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venerdì 18 dicembre 2015

Il Dipartimento testa - collo dell'Ausl Romagna si presenta a Cesena (ONCORL 2016)

Il nuovo Dipartimento Testa – Collo di Ausl Romagna, diretto dal prof.Claudio Vicini, si presenta con un Convegno al Technogym Village a Cesena, sabato 23 gennaio 2016.  I
ONCORL ROMAGNA 2016
Il nuovo Dipartimento Testa – Collo di Ausl Romagna si presenta con un Convegno al Technogym Village a Cesena, sabato 23 gennaio 2016.  Il convegno, organizzato dall’Ausl Romagna ed IRST di Meldola con la collaborazione dall’Università degli Studi dell’Insubria di Varese, illustrerà gli aspetti più innovativi della moderna oncologia testa – collo, con particolare riferimento alle potenzialità ed alla progettualità della nuova Azienda romagnola.
“L’avvento della Azienda Unica Romagna, - spiega il prof. Claudio Vicini, Direttore del Dipartimento, pone le premesse per la realizzazione di una vera e propria rete integrata oncologica, che presuppone una salda base metodologica di interdisciplinarietà e le trasferisce su concreti modelli organizzativi di differenti livelli di complessità a seconda della importanza della patologia trattata. L’intento e’ di confrontarsi per una giornata sul tema della diagnosi e terapia integrata dei tumori del distretto cefalico. Il titolo cerca di riassumere in una frase (dalla terapia massima tollerata alla minima efficace) la rivoluzione “copernicana” nella cura di molti tumori,inclusi quelli del capo-collo. ”
“Nell’Ausl Romagna – prosegue - possiamo vantare competenze e percorsi di assoluto interesse  nell’ambito del distretto testa-collo, quali l’impiego diffuso del cosiddetto  NBI (Narrow Band Imaging), nuova metodica correntemente utilizzata in numerosi ospedali della Romagna che, grazie alla possibilità di evidenziare la rete vascolare della mucosa, è in grado di rilevare alcune anomalie vascolari tipiche dei tumori maligni in fase iniziale del cavo orale, della faringe e della laringe. Abbiamo poi la chirurgia della tiroide, che negli ospedali romagnoli viene applicata in tutte le Unità Operative di Otorinolaringoiatria, in alcune delle chirurgie generali e come core business nella UO di  endocrino chirurgia di Forlì, consentendo ai cittadini una offerta straordinaria in termini sia qualitativi che quantitativi. C’è poi l’attività di deglutologia avanzata , trattata in particolare presso la UO di ORL dell’ospedale di Rimini. Il costante incremento dei problemi di deglutizione determina un regolare aumento delle richieste d’intervento per pazienti che presentano patologie diverse. In questo contesto, un centro per lo studio e la cura dei disturbi della deglutizione permette un intervento realizzato da un team multidisciplinare, con un’adeguata definizione diagnostica, la stesura di un piano di trattamento, la prevenzione delle complicanze.”
La chirurgia maxillo-facciale di Cesena vanta poi una ampia e comprovata esperienza in ambito di lembi ricostruttivi micro vascolari, per ottimizzare la ricostruzione anatomo -funzionale dopo intervento oncologici estesamente demolitivi.
Infine degna di menzione la chirurgia robotica (ospedale di Forlì),  che utilizza tecniche mininvasive in grado di ridurre al minimo il trauma di un intervento che in passato richiedeva estese incisioni cervicali,e demolizioni ossee importanti.
Elemento distintivo oltre che base per un progetto migliorativo continuo per il Dipartimento è la reale e continua condivisione delle scelte terapeutico in assetto interdisciplinare, con il contributo di oncologi medici, radioterapisti, medici nucleari, endocrinologi, nutrizionisti.
Un Dipartimento, insomma, che si presenta come una rete integrata di professionisti fortemente motivati  che dovrà occuparsi di problemi oncologici del distretto cefalico per oltre un milione di persone, non solo in Romagna, ma anche  tutti pazienti che afferiranno agli ospedali della Romagna da altre Regioni.
Dopo il saluto delle Autorità (Dott. Marcello Tonini, Direttore della AUSL Romagna e Paolo Lucchi, Sindaco di Cesena), i lavori saranno aperti dalla Lettura Magistrale del Prof. Dino Amadori, Direttore Scientifico dell’IRST di Meldola che introdurrà i temi più innovativi in materia.
Al Convegno parteciperà anche il Prof.  Paolo Castelnuovo, dell ‘Università degli Studi dell’Insubria, che parlerà della sua esperienza internazionale di pioniere nella chirurgia endoscopica dei tumori naso-sinusali e basi cranici.
ONCORL ROMAGNA 2016
AGGIORNAMENTI IN
TERAPIA DEI TUMORI TESTA-COLLO:
DAL PARADIGMA DEL “MASSIMO TOLLERABILE”
A QUELLA DEL “MINIMO EFFICACE”
Cesena - Sabato 23 Gennaio 2016
CENTRO CONGRESSI - TECHNOGYM VILLAGE
MODALITA’ DI ISCRIZIONE
L’ iscrizione è gratuita e necessaria,  ed avviene tramite e-mail:
L’iniziativa si propone di condividere i nuovi percorsi diagnostici e terapeutici che la nostra azienda può offrire ai nostri pazienti affetti da malattie neoplastiche cervico-facciali.
E’ FONDAMENTALE INVIARE ENTRO IL 15 GENNAIO  CONFERMA DELLA PARTECIPAZIONE ALL’EVENTO SCIENTIFICO E ALLA VISITA GUIDATA ALLO STABILIMENTO ALL’INIDIRZZO EMAIL: 

lunedì 6 aprile 2015

Giornata della Prevenzione AOOI (Forlì, 10 aprile)Il 6 e 7 aprile servizio sul TG3

Venerdì 10 aprile 2015 si svolgerà anche a Forlì, presso gli ambulatori dell’Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Forlì, diretta dal prof. Claudio Vicini, la prima Giornata della Prevenzione AOOI (Associazione Otolaringologi Ospedalieri Italiani) - diagnosi precoce dei tumori del cavo orale e faringeo. Un servizio televisivo, girato dalla troupe Rai presso l'ospedale di Forlì negli ambulatori di Otorinolaringoiatria,andrà in onda il 6 aprile sul Tg3 , nelle edizioni delle 14,30 e 19,30, . Lo stesso servizio verrà trasmesso martedì 7 aprile, alle 8,30, su Rai 3 durante la trasmissione "Buongiorno Regione" Per informazioni, potrete contattare lo 0543/735501 (dal lunedì al venerdì, dalle 10,30 alle 13,30) In Italia 12 nuovi casi di tumore del cavo orale all’anno ogni 100 mila abitanti. Sotto accusa fumo, alcol e la cattiva igiene orale. La prevenzione e la diagnosi precoce ottime alleate contro l’emergenza dei tumori della bocca che colpisce maggiormente gli over 50. Fumo, alcol, Papillomavirus e cattiva igiene orale possono provocare l'insorgenza di tumori del cavo orale ed orofaringeo. Prevenirli, tuttavia, è molto più semplice di quanto si pensi. Venerdì 10 aprile, dalle 8 alle 16, tutti possono presentarsi per uno screening gratuito presso l'ambulatorio dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Forlì (Padiglione Morgagni, piano terra), diretta dal prof. Claudio Vicini. Non occorre la prenotazione. Lo screening è consigliato indistintamente a giovani e adulti. Giovedì 9 aprile verrà invece organizzata una serata all'Ordine dei Medici di Forlì-Cesena. Scarica qui il programma Scarica qui il volantino dell'iniziativa nazionale LA PREVENZIONE Il carcinoma del cavo orale ed orofaringeo Il cavo orale comprende lingua, gengive, guance, pavimento ovvero la parte inferiore della bocca, palato e labbra. L’orofaringe comprende tonsille, base lingua e palato, Tumefazioni ed escrescenze, lesioni bianche o rossastre e ferite che non si rimarginano spontaneamente possono essere la manifestazione di lesioni pre-tumorali o, peggio, tumorali. Ugualmente l’ingrossamento di una sola tonsilla, specie se accompagnata da dolore all’orecchio dello stesso lato. L'incidenza in Italia è abbastanza alta: dai 4 ai 12 nuovi casi per anno ogni 100.000 abitanti, in base ai fattori di rischio prevalenti nelle varie aree geografiche. I fattori di rischio Il vizio del fumo, l'abuso di alcol, la scarsa igiene orale, l'infezione da Papillomavirus legata ai rapporti sessuali orali, il Lichen ruber planus, i microtraumi cronici della mucosa della bocca dovuti alle protesi dentarie, l'eccessiva esposizione al sole e una dieta povera di frutta e verdura sono i fattori di rischio che possono provocare l'insorgenza di questo tipo di tumori. Come prevenire Per prevenirli, un corretto stile di vita è importante. Se si è soggetti ad almeno un fattore di rischio, le visite otorinolaringoiatriche periodiche sono fortemente raccomandate. Si consiglia, inoltre, di smettere di fumare, di evitare gli alcolici, di seguire una dieta ricca di frutta e verdura, di curare l'igiene orale e di utilizzare il preservativo durante i rapporti sessuali. L'importanza della diagnosi precoce La diagnosi precoce di questo tipo di carcinoma è semplice e non richiede metodi invasivi. Anzi, consentendo una chirurgia conservativa, evita trattamenti demolitivi con conseguenze invalidanti, riduce i costi di terapie e riabilitazione, aumenta fino all'80% la sopravvivenza libera da malattia e, in definitiva, migliora la qualità della vita. AOOI L'Associazione Otolaringologi Ospedalieri Italiani (AOOI) nasce nel 1947, dall'esigenza di tutelare e promuovere la cultura e la professionalità di questa complessa specialità della medicina. Insieme all'Associazione Universitaria degli Otorinolaringologi (AUORL), costituisce la Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-facciale (SIO e ChCF), a sua volta fondata nel lontano 1891 Tutte le informazioni sulla 1° Giornata della prevenzione otorinolaringoiatrica sono disponibili al sito: http://www.giornataprevenzioneaooi.it. Tiziana Rambelli

martedì 17 marzo 2015

Giornata della Prevenzione dei tumori del cavo orale e faringeo (Forlì, 10 aprile)

Venerdì 10 aprile 2015 si svolgerà anche a Forlì, presso gli ambulatori dell’Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Forlì, diretta dal prof. Claudio Vicini, la prima Giornata della Prevenzione AOOI (Associazione Otolaringologi Ospedalieri Italiani) - diagnosi precoce dei tumori del cavo orale e faringeo. Per informazioni, potrete contattare lo 0543/735501 (dal lunedì al venerdì, dalle 10,30 alle 13,30) Fumo, alcol, Papillomavirus e cattiva igiene orale possono provocare l'insorgenza di tumori del cavo orale ed orofaringeo. Prevenirli, tuttavia, è molto più semplice di quanto pensi: la mattina del 10 aprile, dalle 8 alle 16, presentati per uno screening gratuito presso l'ambulatorio dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Forlì (Padiglione Morgagni, piano terra), diretta dal prof. Claudio Vicini. Non occorre la prenotazione. Lo screening è consigliato indistintamente a giovani e adulti. AOOI L'Associazione Otolaringologi Ospedalieri Italiani (AOOI) nasce nel 1947, dall'esigenza di tutelare e promuovere la cultura e la professionalità di questa complessa specialità della medicina. Insieme all'Associazione Universitaria degli Otorinolaringologi (AUORL), costituisce la Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-facciale (SIO e ChCF),a sua volta fondata nel lontano 1891 (http://www.sioechcf.it) LA PREVENZIONE Il carcinoma del cavo orale ed orofaringeo Il cavo orale comprende lingua, gengive, guance, pavimento ovvero la parte inferiore della bocca, palato e labbra. L’orofaringe comprende tonsille, base lingua e palato, Tumefazioni ed escrescenze, lesioni bianche o rossastre e ferite che non si rimarginano spontaneamente possono essere la manifestazione di lesioni pre-tumorali o, peggio, tumorali.Ugualmente l’ingrossamento di una sola tonsilla, specie se accompagnata da dolore all’orecchio dello stesso lato. L'incidenza in Italia è abbastanza alta: dai 4 ai 12 nuovi casi per anno ogni 100.000 abitanti, in base ai fattori di rischio prevalenti nelle varie aree geografiche. I fattori di rischio Il vizio del fumo, l'abuso di alcol, la scarsa igiene orale, l'infezione da Papillomavirus legata ai rapporti sessuali orali, il Lichen ruber planus, i microtraumi cronici della mucosa della bocca dovuti alle protesi dentarie, l'eccessiva esposizione al sole e una dieta povera di frutta e verdura sono i fattori di rischio che possono provocare l'insorgenza di questo tipo di tumori. Come prevenire Per prevenirli, un corretto stile di vita è importante. Se si è soggetti ad almeno un fattore di rischio, le visite otorinolaringoiatriche periodiche sono fortemente raccomandate. Si consiglia, inoltre, di smettere di fumare, evitare gli alcolici, di seguire una dieta ricca di frutta e verdura, di curare l'igiene orale e di utilizzare il preservativo durante i rapporti sessuali. L'importanza della diagnosi precoce La diagnosi precoce di questo tipo di carcinoma è semplice e non richiede metodi invasivi. Anzi, consentendo una chirurgia conservativa, evita trattamenti demolitivi con conseguenze invalidanti, riduce i costi di terapie e riabilitazione, aumenta fino all'80% la sopravvivenza libera da malattia e, in definitiva, migliora la qualità della vita. Tiziana Rambelli

giovedì 31 ottobre 2013

Il prof. Claudio Vicini in cattedra al “Royal College of Physicians and Surgeons of Canada” per parlare di sleep endoscopy

Professionisti canadesi a lezione dal prof. Claudio Vicini. Il direttore dell’U.O. di Otorinolaringoiatria e del Dipartimento di Chirurgie specialistiche dell’Ausl di Forlì sale, infatti, in cattedra, al “Royal College of Physicians and Surgeons of Canada” di London, la cittadella universitaria più importante di tutto lo stato canadese dell’Ontario, dove, mercoledì 6 novembre 2013, terrà un Meet the professor incentrato in particolare su sleep endoscopy e chirurgia robotica base-lingua (TORS, “Transoral Robotic Surgery”). A invitare il prof. Vicini è stato il direttore della prestigiosa istituzione, il prof. Brian Rothenberg, fra i massimi esperti mondiali in Orl. Per una giornata, dunque, il direttore dell’unità forlivese sarà a disposizione di medici e specializzandi del centro canadese per approfondire alcune tematiche di grande attualità che lo vedono in prima linea. Dalle 7 alle 8 terrà una lezione dal titolo “Dalla sleep endoscopy alla TORS: un percorso per migliorare la gestione chirurgica del paziente con Osas”, quindi discuterà tutta una serie di casi clinici con gli specializzandi. «L’obiettivo della mia relazione – spiega il prof. Vicini – è mostrare come la sleep endoscopy consenta di selezionare pazienti da sottoporre poi con ottimi risultati alla chirurgia robotica». L’unità forlivese, d’altronde, è leader mondiale nel trattamento della patologia Osas, sia per quanto riguarda la diagnosi, sia nell’approccio chirurgico, grazie alla “Transoral Robotic Surgery (Tors)”, tecnica messa a punto dallo stesso prof. Vicini insieme alla sua equipe. Nell’occasione, il direttore dell’U.O. ORL dell’ospedale “Morgagni-Pierantoni” illustrerà altre metodiche particolarmente innovative, quali la faringoplastica laterale, la stimolazione dell’ipoglosso, la chirurgia dello ioide e quella delle tonsille con debrider. Successivamente, il prof. Vicini, insieme al dott. Filippo Montevecchi, volerà al Nicholson Center di Orlando, dove effettuerà dissezioni robotiche su cadavere dirette a realizzare filmati a fini dadittici; l’obiettivo, infatti, è quello di realizzare un vero e proprio atlante chirurgico con video che insegnino a utilizzare correttamente il robot nelle varie applicazioni ORL. Infine, nelle prossime settimane, il prof. Vicini parteciperà al congresso della Società ORL brasiliana, dedicato alla medicina del sonno, intervenedo nel corso dei lavori congressuali e assistendo l’equipe di San Paolo che, dopo lo stage effettuato a Forlì, si cimenterà nei primi interventi di chirurgia robotica Osas. Tiziana Rambelli

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