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martedì 9 ottobre 2018
Disagio psicologico: fino al 31 ottobre, a Bologna, "Robe da Matti"
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martedì 25 luglio 2017
No, la depressione non è tristezza. E non si combatte “dandosi una mossa”
La depressione è una malattia dall’origine ancora oscura e soggetta a ogni sorta di malinteso.
Una “perturbazione dolorosa, più forte di ogni istanza moderatrice del volere”: così Carlo Emilio Gadda ne La cognizione del dolore descrive lo stato depressivo.
«Un errore che si fa spesso in buona fede con le persone affette da depressione è sollecitarli a reagire», spiega la psichiatra Cristina Toni, durante la conferenza La depressione: in cerca di una definizione (tra tristezza e malinconia). «Nella depressione c'è una fissità dello stato di dolore che non è influenzabile dalla volontà. Ciò che viene a mancare è proprio la volontà».
In buona sostanza chi – più o meno bonariamente – incita una persona depressa a darsi da fare («perché io ho avuto lo stesso problema e mi sono rimboccato le maniche» e via dicendo…) semplicemente non considera un fatto: la depressione non è la tristezza e il suo contrario non è la felicità, ma la vitalità. Lo spiegava già bene Gadda: “Più forte di ogni istanza moderatrice del volere”.
Distinguere depressione e tristezza – e ancora: malinconia, blues, spleen, lutto – è di fondamentale importanza secondo la dottoressa Toni. Perché la tristezza è uno stato d’animo connaturato nell’individuo, un’emozione fisiologica con una funzione adattativa importantissima, motivazionale e di analisi.
La depressione invece è totalizzante e si traduce in un generale rallentamento, sia fisico che cognitivo ed emotivo. Tanto che, in alcuni casi, non si è più nemmeno in grado di fare le cose banali, dall’andare al lavoro a farsi la doccia.
Semplicemente, tutto diventa incredibilmente impegnativo. Alzarsi dal letto e lavarsi i denti è paragonabile a un’escursione in montagna, tutta in salita e sotto il sole (e senza borraccia d’acqua o barretta di cioccolato per darsi energia).
Ogni azione si scompone nel cervello in tante micro azioni, tutte con un proprio peso specifico, tutte dispendiose di energia. E, soprattutto, tutte senza senso.
In una società attiva e molto prestazionale come la nostra, una persona che soffre di depressione è ancora soggetta a uno stigma fortissimo. A parte qualche emo superstite e certe ragazzine che su Instagram postano selfie dolenti accompagnati dalla posologia dei propri farmaci, le persone non amano pubblicizzare questa condizione, perché pensano che allontani le persone e che peggiori la propria immagine pubblica.
E hanno ragione. Lo confermano due studi condotti dal professor Guy A. Boysen della McKendree University (in uno, ad esempio, i partecipanti dovevano indovinare la bellezza fisica di alcune persone a partire da indicazioni caratteriali), che provano in buona sostanza che nella percezione comune le persone con disturbi mentali – come depressione e schizofrenia – hanno meno probabilità di avere successo nelle relazioni.
In una società attiva e molto prestazionale come la nostra, una persona che soffre di depressione è ancora soggetta a uno stigma fortissimo
giovedì 30 aprile 2015
Giornata Mondiale della Risata: gli appuntamenti del 3 maggio in tutta Italia
Il 3 maggio 2015 si festeggia in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Risata.
La prima Giornata Mondiale della Risata fu organizzata in India nel 1998 e ideata dal Dr. Madan Kataria, fondatore del movimento internazionale di Yoga della Risata.
Perché la Giornata Mondiale della Risata?
Uno degli obiettivi del Dr. Kataria è promuovere la pace nel mondo attraverso la Risata.
Davvero, la formula per la pace nel mondo è molto semplice: una persona alla volta, l'effetto si moltiplica e si diffonde...
“Quando ridi cambi, e, quando tu cambi, il mondo intero cambia con te”.
Dr. Madan Kataria
Questo il messaggio che ogni anno il Dr M.Kataria invia per la celebrazione, tradotto da Loretta BERT:
www.yogadellarisata.it/senza-categoria/messaggio-del-dr-madan-kataria-per-la-giornata-mondiale-della-risata/
Di seguito alcuni degli APPUNTAMENTI IN ITALIA:
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A ROMA :
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A NAPOLI :
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A PALERMO : www.yogadellarisata.it/
A FANO E SENIGALLIA :
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