CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Salute, Sanità, Benessere e Medicina

Cerca nel blog

sabato 29 novembre 2014

Vaccino antinfluenzale. E’ la seconda volta in due anni di un imponente blocco dal commercio

Prima di una psicosi generale occorre chiarezza dal Ministero della Salute e dall'Aifa e risposte ai familiari

Il rischio di una psicosi generale sui vaccini antinfluenzali sussiste ed è concreto, se non ci saranno ulteriori chiarimenti dal Ministero della Salute e dell'AIFA stessa, l'autorità nazionale che proprio nei giorni scorsi ha annunciato il blocco di due lotti dal commercio a scopo cautelativo.La scelta dell'AIFA, com'è noto segue alcuni casi sospetti di decessi di alcuni cittadini che sarebbero morti a seguito di complicanze e dopo la somministrazione del vaccino antinfluenzale.

Non si tratta però di un caso isolato, quello del ritiro in massa di questo tipo di farmaci.

E' infatti, la seconda volta in due anni che le autorità sanitarie si trovano costrette a ritirare dal mercato lotti del farmaco in questione come il 24 ottobre 2012 quando il Ministero della Salute e L'AIFA disposero il divieto immediato a scopo cautelativo (e in attesa di ulteriori indagini) dell'utilizzo dei vaccini antinfluenzali della Novartis Agrippal, Influpozzi sub unità, Influpozzi adiuvato, Fluad. 

Divieto di vendita, raccomandazione di "non acquistare né utilizzare" questi vaccini fino a nuova comunicazione in proposito. L'Aifa sulla base della documentazione presentata dall'azienda, stabilì la necessità di ulteriori verifiche circa la qualità e la sicurezza degli stessi, perché questi vaccini potrebbero presentare una aumentata reattogenicità, cioè la capacità di indurre effetti collaterali e reazioni indesiderate.Ancora una volta, quindi, e a distanza di due anni si rendono necessari approfondimenti e verifiche. 

Fatto sta, che la morte di diversi pazienti lascia più di qualche dubbio che merita di essere immediatamente fugato dal Ministero e dell'AIFA per dare risposte alle famiglie dei defunti e per evitare un blocco delle vaccinazioni per quei soggetti deboli ed immunodepressi cui, in non rari casi, il vaccino potrebbe salvare la vita.

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *