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giovedì 16 novembre 2017

Fake news e Salute. Vaccini, come difendersi dai "somari": il virologo Roberto Burioni sabato a Modena

Vaccini, come difendersi dai "somari": il virologo Roberto Burioni sabato a Modena


Dopo lo scontro su Facebook con i no-vax, lo specialista del San Raffaele di Milano rincara la dose con il suo nuovo libro "La congiura dei somari" (Rizzoli). 

Secondo Burioni la scienza non ammette scorciatoie e "in medicina non si decide per alzata di mano", come spiegherà sabato 18 novembre al BPER Forum Monzani di Modena. 

Con lui ci sarà Alberto Bertoli, figlio del cantautore Pierangelo che fu colpito da poliomielite durante l'infanzia, per testimoniare l'importanza dei vaccini.



"Per bloccare i Somari e per convertirli alla ragione abbiamo qualcosa che è più efficace degli antibiotici, più sicuro dei vaccini, un rimedio antico ed economico. I Somari si curano con i libri". Parola di Roberto Burioni, il virologo divenuto una star del web per la sua ferma posizione a favore dei vaccini, di cui è da poco uscito il nuovo libro, intitolato appunto "La congiura dei somari. Perchè la scienza non può essere democratica".

Il libro, edito da Rizzoli, sta già scalando le classifiche di vendita e il professore di microbiologia e virologia al San Raffaele di Milano lo presenterà sabato 18 novembre alle 17.30 al BPER Forum Eventi di Modena. Con lui sul palco ci sarà Alberto Bertoli, figlio del cantautore Pierangelo: il padre venne colpito da piccolissimo da una grave forma di poliomielite che lo costrinse a vivere per tutta la vita su di una sedia a rotelle.

L'obiettivo del volume, spiega lo stesso Burioni, è imparare a difendersi dalla "congiura che vuole farci ripiombare in un orribile medioevo, popolato di superstizioni e malattie da decenni scomparse, dove la bugia e la verità sono sullo stesso identico piano". A ordire la congiura sono appunto i "Somari" del titolo, con cui il virologo si è scontrato spesso nell'ultimo periodo e di cui vengono portati diversi esempi nel libro. 

A spiegare chi sono è lo stesso Burioni in un post su Facebook. "Genitori che si informano e omettono le vaccinazioni "dopo avere valutato il rischio" – scrive -, attrici che curano il cancro con rimedi artigianali, Comuni che patrocinano incontri con medici radiati, senatori che proiettano film dove un malfattore viene glorificato, disk jockey in lieve disuso che parlano in televisione di neuropsichiatria infantile. Il vaccino non è un'opinione, la scienza non è democratica e noi tutti dobbiamo opporci a questa congiura dei somari, fatta di gente che non studia e pretende di parlare".

Roberto Burioni, medico, è professore ordinario di Microbiologia e Virologia presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Ha pubblicato anche "Il vaccino non è un'opinione" (Mondadori, 2016).





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mercoledì 27 settembre 2017

Vaccini. Codacons denuncia: “è falso che il Consiglio di Stato abbia deciso sulla legittimità della Legge Lorenzin”.


“Sono strumentalizzazioni inaccettabili. I Giudici rimandano questione alla Consulta ma qualcuno ha passato alle agenzie di stampa notizie false”. 

Totalmente false le notizie circolate in queste ore circa il parere del Consiglio di Stato sul decreto Lorenzin relativo alle vaccinazioni

Lo denuncia il Codacons, che rende pubblico il documento del CdS che smentisce le errate informazioni riportate dai mass media.

"E’ totalmente falso che il Consiglio di Stato abbia deciso sulla legittimità della legge Lorenzin;  al contrario i giudici si sono astenuti da qualsiasi decisione rimandando la questione alla Corte Costituzionale cui pende un ricorso della Regione Veneto con l’intervento del Codacons – spiega l’associazione – Ciò che il CdS ha fatto, è stato solo chiarire che la legge si applica già a partire dall’anno scolastico in corso, ma non ne ha avallato la legittimità, come al contrario hanno sostenuto alcuni giornalisti evidentemente ingannati da veline fatte circolare appositamente per creare disinformazione.

L’unica novità introdotta dal parere del Consiglio di Stato, è quella che permette la trasmissione di dati sensibili sui bambini vaccinati dalle Asl alle scuole e viceversa, un principio assurdo che cozza nettamente con le disposizioni del Garante per la privacy, che ha vietato il passaggio di dati sui bimbi non vaccinati dalle Asl agli istituti scolastici".


Per ricostruire la verità e contrastare assurde strumentalizzazioni su una materia delicata come i vaccini, il Codacons pubblica oggi sul proprio sito internet il parere integrale del CdS.

venerdì 22 settembre 2017

VACCINI: CODACONS INVITA RANIERO GUERRA A CONFRONTO PUBBLICO

L'ASSOCIAZIONE SCRIVE AL DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA SALUTE: "DIA BUON ESEMPIO E ACCETTI DIBATTITO CON LE FAMIGLIE"


Il Codacons ha scritto al Dirigente del Ministero della salute, Raniero Guerra, invitandolo ad un confronto pubblico con le famiglie sul delicato tema delle vaccinazioni, dopo che sui social network lo stesso Guerra si era detto disponibile ad un dibattito sulla questione.

"Siamo venuti a conoscenza della Sua dichiarata disponibilità per un confronto pubblico riguardo problemi inerenti gli aspetti scientifici delle vaccinazioni. Se tale notizia corrispondesse al vero, ne saremmo lieti – scrive il Codacons nella missiva - La invitiamo, quindi, formalmente ad un confronto pubblico, con un infettivologo ed altro esperto per parte , che potrebbe tenersi intorno alla metà del mese di ottobre a Roma o in altra località che lasciamo a Lei individuare. Sarebbe un segnale per i cittadini e, in particolare, per i genitori dei minori chiamati alle vaccinazioni obbligatorie, un'occasione per avere delle risposte dalle Istituzioni . Pensiamo che favorire attivamente un confronto con la popolazione induca ad una maggiore consapevolezza ed adesione spontanea delle persone. La stessa ministra Lorenzin si è pronunciata chiaramente sulla necessità di un dibattito pubblico sul tema. Potrebbe essere questa l'occasione per un principio. Pensiamo che Lei sia la persona giusta per spiegare e convincere, non soltanto per le Sue competenze e l'autorità che riveste ma anche per il ruolo attivo che ha rivestito in questi anni nella determinazione dell'attuale politica in materia di vaccini".

Abbiamo lanciato il guanto di sfida a Raniero Guerra, e ci aspettiamo ora una risposta, nell'interesse delle famiglie finora escluse in modo totale dal decreto sulle vaccinazioni e private di qualsiasi possibilità di confronto con le istituzioni – commenta il Codacons.


venerdì 28 aprile 2017

Settimana mondiale delle vaccinazioni 2017: aumentano del 119% le vaccinazioni contro la meningite


Secondo i dati QuintilesIMS aumenta l’acquisto dei vaccini contro i virus più comuni dagli antiinfluenzali agli anti meningococcici


Milano, 28 aprile 2017 – Le vendite dei vaccini anti meningococcici sono aumentate del 119% nel periodo marzo 2016/marzo 2017, rispetto all’anno mobile precedente; a rilevarlo è QuintilesIMS Italia, società leader globale nell’offerta integrata di informazioni e tecnologia per il mondo della salute.

La più rilevante tra le variazioni registrate è quella che riguarda proprio il vaccino anti meningococcico che anche nel 2017 si attesta come il vaccino più venduto dalle farmacie italiane.

Nel periodo marzo 2016/marzo 2017 aumentano anche i volumi delle vendite dei vaccini più comuni come gli anti tetanici +8%antiinfluenzali +10%, anti pneumococcici +16%, anti rotarovirus + 22%anti epatite +28% e gli anti varicella +40%.


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