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venerdì 25 maggio 2018

Salute alimentare. In crescita gli Italiani che riducono il consumo di carne: nascono i Meatless Lovers

IN CRESCITA GLI ITALIANI CHE RIDUCONO IL CONSUMO DI CARNE: NASCONO I "MEATLESS LOVERS"
Riducono il consumo di carne, ma non la escludono dalla propria alimentazione. Cercano assortimento nelle proteine e seguono una dieta variegata. 

Consigliata dagli esperti e seguita dalle star di Hollywood, anche in Italia è boom dei cosiddetti "Meatless lovers", persone che amano la qualità del cibo, che riducono la carne e ricercano ogni giorno pasti veloci e gustosi.
Mantenersi in buona salute attraverso una corretta alimentazione che non escluda nulla. E' questo il credo dei cosiddetti "Meatless lovers", una numerosa e variegata categoria di italiani che riduce sostanzialmente l'uso della carne aumentando il consumo di prodotti vegetariani per stare meglio (75%) e sperimentare con gusto (52%). 
Stile di vita più seguito dalle donne (72%), ma che comunque ha anche una solida base di uomini (28%) che preferiscono passare più tempo a tavola socializzando (64%) invece che cucinando (36%). Una volta su 3 usano anche cibi già pronti, soprattutto se in precedenza si sono informati sul pasto da consumare (71%).
È quanto emerge da uno studio promosso da Garden Gourmet realizzato con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su 1800 italiani - uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni – e un monitoraggio di oltre 100 fonti tra i principali social network, blog, forum e community dedicate per analizzare le nuove tendenze degli italiani.
Sin dall'antichità è possibile trovare personaggi che hanno ridotto il loro consumo di carne: tra questi è possibile annoverare il filosofo greco Plutarco, il celebre compositore della "Cavalcata delle Valchirie" Richard Wagner e l'inventore, pittore e ingegnere Leonardo Da Vinci
Nonostante le difficoltà dell'epoca, dovute alla esigua disponibilità di cibo e alla mancanza di prodotti pronti al consumo, essi ritenevano che una riduzione della carne avrebbe potuto apportare un maggior livello di benessere. 
Complice la maggiore possibilità di scelta e il minor costo delle materie, sempre più persone si sono avvicinate a questo stile di vita, anche grazie alla maggiore facilità con cui si può accedere a prodotti già pronti ma che non contengano al loro interno carne. Unitamente alla disponibilità, molti consumatori sembrano anche preferirli.
"E' quasi ormai un decennio che si assiste ad un cambiamento nella mentalità dei consumatori - commenta Lucio Meglio, Docente di Sociologia presso l'Università degli Studi di Cassino – i quali sono sempre più attenti ed informati sulle proprietà nutrizionali di ciò che portano a tavola e vedono sempre di più il cibo come fonte di benessere. Il nostro organismo ha bisogno di una dieta variegata composta sia da apporti provenienti dal mondo vegetale sia dal mondo animale. L'importante è saper equilibrare il menù settimanale dosandolo con le dovute quantità e qualità con principi nutrizionali validi".
"Mi piace definire il pasto contemporaneo come pasto flessibile – aggiunge il Prof. Meglio – in termini di orario, luoghi in cui viene consumato, numero delle portate; questo è dovuto principalmente al cambiamento dei ritmi lavorativi ma anche dalla struttura dei nuclei familiari che hanno condotto in special modo le donne, madri lavoratrici, a dover ripensare il metodo classico di preparazione dei pasti in modo da poter organizzare razionalmente il tempo".
Come si definiscono coloro che si ritengono Meatless Lovers? Per i59% essere "Meatless Lovers" significa ridurre il consumo della carne, il 27% invece ha abbracciato questa tendenza per aumentare il consumo di prodotti di origine vegetale, infine, il rimanente 14% segue questa tendenza per mettere in gioco il proprio stile di vita.
Venendo al dettaglio, questo stile di vita è più seguito dalle donne (62%) poichè permette di conciliare al meglio i tempi della giornata, ma comunque ha anche una solida base di uomini (38%),incuriositi, che mettono in gioco le loro credenze culinarie, scoprendo nuovi gusti.
Qual è il rapporto di Meatless Lovers che vivono in città e in campagna? Il dato, in questo caso, è equamente distribuito e non è un fenomeno prettamente urbano: il 56% dei Meatless Lovers vive in città, e più specificatamente nella grandi metropoli (34%), mentre il 44% vive in città meno abitate o in paesi più piccoli
Grazie alla grande distribuzione, il 78% ha dichiarato che, almeno due volte a settimana, acquista prodotti già pronti "Meatless". 
Perché i "Meatless Lovers" acquistano prodotti già pronti? La maggior parte del campione, pari al 78%, acquista questi prodotti perché richiedono un tempo di preparazione breve, il 66% è ben informato sulla provenienza dei prodotti presenti nelle pietanze, il 74%, invece, li sceglie per il loro gusto
Quasi l'intero campione, ovvero quattro persone su 5concorda che i cibi già pronti aiutino a variare il proprio menù settimanale con gusto e piacere. 
Quali sono i piatti preferiti dai Meatless Lovers? Il primato delle pietanze più gradite spetta ai legumi come fagioli, piselli e lenticchie con il 43%, seguito da cibi Meatless già pronti al consumo come burger di soia, falafel e polpette di melanzane (36%)infine le verdure come l'insalata, pomodori e carciofi che sono gradite dal 20% del campione come pietanza preferita. 
Nello specifico, le verdure e i legumi sono più consumate durante il pranzo (56%),mentre i prodotti pronti all'uso maggiormente la sera (64%), complice anche la stanchezza accumulata durante la giornata lavorativa (57%) e la veloce preparazione (43%).
Quali sono i tratti distinti dello stile di vita dei "Meatless Lovers"?  Danno molto importanza alla qualità del cibo (81%), amano il gusto ma mettono al centro il benessere e la salute (75%), amano sperimentare nuovi gusti (52%), hanno poco tempo per cucinare e sono attenti all'ambiente (32%). 
Inoltre il 63% del campione è molto impegnato: le cause principali sono il lavoro (53%) e la famiglia (36%), seguite dalle altre attività quali sport, cultura e spettacoli (11%). 
La tavola, quindi, rappresenta un importante momento di socialità poiché è uno dei pochi momenti dove è possibile vedere i propri cari e i propri amici: infatti, il 76% dichiara che preferisce spendere più tempo a tavola a socializzare piuttosto che a preparare le pietanze (24%).
A questo proposito è possibile trovare, oltre ai cibi già pronti, moltissimi ricettari che aiutano a ridurre il tempo di scelta di ciò che si deve consumare. 
Ad esempio, la scrittrice, insegnante e cuoca Kim O'Donnel già nel 2010 scrisse il libro di ricette "Meat lover's meatless cookbook" dove invita gli amanti della carne, come lei stessa si definisce, a provare ricette con un basso consumo di carne. Molte di queste si possono trovare sul famoso Washington Post dove la cuoca è anche la creatrice e conduttrice del contenitore "What's Cooking" in cui risponde alle domande dei fan
Tra le sostenitrici de"Meatless lovers" si trova anche la dietista Dawn Jackson Blatner, autrice del bestseller " The Flexitarian Diet", la quale ritiene che passare ad un regime alimentare povero di carne sia un'impresa ardua e non immediata. 
Proprio per questo motivo pone come obiettivo la riduzione, e non l'eliminazionedella carne.
Negli Stati Uniti, il National Chicken Council (NCC) – associazione no-profit che si occupa di monitorare il consumo di pollame nel mercato americano – ha evidenziato una rilevante riduzione del consumo di carne a favore di altri alimenti, quali legumi e soia.
A livello internazionale quali sono le iniziative e i personaggi che esaltano la tendenza Meatless
Impossibile non citare l'associazione "Meat Free Monday" fondata da Paul, Mary e Stella McCartneyper aumentare la consapevolezza dell'impatto ambientale che il consumo di carne ha sul nostro Pianeta e per incoraggiare ognuno a limitareper un giorno alla settimana, il consumo di carne. Anche in questo caso viene evidenziato il concetto del moderare l'uso della carne, senza rinunciare a questo alimento.
Anche le celebrità di Hollywood non restano a guardare: una delle prime attrici che ha abbracciato l'idea della riduzione del consumo di carne è Gwyneth Paltrow. Premio Oscar nel 1999 con il film " Shakespeare in Love", l'attrice pubblica frequentemente sul suo profilo Instagram foto di piatti "Meatless". 
Anche l'ex Presidente degli Stati Uniti d'America Bill Clinton ha deciso di ridurre il consumo di carne a favore di uno stile di vita più variegato.
Sportivi di rilievo internazionale abbracciano questo stile di vita: ad esempio, il quarterback dei New England Patriot, Tom Brady5 volte vincitore del SuperBowlè un sostenitore del movimento "Meatless" poiché ha dichiarato che soltanto in rare occasioni si concede pasti a base di carne, preferendo le verdure e i legumi. 
Allo stesso modo anche sua moglie, la super modella numero 1 al mondo per guadagni Gisele Bündchensostiene che la sua dieta proviene dall'80% da fonti vegetali. La coppia pubblica sui propri profili social foto delle loro pietanze.
Gli ambasciatori di questo stile di vita nel mondo della musica sono la coppia Beyoncè e Jay-che hanno promosso, con l'hashtag #22daysvegan, uno stile di vita improntato al consumo di fonti vegetali. 
L'iniziativa ha coinvolto numerosi fan del duo divenendo subito virale, raggiungendo oltre 200mila fans che si sono cimentati nella challenge ideata da Marco Borges, ideatore dell'iniziativa e fisiologo delle star di Hollywood e non solo. E in Italia? 
Ambasciatore di questa tendenza è il cantante Gianni Morandi si concede più che volentieri al consumo di pasti Meatless, postando le ricette e le pietanze sui principali social network.


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giovedì 24 maggio 2018

Salute e Sport. Sclerosi Multipla: arriva a Roma Nordic Tales 2018


Nordic Tales è a Roma! 
Sclerosi multipla: nordic walking e mindfulness per il benessere di corpo e mente

Sabato 26 maggio alle 14.30 nel parco di Villa Pamphili
e live su Facebook e Twitter (#SanofiLive e #NordicTales)

Roma, 24 maggio 2018A pochi giorni dalla Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla, arriva a Roma l’edizione 2018 di Nordic Tales. 
L’iniziativa – promossa da Sanofi Genzyme con il patrocinio dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e della Scuola Italiana Nordic Walking – vuole favorire il benessere psico-fisico delle persone con sclerosi multipla attraverso la pratica del nordic walking.
L’appuntamento, che ha il patrocinio della Città di Roma, è sabato 26 maggio, alle 14.30, presso Villa Pamphili (punto di ritrovo Vivi Bistrot, all’entrata di via Leone XIII).

Novità di quest’anno è la mindfulness, una pratica dalle antiche origini orientali che aiuta a focalizzarsi sul tempo presente, con effetti benefici su stress, forza di volontà, motivazione.
“La mindfulness è una disciplina che permette di migliorare il proprio stato di benessere psico-fisico grazie a un impegno costante di allenamento della consapevolezza,” afferma Andrea Colombo, psicologo e fondatore dello Studio MenteCorpo, partner di Nordic Tales 2018. “Pensiamo che l’abbinamento di mindfulness e nordic walking possa essere un valore aggiunto per le persone con sclerosi multipla, patologia che può essere fonte di stress. Per questo abbiamo creato un programma specifico per aiutare chi parteciperà a praticare la mindfulness con continuità, rendendola parte essenziale di uno stile di vita salutare.”
Anche a Roma, come in ognuna delle 5 tappe previste quest’anno, i partecipanti potranno apprendere e mettere subito in pratica alcuni esercizi utili a migliorare la consapevolezza di sé e anche a mantenere la costanza nella pratica sportiva. 
Ecco che piano fisico e mentale si alimentano reciprocamente e possono creare sinergie a supporto di una migliore la qualità di vita.
Questo tipo di iniziative trova il mio forte plauso e sostegno perché rivolto ai pazienti e, soprattutto, perché appartiene ai pazienti,” commenta la Senatrice Paola Binetti. “Solo progetti che nascono dalle loro esigenze possono aiutare a far capire le loro vere necessità, sulle quali noi tutti dobbiamo lavorare insieme: istituzioni e pazienti.
Coinvolgendo in modo attivo ma dolce più del 90% della muscolatura, il nordic walking porta particolari benefici alle persone con sclerosi multipla. I bastoncini, inoltre, accompagnano i movimenti e favoriscono l’equilibrio.
La sclerosi multipla è una patologia neurologica progressiva, che può causare disturbi motori, sensitivi o cognitivi,” commenta la Professoressa Simonetta Galgani, neurologa, Direttore UOSD Malattie Degenerative Sistema Nervoso, Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, Roma. “Un’attività fisica moderata ma completa, come il nordic walking, può avere effetti benefici su vari aspetti della patologia, dal rafforzamento muscolare, all’allenamento cardio-vascolare. Con ripercussioni positive sul benessere psico-fisico e la qualità di vita delle persone che convivono con la sclerosi multipla.”

Secondo i dati del Barometro SM 2018 di AISM, in Italia le persone con sclerosi multipla sono circa 118.000, con una nuova diagnosi ogni 3 ore, per la maggior parte tra i giovani dai 20 ai 40 anni. In Lazio la patologia riguarda oltre 10mila persone.
Anche la sezione romana dell’AISM sostiene con convinzione questa iniziativa, alla luce della crescente importanza che sta assumendo l’adozione di pratiche sportive compatibili ai fini di garantire migliore qualità di vita alle persone con sclerosi multipla,” commenta Giancarlo Silveri, Presidente AISM sezione provinciale di Roma. “Aderiamo quindi con favore a questa giornata di nordic walking e mindfulness consapevoli che queste attività producono benefici riscontrabili in modo oggettivo e contribuiscono ad aumentare nelle persone la fiducia in se stessi e a favorire quindi anche la consapevolezza delle proprie potenzialità.”

Come partecipare 
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Nordic Tales è un momento di aggregazione tra persone con sclerosi multipla, caregiver, medici, appassionati di nordic walking e mindfulness e chiunque voglia partecipare. 

Maggiori informazioni e istruzioni per l’iscrizione sulla pagina Facebook dell’iniziativa www.facebook.com/NordicTalesSM/

Live su Facebook e Twitter
La tappa di Roma sarà anche in diretta sulla pagina Facebook di Sanofi Italia www.facebook.com/SanofiItalia e su Twitter con #SanofiLive e #NordicTales. 
Collegamenti, interviste e “pillole” di nordic walking e minfulness per tutti.

CONteSTO MS – www.contestoms.it
Il 26 maggio debutta online anche un nuovo portale di approfondimento dedicato alla sclerosi multipla, con informazioni sulla patologia, risposte ai tanti dubbi che possono nascere dopo la diagnosi e consigli utili per una gestione consapevole della malattia nella vita quotidiana.

Le prossime tappe di Nordic Tales
Dopo Palermo (5 maggio), Lonate Pozzolo (12 maggio) e Roma (26 maggio), Nordic Tales 2018 “Mindfulness Edition” continuerà con le tappe di Genova - Parco Storico Villa Duchessa di Galliera (16 giugno) e Cagliari – Parco del Monte Clara (29 settembre).


Nordic Tales
Nordic Tales, letteralmente “fiabe nordiche”, è un progetto nato nel 2015 con l’obiettivo di raccontare la sclerosi multipla, una condizione che riguarda oltre 114mila persone in Italia, attraverso la disciplina sportiva del nordic walking. 

L’iniziativa ha il patrocinio di AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla, della SINW - Scuola Italiana di Nordic Walking, e il supporto non condizionato di Sanofi Genzyme.


L’iniziativa prevede diverse tappe in tutta Italia, aperte non solo le persone con sclerosi multipla ma anche i famigliari, gli amici e chiunque abbia voglia di avvicinarsi al nordic walking e alla mindfulness e conoscere più da vicino una patologia altrimenti difficile da capire. 

La Scuola Italiana Nordic Walking è presente in tutte le tappe con istruttori specificamente formati per seguire persone con SM, insegnare la tecnica di utilizzo delle bacchette e guidare la camminata lungo il percorso individuato. Da quest’anno è partner dell’iniziativa anche lo Studio MenteCorpo di Milano, specializzato in psicologia, mindfulness e attività fisica per il cambiamento.

Il Nordic Walking e la Sclerosi Multipla
Il Nordic Walking è un’attività fisica adatta a tutti e completa, in quanto interessa fino al 90% della muscolatura. Il Nordic Walking si è rivelato particolarmente adatto a persone con sclerosi multipla: l'utilizzo dei bastoni coinvolge il movimento di tutto il busto, allenando efficacemente l’intero corpo, senza affaticarlo e senza sollecitare le articolazioni; stabilizza l'equilibrio e favorisce la coordinazione. 
Esercizi fisici regolari, sotto la guida di personale specializzato, possono, infatti, avere effetti positivi sulle limitazioni fisiche legate alla malattia e sui disturbi posturali, poiché il rafforzamento dei muscoli e delle ossa e la maggiore elasticità permettono una migliore mobilità, resistenza e coordinazione.

La disciplina è anche accompagnata da un forte spirito di gruppo e di aggregazione, nonché dal contatto con la natura, elementi fondamentali per una migliore qualità di vita per le persone che convivono con la patologia.

Novità 2018: la mindfulness per la sclerosi multipla
Novità dell’edizione 2018 è l’abbinamento del nordic walking alla mindfulness, una pratica dalle antiche origini orientali che aiuta a focalizzarsi sul tempo presente, con effetti benefici su stress, forza di volontà, motivazione. La sclerosi multipla è una patologia fortemente correlata allo stress e la mindulness può aiutare a migliorare il proprio stato di benessere psico-fisico grazie a un impegno costante di allenamento della consapevolezza.
Durante ciascuna tappa le persone con SM, i medici, gli operatori sanitari che li supportano e chiunque voglia partecipare, vengono guidati dagli istruttori della Scuola Italiana di Nordic Walking per imparare la tecnica del nordic walking e da un mental coach per praticare un programma specifico di meditazione.

Le tappe di Nordic Tales 2018 “Mindfulness Edition” sono: Palermo - Parco della Favorita (5 maggio, ore 10.00), Lonate Pozzolo (VA) - Parco del Ticino (12 maggio), Roma - Villa Pamphili (26 maggio), Genova - Parco Storico Villa Duchessa di Galliera (16 giugno) e Cagliari (29 settembre).

Foodie Tales: l’edizione 2017
La sana alimentazione è stato l’ingrediente in più dell’edizione 2017 con ricette equilibrate e amiche della salute, ispirate al territorio delle diverse tappe ed elaborate dai food blogger di iFood. Le ricette, che seguono le linee guida nutrizionali per i ‘Walker’ con sclerosi multipla, sono nate dalla collaborazione tra un neurologo esperto di sclerosi multipla e una nutrizionista.

Questi i numeri dell’edizione 2017:
·         7 città in 7 regioni
·         338 partecipanti in totale tra persone con sclerosi multipla, medici specialisti, rappresentanti locali di AISM e istruttori della Scuola Italiana di Nordic Walking
·         8 foodblogger
·         21 ricette

Maggiori informazioni e istruzioni per l’iscrizione sulla pagina Facebook dell’iniziativa www.facebook.com/NordicTalesSM/
È possibile seguire e partecipare anche sui social network con l’hashtag #nordictales.




Sanofi

Sanofi aiuta le persone nelle loro sfide di salute. Siamo una società farmaceutica globale focalizzata sulla salute delle persone. Preveniamo le malattie con i vaccini, forniamo trattamenti innovativi per combattere il dolore e alleviare la sofferenza. Siamo accanto alle malattie rare così come ai milioni di persone con condizioni croniche.

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