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mercoledì 17 gennaio 2018

Sacra Famiglia presenta "Salute in movimento", programma di riabilitazione personalizzato

Fondazione Sacra Famiglia avvia anche a Castronno Salute in movimentoil programma di riabilitazione personalizzato per le persone di ogni età

Sabato 20 gennaio, presso il Comune di Castronno, la presentazione del progetto

Castronno, 17 gennaio – È in partenza Salute in movimento, il nuovo servizio promosso dalla Fondazione Sacra Famiglia nella sede gestita a Castronno, rivolto alle persone di ogni età per aiutarle a migliorare il proprio stato di salute e riacquistare piccole e grandi autonomie.

Il progetto verrà presentato sabato 20 gennaio, alle 15.00, presso il Comune di Castronno (Sala Polivalente comunale, Piazza del Comune 1), con due interventi moderati dal Dott. Angelo Chessa, Direttore delle Sedi Varesine di Sacra Famiglia: Il ruolo dell'attività fisica negli anziani e, a seguire, Attività Fisica Adattata (APA). A ciascuno il suo movimento con efficacia.

Salute in movimento, infatti, è un programma di attività fisica basato sulla metodologia APA che definisce, per ogni partecipante, un percorso di recupero e mantenimento specifico e personalizzato, secondo il principio guida che ognuno, anche se inserito in un gruppo di lavoro, ha esigenze proprie e una personale storia clinica.

Il servizio offre l'opportunità di svolgere un percorso studiato da un'equipe multidisciplinare di professionisti con l'obiettivo di mantenere i benefici di un programma di riabilitazione (post ictus, infarto o frattura), contrastare patologie cronico degenerative (dolori alla schiena o agli arti) e conservare autonomia e benessere.

Le sessioni organizzate da Fondazione presso le Residenze La Magnolia e Villa Mosca, in Via Stazione 2 a Castronno si terranno due volte a settimana per 75 minuti di attività durante i quali i partecipanti, seguiti individualmente, svolgeranno esercizi di resistenza, di rinforzo muscolare, di equilibrio e di flessibilità per mantenere allenato tutto il corpo e poter affrontare in autonomia le normali attività quotidiane.

"Salute in movimento – commenta il Dott. Angelo Chessa – è un servizio che Sacra Famiglia rivolge alle persone di ogni età, anziani, ma non solo. Per noi è motivo di orgoglio mettere a disposizione dei cittadini un'equipe di professionisti e metodologie innovative per aiutarli a superare i momenti di difficoltà che nella vita di tutti i giorni possono capitare: recuperare dopo un ictus o contrastare patologie cronico degenerative non è facile e 'Salute in movimento' pensiamo rappresenti un valido aiuto. Del resto, il movimento è la principale fonte di benessere psico fisico e non è un mistero che l'attività motoria preservi l'efficienza muscolo scheletrica, la capacità aerobica, l'equilibrio, la mobilità articolare, la resistenza ossea contribuendo alla mobilità e all'autonomia della persona".


Fondazione Sacra Famiglia Onlus
Fondazione Sacra Famiglia Onlus è stata fondata da Don Domenico Pogliani nel 1896, a Cesano Boscone. Di ispirazione cristiana, dal 1997 abbandona la veste giuridica pubblica e assume quella privata di Fondazione Onlus.  Da oltre 120 anni Sacra Famiglia cerca di rispondere ai bisogni della società in Lombardia, Piemonte e Liguria e oggi, con 19 sedi e quasi 2 mila tra dipendenti e collaboratori, segue più di 12 mila persone fornendo 2 milioni di ore di assistenza all'anno. Oggi la Fondazione garantisce cure continuative a persone con disabilità complesse e ad anziani non autosufficienti; il sistema di servizi sanitari e assistenziali che l'Ente fornisce è dedicato a bambini, adulti ed anziani. Sacra Famiglia è al servizio di pazienti accolti in regime residenziale, diurno e ambulatoriale.



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martedì 16 gennaio 2018

Fertilità: IVI-RMA Global inizia la prima fase di espansione negli Stati Uniti

IVI-RMA Global acquisisce cinque cliniche a Philadelphia ed apre a Orlando una clinica specializzata in trattamenti di fertilità


IVI-RMA Global inizia la prima fase di espansione negli Stati Uniti:

·         IVI-RMA Global compra RMAPHL, impresa consolidata nel mercato nordamericano.
·         La clinica di Orlando è strategicamente ubicata nel centro dello stato della Florida, vicina a città come Miami, Orlando, Tampa o Tallahassee, con più di 20 milioni di abitanti. 

IVI-RMA Global ha acquisito la Reproductive Medicine Associates of Philadelphia and Central Pennsylvania (RMAPHL), impresa consolidata nel settore della Medicina Riproduttiva americana che dispone di cinque cliniche. 

Grazie a questa operazione, il gruppo di fertilità più grande al mondo incrementa la propria presenza nella costa est nordamericana nell'ambito di piani di crescita che prevedono l'espansione della compagnia negli Stati Uniti.

Il Gruppo IVI-RMA Global è attualmente presente in 13 Paesi con più di 70 cliniche e 2.400 dipendenti con un Centro anche in Italia, a Roma, diretto dalla Dottoressa Daniela Galliano.

Secondo dati annuali pubblicati recentemente dalla Society Assisted Reproductive Technology (SART), il Gruppo IVI-RMA Global dispone negli Stati Uniti di uno dei programmi di fecondazione in vitro (FIVET) più grandi ed efficienti del Paese, con percentuali di successo di un 20% più alte rispetto alla media nazionale.

Non solo Philadelphia. Il maggior gruppo al mondo dedicato alla Riproduzione Assistita ha inoltre aperto il centro IVI-RMA Orlando come referente di questo settore nella costa est nordamericana. 

La clinica si trova strategicamente ubicata nel centro dello stato della Florida, molto vicina alla città di Orlando, e fornisce servizi ai grandi centri urbani di Miami, Tallahassee, Tampa, Jacksonville ed alle loro aree metropolitane, con una popolazione di circa 20 milioni di abitanti.

I Professori José Remohí e Antonio Pellicer, Presidenti e fondatori di IVI, valutano molto positivamente l'acquisizione di RMAPHL e la nuova apertura della clinica di Orlando. Il Professor Antonio Pellicer assicura che "si tratta di un passo in avanti verso il nostro sogno di essere sempre più presenti negli Stati Uniti e di unire i nostri sforzi sia da un punto di vista medico-scientifico sia da un punto di vista degli affari". 

Da parte sua, il Professor José Remohí evidenzia il lato innovativo del team IVI-RMA di Orlando, "che condivide la nostra filosofia riguardo alla miglior attenzione possibile, con le tecniche più avanzate e, cosa più importante, con l'obiettivo di trasferire un unico embrione che garantisca risultati più sicuri per la madre e per il bambino, eliminando così i rischi associati ai parti multipli".    

Le cliniche di IVI-RMA Global presenti negli Stati Uniti ricevono pazienti di 40 Paesi e di 30 Stati (solo Miami riceve più di 60 milioni di turisti all'anno). 

"L'obiettivo di IVI-RMA Global - conclude la Dottoressa Daniela Galliano, Responsabile del Centro IVI di Roma - è quello di continuare ad aprire nuove cliniche negli Stati Uniti nel corso del 2018, mantenendo gli standard di qualità nel servizio, innovazione ed attenzione personalizzata, segno distintivo dell'azienda: scienza, risultati ed appoggio ai nostri pazienti".


IVI-RMA Global
IVI nasce nel 1990 come la prima istituzione medica in Spagna completamente specializzata nella riproduzione umana. Da allora ha aiutato a nascere più di 160.000 bambini, grazie all'utilizzo delle più avanzate tecnologie di riproduzione assistita. 

All'inizio del 2017, IVI si è fusa con RMANJ, diventando così il più grande gruppo di riproduzione assistita del mondo. Attualmente conta più di 70 cliniche in tutto il mondo ed è leader nel campo della medicina riproduttiva.


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General Electric e Roche insieme per migliorare le cure in oncologia e terapia intensiva

GE E ROCHE INSIEME PER UNA PIATTAFORMA DI DIAGNOSTICA DIGITALE INTEGRATA PER MIGLIORARE LE CURE IN ONCOLOGIA E TERAPIA INTENSIVA


Le due aziende puntano a sviluppare un software di supporto alle decisioni cliniche per un processo decisionale più rapido, accurato e sicuro, che consenta una diagnosi precoce e trattamenti personalizzati

La partnership renderà possibile l'analisi avanzata di dati in vivo delle apparecchiature di imaging di GE e il monitoraggio medico con dati in vitro provenienti dal portafoglio di soluzioni Roche per biomarcatori, istologia, genomica e sequenziamento


Milano, 16 gennaio 2018 GE Healthcare, divisione medicale di General Electric leader mondiale nella fornitura di apparecchiature per imaging medicale, annuncia una collaborazione strategica a lungo termine con Roche, società leader nella diagnostica in-vitro, per sviluppare e lanciare sul mercato insieme soluzioni digitali per il supporto alle decisioni cliniche. Inizialmente, la collaborazione si concentrerà su prodotti in grado di accelerare e migliorare le opzioni di trattamento per il cancro e la terapia intensiva.

Le due aziende mirano a sviluppare la prima piattaforma digitale del settore, che utilizzerà l'analisi avanzata dei dati per fornire soluzioni capaci di migliorare il flusso di lavoro e applicazioni che supportino le decisioni cliniche. Ciò consentirà un'integrazione perfetta tra l'analisi dei dati in vivo e in vitro, le informazioni contenute nelle cartelle cliniche e quelle provenienti dal monitoraggio in tempo reale dei pazienti, le migliori pratiche mediche e gli ultimi risultati della ricerca. I medici avranno quindi un supporto decisionale completo per fornire un trattamento più appropriato e un'elevata qualità delle cure per i loro pazienti.

Ad esempio, i team di cura oncologici composti da diversi specialisti disporranno di un'interfaccia completa per esaminare, collaborare e allinearsi sulle decisioni di trattamento per i pazienti affetti da cancro in ogni fase della malattia. Nel contesto della terapia intensiva, le informazioni provenienti dalle apparecchiature di monitoraggio ospedaliero di un paziente saranno integrate con i dati istologici e quelli relativi a biomarcatori, genomica e sequenziamento, aiutando i medici a identificare o addirittura a prevedere gravi complicazioni prima del loro insorgere.

"Questa è la prima volta che due dei principali attori del settore della Sanità arrivano a combinare l'analisi avanzata dei dati con la diagnostica in vivo e in vitro fino a questo livello. Siamo convinti che questa collaborazione contribuirà ad accelerare la fornitura di servizi sanitari di precisione basati sui dati per i pazienti, i clienti e per l'intera industria sanitaria", ha dichiarato Kieran Murphy, Presidente e CEO di GE Healthcare.

"Questa partnership, unica nel suo genere, offrirà soluzioni innovative e garantirà approfondimenti nel processo decisionale clinico. Fornendo il giusto supporto decisionale al momento giusto attraverso un'offerta digitale completa, il nostro obiettivo è quello di supportare i medici e gli altri stakeholder generando così benefici per i pazienti ", ha dichiarato Roland Diggelmann, CEO di Roche Diagnostics. 



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lunedì 15 gennaio 2018

AL VIA LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE DEL MINISTERO DELLA SALUTE CONTRO IL TABAGISMO

"Chi non fuma sta una favola!"

AL VIA LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE DEL MINISTERO DELLA SALUTE CONTRO IL TABAGISMO

Al via la nuova campagna di comunicazione del Ministero della Salute contro il tabagismo.

Secondo i dati dell'Istituto superiore di sanità, nel 2017, i fumatori, in Italia, sono 11,7 milioni, vale a dire il 22,3% della popolazione. Tra questi è aumentato il numero delle donne, che da 4,6 milioni del 2016 sono salite a 5,7 milioni. Si tratta della differenza minima mai riscontrata tra fumatori uomini (23,9%) e donne (20,8%). Il 12,2% dei fumatori, inoltre, ha iniziato a fumare prima dei 15 anni.

A fronte di questi dati, il Ministero ribadisce il suo impegno istituzionale contro il fumo e si rivolge direttamente ai fumatori invitandoli a riflettere per provare a modificare un comportamento dannoso per la propria salute.

Il claim di campagna "Chi non fuma sta una favola!" sintetizza efficacemente il messaggio di prevenzione che si intende veicolare.

Considerati gli ottimi risultati di visibilità e gradimento ottenuti dalla campagna 2015/2016 il Ministero ha deciso di puntare sullo stesso testimonial l'attore Nino Frassica che, da convinto non fumatore, ha deciso di porre il suo estro creativo e la sua popolarità al servizio della prevenzione.

Frassica, con la sua originale ironia rivolge ai fumatori un messaggio diretto e chiaro: smetti di fumare perché "il fumo è la prima causa dei tumori!".

Nei nuovi "episodi" della campagna 2018 il Professor Nino Frassica è uno stralunato psicanalista che ha come pazienti i "cattivi" delle fiabe: Grimilde la matrigna di Biancaneve e il Lupo Cattivo di Cappuccetto Rosso, entrambi fumatori, che daranno una svolta salutista alla loro vita smettendo di fumare.

La campagna prevede la messa in onda di due spot video e due spot radiofonici (della durata di 30"). 

Oltre alla programmazione televisiva gli spot saranno presenti sul sito del Ministero della salute e sui canali social.

In particolare, per lo Spot TV, a far data dal 10 gennaio, è prevista una diffusione sulle principali emittenti televisive nazionali: RAI (in collaborazione con il Dipartimento dell'informazione ed Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Canale 5, Italia1 e Rete 4.

Anche per gli spot radiofonici è prevista una diffusione sulle principali emittenti nazionali (RAI uno, RAI due e RAI tre, RTL102,5 –RDS 100% grandi successi - Radio Deejay - Radio 105 – Radio Italia Solo Musica Italiana). 


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Lactalis. Ministero della Salute: “Al momento nessun lotto in Italia”

Lactalis. Ministero: "Al momento nessun lotto in Italia"

A seguito delle notizie diffuse dai mezzi di informazione relative a lotti di formule per l'infanzia prodotti in Francia dalla ditta Lactalis che risultano contaminati da salmonelle, si informa che - alla data odierna - le Autorità francesi non hanno comunicato, tramite il sistema di allerta comunitario (RASFF), l'esistenza di lotti spediti verso il nostro Paese. 

Il Ministero della Salute, a titolo precauzionale, ha comunque già avviato interlocuzioni con la Commissione europea e direttamente con le Autorità Francesi, per sollecitare ulteriori informazioni su Paesi e lotti interessati e resta in continuo contatto con entrambe attraverso il sistema di allerta comunitario per seguire ogni sviluppo, ricevere aggiornamenti ed eventualmente adottare ogni provvedimento a tutela dei consumatori.

Benché, allo stato attuale le Autorità francesi non abbiano indicato nelle note RASFF l'Italia tra i Paesi destinatari dei lotti contaminati, né risultino casi di infezione da salmonella correlati a tali prodotti, si comunicano  di seguito, per eventuali verifiche da parte delle autorità territoriali e per una completa informazione dei consumatori - i lotti del prodotto Milumel Bio oggetto di allerta latte: 

17C0012686 con termine massimo di conservazione (TMC) 27/04/2018, 
17C0012844 con TMC 24/05/2018, 
17C0012965 con TMC 12/09/2018, 
17C0013595 con TMC 06/01/2019, 
17C0013733 con TMC 03/02/2019. 

sabato 6 gennaio 2018

La gioia di una nascita dopo oltre tre anni di terapie. La testimonianza di una coppia che con il supporto della fede e l'aiuto della scienza ha superato l'infertilità

La gioia di una nascita dopo oltre tre anni di terapie. 

La testimonianza di una coppia che con il supporto della fede e l'aiuto della scienza ha superato l'infertilità. 

Il percorso fatto con il centro ProCrea di Lugano l'ha portata ad abbracciare due splendidi gemellini. 

«È stato difficile, ma alla fine ci siamo trovati più uniti e più forti. E ora vorremmo condividere il nostro cammino con quanti sono alla ricerca di un figlio»

Una odissea durata tre anni e mezzo. Con attese, delusioni e crisi. Ma alla fine la maternità è arrivata e sono nati due splendidi gemelli. La storia di una coppia italo-svizzera che non ha rinunciato ad avere un figlio e, con il sostegno della fede, ha coronato il proprio sogno con il centro per la fertilità ProCrea di Lugano. 

Da loro un insegnamento: «Mai perdere la speranza. Davanti ad un problema di infertilità non vergognarsi, ma chiedere aiuto». 

Lui 38 anni dipendente di un'azienda che opera nel campo elettrico, lei 33 anni si occupa di risorse umane. Luca e Lucia, i nomi sono di fantasia, vogliono che la loro testimonianza possa essere di aiuto per le coppie che sono alla ricerca di un figlio. 

Perché il percorso verso una gravidanza che non arriva è un percorso ad ostacoli che mette a dura prova il singolo e la coppia. 

Ma alla fine «ci si trova più forti di prima», ricordano. «Usiamo la metafora della molletta: le due parti devono trovare l'elemento che li unisce - ovvero la molla, la nostra è stata la fede - solo così possono arrivare ad afferrare qualcosa. Un figlio non può essere l'elemento di unione, è l'obiettivo che insieme raggiungono».

La loro storia ha inizio nel 2013 quando, dopo 5 anni di matrimonio e nessun figlio, decidono di fare qualche esame preliminare. 

Lei risulta perfettamente sana; lui con un problema di motilità e di morfologia degli spermatozoi. «È stato il crollo del mito dell'uomo tutto d'un pezzo», ricorda Luca. «Ma  il mio desiderio di diventare padre era molto forte».


Indirizzati subito al centro per la fertilità ProCrea di Lugano, riprendono la trafila degli esami. «Il quadro diagnostico, che via via è stato sempre più approfondito ha sempre confermato la diagnosi iniziale», spiega il dott. Michael Jemec, direttore medico di Procrea. «Davanti ad un quadro clinico definito, abbiamo concordato un percorso graduale che, partendo dalle tecniche più semplici arrivasse nel caso a quelle più complesse. La loro forza ha dato vigore alla nostra scienza permettendoci di mettere la medicina al servizio della vita». 

Per i coniugi però il dover affrontare un percorso di procreazione assistita non è stato un passaggio indolore: «Siamo cristiani praticanti e ci siamo posti delle domante a livello etico e di fede», ricordano. «Ci siamo messi in discussione come coppia e come singoli. Ed è stata proprio la fede ad aiutarci a non perdere la speranza, soprattutto quando, a fronte dei continui esiti negativi delle terapie, il futuro diventava sempre più buio».

Gli specialisti di ProCrea vanno ancora più in profondità con le analisi, ma il quadro non cambia. «Abbiamo pensato all'adozione: ma per tre volte di seguito il primo incontro è stato annullato o spostato. Questo percorso non l'abbiamo più sentito nostro, e questo ci ha riportati in ProCrea». 

All'inizio del 2014 l'illusione di una gravidanza (una gravidanza extrauterina) mette a dura prova la coppia. «Non ho avuto il tempo di metabolizzare l'esito negativo: ho visto mia moglie particolarmente vulnerabile e mi sono dedicato interamente a lei, a sostenerla e supportarla», continua Luca. I tentativi si susseguono, ma l'esito non cambia. «Abbiamo fatto passare un po' di tempo tra una terapia e l'altra per cercare di raccogliere anche le forze», prosegue Lucia. A questo punto però è Luca a diventare fragile: le delusioni sono troppo forti. 

«Sono caduto in depressione fino ad arrivare anche a pensieri autolesionistici. Fortunatamente ne ho preso coscienza e non ho esitato a farmi aiutare da uno psicologo». Ma anche lei non sta bene. «Non potevo confrontarmi con nessuno perché nessuno aveva vissuto quello che stavo vivendo. Mi sentivo sola», confida. Una situazione superata affidandosi ai libri con testimonianze di persone che hanno vissuto la sua esperienza.

Tra alti e bassi, la coppia arriva al 2016 ormai quasi persuasa di dover ricorrere ad una nuova tipologia di terapia. «L'ultimo tentativo, ci siamo detti. E l'ultimo tentativo è andato bene. Prima un feto, poi l'ecografia ci ha svelato anche il secondo: due gemelli. Quale miracolo», ricordano. 

Un cammino lungo e faticoso che si è concluso con la gioia di una femminuccia e un maschietto. «Un cammino che ci ha provato parecchio, ma che ci ha permesso di scoprire noi stessi e di rafforzarci come coppia. E adesso che siamo genitori vogliamo condividere questa nostra gioia e poter aiutare tutte quelle coppie che vorrebbero un figlio ma non riescono. È per noi importante poter aiutare gli altri».

ProCrea - Con una lunga esperienza nel campo della medicina della riproduzione, ProCrea è il maggiore centro di fertilità della Svizzera ed è un polo di riferimento internazionale. 
ProCrea è composto da un'équipe professionale di medici, biologi e genetisti specialisti in fisiopatologia della riproduzione. 

Unico centro svizzero ad avere al suo interno un laboratorio accreditato di genetica molecolare, ProCrea esegue analisi genetiche per lo studio dell'infertilità con tecniche d'avanguardia. La sede principale è a Lugano. 


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Air Liquide entra nel settore dell’Home Healthcare in Arabia Saudita

Air Liquide annuncia l'acquisizione della divisione respiratoria di Thimar Al Jazirah Company (TAC) in Arabia Saudita, entrando così nel mercato saudita dell'Home Healthcare ed espandendo la sua attività Healthcare in Medio Oriente.

TAC è un attore chiave dell'industria farmaceutica, medicale e dentaria del Regno dell'Arabia Saudita. 

La divisione Home Healthcare acquisita da Air Liquide, attraverso una partecipazione maggioritaria (60%), è specializzata nella distribuzione di apparecchiature respiratorie e nei servizi legati alla diagnostica dei disturbi del sonno per i pazienti che soffrono di patologie respiratorie (apnea del sonno, ventilazione, insufficienza respiratoria cronica). 

TAC è il principale attore locale in questo settore, con oltre 1.400 pazienti presi in carico a domicilio in tutto il paese

Nel 2016, la divisione Home Healthcare di TAC ha generato un fatturato di oltre 5,5 milioni di euro. L'entità acquisita assume il marchio VitalAire, brand internazionale di Air Liquide dedicato al trattamento dei pazienti a domicilio. 

Questa acquisizione rafforza la presenza di Air Liquide nell'Healthcare in Arabia Saudita, dove il Gruppo fornisce già gas medicali agli ospedali, e segna inoltre l'ingresso nell'attività Home Healthcare di Air Liquide in un territorio ad elevato potenziale: con oltre 32 milioni di abitanti, necessità crescenti in materia di sanità e un impegno dei poteri pubblici del Regno a migliorare la qualità dei servizi, il settore della sanità in Arabia Saudita presenta infatti un potenziale di crescita elevato, in particolare con l'apertura agli investitori stranieri nel quadro del programma ‹‹Vision 2030›› del governo saudita. 

Air Liquide Italia SpA
Via Calabria, 31
20158 Milano


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