CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Salute, Sanità, Benessere e Medicina

Cerca nel blog

sabato 1 luglio 2017

Gravidanza, le analisi preimpianto del globulo polare aiutano a non trasmettere malattie genetiche. ProCrea presenta due studi al congresso Eshre

Tra i principali centri al mondo per le analisi genetiche preimpianto, la clinica di Lugano è presente al 33esimo appuntamento della European Society of Human Reproduction and Embryology in programma a Ginevra dal 2 al 5 luglio

Le analisi genetiche preimpianto sono un valido strumento per i casi di maternità in età avanzata e per prevenire le malattie genetiche trasmissibili per via materna.

Il centro per la fertilità ProCrea di Lugano presenta al 33esimo congresso Eshre - European Society of Human Reproduction and Embryology - in programma a Ginevra dal 2 al 5 luglio, due lavori che si sono focalizzati sul globulo polare. Del resto, ProCrea è tra i centri con la maggiore esperienza a livello mondiale sulle analisi dei globuli polari.

«Parliamo di analisi che hanno come vantaggio quello di non andare a toccare in alcun modo l'embrione. Anzi, il globulo polare, essendo un cosiddetto "prodotto di scarto", non ha nessuna funzione e non sarà parte dell'embrione», spiega Giuditta Filippini, direttore di ProcreaLab il laboratorio di genetica molecolare del centro ProCrea. «La diagnosi genetica preimpianto (PGD) permette di prevenire la trasmissione di una malattia genetica di origine materna al figlio in quanto verifica se la mutazione familiare materna è presente oppure no nell'ovocita che genererà l'embrione; lo screening sui globuli polari (PGS) consente invece di individuare l'ovocita senza alterazioni cromosomiche, quello che ha una maggiore possibilità di portare ad una gravidanza».

Filippini presenta al congresso Eshre uno studio condotto sulla gravidanza nelle donne in età avanzata, «quando per età avanzata intendiamo dai 36-38 anni in avanti», precisa. È ormai assodato nel mondo scientifico che l'età sia il maggior ostacolo alla gravidanza. «L'orologio biologico femminile incide in modo determinante sulla capacità riproduttiva perché uno dei fattori che impedisce la gravidanza è la composizione cromosomica "non normale" degli ovociti prodotti. Numerosi studi dimostrano che nelle donne di età superiore ai 36 anni gli embrioni aneuploidi - ovvero con un numero di cromosomi anormale - vanno dal 63% fino a oltre l'80%, invalidando la possibilità di rimanere incinta». Attraverso una tecnica molto sensibile detta Array-CGH, lo screening preimpianto analizza tutti i cromosomi sia per quanto riguarda il loro numero, sia per eventuali anomalie più sottili all'interno di essi. «Facendo così  è possibile individuare l'ovocita con i parametri normali, quello che ha una maggiore probabilità di dare origine ad una gravidanza», aggiunge la direttrice di ProcreaLab. «I risultati che abbiamo ottenuto nello studio sono significativi, con tassi di gravidanza decisamente elevati rispetto al gruppo di controllo».

L'analisi del globulo polare è utile anche nella prevenzione delle malattie genetiche di origine materna. Al congresso Eshre, Marina Bellavia, specialista in medicina della riproduzione del centro ProCrea presenta due casi relativi alla Sindrome dell'X Fragile e alla malattia di Gaucher. La prima è  responsabile del ritardo mentale ereditario, la seconda del funzionamento alterato di milza, fegato e midollo osseo che, nelle forme più gravi, può arrivare a manifestazioni neurologiche. «I casi analizzati riguardano due donne, rispettivamente di 35 e 37 anni, con elevate probabilità di trasmettere ai loro figli queste malattie genetiche», spiega Bellavia. «Con la PGD siamo riusciti a individuare gli embrioni senza la mutazione. E dall'impianto di questi, sono nati due splendidi bambini».

ProCrea - Con una lunga esperienza nel campo della medicina della riproduzione, ProCrea è il maggiore centro di fertilità della Svizzera ed è un polo di riferimento internazionale. ProCrea è composto da un'équipe professionale di medici, biologi e genetisti specialisti in fisiopatologia della riproduzione. Unico centro svizzero ad avere al suo interno un laboratorio accreditato di genetica molecolare, ProCrea esegue analisi genetiche per lo studio dell'infertilità con tecniche d'avanguardia. La sede principale è a Lugano in via Clemente Maraini, 8.



--
www.CorrieredelWeb.it

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *