CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo



Cerca nel blog

mercoledì 20 novembre 2019

Salute, tappa finale a Milano per l’ABVet Tour


Salute, tappa finale a Milano per l'ABVet Tour

Appuntamento il giorno 21 Novembre presso per la serata di aggiornamento Multidisciplinare organizzata dal gruppo Aurora Biofarma

  

Milano, 20/11/2019 – Si conclude il giro d'Italia 2019 del gruppo Aurora Biofarma con un ultimo appuntamento in Lombardia: si terrà giovedì 21 Novembre presso la sede centrale di Milano la serata di aggiornamento scientifico Multidisciplinare dal titolo "Le patologie surrenaliche dalla A alla Z".

Il ciclo di eventi su tutto il territorio nazionale è stata occasione di confronto in materia con la presenza di opinion leader nazionali nel ruolo di relatori. Le tappe del tour, quest'anno a carattere multidisciplinare si sono svolte su tematiche attuali nel campo della gastroenterologia, oncologia, medicina interna & chirurgia.

Il programma della serata per l'ultimo appuntamento milanese nella struttura di via Porpora 127 prevede dalle ore 20.30 la registrazione dei partecipanti e un light dinner di benvenuto. Dopo la presentazione aziendale del gruppo Aurora Biofarma ci sarà il saluto ai partecipanti prima dell'inizio dei lavori.

Si entrerà nel cuore della serata quando, a partire dalle 21.30, si terrà la relazione "Incidentaliomi surrenalici: non vi temo!" a cura del dott. Marco Colaceci mentre poi dalle 22.15 seguirà l'intervento "Chirurgia: tips and tricks" del dott. Fabio Valentini.

Al termine degli interventi, dopo la fase di discussione e chiusura dei lavori, ci sarà la consegna degli attestati di partecipazione.


--
www.CorrieredelWeb.it

domenica 17 novembre 2019

Malattie cardiovascolari: da oggi ogni persona potrà curarsi e guarire prima ancora di ammalarsi e a costi accessibili - Sabato 23 novembre - BOLOGNA

Sabato 23 novembre Bologna ospita il Convegno 'Medicina Predittiva. Clinica e Laboratorio per le Malattie Cardiovascolari'. 

Al convegno rivolto a Medici e Laboratoristi si parlerà di Test genetici (polimorfismi) e analisi di laboratorio innovative alla portata economica di tutti i cittadini che già da oggi possono beneficiare di uno strumento efficacissimo per mettersi al riparo dalle malattie cardiovascolari che potrebbero affliggerli negli anni a venire.

Malattie cardiovascolari: da oggi ogni persona potrà curarsi e guarire prima ancora di ammalarsi e a costi accessibili.                                                                

Una  rivoluzione epocale che si chiama Medicina Predittiva

Sabato 23 novembre Bologna ospita il Convegno 'Medicina Predittiva. Clinica e Laboratorio per le Malattie Cardiovascolari'.

 

Test genetici (polimorfismi) e analisi di laboratorio innovative alla portata economica di tutti i cittadini che già da oggi possono beneficiare di uno strumento efficacissimo per mettersi al riparo dalle malattie cardiovascolari che potrebbero affliggerli negli anni a venire. 

Se ne parlerà sabato 23 novembre a Bologna, nel corso del convegno rivolto a Medici e Laboratoristi 'Medicina Predittiva Clinica e Laboratorio per le Malattie Cardiovascolari', proposto dal Laboratorio di Analisi Dr. Caravelli e da TPE EuroGenLab.

Sembra fantascienza ma non lo è: curarsi prima di ammalarsi da oggi è possibile. Ed è esattamente ciò che sta alla base della Medicina Predittiva basata sulle nuove acquisizioni derivate dalla genetica, dalla genomica, dalle innovazioni nel settore della biologia molecolare. Ciò permette ad ogni singolo individuo di prevenire e combattere prima ancora che si sviluppi la malattia con un arco temporale preventivo fino a 50 anni.                                                                       

"L'arteriosclerosi è quella malattia che ostruisce le arterie lentamente fino a causare, talvolta, infarto, aneurisma, insufficienza renale, ictus con paralisi, tutti eventi gravissimi. Negli ultimi 50 anni la Ricerca si è molto impegnata nello studio e nella messa a punto di test genetici in grado di rilevare l'eventuale ereditarietà verso la malattia, riuscendo così a predire se un individuo potrà svilupparla in futuro" dichiara il Prof. Antonio Vittorino Gaddi, Presidente Consiglio Scientifico EuroGenLab di Bologna. "Si tratta di una vera e propria rivoluzione epocale perché attraverso un semplice prelievo di saliva oggi siamo in grado di curare in via preventiva persone che in quel momento della loro vita stanno benissimo - e talvolta sono anche molto giovani - ma che in futuro svilupperanno una fortissima possibilità di ammalarsi. Inoltre, abbiamo anche scelto di applicare a questi esami costi molto contenuti e alla portata di tutte le tasche, perché il diritto alla salute deve essere un diritto di tutti quanti'' continua il Professore.

"Servono dunque analisi innovative, una forte collaborazione con medici di medicina generale e specialisti - come proposto dal Progetto Genetica Amica, coordinato dal dottor Pasquale Ortasi, medico di famiglia - e una buona collaborazione anche da parte dei cittadini, anche attraverso specifiche organizzazioni: al congresso presenteremo Centrum Cordis, ideato dal cardiochirurgo Vito Romano".

Secondo le autorità sanitarie la Medicina Predittiva sarà a fondamento dello stesso Servizio Sanitario Nazionale. Al momento però le cose non stanno così. Ecco che il convegno si propone di aggiornare individualmente medici e laboratoristi sulla esistenza e sull'utilizzo di test genetici e analisi di laboratorio innovativi, misurati con metodi di riferimento, che possono rivoluzionare il loro modo di fare diagnosi, fornendo loro soluzioni immediatamente applicabili sui pazienti. Obiettivo del convegno è anche quello di informare il cittadino circa tutti gli strumenti che la Medicina Predittiva gli mette a disposizione.

"Fino a ora i medici curavano i pazienti. Con gli strumenti di cui disponiamo oggi, i medici addirittura potrebbero evitare che i loro pazienti si ammalino" afferma la Dott.ssa Giovanna Cenni, Direttore del Laboratorio di Analisi Dr. Caravelli, uno dei più antichi di Bologna. "Dal 2011 disponiamo al nostro interno di un laboratorio molecolare di genetica dove eseguiamo quegli esami che vanno a cercare eventuali mutazioni geniche che potrebbero essere presenti negli individui e a un certo punto della loro vita scatenare una patologia. Il laboratorio, che tradizionalmente veniva visto dal medico solo come un servizio di conferma a fronte di una diagnosi già elaborata, oggi può essere considerato un punto di partenza per la formulazione della diagnosi stessa, avendo a disposizione strumenti che permettono al medico di inquadrare il paziente e formulare il giudizio clinico. Il convegno del 23 novembre va proprio in questa direzione, ovvero quella di voler rafforzare l'unione e la sinergia tra il laboratorio e il medico a totale beneficio della salute del paziente" continua la Dott.ssa Cenni.

Le tematiche che verranno trattate nel corso del convegno si focalizzeranno sugli strumenti di medicina predittiva per la stima del rischio cardiovascolare globale, per la diagnosi di aterotrombosi, di iperlipidemie familiari, di diatesi trombofilica e altre condizioni correlate con le malattie cardiovascolari. Verranno inoltre analizzate alcune strategie diagnostiche per la prevenzione cardiovascolare integrata (in campo oncologico assieme a quello cardiologo) e si parlerà dell'utilità di strumenti innovativi come quelli relativi all'analisi del microbioma umano.

E' prevista la partecipazione del Direttore Generale della Innovazione Tecnologica e Telemedicina cardiovascolare dell'Istituto Superiore di Sanità, dei Presidenti di più società scientifiche di Medici delle cure primarie, di esperti dell'Ateneo di Bologna, Roma, Firenze, della Fondazione Alma Mater, della Azienda Asl, del Mondo delle Imprese e dei Principali Laboratori.



--
www.CorrieredelWeb.it

TÜV SÜD a MEDICA 2019. I nuovi requisiti per i produttori di dispositivi medici




I nuovi requisiti per i produttori di dispositivi medici

Garantire qualità al cuore delle vostre operazioni

 

Comprendere l'importanza della regolamentazione dei dispositivi medici a livello europeo è fondamentale per i fabbricanti dell'industria medicale. Per questo motivo TÜV SÜD partecipa all'edizione 2019 di Medica, la principale fiera internazionale per il settore medicale, che si terrà a Dusseldorf dal 18 al 22 novembre 2019. TÜV SÜD e TÜV Italia (Hall 10, stand C12) saranno presenti con l'obiettivo di informare tutti i visitatori sui requisiti che devono essere soddisfatti per immettere sul mercato dell'Unione Europea i propri Dispostivi Medici.

 

Maggio 2020 sarà una data di fondamentale importanza per tutti i fabbricanti di dispositivi medici in quanto diventerà ufficialmente obbligatorio il nuovo regolamento EU 745/2017 (MDR) che ha sostituito le precedenti Direttive in vigore, la 93/42/CE sui dispositivi medici (MDD) e la 90/385/CE sui dispositivi medici impiantabili attivi (AIMD).

Il nuovo regolamento ha introdotto requisiti più severi per i fabbricanti di dispositivi medici ed estende le responsabilità degli Organismi Notificati con severità maggiori che prevedranno sempre audit senza preavviso, campionamento dei prodotti e test sui dispositivi.

TÜV SÜD Product Service svolge prove e rilascia certificazioni di prodotto ed è un leader riconosciuto in queste attività per il settore dei Medical Device, oggetto di questi profondi cambiamenti normativi.

 

Recentemente designato come Organismo Notificato, TÜV SÜD è ad oggi il secondo Organismo Notificato ad aver ottenuto dall'Unione Europea la designazione per il rilascio della certificazione di dispositivi medici in accordo a questo regolamento. Per i fabbricanti, le maggiori restrizioni riguardano aspetti documentali, valutazioni ed indagini cliniche oltre alla sorveglianza post vendita.

 

"La partecipazione alla manifestazione sarà un'opportunità per i fabbricanti di dispositivi medici per confrontarsi sulle specificità derivanti dall'introduzione di questa nuova regolamentazione", dichiara Stefano Bolletta, Sales Manager MHS di TÜV Italia. "Saremo a questa importante manifestazione in modo da fornire le dettagliate informazioni e novità che questo regolamento porta in dote".

Che cosa cambia per i fabbricanti con il nuovo regolamento MDR
§ Requisiti più precisi e rigorosi:

  • Nel contenuto e nella portata della documentazione tecnica richiesta per quanto riguarda dispositivi medici e relativamente al Sistema di Gestione della Qualità per le aziende produttrici.
  • Per valutazioni cliniche e indagini cliniche, in particolare per quanto riguarda il tipo, lo scopo e la qualità dei dati clinici.
  • Relativamente alla valutazione di prodotto, la sorveglianza post-vendita deve essere inclusa continuativamente.

§ Più obblighi per quanto riguarda la documentazione e la segnalazione alle autorità e agli Organismi Notificati (piano/rapporto di sorveglianza post-vendita, rapporto di follow-up clinico dopo l'immissione sul mercato, rapporto periodico di aggiornamento sulla sicurezza, sintesi della sicurezza e delle prestazioni cliniche).
§ Requisiti per una registrazione, identificazione e tracciabilità trasparente dei dispositivi medici (codice univoco di identificazione del dispositivo, UDI).

 

Stefano Bolletta ed Eleonora Ardissono, rappresentanti della divisione MHS di TÜV Italia, saranno a disposizione della stampa e dei clienti presso lo stand TÜV SÜD (hall 10, stand c12) da lunedì 18 novembre pomeriggio a giovedì 21 novembre mattina.




--
www.CorrieredelWeb.it

Salute: dalla Lombardia a Madrid, l’uso dei probiotici a sostegno dei pazienti oncologici

Presentata la Survey condotta presso i maggiori centri oncologici italiani dal gruppo milanese Aurora Biofarma sull'utilizzo dei probiotici per il trattamento degli effetti collaterali dei trattamenti tumorali.  I dati preliminari nel corso di un evento internazionale organizzato a Madrid fino al 16 novembre.

Dalla Lombardia a Madrid, l'uso dei probiotici a sostegno dei pazienti oncologici
In svolgimento la presentazione dei dati preliminari di una Survey condotta presso i maggiori centri oncologici italiani dal gruppo Aurora Biofarma, promotore di un progetto su un nuovo modo di supportare la qualità di vita dei pazienti oncologici sottoposti a chemio e radioterapia

Milano, 17/11/2019 – Si è tenuta il 15 e 16 novembre 2019 a Madrid la presentazione dei dati preliminari di una Survey condotta presso i maggiori centri oncologici italiani dal gruppo milanese Aurora Biofarma sull'utilizzo dei probiotici per il trattamento degli effetti collaterali dei trattamenti oncologici e radioterapici.  

Antibiotici, chemioterapici, farmaci per il trattamento dell'iperacidità gastrica e antinfiammatori sono fondamentali per la terapia di patologie pericolose ed invalidanti ma bisogna porre l'attenzione agli effetti collaterali, non solo prevenendoli ove possibile ma favorendo una cultura competitiva, destinata cioè a proteggere la biologia del paziente fornendogli una terapia di terreno: una terapia specifica per proteggere la mucosa gastrointestinale dal danno anatomico e funzionale.  

Gli studi sul microbiota stanno disegnando un nuovo scenario nel quale, a fronte di alcuni microrganismi certamente patogeni, ci sono miliardi di altri microrganismi che vivono nell'organismo non solo senza provocare danni, ma anzi contribuendo positivamente al suo funzionamento. Si configura, così, una vera e propria rivoluzione riguardo all'interazione fra organismo umano e microbi.  

"Nei pazienti oncologici le manifestazioni a carico dell'apparato digerente che spesso complicano e ritardano le terapie necessarie e i disturbi che inficiano la qualità della vita possono trarre beneficio, stante i risultati preliminari della Survey realizzata da Aurora Biofarma, di un nuovo modo di affrontare i disagi dei pazienti" – spiega il dott. Aragona, Responsabile del Centro di Medicina Rigenerativa e Responsabile del Pronto Soccorso dell'Humanitas Mater Domini – "La ricerca è stata condotta mediante l'utilizzo di Abivisor, probiotico caratterizzato dalla composizione di alcuni ceppi scelti di lattobacilli. L'azione di questo nuovo probiotico è elettiva per lo stomaco e ha l'obiettivo di ripristinare il microbiota gastrico alterato dai farmaci agendo in prevenzione del danno a livello della mucosa gastrica  e assicurando al paziente le risorse microbiologiche che sono i pilastri del suo stato di salute".  

"L'appuntamento di Madrid di questa settimana sarà un incontro con il coinvolgimenti di diversi Oncologi e Radiologi" – conclude il dottor Giovambattista Rodà, Responsabile del Servizio di Oncologia Medica di Humanitas Mater Domini di Castellanza (VA) - "Sarà l'occasione per discutere i dati preliminari di questa importantissima Survey sul supporto di probiotici per il trattamento degli effetti collaterali in campo oncologico e radioterapico che ha arruolato pazienti su tutto il territorio nazionale".


--
www.CorrieredelWeb.it

Salute. GE Healthcare e Theragnostics insieme per migliorare la diagnosi del cancro alla prostata e consentire terapie personalizzate

GE Healthcare – divisione medicale di General Electric – annuncia di aver siglato una partnership con l'azienda biotecnologica Theragnostics per lanciare un nuovo agente di imaging PET/CT basato sulla molecola PSMA per la diagnosi del cancro alla prostata, in grado di consentire terapie personalizzate sempre più precise.

GE HEALTHCARE E THERAGNOSTICS INSIEME PER MIGLIORARE LA DIAGNOSI DEL CANCRO ALLA PROSTATA E CONSENTIRE TERAPIE PERSONALIZZATE

 

Le due società uniranno la loro esperienza in campo scientifico, commerciale e di accesso al mercato per lavorare al lancio commerciale del nuovo tracciante PSMA per esame PET di Theragnostics

 

Milano, 12 novembre 2019 – GE Healthcare e Theragnostics hanno siglato una partnership globale per lanciare un nuovo agente di imaging PET/CT basato sulla molecola PSMA (Prostate-Specific Membrane Antigen) per la diagnosi del cancro alla prostata, in grado di consentire terapie personalizzate sempre più precise. Theragnostics si occuperà dello sviluppo del tracciante, mentre GE Healthcare curerà tutto il processo di pre-approvazione e, una volta ricevuta quest'ultima, delle successive attività commerciali e di distribuzione. 

Oggi il cancro alla prostata è il quarto tipo di cancro in ordine di incidenza sulla popolazione mondiale, ogni anno si registrano poco più di 1,2 milioni di nuovi casi e oltre 350.000 decessi in tutto il mondo nel 2018.  Il processo diagnostico per il rilevamento del cancro alla prostata inizia con un esame del sangue o una biopsia, dopo di che i pazienti sono tipicamente indirizzati all'Imaging PET/CT in modo che i medici nucleari e i radiologi possano diagnosticare il tumore, i linfonodi e le eventuali metastasi per decidere il trattamento terapeutico da adottare. L'utilizzo del nuovo tracciante consentirà di definire con più precisione la localizzazione della lesione e l'intensità del PSMA, una molecola che viene espressa specificamente sulla superficie delle cellule del tumore prostatico.

Theragnostics ha riportato i dati di uno studio clinico di fase II che ha raggiunto i suoi endpoint primario e secondario, dimostrando che un terzo dei pazienti con cancro alla prostata di nuova diagnosi - e oltre il 50% dei pazienti con recidiva biochimica - ha modificato il piano di trattamento a seguito della scansione effettuata con l'utilizzo del nuovo tracciante. Una percentuale che cresce al 75% nei contesti successivi a una radioterapia radicale.

"Siamo entusiasti di collaborare con Theragnostics per questo tracciante, che potrà fornire informazioni importanti sul cancro alla prostata", ha affermato Sanka Thiru, Global Product Leader, Molecular Imaging Oncology nel settore Pharmaceutical Diagnostics di GE Healthcare. "Crediamo che questa partnership consenta ad entrambe le aziende di valorizzare le rispettive competenze al fine di accelerare lo sviluppo del tracciante e, in ultima analisi, migliorare la cura dei pazienti".

Greg Mullen, CEO di Theragnostics ha aggiunto: "Questo accordo conferma il potenziale del nostro nuovo tracciante diagnostico Gallium-68 (68Ga) per il cancro alla prostata, che potrà offrire benefici nel trattamento dei pazienti affetti da questa patologia in tutto il mondo".



--
www.CorrieredelWeb.it

SONNO E STANCHEZZA, GLI EFFETTI DEL CAMBIO STAGIONE SULL'ORGANISMO


DORMIRE BENE, COSA SIGNIFICA E QUALI SOLO I FATTORI CHE NE DETERMINANO LA RIUSCITA?

Postura e benessere collegati ad una buona qualità del sonno

 

 

Sicuramente gli "strumenti" per l'attività del sonno sono fondamentali: un buon materasso per la propria fisicità, un cuscino adatto alla propria postura e un ambiente conformante e rilassante. Ma come mai nonostante questi elementi la riuscita del sonno non è sempre soddisfacente? Com'è possibile che nonostante 7/8 ore di sonno ci si sveglia stanchi e poco riposati?

«La risposta è data dalla propria salute- spiega la Dottoressa in Chiropratica Camilla Proietto-, dalla propria postura e soprattutto dal funzionamento del proprio sistema nervoso. Una postura corretta, una colonna vertebrale sana e libera da interferenze e blocchi permette un ottimale funzionamento del proprio sistema nervoso, protetto dalla colonna stessa. Questo concetto è spiegato dalla comprensione del nostro sistema nervoso autonomo, sul quale non abbiamo controllo ma allo stesso tempo ce ne possiamo prendere cura».

Il sistema nervoso autonomo è in equilibrio quando non ci sono interferenze muscoloscheletriche e quando c'è armonia tra sistema di allerta e di riposo (sistema nervoso autonomo simpatico e parasimpatico). Il benessere e la salute della persona sono dunque determinati da un corretto funzionamento del sistema neuro-muscoloscheletrico.

Il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale) è responsabile attraverso il sistema nervoso periferico (nervi) della comunicazione con e fra ogni cellula, tessuto, organo e sistema del corpo. Questa rete di comunicazione è responsabile di ogni funzione del corpo e ne determina la salute. Tuttavia, il sistema nervoso centrale può essere soggetto a qualche tipo di trauma, interferenza, lesione o disturbo. Una possibile interferenza è definita in Chiropratica sublussazione vertebrale. La presenza di questa può nel tempo problemi alla salute come diminuzione della qualità del sonno, stress, problemi gastrointestinali e molti altri. Il Dottore Chiropratico è l'unico specialista sanitario che individua e tratta tali interferenze del sistema nervoso per permettere all'organismo di funzionare in maniera ottimale e raggiungere il benessere e mantenere la salute.  La salute infatti è composta da un equilibrio fisico, biochimico e psicologico. «La qualità del sonno è determinante in questo equilibrio- prosegue la dottoressa Proietto-.  Infatti, i pilastri della salute sono: nutrizione sana, acqua pulita, movimento quotidiano, sonno rigenerante e pensiero positivo. Ovviamente servono gli strumenti giusti per attuare tali pilastri. Tenere l'organismo in equilibrio, in tutte le sue parti, è fondamentale. Conoscere le posture corrette altrettanto.

Posture anche nel sonno. Infatti, ci sono varie posture corrette da mantenere per migliorare la qualità del sonno».

 

 

 

Postura corretta ed equilibrio neuro-muscoloscheletrico permettono un miglioramento della qualità del sonno, che porterà ad un miglioramento della qualità della vita e diminuzione dello stress psico-fisico.

 

Tutte queste componenti convergeranno ad un benessere e miglioramento della propria salute.



--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 15 novembre 2019

XXI Giornata Nazionale del Trauma Cranico. Come trattare un caso impossibile - Bergamo, 16 novembre

XXI Giornata Nazionale del Trauma Cranico

Come trattare un caso impossibile. 

Storie di come un approccio multidisciplinare può portare a una nuova vita

Promossa dalla Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico e organizzata dall'Associazione Amici di Samuel, nel suo decimo anniversario di fondazione, il 16 novembre all'Auditorium Casa del Giovane di Bergamo
 
  • Un'occasione di confronto tra scienziati, professionisti e familiari di persone colpite da traumi cranici encefalici per parlare delle riabilitazioni più difficili
  • Grazie alla multidisciplinarietà della riabilitazione, al miglioramento organizzativo, alla maggiore preparazione delle equipe con il contributo della tecnologia, la possibilità di recuperare al meglio è ora possibile

 

"Anatomia di un ritorno alla vita dopo un grave trauma cranico" è il convegno organizzato dall'Associazione Amici di Samuel, nell'ambito della XXI Giornata Nazionale del Trauma Cranico (GNTC) e promossa dalla FNATC, che rappresenta oltre10.000 famiglie, sulle sfide da affrontare e su come trattare i casi, anche quelli detti "impossibili", di persone colpite da una grave cerebrolesione acquisita per accompagnarli nella ricerca di nuove identità.

 

Se ne parlerà a Bergamo il 16 novembre 2019 (Auditorium Casa del Giovane, via Gavazzeni, 13), con la presenza di relatori, sia istituzionali sia professionisti del settore, e di familiari di persone colpite da un trauma cranico encefalico.

 

"La Giornata Nazionale del Trauma Cranico è un importante momento di incontro e confronto tra tutti i rappresentanti delle Associazioni" commenta Sandro Feller, Presidente della 21° GNTC "Emerge una chiara fotografia dell'assistenza e della riabilitazione della Grave cerebrolesione acquisita (GCA)in Italia. Pur con disomogeneità nei vari territori e aspetti da migliorare, il percorso sanitario ospedaliero presenta un buon livello di efficienza e organizzazione. Le criticità emergono nel momento successivo all'emergenza, ovvero il ritorno a casa e il successivo reinserimento lavorativo e sociale. Ad eccezione di poche realtà isolate, si fatica a proseguire e completare il percorso iniziato durante la fase acuta".

 

La GCA è un problema non solo sanitario ma anche sociale e familiare. Per questo motivo, la terapia deve essere multidisciplinare: il paziente va ristabilito fisicamente, mentalmente e soprattutto, nella fase post acuta, a livello sociale e comportamentale. L'obiettivo è rendere possibile il loro reintegro totale nella società, anche nei casi più complessi.

 

Anche se il caso si presenta difficile, bisogna sempre dare la miglior risposta possibile e spesso si ottiene di più di quanto si potesse sperare in partenza dice la dottoressa e relatrice del convegno Marina Zettin, direttrice del Centro Puzzle di Torino, Centro che si occupa esclusivamente dei traumatizzati cranici e delle gravi cerebro lezioni acquisite: "Dopo la riabilitazione ospedaliera, il percorso di chi ha subito un grave trauma cranico non è concluso, ma anzi entra nella sua fase più prolifica, cioè la parte socio-sanitaria: il paziente deve essere guarito a livello globale. Per questo noi del Centro Puzzle di Torino adottiamo un approccio olistico dove, a prescindere dalle condizioni del traumatizzato, partendo da una base teorica ricerchiamo nuove vie per una riabilitazione ad hoc, che coinvolga anche la famiglia e il lavoro. Alle terapie come la logopedia e la fisioterapia vengono affiancati dei trattamenti appositi per risolvere i problemi neuro-comportamentali; qui ci viene in soccorso la tecnologia: utilizziamo dei software per stimolare l'apprendimento della comunicazione verbale, gestuale e visiva, e un robot per l'equilibrio per gli esercizi di natura motoria e attentiva. La multidisciplinarietà dell'intervento è fondamentale, poiché tante funzioni del cervello corrispondono a tanti ingranaggi da dover solleticare".



--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *