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giovedì 24 dicembre 2015

Medicina dello sport - Innovativa risonanza magnetica al Centro di preparazione olimpica del Coni

ESAMI PIÙ ACCURATI PER GLI ATLETI ITALIANI CON L'INNOVATIVA RISONANZA MAGNETICA DEL CENTRO DI PREPARAZIONE OLIMPICA DEL CONI A ROMA

  • È stato inaugurato il 22 dicembre presso la struttura del Coni il padiglione che ospita la nuova apparecchiatura realizzata da General Electric Healthcare e donata da Fondazione Roma
  • Oltre a garantire un'alta qualità dell'immagine, l'innovativa risonanza è dotata di sistemi in grado di ridurre la rumorosità dell'esame e di renderlo effettuabile anche per i pazienti con protesi di metallo

ROMA, 24 DICEMBRE 2015 – Esami più accurati e meno stressanti per gli atleti italiani. Al Centro di Preparazione Olimpica «Giulio Onesti» del Coni, a Roma, è stato inaugurato il 22 dicembre il nuovo padiglione progettato e costruito appositamente per ospitare un'innovativa risonanza magnetica, realizzata da General Electric Healthcare e donata da Fondazione Roma.

Il Centro di Preparazione Olimpica è uno degli impianti del Coni dedicati all'ospitalità, alla preparazione ed alla formazione di atleti, tecnici e dirigenti dello sport italiano e internazionale. Oltre ad attrezzature sportive all'avanguardia, il Cpo è dotato di laboratori per l'analisi biomeccanica e fisiologica e di strutture per la riabilitazione e il recupero degli atleti infortunati.

La nuova apparecchiatura del Centro «Giulio Onesti» di Roma potrà migliorare sensibilmente la diagnosi in campo ortopedico, traumatologico, neurologico, internistico e cardiologico a disposizione degli atleti e degli sportivi, normodotati e disabili. Oltre a un'elevata qualità dell'immagine, la risonanza magnetica realizzata da GE Healthcare offre tecnologie in grado di migliorare l'esperienza del paziente durante l'esame, come un sistema che permette di ridurne la rumorosità. Normalmente, un esame di risonanza magnetica può generare un rumore di livello simile a quello un concerto rock (oltre i 100 decibel): questa tecnologia invece può ridurlo portandolo a un livello simile a quello rilevabile in un ambiente dove si stia conversando.

La risonanza è inoltre dotata di un'innovativa tecnologia che consente la visualizzazione dei tessuti molli e delle ossa nonostante la presenza di eventuali protesi di metallo, rendendo l'esame accessibile a un numero più ampio di pazienti sportivi.

La collaborazione con il Coni è una nuova importante tappa dell'impegno di GE Healthcare per la salute degli atleti, che si sviluppa da anni attraverso partnership con primarie realtà del mondo dello sport. Oltre a essere il fornitore esclusivo di un'ampia gamma di prodotti e servizi innovativi per i Giochi Olimpici, incluse soluzioni di diagnostica per immagini per gli ospedali dei Paesi ospitanti, GE ha recentemente annunciato una partnership strategica con la NBA per promuovere la ricerca in ambito ortopedico e di medicina dello sport a beneficio della salute e del benessere dei giocatori NBA e degli atleti di ogni livello in tutta la popolazione

«Siamo davvero orgogliosi che una delle nostre macchine migliori possa contribuire alla tutela della salute degli sportivi italiani in una delle più importanti strutture del Coni», ha commentato Marco Campione, Amministratore delegato e Presidente di GE Healthcare Italia. «I nostri sforzi in ricerca nell'ambito della medicina dello sport non mirano soltanto a migliorare le diagnosi e quindi le terapie per gli infortuni degli atleti professionisti, ma anche in generale per la popolazione, di cui fanno parte milioni di sportivi appassionati».



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mercoledì 23 dicembre 2015

Sul portale del Ministero della salute disponibile l'opuscolo "Regaliamoci salute. Ricette mediterranee e consigli utili per le feste".

Ministero della Salute
Un opuscolo con proposte e suggerimenti per trascorrere le festività natalizie nel benessere e in serenità.
E' un regalo che vi facciamo con affetto – dice il Ministro della salute Beatrice Lorenzin -  e nello stile tipico del nostro Ministero. I nostri esperti vi propongono ricette piacevoli ma che non siano eccessivamente lontane dalle regole nutrizionali che devono guidarci tutto l'anno, per rimanere in salute a lungo".
Viene valorizzato in particolare il contributo della nostra tradizione mediterranea alle ricette delle feste, senza dimenticare le regole di sicurezza alimentare e la lotta agli sprechi.
Nelle pagine dell'opuscolo, indicazioni per allestire menu ispirati alla tradizione che aiutano a festeggiare con gusto ed equilibrio.
In una sezione apposita, poi, sono descritte ricette da preparare con i bambini, per avvicinarli, accompagnati da noi adulti, all'esperienza del cibo.
E, dopo aver gustato i menu, qualche idea per fare un po' di attività fisica, in un modo "speciale", sotto forma di gioco.
Nella sezione finale vengono richiamate le principali iniziative di comunicazione realizzate nel 2015 dal Ministero della salute.
L'opuscolo è disponibile e scaricabile da oggi nel portale del Ministero della salute (salute.gov.it ).



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sabato 19 dicembre 2015

INCHIESTA AMBULATORI REUMATOLOGICI, ZULLO E MANCA: “BRUTTA PAGINA PER LA SANITA’ PUGLIESE FRUTTO DI TROPPI CONTROLLI SUI PRIVATI E POCHISSIMI SUI PUBBLICI”.

Dichiarazione dei consiglieri regionali Conservatori e Riformisti, Ignazio Zullo e Luigi Manca:

L'indagine della Procura di Brindisi, lodevole, pone all'attenzione della politica la questione dei requisiti dell'accreditamento della strutture sanitarie che non riguarda solo il privato ma, anche il pubblico.

Accade che ci si accanisce nei controlli sul privato, che magari ha profuso ingenti sforzi in termini di investimenti economici per adeguare i requisito delle proprie strutture, e si tralascia il controllo della strutture pubbliche che ormai cadono a pezzi per carenze di manutenzione ordinaria e sono sguarnite di personale.

É inevitabile che laddove viene meno la politica la Magistratura esercita un'azione surrogante e dovuta che mette a nudo la fragilità del sistema sanitario pugliese costruito negli ultimi dieci anni dal governo del centrosinistra. Eppure, proprio a riguardo delle strutture reumatologiche oggetto dell'inchiesta noi dell'opposizione, non da oggi, abbiamo segnalato l'inadeguatezza della rete che si andava organizzando senza essere ascoltati.

Non ci consola pensare al "noi l'avevamo detto", avremmo voluto che la Regione non fosse caduta in quest'altra brutta pagina della sua storia.

Bari, 19 dicembre 2015


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venerdì 18 dicembre 2015

Feste felici con i nostri Amici. Tuteliamo la salute e il benessere dei nostri animali da compagnia con i consigli e le raccomandazioni del Ministero della Salute

Ministero della Salute

Per i nostri animali d’affezione i “botti” di Capodanno non sono un’occasione gioiosa ma costituiscono un forte stress. I dolci tradizionali natalizi come pandoro e panettone, generalmente presenti sulle nostre tavole, sono delle golosità da evitare per i nostri animali. Ma non basta, anche gli addobbi e le decorazioni natalizie possono trasformarsi per loro in potenziali pericoli.  Allora, per evitare che i giorni di festa si rivelino un incubo casalingo per i nostri amici a quattro zampe, il Ministero della Salute ha avviato una campagna di prevenzione e sensibilizzazione dedicata alla cura degli animali da compagnia.
           
Gli animali domestici sono preziosi compagni di vita e occupano un ruolo fondamentale nella quotidianità di milioni di famiglie italiane. La loro cura, la tutela del loro benessere come la lotta all’abbandono e al randagismo rappresentano per noi un valore fondamentale – ha dichiarato il Ministro della salute, Beatrice Lorenzin. “Le feste natalizie, che sono per noi un momento di gioia e di condivisione, possono nascondere per loro qualche insidia o essere la causa di brutte avventure. È per scongiurare tutto questo che abbiamo pensato in modo specifico a fornire dei consigli e accorgimenti in grado di rendere il Natale un periodo felice anche per loro. Auguro a tutti, dunque, di trascorrere “feste felici con i nostri amici” prendendo in prestito lo slogan che accompagna la nostra campagna per il benessere degli animali d’affezione”.
            
La Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari ha realizzato cinque locandine con immagini originali e raccomandazioni specifiche per la cura degli animali. Si parla di cibi da evitare, pericoli legati alle decorazioni natalizie, raccomandazioni per il trasporto e precauzioni da adottare durante la notte di Natale e di Capodanno durante l’esplosione di fuochi d’artificio.
            
Infine una delle raccomandazioni più importanti è legata all’eventualità di scegliere un cucciolo come regalo di Natale. Insieme alla tutela dei diritti, il Ministero è da sempre impegnato nella promozione di un corretto rapporto uomo-animale e nella sensibilizzazione dei cittadini ad un possesso responsabile. Per questo l’invito alla prudenza nel regalare un cucciolo può non essere mai troppa. Evitare di farne dono, in particolare ad un bimbo, se non si è d’accordo con la famiglia o non si è sicuri che il destinatario possa prendersene cura, è certamente un comportamento responsabile.
            
Le locandine “Feste Felici con i Nostri Amici” sono pubblicate da oggi sul portale del Ministero della salute www.salute.gov.it e sul profilo Twitter @MinisteroSalute.

Sclerosi multipla: sarà l'Ocrelizumab il farmaco risolutivo?

sclerosi
“È un momento storico nella lotta contro la sclerosi multipla, siamo di fronte a una vera e propria rivoluzione copernicana”.

Con queste parole il professor Giancarlo Comi, uno dei massimi esperti mondiali sulla sclerosi multipla (ordinario di Neurologia dell’Università ‘Vita-Salute San Raffaele’ e Direttore dell’Istituto di Neurologia Sperimentale dell’IRCCS Ospedale San Raffaele) ha definito i risultati degli studi sperimentali di Ocrelizumab, un nuovo farmaco contro la malattia presentato al 31esimo Congresso del Comitato Europeo per la Terapia e la Ricerca sulla Sclerosi Multipla (ECTRIMS), tenutosi a Barcellona dal 7 al 10 ottobre 2015.

“Ora possiamo disporre di una nuova arma – spiega Comi – molto potente, che si propone come una ‘bomba’ innovativa e che rappresenta un salto di qualità rispetto al trattamento con interferone, il farmaco per eccellenza usato da più di vent’anni nella cura di questa malattia invalidante che può portare alla paralisi e anche alla morte”.

Ocrelizumab è il primo farmaco sperimentale che riesce infatti a ridurre in maniera significativa la progressione della disabilità sia nella sclerosi multipla recidivante sia in quella primariamente progressiva, una forma per cui non esistono ad oggi medicinali approvati per il suo trattamento.

La casa farmaceutica Roche ha annunciato i dati durante il congresso Ectrims, dopo aver sviluppato il farmaco e prodotto tre studi clinici di fase III condotti su oltre duemila quattrocento malati.

Ai soggetti è stato somministrato Ocrelizumab per infusione endovenosa ogni sei mesi per un biennio: il trattamento con il nuovo farmaco ha ridotto significativamente il tasso di annualizzato di recidive per un periodo di due anni rispetto all’interferone, diminuendo, sempre rispetto all’uso di quest’ultimo, la progressione della disabilità clinica del 43% e cancellando oltre il 90% delle lesioni cerebrali (valutate con risonanza magnetica).

Il farmaco si è rivelato efficace anche per la sclerosi multipla primariamente progressiva per le quali non c’era finora una cura: la malattia peggiora nel tempo e rappresenta circa il quindici per cento di tutti i casi. Per i soggetti affetti da questa patologia è stato allestito lo studio Oratorio, con più di settecento pazienti sottoposti a trattamento con Ocrelizumab per due anni.

Al termine si è riscontrato che la terapia riduce del 24% il rischio di progressione della disabilità clinica confermata dopo almeno 12 settimane.

Ocrelizumab ha inoltre ridotto del 18% rispetto a placebo il tasso di perdita di volume cerebrale, valutato in un periodo di 120 settimane. Lo sforzo per testare il farmaco è stato immane: gli studi hanno coinvolto oltre trecento strutture in quaranta Paesi e sono costati più di un miliardo di dollari.

Le tempistiche per il rilascio in commercio però non sono immediate a causa dei lunghi iter di approvazione: ci vorrà almeno un anno prima che Ocrelizumab sia utilizzabile.


notizia del 13 ottobre 2015 da retenews24

Il Dipartimento testa - collo dell'Ausl Romagna si presenta a Cesena (ONCORL 2016)

Il nuovo Dipartimento Testa – Collo di Ausl Romagna, diretto dal prof.Claudio Vicini, si presenta con un Convegno al Technogym Village a Cesena, sabato 23 gennaio 2016.  I
ONCORL ROMAGNA 2016
Il nuovo Dipartimento Testa – Collo di Ausl Romagna si presenta con un Convegno al Technogym Village a Cesena, sabato 23 gennaio 2016.  Il convegno, organizzato dall’Ausl Romagna ed IRST di Meldola con la collaborazione dall’Università degli Studi dell’Insubria di Varese, illustrerà gli aspetti più innovativi della moderna oncologia testa – collo, con particolare riferimento alle potenzialità ed alla progettualità della nuova Azienda romagnola.
“L’avvento della Azienda Unica Romagna, - spiega il prof. Claudio Vicini, Direttore del Dipartimento, pone le premesse per la realizzazione di una vera e propria rete integrata oncologica, che presuppone una salda base metodologica di interdisciplinarietà e le trasferisce su concreti modelli organizzativi di differenti livelli di complessità a seconda della importanza della patologia trattata. L’intento e’ di confrontarsi per una giornata sul tema della diagnosi e terapia integrata dei tumori del distretto cefalico. Il titolo cerca di riassumere in una frase (dalla terapia massima tollerata alla minima efficace) la rivoluzione “copernicana” nella cura di molti tumori,inclusi quelli del capo-collo. ”
“Nell’Ausl Romagna – prosegue - possiamo vantare competenze e percorsi di assoluto interesse  nell’ambito del distretto testa-collo, quali l’impiego diffuso del cosiddetto  NBI (Narrow Band Imaging), nuova metodica correntemente utilizzata in numerosi ospedali della Romagna che, grazie alla possibilità di evidenziare la rete vascolare della mucosa, è in grado di rilevare alcune anomalie vascolari tipiche dei tumori maligni in fase iniziale del cavo orale, della faringe e della laringe. Abbiamo poi la chirurgia della tiroide, che negli ospedali romagnoli viene applicata in tutte le Unità Operative di Otorinolaringoiatria, in alcune delle chirurgie generali e come core business nella UO di  endocrino chirurgia di Forlì, consentendo ai cittadini una offerta straordinaria in termini sia qualitativi che quantitativi. C’è poi l’attività di deglutologia avanzata , trattata in particolare presso la UO di ORL dell’ospedale di Rimini. Il costante incremento dei problemi di deglutizione determina un regolare aumento delle richieste d’intervento per pazienti che presentano patologie diverse. In questo contesto, un centro per lo studio e la cura dei disturbi della deglutizione permette un intervento realizzato da un team multidisciplinare, con un’adeguata definizione diagnostica, la stesura di un piano di trattamento, la prevenzione delle complicanze.”
La chirurgia maxillo-facciale di Cesena vanta poi una ampia e comprovata esperienza in ambito di lembi ricostruttivi micro vascolari, per ottimizzare la ricostruzione anatomo -funzionale dopo intervento oncologici estesamente demolitivi.
Infine degna di menzione la chirurgia robotica (ospedale di Forlì),  che utilizza tecniche mininvasive in grado di ridurre al minimo il trauma di un intervento che in passato richiedeva estese incisioni cervicali,e demolizioni ossee importanti.
Elemento distintivo oltre che base per un progetto migliorativo continuo per il Dipartimento è la reale e continua condivisione delle scelte terapeutico in assetto interdisciplinare, con il contributo di oncologi medici, radioterapisti, medici nucleari, endocrinologi, nutrizionisti.
Un Dipartimento, insomma, che si presenta come una rete integrata di professionisti fortemente motivati  che dovrà occuparsi di problemi oncologici del distretto cefalico per oltre un milione di persone, non solo in Romagna, ma anche  tutti pazienti che afferiranno agli ospedali della Romagna da altre Regioni.
Dopo il saluto delle Autorità (Dott. Marcello Tonini, Direttore della AUSL Romagna e Paolo Lucchi, Sindaco di Cesena), i lavori saranno aperti dalla Lettura Magistrale del Prof. Dino Amadori, Direttore Scientifico dell’IRST di Meldola che introdurrà i temi più innovativi in materia.
Al Convegno parteciperà anche il Prof.  Paolo Castelnuovo, dell ‘Università degli Studi dell’Insubria, che parlerà della sua esperienza internazionale di pioniere nella chirurgia endoscopica dei tumori naso-sinusali e basi cranici.
ONCORL ROMAGNA 2016
AGGIORNAMENTI IN
TERAPIA DEI TUMORI TESTA-COLLO:
DAL PARADIGMA DEL “MASSIMO TOLLERABILE”
A QUELLA DEL “MINIMO EFFICACE”
Cesena - Sabato 23 Gennaio 2016
CENTRO CONGRESSI - TECHNOGYM VILLAGE
MODALITA’ DI ISCRIZIONE
L’ iscrizione è gratuita e necessaria,  ed avviene tramite e-mail:
L’iniziativa si propone di condividere i nuovi percorsi diagnostici e terapeutici che la nostra azienda può offrire ai nostri pazienti affetti da malattie neoplastiche cervico-facciali.
E’ FONDAMENTALE INVIARE ENTRO IL 15 GENNAIO  CONFERMA DELLA PARTECIPAZIONE ALL’EVENTO SCIENTIFICO E ALLA VISITA GUIDATA ALLO STABILIMENTO ALL’INIDIRZZO EMAIL: 

giovedì 17 dicembre 2015

Malattie Rare: Importante svolta nella prevenzione con l'approvazione del DDL Taverna sugli screening neonatali

Bene l'approvazione in Senato del DDL Taverna sugli screening neonatali.

Il presidente Spinelli Casacchia: "Ora la Camera approvi definitivamente"
"Per i malati rari e le famiglie l'approvazione in Senato del DDL Taverna sugli screening neonatali estesi rappresenta un grande passo avanti per la prevenzione delle malattie rare, la cura, ma anche per la sostenibilità del Servizio Sanitario. 

Grazie ai senatori di maggioranza e opposizione per l'unanime voto positivo", commenta così a caldo il presidente di UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare onlus la notizia dell'approvazione del Disegno di legge 998 sugli screeening neonatali estesi in Commissione Igiene e Sanità del Senato, riunitasi oggi in sede deliberante.

La federazione UNIAMO FIMR onlus, è da sempre sensibile alla necessità di rendere applicati uniformemente su tutto il territorio nazionale gli screening neonatali e di estenderli ad altre malattie metaboliche rare. 

Durante tutto l'iter della proposta di legge, fino al suo positivo risultato odierno, UNIAMO FIMR onlus, insieme all'associazione affiliata AISMME Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie onlus hanno contribuito con documenti, audizioni ed emendamenti a migliorarla e renderla più rispondente ai bisogni dei pazienti e delle famiglie.
"Non resta, conclude il presidente di UNIAMO Spinelli Casacchia, che guardare con fiducia alla Camera, affinché al più presto approvi definitivamente la norma."


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