CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo



Cerca nel blog

sabato 14 dicembre 2019

GE Healthcare presenta in Italia il primo sistema CT cardiovascolare dedicato all’imaging cardiaco

GE HEALTHCARE PRESENTA IN ITALIA "CARDIOGRAPHE", IL PRIMO SISTEMA CT CARDIOVASCOLARE

DEDICATO ALL'IMAGING CARDIACO

 

Roma, 13 dicembre 2019 - Le malattie cardiovascolari continuano ad essere una delle principali cause di morte in tutto il mondo; spesso i pazienti che hanno bisogno più urgente di imaging cardiaco hanno una frequenza cardiaca elevata o instabile ed è quindi difficile utilizzare un sistema TC tradizionale. È per rispondere in maniera sempre più efficace a queste esigenze che è stato progettato CardioGraphe™, il primo sistema di tomografia cardiovascolare computerizzata (TC), presentato da GE Healthcare, la divisione medicale di General Electric, in occasione del 80° Congresso della Società Italiana di Cardiologia (SIC), in corso in questi giorni a Roma: la prima TAC progettata specificamente per l'imaging cardiovascolare ad alte prestazioni, accessibile e conveniente.

CardioGraphe è in grado di catturare un'immagine del cuore in un unico battito, riducendo la sfocatura causata dal movimento e accelerando l'esame per i pazienti. Con questa apparecchiatura è possibile anche diagnosticare malattie coronariche in pazienti apparentemente sani, in ambiente ambulatoriale, utilizzando una tecnologia di scansione che permette di vedere le arterie coronariche e di identificare un'eventuale malattia molti anni prima che provochi un attacco cardiaco o una morte cardiaca improvvisa. Il macchinario può quindi aiutare a stabilire se si tratta di una malattia potenzialmente pericolosa per la vita oppure no, così da stabilire quali siano i giusti trattamenti per ogni singolo paziente.

CardioGraphe è una tecnologia all'avanguardia anche per la sua modalità di utilizzo: il sistema rende l'imaging cardiovascolare non invasivo più accessibile in un ambiente ospedaliero tradizionale e, per la prima volta, anche in un reparto di unità coronarica, in uno studio medico o in un punto di cura per la pianificazione del trattamento degli interventi vascolari. Grazie all'innovativo design Stereo CT con campo visivo focalizzato, il sistema è compatto, facile da usare ed efficiente nel dosaggio.

Una scansione in un battito

Con i suoi due tubi a raggi X il macchinario di GE Healthcare si distingue per la velocità con cui mostra chiaramente le piccole strutture cardiache, come le arterie coronariche che spesso misurano da 1 a 3 millimetri di diametro. CardioGraphe crea un'immagine 3D delle coronarie, delle valvole, delle camere e del miocardio in un solo battito cardiaco e può anche eseguire studi di angiografia TC dell'aorta e delle carotidi, oltre che del cuore. La velocità di rotazione del sistema è di 0,24 secondi, attualmente la più veloce disponibile; in combinazione con il software di correzione intelligente del movimento SnapShot Freeze di GE, è possibile bloccare il movimento dell'arteria coronarica per i pazienti con frequenze cardiache elevate o instabili, rilevando i dettagli anatomici necessari per pianificare procedure quali l'intervento coronarico percutaneo (PCI) e la sostituzione della valvola aortica transcatetere (TAVR).

Nel corso dell'80° Congresso della Società Italiana di Cardiologia (SIC) sarà disponibile il modello in scala reale di CardioGraphe presso l'area "Innovation Village", un ampio spazio dove sarà possibile toccare con mano tutte le novità dell'Imaging Cardiologico.



--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 12 dicembre 2019

UNI FOR YOUR EYES: BBGR ITALIA È PARTNER DEL DISTRETTO BICOCCA PER OFFRIRE VISITE OPTOMETRICHE E CORREZIONI VISIVE GRATUITE


Image

UNI FOR YOUR EYES:
BBGR ITALIA È PARTNER DEL DISTRETTO BICOCCA
PER OFFRIRE VISITE OPTOMETRICHE E CORREZIONI VISIVE GRATUITE

 

Una trentina gli screening effettuati fino a oggi con la consegna di 24 occhiali correttivi completi di lenti Galileo per i residenti del Municipio 9 in stato di fragilità economica

Dicembre 2019 – Un servizio permanente e gratuito di analisi visive e optometriche con l'obiettivo di offrire visite e occhiali correttivi a persone in stato di fragilità economica. Questo è il cuore del progetto "UniForYourEyes", iniziativa solidale promossa dal Distretto Bicocca che vede – tra i partner – anche BBGR Italia che ha offerto il proprio supporto con la donazione di oltre 500 lenti Galileo – sia monofocali che progressive – destinate ai pazienti a cui verrà indicata una correzione visiva.


A oggi sono già 24 le coppie di lenti prescritte, dopo 27 visite effettuate in 5 giornate di screening.

 

L'attività - iniziata il 7 novembre scorso - interesserà circa 400 persone residenti nel Municipio 9 e durerà fino a settembre 2020. Gli accertamenti, della durata di circa 45 minuti per soggetto, vengono effettuati da un optometrista beneficiario di una borsa di studio ad hoc, coadiuvato da tirocinanti del Corso di Laurea in Ottica e Optometria, presso il Centro Universitario di Ricerca in Ottica e Optometria dell'Università di Milano Bicocca (COMiB) che misureranno i più importanti parametri relativi alla funzionalità visiva con eventuale prescrizione di un mezzo di compensazione oftalmica.


"Siamo da sempre in prima linea nel promuovere la cultura della prevenzione e del benessere visivo" ha dichiarato Paolo Cassinari, Managing Director BBGR Italia. "Oggigiorno è fondamentale monitorare lo stato di salute degli occhi e prevenire malattie oculari che, se non curate, possono pregiudicare la qualità visiva e quindi anche la qualità della vita. Grazie all'attività svolta da tutti i partner di questa iniziativa a sfondo sociale, possiamo offrire ai cittadini in particolare stato di fragilità economica un'analisi visiva completa e approfondita per poi procedere con la fornitura di lenti Galileo idonee alle loro necessità visive". 

 
Secondo i dati diffusi sempre dall'OMS - Organizzazione Mondiale della Sanità - a fine 2017 nel mondo sono 36 milioni le persone non vedenti e 217 milioni d'ipovedenti, per un totale di 253 milioni di persone, di cui l'81% over 50.

loghi
BBGR
BBGR



--
www.CorrieredelWeb.it

sabato 7 dicembre 2019

Sanità, Speranza: "Stabilizzazione precari sanità rafforza Ssn"

Sanità, Speranza: "Stabilizzazione precari sanità rafforza Ssn"

 

"Battersi contro la precarietà del lavoro è sempre giusto. Lo è ancora di più se si parla di persone che ogni giorno si prendono cura di noi". Lo scrive su Facebook il Ministro della Salute, Roberto Speranza. 

 

"Su mia proposta, è stato appena depositato un emendamento che, estendendo i termini della legge Madia per il comparto sanità, consentirà a moltissimi lavoratori di uscire finalmente dalla precarietà.  È una scelta giusta che migliorerà la qualità delle loro vite e renderà il Servizio Sanitario Nazionale più forte, a vantaggio di tutti noi", aggiunge Speranza. 

 

TESTO DELL'EMENDAMENTO

 

Dopo l'articolo 55 aggiungere il seguente: 

Art.55 bis

(Disposizioni in materia di precariato del Servizio sanitario nazionale)

 

1.     All'articolo 20 del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, e s.m., dopo il comma 11, è inserito il seguente:

"11-bis.  Allo scopo di fronteggiare la grave carenza di personale e superare il precariato, nonché per garantire la continuità nell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza, per il personale medico, tecnico-professionale e infermieristico, dirigenziale e non del Servizio sanitario nazionale, le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 si applicano fino al 31 dicembre 2022.  Ai fini del presente comma il termine di cui al requisito del comma 1, lettera c) e del comma 2, lettera b) è stabilito alla data del 30 giugno 2019.".

 




--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 5 dicembre 2019

Salute. L'intelligenza artificiale per combattere il cancro ai polmoni


Affidea e Aidence insieme nella diagnosi e nello screening
del carcinoma polmonare con l'Intelligenza Artificiale

 

Il progetto pilota sarà attivo in tre paesi: Italia, Grecia e Ungheria

 

Amsterdam, dicembre 2019Affidea e Aidence annunciano una partnership strategica per ottimizzare e migliorare le prestazioni cliniche nella diagnosi e nello screening polmonare al fine di favorire la rilevazione precoce e il trattamento del carcinoma al polmone.

 

Affidea, provider leader europeo di prestazioni avanzate di diagnostica per immagini, avvia la collaborazione con Aidence, azienda di Intelligenza artificiale (IA) medica, che sviluppa soluzioni di deep learning in ambito sanitario tramite l'implementazione del suo algoritmo, Veye Chest, su un innovativo progetto pilota, operativo in tre paesi: Italia, Grecia e Ungheria, con la possibilità di estenderlo ad altre regioni della rete europea di Affidea.

Veye Chest, il software di IA di Aidence clinicamente approvato, viene utilizzato per assistere e supportare il flusso di lavoro dei radiologi nella pratica clinica di routine e nei programmi di screening, rilevando, classificando e monitorando in modo automatico la crescita di noduli polmonari.

 

La soluzione di IA Veye Chest fornisce ai radiologi informazioni rilevanti e accurate sui noduli polmonari di dimensioni fino a 3 mm, analizzando circa 300 immagini contenute in una TC toracica e mostrando una rappresentazione in 3D utile per accelerare la refertazione, offrendo ai medici una panoramica a colpo d'occhio della morfologia del nodulo: posizione, volume e tasso di crescita. Veye Chest è certificato CE e può essere utilizzato come secondo lettore o lettore simultaneo.

 

Commentando la partnership, Giuseppe Recchi, CEO di Affidea, afferma: "La sanità è in fase di trasformazione e noi di Affidea ci impegniamo ad assumere un ruolo di leadership in questo percorso, migliorando i risultati per i pazienti e il lavoro dei medici. Questo è il nostro terzo progetto innovativo di IA che avviamo in 3 paesi nella nostra rete europea. Consideriamo l'IA uno strumento innovativo che supporterà i nostri radiologi nel loro flusso di lavoro quotidiano. L'IA non è una scatola magica in cui si inseriscono i dati e ne esce la diagnosi, ma con il suo impiego dotiamo i radiologi di strumenti digitali aggiuntivi per migliorare e supportare le loro decisioni diagnostiche. La promessa dell'IA nel settore della radiologia è entusiasmante e può essere un elemento chiave per far progredire la medicina di precisione e favorire un'identificazione della malattia più rapida e personalizzata. Ci auguriamo di poter implementare l'innovativa soluzione di IA di Aidence a beneficio dei pazienti di tutta Europa, migliorando i risultati clinici nella diagnosi del carcinoma polmonare."

 

La soluzione Veye Chest rileva i noduli polmonari con una sensibilità del 90%. Le prestazioni cliniche di Veye Chest sono state validate dal Lung Image Data Base Consortium (LIDC) e dall'Image Data Base Resource Initiative (IDRI), nonché da uno studio indipendente dell'Università di Edimburgo.



--
www.CorrieredelWeb.it

GE Healthcare e Affidea siglano una partnership tecnologica da 100 milioni di dollari per l'innovazione in Sanità

GE Healthcare, divisione medicale di General Electric, e Affidea – società europea guidata da Giuseppe Recchi, leader nella diagnostica per immagini avanzata e nei servizi ambulatoriali con 21 centri in Italia – annunciano di aver firmato una partnership tecnologica da 100 milioni di dollari per l'innovazione in Sanità.

Nel dettaglio, GE Healthcare installerà oltre 200 nuove apparecchiature nella rete di centri Affidea in tutta Europa nei prossimi 3 anni; inoltre la collaborazione mira a completare l'attivazione di una funzionalità di interconnessione del parco macchine di imaging diagnostico del gruppo europeo, basata sui dati, al fine di consentire la collaborazione tra i clinici e supportare la dirigenza per un miglioramento delle decisioni operative in tempo reale.


Milano, 5 dicembre 2019 – General Electric Healthcare e Affidea, società europea leader nella diagnostica per immagini avanzata, nei servizi ambulatoriali e nella cura del cancro, hanno firmato un accordo pluriennale per l'installazione di tecnologie di imaging e soluzioni digitali nelle strutture Affidea.


Nel dettaglio, GE Healthcare installerà oltre 200 nuove apparecchiature nella rete di centri Affidea in tutta Europa: l'accordo prevede la fornitura di 60 nuove risonanze magnetiche, 50 ecografi, 40 scanner TC e 30 sistemi radiografici nei prossimi 3 anni, oltre a un contratto di assistenza della durata di sei.


Inoltre, Affidea amplia la sua collaborazione con GE Healthcare nella diagnostica farmaceutica in tutti i suoi Paesi, includendo Clariscan, il nuovo mezzo di contrasto di GE Healthcare, utilizzato negli esami MRI.


Con questo accordo di collaborazione, Affidea e GE Healthcare mirano a completare l'attivazione di una funzionalità di interconnessione e network della dotazione strumentale di imaging diagnostico del gruppo europeo, basata sui dati, al fine di consentire la collaborazione tra i clinici, potenziare la sub-specializzazione e supportare la dirigenza per un miglioramento significativo delle decisioni operative, in tempo reale.


Utilizzando Edison, la piattaforma di intelligence di GE Healthcare, Affidea implementerà hub di post-elaborazione di dati basati su PACS (Picture Archiving and Communication System) con le più recenti tecnologie e con capacità di analisi delle prestazioni, integrate con informazioni relative all'imaging diagnostico.


GE Healthcare e Affidea combineranno inoltre le rispettive competenze in materia di formazione clinica e sviluppo della leadership nell'utilizzo di tecnologie digitali, per accelerare l'adozione delle migliori pratiche. In qualità di innovatori in prima linea nei campi della diagnostica e delle tecnologie digitali, sia GE Healthcare che Affidea si impegnano a continuare a sviluppare insieme soluzioni di workflow diagnostico, volte a supportare un'assistenza sanitaria basata sul valore e a promuovere la medicina di precisione lungo tutto il percorso assistenziale.


"Nell'era dell'assistenza sanitaria basata sui dati, il potenziale per avere un impatto positivo sull'esperienza dei pazienti e dei medici è impressionante", ha affermato Giuseppe Recchi, CEO di Affidea. "Il nostro obiettivo è quello di supportare i medici e i nostri team operativi in modo da offrire dei benefici ai pazienti, utilizzando l'analisi dei dati come un nuovo modo di organizzare le cure e di migliorare la loro esperienza. Siamo molto felici di poter collaborare con GE Healthcare su questo importante progetto che accelererà l'offerta di servizi sanitari di precisione, basati sui dati".


"In qualità di società leader nella fornitura di dispositivi intelligenti per diagnostica e monitoraggio, siamo entusiasti di collaborare con Affidea per permettere un più ampio accesso alle ultime tecnologie di imaging e di Sanità digitale negli ospedali europei", ha aggiunto Catherine Estrampes, Presidente e CEO di GE Healthcare Europa.



--
www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 4 dicembre 2019

Prevenzione e terapia del tumore all’ovaio: il test per la diagnosi precoce.

                               

Prevenzione e terapia del tumore all'ovaio, 
dalla ricerca scientifica il test per la diagnosi precoce di un "killer silenzioso".

L'Istituto Mario Negri IRCCS di Milano ha avviato un importantissimo progetto di studio delle mutazioni genetiche coinvolte nello sviluppo del tumore. Una sfida da vincere per migliorare diagnosi e cura.

                               
Corte Franca, 4 dicembre 2019

Il tumore all'ovaio è un "killer silenzioso", che conta ogni anno oltre 5000 nuove diagnosi in Italia e quasi 300.000 nel Mondo - con una sopravvivenza ai 5 anni che non arriva al 40%. Un tumore infido e spietato, ma dal mondo della ricerca scientifica arrivano segnali di speranza.
 
Il Dipartimento di Oncologia dell'Istituto Mario Negri di Milano ha avviato un importantissimo progetto, fortemente voluto da Alessandra Bono, prematuramente scomparsa dopo anni di lotta contro questa malattia, e finanziato dalla Fondazione che oggi porta il suo nome.
Si tratta di una ricerca, già in parte pubblicata dal Mario Negri, sulla comprensione del ruolo che ogni singola mutazione nel DNA ha in ogni singola fase del processo di trasformazione tumorale. Per la prima volta, i ricercatori del Mario Negri hanno identificato delle "amplificazioni genetiche" che sono un evento precoce nelle fasi di sviluppo e crescita della malattia.
 
È in fase iniziale anche la ricerca per la messa a punto di un test per la diagnosi precoce.
"Questo progetto – spiega il dottor Maurizio D'Incalci, capo del Dipartimento di Oncologia - è certamente molto ambizioso ed è nelle fasi iniziali, ma abbiamo alcuni dati preliminari che suggeriscono che questa strada sia percorribile. Un gruppo di giovani  biologi, medici, ingegneri e bioinformatici del nostro dipartimento stanno lavorando con entusiasmo su questo progetto, che viene attuato attraverso il supporto della Fondazione Alessandra Bono."
 
Le "mutazioni nel DNA" sono oggi considerate la causa principale di insorgenza di tumori e spesso sono responsabili della resistenza ad una terapia farmacologica. Ma non tutte le mutazioni sono uguali, e non tutte hanno lo stesso ruolo nelle diverse fasi della crescita e dello sviluppo del tumore. Dietro la semplice parola "mutazioni" si nasconde in realtà una enorme complessità molecolare che ha reso difficile non solo catalogare ma anche capire il ruolo che ogni singola mutazione ha in ogni singola fase del processo di trasformazione tumorale. La vera sfida di oggi non è identificare "le mutazioni" ma bensì capire quali siano quelle mutazioni che compaiono per prime nel genoma della cellula e che sono fondamentali per governarne la crescita e la resistenza alla terapia. Questa sfida, che sembra come cercare un ago in un pagliaio, rappresenta un passo importante per migliorare la diagnosi e la cura del tumore stesso.
                         
           
FONDAZIONE ALESSANDRA BONO ONLUS
Impegno e passione tra dimensione locale e internazionale, nel nome della ricerca scientifica più avanzata e della solidarietà verso famiglie, bambini e persone in difficoltà.
 
Voluta a memoria di Alessandra Bono, giovane donna scomparsa prematuramente dopo dodici anni di battaglia contro il cancro, la Fondazione Alessandra Bono Onlus nasce per sostenere progetti di utilità sociale, in particolare nel campo della ricerca scientifica per la prevenzione e per la cura delle patologie oncologiche.
 
I progetti realizzati finora grazie al supporto della Fondazione comprendono sia iniziative di solidarietà sociale calate nel territorio della Franciacorta e della provincia di Brescia, dove la Fondazione risiede, sia attività solidali e di ricerca scientifica di portata nazionale ed internazionale.
Tra le prime si annoverano il sostegno ai progetti scientifici realizzati da AITIC Associazione Italiana Tecnici Istologia e Citologia, le borse di studio per studenti meritevoli della Facoltà di Ingegneria e per il corso di laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Brescia nonché attività a beneficio di persone in difficoltà per ragioni di salute, portatori di handicap o condizionate da gravi disabilità.
 
Nel campo della ricerca scientifica, per la prevenzione e per la terapia, è in corso con il Dipartimento di Oncologia dell'Istituto Mario Negri di Milano un importantissimo progetto che la stessa Alessandra, ancora in vita, sostenne fin dal principio, relativo al tumore all'ovaio.
Si tratta di una ricerca, già in parte pubblicata dal Mario Negri, sulla comprensione del ruolo che ogni singola mutazione nel DNA ha in ogni singola fase del processo di trasformazione tumorale.
 
Due grandi traguardi raggiunti con il sostegno della Fondazione sono anche la nuova sala operatoria cardiovascolare ibrida di ultima generazione, dotata di sistema angiografico robotizzato, inaugurata a ottobre presso l'Istituto Ospedaliero Poliambulanza di Brescia e la realizzazione dell'Unità di Genomica Traslazionale del Dipartimento di Oncologia presso IRCCS Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano, che si occupa di ricerca sul carcinoma ovarico.
 
Tra le iniziative oltre confine, la Fondazione ha realizzato la Escola de E. Fundamental, in Brasile. La scuola elementare serve due villaggi che contano più di 7000 abitanti, alla periferia degradata di Castanhal. Ospita 600 bambini che, vista la distanza dalla città, senza di essa non avrebbero avuto alcuna opportunità d'istruzione.


--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 3 dicembre 2019

Sileri: Infermiere figura cruciale per gestire cronicità

Sileri: Infermiere figura cruciale per gestire cronicità

 

"In una società anziana come la nostra in cui la sanità deve gestire una cronicità crescente, portando cure e assistenza nelle case dei pazienti più fragili, la figura dell'infermiere diventa sempre più cruciale". Così il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, alla V Giornata nazionale sulla libera professione infermieristica a Firenze, nell'ambito del Forum Risk management. "Per una maggiore disponibilità degli infermieri - ha spiegato - bisognerà pensare a nuove condizioni di lavoro, anche per fermare il ricorso a prestazioni in nero, attraverso, per esempio, l'estensione dell'attività intramuraria a questa categoria professionale e l'istituzione dell'infermiere di famiglia, autonomo o come dipendente del Servizio sanitario nazionale".




--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *