CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo



Cerca nel blog

venerdì 9 giugno 2017

Boehringer Ingelheim costituisce BI X, il Digital Lab dedicato allo sviluppo di soluzioni innovative digitali in ambito healthcare

•Nuova start-up per la trasformazione digitale, una piattaforma con competenze di data science, agile software development e user experience design;
•Svilupperà soluzioni digitali innovative che miglioreranno la salute umana e animale;
•Ci saranno 50 nuovi posti di lavoro per formare il team di BI X che lavorerà presso la sede centrale del Gruppo;
•10 milioni di euro di investimenti nel 2017.

Ingelheim/Germania, 9 giugno 2017 – Boehringer Ingelheim dà vita a BI X, società indipendente del gruppo dedicata allo sviluppo di soluzioni digitali innovative rivoluzionarie, dall’idea alla realizzazione nel progetto pilota, in ambito sanitario. La start-up opererà in stretta sinergia con tutte e tre le unità di business del Gruppo (Human Pharma, Animal Health e Biopharmaceuticals) attraverso una piattaforma di collaborazione messa in atto da specialisti di data science, agile software development e user experience design.

“Il team di BI X si occuperà di trovare le risposte alle sfide che ci si presentano, in collaborazione con esperti di diverse discipline, per realizzare soluzioni importanti per Boehringer Ingelheim e i nostri clienti” – ha dichiarato Michael Schmelmer, CIO di Boehringer Ingelheim e Responsabile Digital Lab.

BI X svilupperà prototipi di nuovi prodotti e nuove soluzioni e li testerà, insieme alle Business Unit del Gruppo, in progetti pilota. I nuovi prodotti e le soluzioni sviluppate che supereranno i test saranno, poi, utilizzati dalle stesse unità di business e introdotti sul mercato. Questo approccio è volto a garantire che le conoscenze e l’esperienza maturata da BI X vengano rapidamente integrate nel digital lab di casa madre.

Evidenziando l’importanza dell’iniziativa, Simone Menne, Membro del Consiglio di Amministrazione di Boehringer Ingelheim, Responsabile Finanza e sponsor di BI X, ha dichiarato: “La digitalizzazione è un tema strategico per il nostro Gruppo e ci consentirà di mettere a disposizione dei pazienti opzioni terapeutiche ancora migliori in futuro.

Stiamo guidando la trasformazione digitale con molte iniziative diverse in tutte le aree di business. BI X accelererà ulteriormente questo processo di cambiamento che ci aiuterà a ‘cavalcare l’onda’ della digitalizzazione e diventare leader in ambito digitale nel nostro settore. Essendo una società indipendente dalla casa madre, BI X coniuga la libertà propria delle start-up con la forza del nostro Gruppo, che è uno dei principali nel settore farmaceutico a livello mondiale”.

BI X diventerà operativa a luglio 2017 e sarà impiegata come laboratorio digitale per la casa madre. Boehringer Ingelheim prevede un investimento di 10 milioni di euro nel 2017 e ha già avviato il processo di selezione internazionale per i 50 specialisti che costituiranno il team multidisciplinare della nuova azienda. Il digital lab opererà presso la sede centrale del Gruppo a Ingelheim.
Per maggiori informazioni su BI X visitate il sito:
www.bix-digital.com

Boehringer Ingelheim
Farmaci innovativi per l’uomo e gli animali: per questo è conosciuta, da oltre 130 anni Boehringer Ingelheim, azienda fortemente guidata dalla ricerca. Boehringer Ingelheim, di proprietà familiare, è tra le 20 aziende leader nel settore a livello mondiale. Ogni giorno, circa 50.000 collaboratori creano valore attraverso l’innovazione nelle tre aree di business: farmaci per uso umano, settore veterinario e nella produzione biofarmaceutica conto terzi.
Nel 2016, i ricavi delle vendite del gruppo Boehringer Ingelheim ammontavano a circa 15,9 miliardi di euro. L’azienda ha investito più di tre miliardi di euro, pari al 19,6% dell’intero fatturato, in Ricerca e nello Sviluppo.
La responsabilità sociale è un elemento innato per Boehringer Ingelheim. A questo proposito, l’azienda è impegnata nel sociale, con progetti come l’iniziativa “Making More Health”. Inoltre, il gruppo Boehringer Ingelheim promuove attivamente il tema della Diversity in azienda, traendo beneficio dalle esperienze e dalle differenti competenze di ciascun collaboratore. La tutela e la sostenibilità ambientale sono al centro di ogni attività aziendale.

Da Zymil e Carte d’Or nasce il gelato senza lattosio

Zymil e Carte d'Or festeggiano l'arrivo dell'estate 2017 con la nuova e gustosissima gamma di gelato senza lattosio: l'unione perfetta tra la qualità del gelato Carte d'Or e l'alta digeribilità del latte Zymil. 

Il gelato è l'alimento che più di ogni altro contraddistingue l'estate e le sue giornate. Sinonimo di bontà, freschezza e spensieratezza, è amatissimo da golosi e non solo. Una coccola gustosa a cui molti però sono costretti a rinunciare per difficoltà a digerire il lattosio in esso tradizionalmente contenuto.
Dalla collaborazione tra Zymil, il brand di casa Parmalat dedicato a chi ama le cose buone e leggere, e Carte d'Or, il brand Unilever da anni simbolo di eccellenza nel gelato,nasce Zymil Carte d'Or: una risposta concreta ai numerosi consumatori che, per necessità o per una precisa scelta di vita, scelgono di eliminare dalla propria dieta determinati alimenti, come il lattosio. 
Un solo prodotto che unisce la qualità e la bontà del gelato Carte d'Or con tutto il gusto e la digeribilità proprie del latte Zymil ideale quindi non solo per le persone che faticano a digerire il latte ma, più in generale, per tutti coloro che vogliono consumare prodotti buoni senza rinunciare al proprio benessere.
"Siamo felici di presentare oggi ai nostri consumatori questa importante novità - commenta Parmalat. E poterlo fare al fianco di un partner di eccellenza come Carte d'Or, simbolo del gelato per antonomasia, ci emoziona ancora di più. Forti della grande fiducia che da anni ci riconoscono i consumatori abbiamo deciso di continuare ad innovare per rispondere ad un bisogno di alimenti senza lattosio che si non si ferma al latte ma abbraccia moltissimi altri prodotti. L'ingresso in questa nuova categoria merceologica è un passo importante che testimonia la nostra missione di offrire sempre il meglio a tutti coloro che, da anni, ci portano in tavola".
Come spiega il Marketing Director Algida di Unilever, Giorgio Nicolai: "Questa nuova gamma nasce dal desiderio di poter permettere a tutti di gustare la bontà del gelato Carte d'Or ed avere il beneficio esclusivodell'alta digeribilità di Zymil. Con il lancio della gammagelato Zymil Carte d'Or vogliamo rispondere alle nuove tendenze alimentari e alle esigenze di chiunque, rimanendo fedeli alla qualità e ai sapori che caratterizzano da sempre il nostro gelato. Per fare questo non potevano che scegliere Zymil come partner, il brand leader e icona del senza lattosio, che da anni risponde al bisogno di digeribilità e benesseresenza rinunciare alla bontà del latte. 
Il gelato senza lattosio Zymil Carte d'Or è proposto in tre gustose varianti (Panna, Latte e Caffè, Stracciatella), tutte realizzate con panna fresca e latte fresco pastorizzato Zymil"100% Latte d'Italia". Divertiti a provarle tutte!
PARMALAT
Il Gruppo Parmalat è uno dei leader mondiali nella produzione e distribuzione di alimenti insostituibili per il benessere quotidiano: il latte, i suoi derivati (yogurt, condimenti a base di panna, dessert e formaggi) e le bevande a base di frutta, che nel 2016 hanno generato ricavi per oltre 6,4 miliardi di euro. Lavorano in Parmalat circa 26.000 persone tra Europa, le Americhe, Africa e Australia. Il Gruppo ha una presenza diretta in 23 Paesi e conta 92 siti produttivi. Parmalat S.p.A., la Capogruppo, è quotata alla Borsa di Milano.

Parmalat sa unire tradizione ed innovazione e sviluppa prodotti ad alto valore aggiunto per migliorare l'alimentazione dei propri consumatori.

In Italia, i marchi principali sono Parmalat per il latte e lo yogurt, Santàl per i succhi e le bevande a base di frutta, Zymil la linea di prodotti ad alta digeribilità senza lattosio e Chef, con un'expertise gastronomica riconosciuta nel mercato della panna e della besciamella. Parmalat è presente anche attraverso marchi locali che rappresentano eccellenze del nostro territorio: Berna in Campania, Centrale del Latte di Roma in Lazio, Carnini e Lactis in Lombardia, Latte Oro in Liguria, Latte Sole in Sicilia, Torvis e Latterie Friulane in Friuli Venezia Giulia.

www.parmalat.com,
www.parmalat.it



UNILEVER 
Unilever è una delle principali aziende che operano nei mercati Food, Refreshment, Home e Personal Care. Radicata in oltre 190 paesi in tutto il mondo raggiunge, attraverso i suoi prodotti, 2,5 miliardi di consumatori ogni giorno.

Unilever impiega circa 169.000 persone in tutto il mondo e ha registrato un fatturato di €52,7 miliardi nel 2016. Circa il 57% del fatturato dell'azienda deriva dai paesi in via di sviluppo e dai mercati emergenti.

Il portafoglio dell'azienda include oltre 400 brand tra cui Dove, Sunsilk, Knorr, Algida, Magnum, Lipton, Mentadent, Svelto e Coccolino.

L'Unilever Sustainable Living Plan (USLP), piano per la crescita sostenibile dell'azienda, definisce tre macro-obiettivi:
•             Aiutare più di 1 miliardo di persone a migliorare le loro condizioni di salute e il loro benessere entro il 2020
•             Dimezzare l'impatto ambientale dei nostri prodotti entro il 2030
•             Migliorare le condizioni di vita di milioni di persone entro il 2020

Nel 2016, Unilever si è classificata in prima posizione all'interno del Dow Jones Sustainability Index nella sua categoria di riferimento. Il FTSE4Good Index ha assegnato all'azienda il punteggio più alto nella categoria Ambiente. Inoltre, Unilever guida da sei anni il ranking Global Corporate Sustainability Leaders, risultato della ricerca che GlobeScan/SustainAbility conduce ogni anno. 

Infine, nel 2016, Unilever è stata premiata dalla classifica Scopri il Marchio di Oxfam come l'azienda più sostenibile su scala globale nella categoria Food&Beverage per il secondo anno di fila.


--
www.CorrieredelWeb.it

Cervello al Top: Valter Longo svela i dieci consigli per mantenerlo giovane e sano

Olio di cocco, caffè, lettura e digital gaming per neuroni sempre "allenati".

Milano (MI), 9 Giugno 2017 – Mantenere giovane il nostro cervello vincendo la scommessa contro l'orologio biologico e prevenendo malattie croniche come le demenze è possibile. Ma quali sono i segreti per mantenere il cervello in salute, giovane e performante, anche in età matura? Li ha svelati Valter Longo, Direttore dell'Istituto di Longevità della School of Gerontology presso l'University of Southern California di Los Angeles e Direttore del Programma Longevita e Cancro all IFOM Milano, ospite del recente Talk Show scientifico dal titolo "Dieta della longevità e stile di vita per la prevenzione e cura delle malattie neurodegenerative" organizzato dal Gruppo Korian, leader europeo nell'offerta di servizi di cura e assistenza per la terza e quarta età.
"Oggi il ruolo delle strategie alimentari nella terapia del morbo di Alzheimer e di altre forme di demenza è ancora poco indagato. Tuttavia, illustrerò qui a seguire alcuni importanti consigli basati su recenti ricerche." spiega il Professor Longo. "Ribadisco che lo scopo di queste strategie non è curare l'Alzheimer, ma solo tentare di ritardarne l'insorgenza di 5-10 anni", precisa Longo.
1.      Dieta pesceteriana "salva" neuroni:
una dieta quasi vegana, priva di proteine di origine animale (carne, latte e derivati, uova), potrebbe svolgere una funzione preventiva delle malattie neurodegenerative. Unica eccezione all'interno di un menù ad alto contenuto di proteine vegetali, verdure e legumi, è il pesce, ammesso soprattutto se ricco di omega 3 e omega 6, e vitamina B12 (sardine, salmone, pesce azzurro, crostacei, molluschi), ma non più di due volte alla settimana. Assolutamente da evitare zuccheri e farine raffinati, prodotti industriali. Semaforo verde, ma con parsimonia, per vino rosso, olive, pecorino e formaggio feta.

2.      Dieta Mima digiuno per rigenerare i neuroni:
adottare periodicamente una dieta a ridotto apporto calorico, per 5 giorni e sotto controllo medico, genera effetti positivi duraturi sullo stato di salute dell'organismo, con cambiamenti nei fattori di rischio associati alle malattie neurodegenerative.
"Fino a 70 anni, periodi di digiuno intermittente (Fast Mimicking Diet) contribuiscono a rigenerare le cellule neurali, riparando quelle danneggiate e sostituendole con cellule nuove attraverso un vero e proprio processo di ringiovanimento dall'interno che migliora l'apprendimento e la memoria", spiega Valter Longo.

3.      Una tazzina di caffè per la prevenzione:
recenti ricerche indicano che un consumo moderato di caffè (3 o 4 tazzine al giorno) potrebbe proteggere il cervello da alcune forme di demenza, quali il morbo di Parkinson. E ancora: recenti studi mostrano che il caffè svolge una funzione protettiva anche nei confronti dell'Alzheimer, con una riduzione di circa il 30% del rischio di sviluppare la malattia nei "bevitori" più accaniti della bevanda.
 4.      Olio di cocco anti demenze:
in una ricerca su pazienti affetti da Alzheimer, al consumo di 40 ml di olio extravergine di cocco al giorno corrispondeva un miglioramento delle funzioni cognitive che dimostra l'azione protettiva del condimento e dei suoi acidi grassi a catena media contro le demenze.

5.      Lettura, puzzle e Digital Gaming per un cervello "allenato":
l'altra importante attività che si è dimostrata efficace per combattere l'Alzheimer e altre demenze è l'allenamento cerebrale. Lettura, puzzle e giochi elettronici sono tutti esercizi che migliorano le funzioni cognitive e aiutano a prevenire o ritardare l'insorgenza delle demenze.

6.      Attività aerobica per migliorare le funzioni cognitive:
una funzione protettiva dalle demenze collegate all'invecchiamento è svolta anche dal mantenimento in attività della mente e del corpo. Una rassegna degli studi su attività fisica e demenza eseguiti su 800 pazienti e 18 test clinici è arrivata alla conclusione che l'attività fisica, in particolare gli esercizi aerobici (corsa, nuoto ecc.) migliorano le funzioni cognitive nei pazienti affetti da demenza.

7.      Semaforo verde per l'olio d'oliva:
i grassi monoinsaturi dell'olio d'oliva sembrano svolgere una funzione protettiva contro l'Alzheimer, a differenza del consumo di grassi saturi o trans presenti negli alimenti di derivazione animale (carne rossa, burro, formaggi, latte intero, salumi), che potrebbero aumentare il rischio di demenza.

8.      Bastano pochi grammi di frutta a guscio (noci, mandorle, nocciole):
un recente studio spagnolo ha dimostrato che aggiungere alla dieta mediterranea 30 grammi al giorno di frutta a guscio, nelle persone con più di 60 anni, ma probabilmente anche a età inferiori, determina un miglioramento delle funzioni cognitive.

9.      Cervello in forma, fra affetti e socialità:
vivere relazioni sociali intense e gratificanti, mantenendo un ruolo attivo in famiglia ci aiuta a mantenere sempre attive le nostre strutture cognitive, favorendo la rigenerazione neuronale e soprattutto attivando i centri di rilascio della dopamina, fondamentale per contrastare l'insorgenza della depressione che è all'origine dell'Alzheimer.

10.  Mai senza vitamine:
"Alcune vitamine e altri nutrienti vengono proposti come neuroprotettivi e quindi capaci di proteggere le cellule del sistema nervoso", commenta l'autore della "Dieta della longevità".  Alcuni studi hanno, infatti, evidenziato carenze di acidi grassi omega-3, vitamine del complesso B e vitamine E, C e D negli individui affetti da invecchiamento cerebrale e demenze. Via libera quindi a tante verdure di stagione e un po di frutta e ogni 3-4 giorni, un integratore alimentari completo.

Gruppo Korian, leader europeo nell'offerta di servizi di cura e assistenza per l'invecchiamento di qualità, gestisce il primo network europeo di case di cura, cliniche specializzate, appartamenti protetti, cure ospedaliere e servizi di assistenza domiciliare, disponendo in totale di 715 strutture. Il Gruppo Korian è presente in Francia, Germania, Belgio e Italia, con una capacità ricettiva di circa 72.000 posti letto e un organico di circa 47 mila operatori. Il gruppo ha evidenziato un fatturato consolidato di circa 3 miliardi di euro e punta a crescere a livello internazionale soprattutto in Paesi come l'Italia e la Germania, tra i Paesi più longevi al mondo.

Nato a Genova, Valter Longo si laurea all'Università del Texas e nel 1997 consegue un dottorato di ricerca in Biochimica presso l'Università della California di Los Angeles (UCLA), al quale fa seguire un post dottorato in Neurobiologia dell'invecchiamento e malattia di Alzheimer alla University della Southern California (USC). Traendo spunto dalle sue scoperte dei geni della longevità sana nei lieviti e nei topi, ma anche dalla collaborazione con l'endocrinologo Jaime Guevara per analizzare la popolazione di nani di Laron in Ecuador – molto sane grazie ad un particolare difetto del ricettore dell'ormone della crescita - Valter Longo sviluppa la dieta mima digiuno ("DMD"). Si tratta di un regime alimentare vegetariano-pesceteriano che, eliminando del tutto gli alimenti di origine animale, riduce i fattori di rischio ed i biomarcatori di invecchiamento, oltre che i fattori di rischio di diabete, cancro, malattie cardiovascolari e neurodegenerative. Il 15 Settembre 2016 Longo pubblica il suo primo libro "La dieta della longevità", che è già diventato un Best Seller con oltre 300 mila copie vendute, che sta per essere tradotto e pubblicato negli USA e almeno in altre 10 lingue straniere. Oggi Longo è Professore di Biogerontologia e Direttore dell'Istituto sulla Longevità all'USC (University of Southern California) - Davis School of Gerontology di Los Angeles e Direttore del programma di Oncologia e longevità in IFOM (Istituto di oncologia molecolare della FIRC - Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro).

--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 8 giugno 2017

Inizia la stagione dei servizi di VAPE Foundation, da sempre al fianco dei cittadini con i migliori strumenti per evitare il rischio puntura da zanzara

SOLE, CALDO E VOGLIA DI RELAX ALL'ARIA APERTA…
L'ESTATE E' UFFICIALMENTE ARRIVATA! E LE ZANZARE? SONO PRONTE A VIVERLA CON NOI!

PER LIBERARCI DI QUESTE "COMPAGNE ESTIVE" POCO GRADITE, RIPARTE LA STAGIONE DEI SERVIZI DI VAPE FOUNDATION, DA SEMPRE AL FIANCO DEI CITTADINI CON I MIGLIORI STRUMENTI PER EVITARE IL RISCHIO PUNTURA

Milano, 8 giugno 2017 – Caldo afoso, sole e voglia di vacanze…tutto sembra farci pensare che quest'anno l'estate sia arrivata decisamente in anticipo, portando con sé una piacevole atmosfera di festa ma, purtroppo, anche molti dei disagi che questa stagione comporta.

Le occasioni per trascorrere del tempo all'aria aperta si moltiplicano tra passeggiate al parco, concerti ed eventi aperti al pubblico. Come ogni anno, però, non siamo i soli ad apprezzare questi momenti di relax cittadino ma siamo nuovamente in compagnia delle temute "nemiche alate", le zanzare, anche quest'anno pronte a far sentire la loro presenza! 

Come farsi trovare preparati?

Vape Foundation anche quest'anno sarà in prima linea nella protezione dei cittadini, fornendo consigli e suggerimenti per evitare che la bella stagione si trasformi in un vero e proprio incubo zanzare!

Come sottolinea Claudio Venturelli, entomologo e membro del comitato scientifico di Vape Foundation, l'inizio del 2017 è stato caratterizzato da temperature record, con un indice di calore insolito per il periodo e superiore alla media registrata negli ultimi 150 anni. Questo repentino innalzamento delle temperature stagionali aveva lasciato presagire un anticipo per i picchi di infestazione delle temute zanzare, e la necessità di correre ai ripari prima del solito.

In realtà – come spiega l'entomologo – questo pericolo è stato sventato per via dell'improvvisa instabilità metereologica che ha caratterizzato il mese di Aprile e ha portato con sé temperature inferiori alla media stagionale e precipitazioni molto abbondanti.  

Ciò nonostante, il ciclo di sviluppo delle zanzare, che negli anni scorsi era cominciato già a marzo, non ha subito una vera battuta d'arresto, poiché le prime uova di zanzara tigre avevano cominciato a schiudere e i primi esemplari di zanzare adulte a circolare, soprattutto nel centro-sud Italia. Alle condizioni attuali, si può prevedere che il picco dell'infestazione colpirà il nostro Paese dopo il 15 di luglio, ma ciò non significa che non sia necessario adottare le giuste misure anche nelle settimane precedenti. 

Le zanzare, infatti, complici le alte temperature attuali, hanno già cominciato a colonizzare i pozzetti stradali e i ristagni d'acqua causati sia dalle attività umane che dai residui delle precipitazioni del mese scorso ed è fondamentale che i comuni e i cittadini adottino le giuste precauzioni per il trattamento delle larve.

Anche quest'anno, dunque, Vape Foundation aiuterà i cittadini ad evitare il rischio puntura grazie ai molteplici servizi gratuiti disponibili sul sito www.vapefoundation.org, dove sarà possibile consultare:

  • il Bollettino Zanzare: uno strumento in grado di fornire previsioni e aggiornare gli utenti, attraverso grafici semplici e chiari, sull'intensità dell'infestazione e sul tipo di zanzara presente in ogni regione. In più, offre informazioni sull'andamento delle precipitazioni e della temperatura in Italia e in Europa durante l'estate. Il Bollettino Zanzare viene aggiornato ogni mese per dare una visione di insieme dell'infestazione sul territorio nazionale.
·         il Meteo Zanzare: scaricabile come widget sul proprio computer, informa gli utenti sulla presenza delle zanzare in tutta Italia. I dati sono aggiornati ogni settimana e per l'intera durata dell'estate permettono di avere previsioni a cadenza ravvicinata sull'intensità dell'infestazione nella provincia d'interesse, che basterà selezionare dall'apposita cartina.

·         Il Bollettino del Viaggiatore: con cadenza mensile, è focalizzato su eventuali anomalie climatiche o particolari allerte zanzara in quelle zone del mondo che spesso rappresentano fantastiche mete di viaggio. Fornisce le previsioni e tutti i suggerimenti pratici per i viaggiatori diretti in quelle aree geografiche.

Insomma, anche se il picco di infestazione sembra ancora lontano, anche quest'anno è fondamentale non abbassare la guardia e, grazie ai servizi e ai consigli di Vape Foundation, le fastidiose zanzare non ci coglieranno mai impreparati!  

Estate troppo calda? È rischio insonnia per 24 milioni di italiani

Dalla Nasa arrivano le nanotecnologie per un letto sempre fresco

PISTOIA, 08/06/2017 – L'estate è alle porte e le previsioni l'annunciano particolarmente calda e torrida con l'arrivo dei due anticicloni Hannibal e Caronte. 

Se il troppo caldo raddoppia le fatiche durante il giorno, lo stesso si può dire per la notte, infatti l'aumento delle temperature può turbare significativamente il nostro riposo.

Tanto più se consideriamo che per il 39% degli italiani, la temperatura in camera da letto è il fattore contestuale più importante per dormire bene. 

Secondo una ricerca dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, svolta per Perdormire, marchio italiano leader nella produzione di sistemi letto,  infatti, la temperatura precede addirittura il silenzio(23,5%), ma anche il materasso (15,4%) e il cuscino (11,2%).

Ma proprio dagli elementi che compongono il sistema letto, invece, possiamo trovare le soluzioni per non soffrire il caldo d'estate e dormire meglio.  Infatti, grazie a nanotecnologie (PCM - Phase Change Materials) sviluppate dalla Nasa in ambito aerospaziale, l'azienda pistoiese Perdormire ha realizzato una serie di prodotti capaci di regolare costantemente la temperatura e garantire il massimo comfort in ogni situazione. 

Nel dettaglio, il brevetto Climafresh di Perdormire è stato realizzato dai laboratori dell'azienda  Pelma grazie a una stretta collaborazione con con il dipartimento di Chimica Industriale e dei Materiali dell'Alma Mater Studiorum dell'Università di Bologna. 

Il Climafresh utilizzato come imbottitura in un materasso permette la regolazione della temperatura grazie alla presenza di una lastra in Memory Foam contenente delle particolari microcapsule  (PCM - Phase Change Materials), le quali assorbono il calore proveniente dalla presenza del corpo umano e mantengono costante la temperatura interna del materiale. 

In questo modo, il Memory Foam acquista la straordinaria capacità di mantenersi fresco ed evitare il tipico riscaldamento dovuto alla presenza umana per un periodo prolungato di tempo.

"Una buona dormita è il modo più naturale ed efficace per raggiungere il benessere psico-fisico – commenta Paolo Luchi, direttore commerciale e marketing di PerDormire - l'innovazione e la ricerca costante in questo senso è ciò che caratterizza i nostri prodotti. Inoltre, prestiamo molta attenzione alla fase di industrializzazione al fine di creare soluzioni che rendano il benessere accessibile a tutti".

Per garantire il mantenimento della temperatura ideale per un buon risposo, Perdormire ha sviluppato e utilizza per diversi componenti del sistema letto anche la tecnologia Outlast. 

Un tessuto, che la NASA ha utilizzato per consentire agli astronauti una lunga permanenza nello spazio e che ha ricevuto l'onorificenza "Certified Space Technology", quale tecnologia capace di migliorare il comfort di migliaia di persone. 

Outlast è in grado di equilibrare le oscillazioni della temperatura, assorbendo il calore in eccesso eliminando le oscillazioni temperatura durante la notte. 

Il risultato è un calore costante e una ridotta sudorazione. Questo conferisce a  tutti i prodotti (coprimaterassi, federe etc.), che contengono Outlast,la capacità di regolare continuamente il microclima cutaneo, impedendo il surriscaldamento, garantendo così un sonno ottimale al 100%.  

Il 21 giugno 2017 si festeggia la Giornata internazionale di quest’antica disciplina che conta un numero crescente di praticanti. Vietato rinchiudersi in palestra: ecco dove srotolare il tappetino in luoghi da sogno

Lo Yoga sempre più in voga


Sono 170 i Paesi che il 21 giugno 2017, in coincidenza con il solstizio d’estate, festeggeranno la Terza giornata mondiale dello Yoga. Una disciplina antica che attrae sempre più praticanti. Ma perché le tecniche di meditazione e rilassamento abbiano effetto, la location conta. E allora meglio srotolare il tappetino in luoghi all’aperto, silenziosi, e con insegnanti preparati. 
Il B&B Il Richiamo del Bosco, sulle prime colline parmensi a Sala Baganza, ha pensato un pacchetto che include un pernottamento, una lezione di yoga sotto alle sequoie secolari o accanto al lago della Svizzera. 
Si inizia con una tranquilla e benefica sequenza di Asana: posizioni yogiche, tecniche di pranayama per imparare a controllare il respiro e semplici pratiche di rilassamento guidato. Il giorno dopo, il mattino è dedicato a una camminata rigenerante nel bosco, per entrare nel vivo del rituale di depurazione con tecniche di pranayama. Inclusi un aperitivo di benvenuto con Parmigiano Reggiano e torta con i fiori e una ricca prima colazione. Prezzo: 55 euro per persona (tel. 0521338699, www.ilrichiamodelbosco.it).
Sfrutta invece anche la forza magnetica del Patrimonio Naturale UNESCO la propostadell’Excelsior Dolomites life resort****S di San Vigilio di Marebbe (BZ), che organizza una seduta di yoga sulla terrazza vista Dolomiti. Con abbigliamento comodo, l’insegnante terrà una lezione con esercizi di yoga (Asanas), esercizi yoga di respirazione (Pranayama) ed esercizi di meditazione energetici. Ristabilendo l’armonia tra corpo, mente e anima si attiva così il processo di “auto-guarigione”, che può aiutare chi subisce tensioni lavorative (tel. 0474 501036,www.myexcelsior.com).

Dalle vette al mare, una proposta di yoga al tramonto vista Tirreno. All’Hotel Villa Cheta di Maratea in Basilicata, splendida villa liberty, si ritrova l’equilibrio abbinando gli effetti rilassanti della disciplina orientale alla naturale bellezza del paesaggio intorno. Su una terrazza a picco sul mare si effettuano infatti yoga, esercizi di stretching e massaggi rilassanti con le tecniche più avanzate. Un rito che si ripete ogni weekend con tre lezioni della durata di un’ora e mezza ciascuna. Il pacchetto “Weekend & Yoga”, con due pernottamenti in camera doppia, la mezza pensione e le tre sedute di yoga è offerto a partire da 330 euro a persona fino al 27 Giugno e dal 10 settembre. (tel. 0973 878134, www.villacheta.it). 

La grande spiaggia di Cesenatico è invece il luogo prescelto per le sedute organizzate dallo staff dei Ricci Hotels di Cesenatico (FC): l’insegnante propone una serie di posizioni e tecniche di respirazione adatte anche ai principianti, che, oltre a donare salute, forza e longevità, apportano grandi benefici psichici. 

La catena alberghiera, che può vantare 3 hotel sul mare  - Hotel Valverde, Hotel Sport e Hotel Nettuno -, gli appartamenti di Villa Mia e il Podere La Fattoria nella campagna romagnola è rigorosamente ecofriendly (Numero verde 800 014 040, www.riccihotels.it).

domenica 4 giugno 2017

CNR. Dalla flora intestinale nuovi elementi per comprendere l'autismo

Attraverso sofisticate tecniche di metagenomica e bioinformatica, ricercatori Cnr e dell'Università di Firenze hanno approfondito lo studio dell'insieme di microorganismi intestinali di soggetti affetti da autismo. La ricerca, pubblicata su 'Microbiome', potrà porre le basi di un intervento dietetico al fine di migliorare la qualità della vita delle persone malate riducendo i problemi intestinali comuni a molti pazienti

 

 

Possono fattori ambientali incidere sullo sviluppo dell'autismo? Il tema, da tempo oggetto di ricerche della comunità scientifica di tutto il mondo, è al centro di uno studio pubblicato sulla rivista 'Microbiome', firmato congiuntamente da Cnr, Università degli studi di Firenze, Fondazione 'Edmund Mach' di Trento e Azienda Ospedaliera Universitaria Senese.

La ricerca, coordinata da Carlotta De Filippo dell'Istituto di biologia e biotecnologia agraria (Ibba-Cnr), ha preso in esame la composizione del microbiota intestinale di soggetti adulti affetti da autismo, cioè l'insieme di microrganismi che 'vivono' nell'intestino umano. E' noto, infatti, che sostanze presenti nella flora intestinale sono in grado di 'passare' la barriera intestinale e produrre effetti sul sistema nervoso.

"Abbiamo analizzato la composizione del microbiota in soggetti che soffrivano di disturbi gastrointestinali, un disagio molto frequente tra le persone affette da autismo. L'obiettivo era caratterizzare i microrganismi presenti, verificare se vi fossero delle diversità rispetto a soggetti sani, individuare eventuali marcatori. Questo tipo di studio analitico è fondamentale per capire se il microbiota intestinale ha un ruolo nello sviluppo della malattia e, in ultima analisi, comprendere l'influenza di fattori ambientali o alimentari", spiega la ricercatrice.

Lo studio ha utilizzato sofisticate tecniche di metagenomica e bioinformatica per caratterizzare le centinaia di batteri e –per la prima volta- anche di funghi presenti nell'intestino (questi ultimi rappresentano circa l'1-2% del microbiota intestinale). I risultati forniscono un set di marcatori preziosi per valutare e guidare studi di intervento sulla dieta, che è alla base della composizione del microbiota.

"Nei soggetti presi in esame, il profilo di cinque generi microbici e uno fungino, inclusi i coliformi, Clostridium e Candida, appaiono aumentati al crescere della gravità dei sintomi. Abbiamo inoltre riscontrato la presenza di Escherichia coli, un batterio rivelatore di stati infiammatori", prosegue la ricercatrice. "Sebbene non siamo ancora arrivati a definire un 'profilo' di microbiota comune per l'autismo, queste informazioni sono preziose: nell'immediato consentiranno di individuare misure di intervento sull'alimentazione, integrando probiotici e prebiotici, tali da ridurre la sintomatologia gastrointestinale, spesso invalidante. In prospettiva, poi, ci aiuteranno a comprendere la relazione tra regime alimentare e malattia, permettendo di migliorare la qualità della vita dei pazienti".

 

 

La scheda

Chi: Istituto di biologia e biotecnologia agraria (Ibba) del Cnr di Pisa

Che cosa: studio della composizione del microbiota in soggetti affetti da autismo: 'Differential Variance Analysis: Strati F, Cavalieri D, Albanese D, De Felice C, Donati C, Hayek J, Jousson O, Leoncini S, Renzi D, Calabrò A, De Filippo C. New evidences on the altered gut microbiota in autism spectrum disorders. Microbiome. 2017 Feb 22;5(1):24. doi: 10.1186/s40168-017-0242-1. 




--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *