneranno, in presenza del primario, dottor Enrico Valletta, le attrezzature acquistate dalla raccolta fondi effettuata in occasione della gara podistica del 23 ottobre scorso.
“L'evento  sportivo – spiegano gli organizzatori-  ha permesso la raccolta di 5800 euro ricavati dagli sponsor e dalle donazioni dei  ben 950 partecipanti. Con questi fondi abbiamo acquistato attrezzature utili alle attività del reparto, sei camere di espansione con relative mascherine, un saturimetro, un tiralatte e una bilancia pesapersone, nove televisori per le camere dei piccoli degenti e un lettore dvd.”
“Siamo una società podistica nata nel 2010 – proseguono –con sede a Terra del Sole e Fuga Forrest è stata per noi la seconda iniziativa benefica importante, dopo la TAR, Traversata italiana a piedi da Viareggio a Cesenatico, svoltasi nel maggio 2014 in collaborazione con Liferunner a favore di  progetto pro Istituto Tumori di Meldola del nostro socio-amico Sandro Valbonesi. Il nostro intento è trasformare la Fuga Forrest in un progetto duraturo e continuativo ed è per questo che, il 22 ottobre 2017, ne riproporremo la seconda edizione”

Ma il reparto di Pediatria non sarà l’unico a beneficiare della “befana” della Corri Forrest…
“Con i fondi raccolti  -  aggiungono - abbiamo pensato di sostenere anche il progetto "Letture a voce alta" nell’ospedale di Forlì  della scuola primaria "D.Peroni" di Vecchiazzano, con il sostegno del gruppo Ausl Romagna Cultura. Il progetto, proposto dall’insegnante Lara Verni, inizierà nel 2017 e prevederà delle letture di brani, da parte dei piccoli studenti, nella “piazza” dell’ospedale. Gli obiettivi sono la promozione della lettura e dell’ascolto, insegnare ai bimbi a parlare di fronte ad un pubblico, creare uno spazio sereno cui potranno prendere parte pazienti e utenti del nosocomio. L’associazione sportiva Corri Forrest di Forlì, in particolare, ha donato un piccolo impianto di amplificazione che i bambini potranno utilizzare durante tali letture. Ci si propone di lasciare tale attrezzatura “in eredità” e in deposito presso l’U.O. di Pediatria in modo tale che possa essere utilizzata ogniqualvolta ce ne sia la necessità.”
Insomma, un “insieme per bene” che sta producendo molti frutti, dalle iniziative organizzate e sostenute alla donazione di attrezzature….

mercoledì 19 ottobre 2016

Gara podistica FugaForrest per la Pediatria di Forlì (23 ottobre)

FUGA FORREST RUNNING ’16
PER LA PEDIATRIA DI FORLI
“Competitivi nella beneficenza”
Piazza Giuseppe Garibaldi - Terra del Sole (Forlì)
23/10/16 – ORE 9:30-10:00
La Società Corri Forrest è un associazione sportiva dilettantistica che promuove la corsa a piedi, sia su strada che in montagna.
Ha sede in Terra del Sole (FC) ed e’ composta da 120 associati provenienti dalle province di Forlì, Ravenna ,Bologna, Forlimpopoli, Castrocaro Terme, Terra del sole e Medicina, che frequentano le podistiche domenicali di tutta Italia
I suo soci hanno sviluppato nel tempo una forte attenzione alle tematiche sociali, animando eventi come la Diabetes Marathon di Forlì e arrivando ad organizzare, nel 2014, la traversata coast to coast dell’Italia dal Tirreno all’Adriatico, denominata TAR ’14, per finanziare la manutenzione di una navetta per il trasporto dei pazienti dell’ Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori di Meldola.
Per quest’anno la Corri Forrest ha pensato di organizzare una gara podistica non competitiva, che si svolgerà il 23 ottobre nel comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole, al fine di raccogliere fondi per l’acquisto di macchinari e attrezzature destinati all’UO di Pediatria dell’ospedale di Forlì. L’Unità Operativa forlivese, diretta dal dottor Enrico Valletta, comprende tre sezioni, Nursery, Neonatologia, Pediatria, che accolgono ogni anno 1200 nuovi nati e 1300 bimbi ricoverati. Svolge inoltre un’attività di specialistica ambulatoriale che effettua centinaia di visite.
La camminata ludico/motoria organizzata per la raccolta fondi sarà caratterizzata da tre percorsi, tutti dotati di momenti di ristoro offerti da sponsor: 13 km 7,5 km e 2,8 km. I primi due percorsi saranno rivolti a corridori e camminatori adulti, mentre i 2,8 km saranno dedicati ai bambini, che correranno accompagnati dal mago e dagli uomini “armati”. Visto che si tratterà di un evento podistico a scopo benefico e non competitivo, non verranno elaborate classifiche o graduatorie di nessun genere.
A latere della gara podistica sono inoltre previsti un’esibizione del mago Millionaire, lo spettacolo dei famosi sbandieratori e musici di Terra del Sole, della Compagnia del Montone e l’animazione del gruppo di volontari VIP Clown, che da anni offrono gratuitamente la loro opera nelle corsie del nosocomio forlivese.
Le iscrizioni si effettueranno sul posto fino a dieci minuti dalla partenza. Premi garantiti fino ai 400 iscritti

Programma della manifestazione

• ORE 8:30 APERTURA ISCRIZIONI
• ORE 9:00 SPETTACOLO SBANDIERATORI E MUSICI DI TERRA DEL SOLE E COMPAGNIA DEL MONTONE
• ORE 9:25 PRESENTAZIONE DELLA GIORNATA
• ORE 9:30 PARTENZA CORSA 13 Km E 7 Km PER ADULTI
• ORE 9:35 SPETTACOLO MAGO MILLIONAIRE CON LA PARTECIPAZIONE DEGLI ARMATI
• ORE 10:00 PARTENZA CORSA/CAMMINATA PER BAMBINI DI 2,8 KM
• ORE 11:00 ESTRAZIONE LOTTERIA CON PRODOTTI LOCALI


In caso di pioggia intensa verranno annullati la corsa da 7 km e gli spettacoli degli sbandieratori e dei musici, mentre avrà comunque luogo l’esibizione del mago all’interno del Palazzo Pretorio di Terra del Sole

lunedì 19 ottobre 2015

LA BALBUZIE A SCUOLA

La balbuzie è un disordine del ritmo della parola nel quale il paziente sebbene sappia con precisione ciò che vorrebbe dire, non è in grado di farlo a causa di arresti, ripetizioni o prolungamenti della parola e del suono che nascono in maniera del tutto involontaria. 


É un problema che affligge grandi e piccoli, condizionando l'individuo nell'organizzare la sua vita sociale e demotivandolo. Il meccanismo di trasmissione del disturbo non è ancora del tutto chiaro, ma recenti studi clinici hanno rintracciato le motivazioni in una predisposizione geneticamente determinata o acquisita sulla quale si innescano dei fattori scatenanti come influenze dovute ad atteggiamenti familiari errati, traumi e condizionamenti ambientali nello stringere rapporti interpersonali.

Si è riscontrata una maggiore frequenza di ricorrenza della balbuzie in ambienti familiari eccessivamente correttivi, ansiosi e accondiscendenti.

Il disfluente spesso è una persona sensibile e socievole, molto interessata ai a rapportarsi con gli altri e a stringere amicizia: proprio per questo motivo è portato ad adottare un comportamento di difesa nei confronti della frustrazione che reca il suo disturbo e dalla difficoltà nell'esprimersi. Così diventa il contrario di ciò che vorrebbe essere e il suo atteggiamento si dirige sempre più a fondo nel mondo dell'introverso, completamente contrastato dalla sua sfera intensa, ricca ma inespressa.

Nella sua crescita il bambino attraversa diverse fasi, e il momento in cui comincia a sviluppare un senso della competenza verbale da lui percepita è all'età di 6/7 anni, in cui si rende consapevole di balbettare e l'insegnante a scuola, così come il genitore a casa, dovrà cercare di modellare il comportamento del bambino, mantenendone o accrescendone l'autostima, che è un fattore fondamentale in questa fase perchè esso comincerà a vedere una rappresentazione di sè stesso incerta, frammentata e la maggior parte delle volte svalutata, così come lo è il suo modo di parlare.

Intorno agli 8 anni il bambino disfluente sarà completamente in grado di percepire precisamente la negatività delle sue competenze verbali: questo è il momento in cui è indicato iniziare una terapia multifattoriale, cioè che vede la sincronia di 3 figure che sono il terapeuta, la scuola, e la famiglia.

Nelle 25 sedi dell’Associazione Italiana La Nuova Parola si lavora sui fattori emotivi del balbuziente, coinvolgendo gli insegnanti con una grande attenzione alla gestualità e alle differenze fra bambini; la scuola, infatti è il luogo dove un individuo cresce, apprende e impara a rapportarsi con gli altri.
Nella vita di tutti i giorni
il bambino passa la maggior parte del suo tempo a scuola e sebbene questo rappresenti un ambiente costruttivo, la dimensione sociale e il confronto con gli altri fanno si che esso vada incontro a sofferenze dello stato d'animo, frustrazioni ed esperienze poco piacevoli.



L'insegnante rappresenta il punto di riferimento dell'alunno e può intervenire sulla sua autostima sul modo di vedere il disturbo verbale: per mezzo dell'effetto pigmalione, si avrà un potere cognitivo sul bambino che può essere sfruttato facendo commenti sulla sua bravura nel parlare o raccontare storie, dandogli così un'idea positiva sulla sua parola; il beneficio si ottiene diminuendo il tasso di disfluenza verbale perchè il bambino crederà all'idea della propria parole così come è stata descritta dall'insegnante e diverrà per esso la realtà. 

Ognuno ha un proprio vissuto, caratteristiche individuali, comportamenti geneticamente determinati, condizioni sociali dell'ambiente in cui si vive e si cresce: tutti questi fattori concorrono alla soglia di tolleranza della frustrazione scatenata da un problema, e che può trasformarsi in un blocco alla capacità di esprimersi e quindi verbalizzare nelle relazioni che sono i colori e le attese di vita che un individuo ha e matura nel tempo e nei rapporti con il mondo. In una dimensione di squilibrio nasce un blocco emotivo che elimina il desiderio di parlare ed esclude l'associazione della rappresentazione verbale come manifestazione di sè.

La cooperazione con gli altri in lavori di gruppo e nelle difficoltà comuni, l'allenamento alle attività creative, l'assunzione di responsabilità e la gratificazione derivante da ciò, sono dei metodi adeguati che l'insegnante può adottare per far sentire a proprio agio il bambino. Tutto ciò per prevenire l'emarginazione e la nascita di emozioni negative che colpevolizzano gli altri della propria condizione, o la negazione di un evento spiacevole pur di non affrontarlo verbalmente, o la messa in atto di sentimenti opposti a quelli che realmente si provano.

mercoledì 29 luglio 2015

Campagna nazionale Viva 2015 per la rianimazione cardiopolmonare. Le iniziative a Forlì e in Italia

Per il terzo anno consecutivo, Italian Resuscitation Council e IRC Comunità raccolgono l’invito dell’Unione Europea e di European Resuscitation Council a promuovere, sviluppare e realizzare la Campagna di Sensibilizzazione per la Rianimazione Cardiopolmonare. Uno dei coordinatori nazionali, il dottor Francesco Landi, dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione forlivese, che nel 2014 curò la realizzazione a Forlì del video nazionale di Viva, anticipa le iniziative che verranno organizzate a Forlì, e in tutto il territorio italiano, nella settimana dal 12 al 18 ottobre 2015. “Quest’anno – spiega il dottor Landi – per la prima volta andremo nelle scuole e insegneremo le manovre di disostruzione delle vie aeree ai bambini, agli studenti e agli insegnanti.” La task force forlivese di VIVA, composta da medici e infermieri del Dipartimento di Emergenza di Forlì (Rianimazione, Pronto Soccorso, Medicina d’Urgenza, 118, Cardiologia), diretto dal dottor Marcello Galvani, organizzerà infatti per la settimana di Viva una serie di incontri formativi, in particolare nelle scuole superiori forlivesi, durante i quali si insegneranno, a studenti e a docenti, semplici manovre salvavita. “Gli insegnanti – prosegue il coordinatore - identificheranno quali ore dedicare agli studenti per l’apprendimento del massaggio cardiaco e noi forniremo la nostra assistenza e i nostri materiali, ovviamente in modo del tutto gratuito e volontario. L’inserimento dell’insegnamento della rianimazione cardiopolmonare nel curriculum scolastico delle scuole italiane rimane sicuramente per IRC uno degli obiettivi da perseguire con determinazione, per aumentare il numero di vittime soccorse dai testimoni e quindi la sopravvivenza”. L’iniziativa nelle scuole si inserisce peraltro nella campagna europea “Kids Save Lives” – Training School Children in Cardiopulmonary Resuscitation Worldwide (“I ragazzi salvano le vite” – Addestramento degli scolari di tutto il mondo alla rianimazione cardiopolmonare).“Kids save lives” è stata promossa da: European Patient Safety Foundation (EuPSF), European Resuscitation Council (ERC), International Liaison Committee on Resuscitation (ILCOR) e World Federation of Societies of Anesthesiologists (WFSA) e recentemente ha ottenuto l’importantissimo sostegno della World Health Organization (WHO-OMS). Ma le iniziative e le donazioni forlivesi per questa campagna non finiscono qui. Grazie al contributo di due fratelli imprenditori di Forlì, Alex e Luca Pesci della ditta ALPE S.R.L., lo staff di Viva avrà a disposizione quest’anno quaranta nuovi manichini per insegnare le tecniche di massaggio salvavita. E poi ci sarà il nuovissimo volumetto “Un pic-nic mozzafiato”, una fiaba multimediale, realizzata con il supporto economico del Club Rotary Tre Valli , che farà da supporto all'insegnamento delle manovre di disostruzione delle vie aeree e massaggio cardiaco fin dalla più tenera età. La fiaba è dedicata ai ragazzi tra 6-10 anni e sarà distribuita gratuitamente anche online, su piattaforma iOS e Android su Tablet e cellulari per rendere fruibile la fiaba al più alto numero di persone in Italia e in Europa e sarà disponibile sia in lingua italiana che inglese. I disegni sono stati realizzati da Valeria Petrone, illustratrice apprezzata a livello internazionale. “Le iniziative d’informazione e formazione nelle scuole sono validissime, ma spesso non riescono ad avere la necessaria continuità – concludono gli organizzatori - Con Viva! 2015, vorremmo innescare un processo virtuoso che faccia diventare queste conoscenze un patrimonio stabile della comunità scolastica.” E le sorprese non sono terminate. La task forlivese di Viva, coordinata dal dottor Francesco Landi, sta preparando altre iniziative ed eventi per il territorio forlivese, in condivisione con la Campagna di sensibilizzazione nazionale, che verranno probabilmente comunicati subito dopo l’estate. Per aggiornamenti e informazioni sulla Campagna Viva a Forlì, potete consultare il sito: www.ausl.fo.it Tiziana Rambelli

lunedì 15 dicembre 2014

Donazione Lions a Pediatria di Forlì

Il Lions Club Forlì Host, a completamento del service, ha donato un pannello decorativo all’ambulatorio vaccinazioni di Pediatria di Comunità di Forlì Il Lions Club Forlì Host dona un pannello decorativo all’ambulatorio vaccinazioni di Pediatria di Comunità di Forlì Dopo aver fatto realizzare a Sally Galotti un’importante opera pittorica di decorazione del reparto di Pediatria forlivese, il Lions Club International Forlì Host ha portato a termine un nuovo step del percorso di service a favore dei bambini ospedalizzati, arricchendo l'Ambulatorio Vaccini di Via Colombo con un ulteriore pannello decorativo. Il lavoro di umanizzazione pittorica Juxi ®, ideato ed eseguito da Sally Galotti è proseguito così anche nei locali della Pediatria di Comunità di via Colombo, dove erano già stati realizzati altri pannelli, collocati nelle sale d’attesa e nell’ambulatorio “Con questo progetto abbiamo voluto – spiega il Lions Club Forlì Host - far conoscere il nostro Club e la nostra Associazione Internazionale a tutte le famiglie del nostro territorio, affinché fosse trasmessa nel modo più capillare possibile la cultura del Servizio che rappresenta la ragione e lo scopo del nostro operare. Tutto questo attraverso un’opera d’arte realizzata da una nostra Concittadina che si è saputa distinguere in campo nazionale ed internazionale per le proprie capacità sia artistiche che tecniche. Il Presidente Giorgio Maria Verdecchia ed il Consiglio ringraziano Sally Galotti per la collaborazione.” L’artista forlivese Sally Galotti, che ha lavorato anche per la Walt Disney, ha una notevole esperienza in questo campo e ha già abbellito gli interni di quasi un centinaio di strutture ospedaliere, fra cui il Meyer di Firenze, l’Ospedale Bufalini di Cesena, il Sant’Orsola e il Bambin Gesù di Roma. Tiziana Rambelli

venerdì 20 giugno 2014

"Una piazza tante storie": giovedì 3 luglio i lettori di Nati per Leggere in Piazza Saffi a Forlì

Giovedì 3 luglio, in Piazza Saffi, a Forlì, ci saranno anche i lettori volontari del progetto Nati per leggere a raccontare storie ai bambini forlivesi... Per una notte, la nostra bellissima Piazza Saffi, accoglierà tanti palcoscenici a cielo aperto! Narratori professionisti, compagnie teatrali, Lettori Volontari, educatori e artisti si offriranno come “raccontastorie” ad un pubblico di bambini, adulti e famiglie. Letture, spettacoli, narrazioni, rime e suoni per stare insieme, stupirci e scoprire il mondo con… un LIBRO! Sarà una serata davvero speciale (con l'apertura straordinaria del campanile di San Mercuriale!) e segnerà l'avvio di nuovi corsi per lettori volontari, che coinvolgeranno anche "giovanissimi lettori" e "narratori dal mondo".L'evento si colloca fra le azioni previste dal progetto nazionale "Nati per Leggere" promosso, anche nel nostro territorio, da tanti partner. Centri per le Famiglie, Biblioteche, Ausl Romagna sede di Forlì (Pediatria di comunità, Ospedaliera e Pediatri di Libera Scelta), Provincia di Forlì-Cesena, Nidi e Scuole dell'infanzia, ecc. sostengono, anche con questa iniziativa, l'importanza della lettura ad alta voce quale strumento che, con apparente leggerezza, favorisce la relazione adulto-bambino, le opportunità di apprendimento di piccoli e piccolissimi, coinvolge la comunità e promuove il benessere di tanti attori diversi! Chi sono i lettori volontari La formazione dei Lettori Volontari è parte integrante del progetto nazionale Nati per Leggere e si pone l’obiettivo di creare una vera e propria rete di promozione della lettura ad alta voce che permetta di raggiungere un sempre crescente numero di bambini piccoli e genitori e rendere la lettura un’abitudine sociale diffusa e riconosciuta. Scarica qui il programma L' esperienza fu avviata a Forlì nel 2011, con la formazione di 80 lettori volontari che in questi anni si sono dedicati alla lettura ad alta voce per bambini dai 6 mesi ai 6 anni, in diversi luoghi e contesti della città (Biblioteche, Centri per le Famiglie, Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Forlì, Pediatria di Comunità/Servizio Vaccinazione dell’A.usl Romagna, ambulatori pediatrici, eventi e iniziative pubbliche, spazi informali delle città, giardini e cortili, scuole e servizi per l’infanzia…) Tiziana Rambelli

venerdì 13 giugno 2014

I disegni di Sally Galotti donati dal Lions alla Pediatria di Comunità di Forlì

A completamento del service che, appena un mese fa, il Lions Club Forlì Host ha donato alla Pediatria di Forlì, la nota artista forlivese Sally Galotti, ha decorato le sale della Pediatria di Comunità nel Centro di via Colombo Grazie alla donazione del Lions Club Forlì Host, dopo il reparto di Pediatria di Forlì, Sally Galotti, disegnatrice forlivese di fama internazionale, ha potuto proseguire in tempi brevissimi anche la decorazione della sala d’attesa e dell’ambulatorio vaccinale della sede di Pediatria di Comunità di via Colombo con due bellissimi pannelli. Si tratta del completamento di un’opera che permetterà, a tutti i bambini forlivesi che si recano in ospedale e negli ambulatori territoriali per le vaccinazioni e i controlli, di godere delle splendide atmosfere fiabesche ricreate dai disegni di Sally. “Il Lions Club Forlì Host – spiega il Presidente, l’ ing.Paolo Talamonti - dopo l’importante donazione delle opere della Galotti al reparto di Pediatria di Forlì, ha pensato di concludere il percorso per l’umanizzazione dei locali sanitari dedicati ai bimbi forlivesi, facendo allestire dei pannelli anche nei locali della Pediatria territoriale. Siamo felici di aver potuto mantenere la promessa, facendo completare questa realizzazione” Il lavoro di umanizzazione pittorica Juxi ®, nasce dalla personale esperienza di Sally Galotti, illustratrice della Walt Disney Company, designer e cartoonist eclettica che, per passione, cominciò a disegnare le pareti degli ospedali di bambini malati di AIDS in Romania. A seguito della risposta positiva dei bambini e all'eco dei media, la sua professionalità è stata richiesta in numerose U.O. Pediatriche italiane, fino ad essere formalmente riconosciuta dal Ministero della Sanità della Repubblica Italiana. “Ringraziamo il Lions per avere donato queste bellissime opere alle nostre strutture, dove ogni giorno passano decine di bambini e le loro famiglie - dichiarano il dottor Lucio Boattini, Direttore del Distretto di Forlì, il dottor Stefano Boni, Direttore delle Cure Primarie e la dottoressa Anna Maria Baldoni, responsabile della Pediatria di Comunità - L'arte che cura è una scoperta, un arricchimento culturale, un'opportunità terapeutica. Tutti abbiamo toccato con mano l’effetto benefico che queste attività hanno sui pazienti, nell’abbassare i livelli di stress e nel favorire il percorso di guarigione. L’effetto benefico è ancora maggiore sui bambini, che vengono nelle nostre strutture per sottoporsi ad una vaccinazione o ad una visita. Siamo dunque particolarmente grati per questa donazione che, insieme alla Pediatria ospedaliera, interessa anche una struttura sanitaria del territorio forlivese che accoglie bambini." Tiziana Rambelli

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Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

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